Speciale E3 2003: reportage da Los Angeles

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L'anno prossimo voglio andarci anch'io...

Le informazioni disponibili sull'E3 hanno girato in poco tempo tutto il mondo. Certo, chi ha avuto la fortuna di trovarsi a Los Angeles nei giorni della fiera ha avuto la possibilità di provare tutti i giochi che noi, per un bel pezzo, vedremo solo attraverso le immagini e i filmati. Alcuni nostri collaboratori hanno visitato l'Entertainment Expo, e il buon Senio “Akuma” Rotondi racconta la loro esperienza con un breve hands-on dei giochi esposti presso lo stand Nintendo. Per ora non ci resta che fidarci delle loro impressioni, ma non vediamo l'ora di poter mettere anche noi le mani sulla maggior parte di questi giochi... buona lettura!

E3 2003: noi ci siamo stati!

Un Electronic Entertainment Expo, quello di quest'anno, con poche sorprese forse ma decisamente colmo di titoli di altissima qualità per ognuno dei formati principali: PC, GBA, Xbox, GameCube e Playstation 2.

Andiamo dunque a fare un breve excursus dei titoli che più hanno impressionato me e gli inviati della redazione di Everyeye nel corso di questo E3; si è volutamente omesso titoli già usciti, in uscita, titoli di cui si è parlato abbondantemente in altre sedi o titoli che non ci hanno impressionato particolarmente.

Non perdiamoci dunque in altri inutili convenevoli, via alle danze!

GameCube

Uno degli stand migliori di tutta la fiera, sviluppato con un piccolo palco al centro, dove venivano regalati gadget e cose simili (fra i pochi stand a fare regali, quest'anno l'E3 è stato molto avido di gadgets), mentre tutto attorno al perimetro dello stand erano presenti le postazioni dei giochi, per ogni postazione c'era un “miniteatro” (una stanza buia con un grande schermo a retroproiezione/proiezione dove era possibile giocare lo stesso gioco presentato fuori su schermo normale). Dentro ogni teatro (o fuori) c'era almeno un addetto istruito a perfezione su ogni minimo particolare del gioco. I ragazzi e le ragazze in questione hanno dimostrato una altissima professionalità, ma ovviamente parlare con i programmatori stessi del gioco è un'altra storia... Buffo notare come molte persone si fossero quasi appollaiate accanto alle postazioni GBA, e si fossero accovacciate per terra a giocare. C'era un atmosfera molto amichevole, molto “familiare”, molto giocosa allo stand Nintendo. Peccato per la scarsa attenzione dedicata a Metal Gear Solid The Twin Snakes (sia allo stand Nintendo che allo stand Konami) che non è certo passato inosservato, ma indubbiamente non ha goduto dell'attenzione che secondo me meritava, a favore questo di altri giochi, carini si, ma che sono sempre la stessa zuppa da ormai più di 10 anni.

Mario Kart Double Dash

C'è qualcosa da dire a riguardo? E' Mario, è pieno di novità, rulla di brutto.
Graficamente non è poi così straordinario purtroppo, ma non mi pare che i giochi di Nintendo abbiano mai considerato questo aspetto come basilare, no? E del resto credo che al NintendoFan, abituato da sempre a guardare nel profondo della sostanza videoludica, gliene importi fino ad un certo punto di faccende puramente estetiche e dannatamente materiali, che troppo poco hanno a che fare con il gioco vero e proprio. La grafica è comunque stilosissima, nintendosissima e con un motore supersolido (la cosa risalta particolarmente a pensare che il gioco è ben lungi dall'essee completo)
Il gioco è davvero una figata! Peccato per la mancanza dell'online, ma tanto i NintendoFan per la maggior parte non sembrano interessati a questa feature (oppure è il contrario?). E' stata anche annunciata una possibilità (che spero diventi reale): praticamente si può connettere uno o 2 GBA oltre a 1 o 2 pad, e il personaggio “dietro” il Kart verrà controllato dal GBA (che avrà visualizzati sullo schermo dei dati particolari utili a fare ciò). Personalmente da un certo punto di vista un po' preferivo le mitiche corse sui GoKart dei primi due episodi, ma va anche detto che se avessero riproposto questa formula giustamente tutti si sarebbero lamentati di innovazione zero, mentre Nintendo ha voluto stupire e fornire questa formula originale del doppio personaggio, che cambia decisamente il gioco e le tattiche disponibili durante le partite. Alla fine si rivelerà decisamente una scelta più che positiva.

