Speciale E3 2003, seconda parte

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E3 2003: seconda parte!

Continua lo speciale di Cubeye.it sulle novità e sui giochi mostrati all'Entertainment Expo di Los Angeles. Ricordate che tutte le immagini e i filmati relativi ai giochi di cui si parla in questo articolo - insieme a molto altro - sono raggiungibili attraverso il box ricerca sulla home page di Cubeye.it.
Buona lettura, e non perdetevi la terza parte delle speciale E3 2003!

Fuga dalla valanga!

Titolo: 1080° Avalanche
Sviluppatore: Nintendo Software Technology

Tra tutti i vari titoli in sviluppo per la nostra console, uno di quelli che maggiormente si era fatto desiderare negli ultimi mesi è stato 1080° Avalanche: molto pochi i dettagli e le indiscrezioni trapelate ultimamente. Non era chiaro se si trattasse di un banale stratagemma commerciale, o piuttosto se la cosa fosse dovuta a un certo ritardo nello sviluppo. Quale che fosse la ragione, c'era un poco di preoccupazione in giro tra i fans più accaniti di uno dei titoli meglio riusciti per il N64. Da quello che si è visto all'E3, è per prima cosa doveroso rassicurare tutti gli appassionati. Lo sviluppo è sicuramente andato avanti, le differenze balzano agli occhi e, per fortuna, si può essere ottimisti. Innanzitutto l'aspetto tecnico e grafico: i cambiamenti sono evidenti. C'è stato un sensibile miglioramento dell'aspetto generale del gioco. Ora le texture della neve appaiono molto meglio definite e particolareggiate, con un aspetto irregolare che rende il tutto maggiormente realistico. Sono visibili molti più dettagli, come la tavola che affonda un poco nel fondo della pista, e effetti particellari della neve che viene smossa dalla tavola; anche i fondali e le ambientazioni appaiono maggiormente dettagliate con piccole chicche davvero piacevoli agli occhi. Ma la vera buona notizia è che il gioco sembra effettivamente girare a 60 fps costanti, e questo non può che rendere tutti felici.
Quello che lascia un poco sorpresi, allo stadio attuale, è la facilità con cui si effettua il movimento rotatorio con la tavola (detto spinning): è sufficiente tenere premuto il tasto R, raggiungere la maggior velocità possibile e tutto avviene da solo. Il sistema di controllo dell'antenato apparso sul N64 era un vero e proprio piccolo capolavoro di realismo, bello e divertente, ma che si faticava davvero a padroneggiare pienamente, dando così una maggiore soddisfazione nella riuscita di alcune acrobazie. Per il resto, comunque, i controlli appaiono realistici, e anche la fisica generale del gioco colpisce favorevolmente. Possiamo quindi supporre che ci troveremo di fronte a una vera e propria simulazione, e non a uno stravolgimento in senso arcade.

A cura di Paolo "Mek" Falatti

Il ritorno di Square

Titolo: Final Fantasy: Crystal Chronicles
Sviluppatore: Game Designers Studios

Dopo un'era di litigi e vere e proprie guerre, torna la pace tra Nintendo e Square, che riprende così a sviluppare per la casa di Kyoto dopo circa 7 anni. Atteso dai fan della serie come il salvatore della patria di un genere molto povero su Game Cube, FF:CC sembra poter mantenere le promesse. Questo capitolo sarà uno spin-off dall'atmosfera fiabesca e dalla struttura chiaramente più action. I nostri eroi (Roy, Linly, Stea e Voice) saranno impegnati in un' appassionante ricerca di un artefatto in grado di dare la forza ad un potentissimo cristallo che protegge il mondo dal male. Grazie al Magic Link System, i protagonisti saranno in grado di combinare incantesimi in modo tale da creare spettacolari effetti speciali.
Questo episodio sembra presentare delle novità: innanzitutto i combattimenti non saranno a turni, bensì in tempo reale (alla Zelda per intenderci). Inoltre, grazie ad un'innovativa interfaccia, sarà possibile collaborare con 3 amici utilizzando, come controller, un GBA, e ciò permetterà di approfondire la trama del gioco e di ottenere degli extra esclusivi per i fortunati possessori dell'accoppiata Nintendo.

A cura di Andrea "SolidSnake" Ranaldo

Buca! No... tubo?

