Dragon Ball FighterZ: Party Battle e FighterZ Cup, tutte le novità di maggio

A pochi giorni dall'arrivo della nuova patch di Dragon Ball FighterZ, ci siamo rituffati nel picchiaduro di Arc System per analizzarne tutte le novità.

Dragon Ball FighterZ: Party Battle e FighterZ Cup, tutte le novità di maggio
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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Sin dal suo esordio, Dragon Ball FighterZ è stato costantemente supportato dal team di sviluppo, sia con DLC a pagamento che hanno inserito nuovi personaggi come Broly e Bardak (ed altri 6 in dirittura d'arrivo) sia con aggiornamenti gratuiti pensati per rifinire, poco alla volta, diversi aspetti del gameplay. L'ultimo, grande update di maggio, nello specifico, ha cambiato un po' le carte in tavola, modificando il picchiaduro di Arc System Works non solo a livello contenutistico ma anche sul fronte dell'equilibrio del roster: ormai sono passati diversi giorni dall'uscita della patch intervenuta su vari elementi del gioco e dopo averla testata con attenzione, è giunto il momento di analizzarla insieme.

    Alla fiera del Nerf

    Fra gli aspetti che più hanno colpito la community competitiva di FighterZ c'è sicuramente il gran numero di nerf che i programmatori hanno messo in atto per i personaggi in cima alle Tier List. Poche settimane dopo l'uscita del gioco nei negozi era stato subito chiaro quanto alcuni elementi avessero bisogno di un nuovo bilanciamento.

    La pressione aliena di Adult Gohan e della sua raffica di calci aerea, l'abusato assist di Vegeta Super Saiyan e, soprattutto, il dominio totale di Androide 16, sono stati modificati e allineati al resto del cast in termini di gameplay e opportunità di gioco. L'assist di Vegeta ha ora un block stun diverso, che in sostanza non permette più di aggirare senza sforzo la fase di gioco neutrale. Mentre prima bastava chiamare in aiuto il principe dei Saiyan per bloccare sul posto l'avversario e avvicinarsi senza alcun pericolo, ora il contendente può liberarsi tramite il deflect o la super dash, costringendo l'attaccante a togliere il pilota automatico e a usare il cervello come accade in tutti i picchiaduro competitivi. Anche la pressione all'angolo, spesso prolungata proprio grazie all'intervento di Vegeta, offre ora delle vie d'uscita che possono essere sfruttate in vari modi. Adult Gohan e 16, dal canto loro, non possono più godere di un prezioso hard knockdown senza spendere barre della super, dettaglio che prima della patch li rendeva drammaticamente superiori al resto dei guerrieri nel roster. Tutti questi fattori non hanno reso ingiocabili i personaggi nerfati, ma andranno di certo a spostare gli equilibri nelle Tier-List. Di norma tendiamo a preferire interventi che migliorano i guerrieri meno forti senza toccare le teste di serie, ma in questo caso il nerf hammer si è reso necessario per perfezionare un sistema di gioco ben studiato, riducendo il numero di tattiche delle quali abusare.

    Arrivano gli eventi a tempo

    Sono sempre di più i titoli che introducono le sfide a tempo tra le modalità a disposizione dei giocatori. È accaduto tempo fa con Street Fighter V e ora anche FighterZ fa parte del club. La nuova Party Battle mette gli utenti di fronte a nemici diversi di evento in evento, spingendoli a collaborare per accumulare il maggior numero possibile di zeni e di monete Premium da investire nel negozio del gioco.

    Il primo avversario scelto da Bandai Namco per sfidare la community, nell'evento The Emperor Strikes Back attivo dal 18 al 21 maggio, è il buon vecchio Freezer, una scelta sensata osservando il roster del gioco. Il prossimo, a rigor di logica, potrebbe essere Cell, seguito poi da Fat Buu e da Kid Buu. Naturalmente si tratta di semplici supposizioni, ma vista la struttura della modalità è possibile che Bandai Namco scelga di proporre i villain principali della serie in ordine di apparizione.

    Tutti uniti per i tornei globali

    L'altra modalità inserita con l'aggiornamento è la FighterZ Cup, una sorta di enorme torneo mensile in cui ogni incontro frutta punti per la Z-Union rappresentata dal giocatore. Il concetto del torneo di arti marziali è sempre stato molto forte nella serie di Toriyama (e negli shonen, più in generale) e non a caso è stata ripresa anche nella serie Super, in una versione estesa ai vari universi.

    La FighterZ Cup è un'aggiunta gradevole, che però non introduce chissà quali novità nel pacchetto ludico. Dragon Ball FighterZ è un titolo che fin da subito ha conquistato i suoi utenti grazie a un gameplay solido e alla sua estrema fedeltà alla serie animata di riferimento. Il supporto costante da parte di Bandai Namco e Arc System Works è un'ottima notizia per tutti coloro che hanno scelto di dargli fiducia. L'arrivo della patch nel mese di maggio è stato provvidenziale per aggiustare un paio di elementi che avevano fatto fossilizzare il meta appiattendo il divertimento, giusto in tempo per ravvivare le competizione all'imminente EVO 2018. A questo punto non resta che attendere i prossimi personaggi scaricabili, continuando ad allenarsi per scalare le classifiche.

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