Metal Gear Solid The Twin Snakes

Ormai si sa già tutto e di più. Io dico solo che mi è piaciuto da morire e che mi è dispiaciuto notare come all'E3 non abbia ricevuto l'attenzione meritata (non sto dicendo che non se lo sia guardato nessuno, solo che si meritava decisamente di più). Graficamente molto bello, anche se forse ci si poteva aspettare un impatto superiore... ma non è questo che volevano realizzare Kojima e Miyamoto. Posso solo dirvi “There's more than meets the eye”, mai frase è stata tanto azzeccata.

1080° Avalanche

Il gioco graficamente non regge assolutamente il confronto con “mostri” come Amped 2, ma nemmeno da lontano... Tuttavia il gioco non vuole essere troppo realistico, ma in certi punti quasi cartoonesco. E ci riesce... beh non malissimo dopotutto.
Quello che può salvare questo gioco dal confronto (ammesso che debba per forza esserci un confronto) è il gameplay. Tutti sappiamo che difficilmente Nintendo (diciamo pure MAI) sforna giochi con un gameplay scarso. Magari non perfetto ma scarso proprio no. Quindi la domanda è: il gameplay di 1080° sarà migliore di quello di Amped 2 e altri titoli del genere come SSX? Ai posteri l'ardua sentenza
Per ora vi dico che nonostante un aspetto grafico non proprio eccelso il gioco si difende bene, ci sono dei punti realizzati molto bene e alcune chicche interessanti (bello il glare/riflesso su alcuni punti del ghiaccio). Il gioco, checchè si senta dire in giro, gira a 30fps (poi magari nella versione finale girerà a 60, ma la build dell'E3 girava a 30) e ha dei bellissimi effetti di zooming durante i trick in aria. Aspettiamo un po' prima di giudicarlo, un ottimo gameplay potrebbe renderlo un titolo molto valido.

Final Fantasy Crystal Chronicles

Hmm... non so cosa dire su questo gioco. Innanzitutto ripeto per l'ennesima volta che questo gioco per me è più Secret Of Mana che Final Fantasy, e che gli è stato appioppato il nome Final Fantasy solo perché il brand ha più potere.
Per giocarlo in 4 bisogna avere 4 GBA o 4 GBASP. Da una parte questo sistema è geniale (si vede sullo schermino il menu dell'inventario, si switcha dal gioco al menu con il tasto select) ma ci sono alcune cose da dire, che oltretutto valgono per moltissimi altri giochi che sfruttano il system link:
1) COSTO: non è certo una cifra irrisoria comprarsi il gioco, un paio di GBA, i cavi System Link... oppure bisogna sempre per forza chiamare gli amici per giocarci e chiedergli di portare i loro GBA e i loro cavi? La cosa è un po' artificiosa, e di sicuro limita le occasioni in cui si può godere del gioco al 100% Soprattutto perchè il gioco è decisamente realizzato avendo in mente il gameplay in multiplayer, e giocato da soli perde moltissimo.
2) FUNZIONALITA': ok è fighissimo avere lo schermino, ma distrae parecchio il guardare nello schermo del GBA e non nel TV. Oltretutto mentre siamo nel menu (schermo GBA selezionato) non si può muovere il personaggio, e questo potrebbe creare problemi in svariate situazioni
3) CONTROLLO: per quanto il GBA e il GBAsp possano essere considerati comodi o scomodi (alla fine è questione di gusti) sicuramente non sono comodi quanto il pad GC, e hanno solo 4 pulsanti. Il controllo del gioco è un po' macchinoso. B per l'azione, parlare, prendere oggetti etc, mentre i 2 trigger per scorrere le funzioni del tasto A, funzioni che variano da Attacco, a tutte le magie, all'uso di svariati oggetti, alla difesa etc etc. Non è facile selezionare l'azione giusta nel momento giusto con questo sistema.
Rende ancora più fondamentale il gioco di gruppo, con tutti gli svantaggi e i vantaggi che la suddetta modalità comporta.
Parlando del gioco va detto che graficamente è di tutto rispetto, l'ambientazione pure. Rimane qualche dubbio sul gameplay o sulla macchinosità di alcuni aspetti... ma per questo bisognerà giocarci seriamente per almeno tutta una serata, alla versione completa. Versione completa che dubito arriverà presto, il gioco è più indietro di quanto si potesse pensare, e questa cosa mi ha stupito non poco, non avevano forse intenzione di farlo uscire in giappone dopo l'estate? Dopo aver visto questa build (a detta stessa degli addetti ai lavori presenti allo stand) il gioco è decisamente lontano dall'essere completo.