Titolo: Mario Golf: Toadstool Tour
Sviluppatore: Camelot Software Planning

Mario Golf, uscito nel 1999 per il caro Nintendo64, è stato sicuramente uno dei giochi più belli e divertenti per la non fortunatissima console della casa di Kyoto, e il suo seguito, annunciato già da tempo, prometteva grandi cose soprattutto per i miglioramenti grafici e tecnici che il passaggio dai 64 bit ai 128 del Gamecube comporta. Però le aspettative non sono state completamente soddisfatte dalla versione del gioco presentata alla fiera. Nella demo era presente più o meno tutto ciò che ci si aspetta da un seguito, un cast arricchito da molte star Nintendo (Mario, Luigi, Wario, Waluigi, Peach, Yoshi, DK e Koopa Troppa, ma quasi sicuramente altri saranno inclusi nella versione definitiva), una grafica sicuramente migliorata e novità per quanto riguarda il gameplay, ma ci si aspettava qualcosa di più. Il sistema di controllo è rimasto pressoché immutato: il lancio della pallina sarà da noi regolato grazie alla barra posta sullo schermo ma sarà possibile scegliere il tipo di effetto da dare al nostro lancio. Ciò che colpisce sono le novità relative alle visuali e alle telecamere: infatti il giocatore, con l'uso del tasto C, potrà controllare in maniera quasi assoluta la telecamera per tenere sotto controllo il campo, le insidie che il terreno di gioco presenta e la situazione della partita. Il tutto è avvolto da un'atmosfera decisamente più "mariesca" rispetto al predecessore; infatti durante i percorsi potremmo incontrare le famigerate Piante Pirahna o i Warp Pipes (i famosi tubi verdi nei quali potremo lanciare le palline per teletrasportarle in altre zone del campo) e altri oggetti e personaggi che hanno accompagnato Mario nelle sue innumerevoli avventure. Per quanto riguarda il comparto grafico si notano pochi effetti visivi e paesaggi non dettagliatissimi ma confidiamo il gioco possa essere migliorato nel tempo che precede l'uscita (prevista per il 28 luglio in America, e nel primo o secondo quarto del 2004 in Europa) sempre che gli sviluppatori del talentuoso Camelot Software Planning (creatori anche della versione per N64) non abbiano voluto tenerci qualche cosa nascosta per sorprenderci quando il gioco sarà disponibile nei negozi.

A cura di Chicco "Metalmario"

Di nuovo a raccogliere Pikmin nei campi!

Titolo: Pikmin 2
Sviluppatore: Nintendo EAD

Quando Pikmin uscì nei negozi, accolto da qualche riserva, tutti si dovettero ricredere ed inchinarsi davanti all'ennesima dimostrazione di bravura e di classe fornita dall'ormai universalmente riconosciuto guru dei videogiochi Mr. Shigeru Miyamoto, tanto che si iniziò a parlare subito di un seguito. Infatti, a poco più di un anno dall'uscita del primo episodio, Pikmin 2 sarà disponibile nei negozi europei già da Novembre di quest'anno.Le innovazioni di questo seguito, a detta dello stesso creatore del gioco, saranno mirate quasi esclusivamente a far aumentare il tasso di divertimento di noi videogiocatori. La storia inizia quando il Capitano Olimar, tornato finalmente a casa, scopre che la sua azienda rischia la bancarotta e viene rispedito (in compagnia del nuovo personaggio Loojie) proprio sul pianeta dal quale è faticosamente scappato per recuperare un tesoro che risulta nascosto nelle terre popolate dai Pikmin e rimpinguare così le casse vuote della sua azienda. La prima grande novità è proprio quella del nuovo personaggio di cui potremo avere il controllo, alternandolo ad Olimar, con una semplice pressione del tasto Y per poterne così sfruttare le caratteristiche differenti e per far fargli esplorare una zona del terreno mentre l'altro personaggio sarà intento a guidare i Pikmin in un'altra direzione. Saranno presenti nuovi tipi di Pikmin, quelli viola più grandi e forti e quelli bianchi più piccoli e combattivi; inoltre i nostri esserini potranno imparare particolari attacchi grazie alla raccolta di alcune bacche presenti sul terreno. Per aumentare il divertimento e la libertà del giocatore è stato annunciato che sarà eliminato il limite temporale per la conclusione del gioco presente nel primo episodio ma sarà sempre presente lo scorrere dei giorni e delle notti che sarà interrotto solo quando si entrerà nelle caverne, altra novità, per incoraggiare l'esplorazione. Il sistema di controllo e la grafica quindi rimangono sostanzialmente identici al precedente episodio, anche perché erano già ottimi, anche se naturalmente sarà presente qualche miglioramento; saranno sempre bellissimi gli effetti di luce e dell'acqua. Si potrà anche giocare nelle modalità sfida e collaborazione a 2 giocatori in split screen.

A cura di Chicco "Metalmario"

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