F-Zero GX

SBAAAAV!!
Troppo bello, forse il gioco migliore presentato per GC, graficamente parlando.
Quintalate di veicoli, sensazione di velocità micidiale, mai un rallentamento, piste meravigliose, effetti di luce sensazionali... troppo bello!! Amusement Vision rulez... A proposito! Vi ho detto che abbiamo pranzato con Toshihiro Nagoshi, leader di Amusment Vision?
Il gameplay rispecchia moltissimo F-Zero, ma a mio avviso lo porta addirittura su un altro livello. Nessun rallentamento, come ho già detto, in single player, il gioco regge benissimo anche in doppio ( si può dividere lo schermo verticalmente!), ma comincia a incespicare un po' a 4 giocatori, dove sia il dettaglio che il framerate calano un po'. Comunque un gioco incredibile.

Stage Debut

Sviluppato in USA si presenta come un titolo decisamente originale e innovativo, anche se almeno per ora era molto video e poco gioco. Ci sono Mario e tutti i personaggi della serie che danzano ballano e giocano in ambienti diversi (discoteca, festa al castello di Toad, al parco giochi etc). Ma la cosa interessante consiste nella particolare forma di interazione che il gioco permette con esso. Praticamente si attacca un nuovo modello di fotocamera digitale al GBA, che poi si attacca al GC, e la foto del viso di una persona viene “trasformata” in texture che poi viene applicata ad un modello poligonale superdeformed di un simpatico omino (o donnina :D) in mutande. Inizialmente il personaggio in questione non ha carattere, ma dopo un po' di domande spesso buffe che verranno poste al giocatore in versione test sulla personalità. Dopo queste domande si sarà creato la “personalità” del giocatore, e quindi del personaggio, che diventerà archeologo, avventuriero, musicista, impiegato, imprenditore, venditore ambulante, zingaro e chi più ne ha più ne metta. A questo punto il nostro personaggio (o i nostri personaggi, visto che se ne possono inserire più di uno contemporaneamente) potrà interagire liberamente con Mario e i suoi amici, ballerà con lui, a volte perderà la sincronizzazione e tutti rideranno di lui, oppure potrà aiutare Toad a scendere dallo scivolino al parco, o aiutare Bowser che vi è rimasto incastrato. Il tutto con la propria faccia, incredibilmente applicata come texture al modello poligonale del nostro personaggio. La cosa che stupisce è che questa faccia è incredibilmente animata, riderà, piangerà, cambierà espressione, aprirà la bocca e chiuderà gli occhi per cantare, etc etc.
I programmatori stanno valutando l'idea di trasformare il titolo, e di inserire tutta una serie di minigames. Per ora il gioco è ben lontano dall'essere completo, ma si è presentato come qualcosa di incredibilmente innovativo e originale.

Altri giochi

Wario World Hmm... boh? Devo ammettere che mi è sembrato MOLTO + carino dei filmati che vidi tempo fa, ma continua a non convincermi a pieno.
Sembra un gioco con un ottimo equilibrio fra platform e adventure, sicuramente da tenere d'occhio, dopotutto mica si può sottovalutare il carisma di Wario, no?

Rogue Squadron III Graficamente poco meglio del primo (che beh...era notevole, no?) il gioco invece mi è sembrato abbastanza vuoto e piatto come il precedente (per quello che si può vedere da 30 minuti di gioco).
Ad ogni modo credo che farà contentissimi fan della serie, sia i fan di Star Wars che i fan dei primi 2 episodi.

Pikmin 2 Non sono mai stato un particolare fan del primo, ma questo gioco sembra ancora migliore del precedente. Più vario e sicuramente migliorato graficamente.
Non potrà che fare contenti i fan, e sono sicuro che ne conquisterà molti di nuovi.

Mario Golf Sviluppato da Camelot se non mi sbaglio. Immagino abbiate già letto gli articoli e visto i filmati, vi confermo che dietro alla nintendosità dell'aspetto estetico (di tutto riguardo, lasciatemelo dire... davvero notevole!) c'è un gameplay molto molto serio, appagante e mai frustrante. A mio avviso davvero un gran bel giocone.