Era di Trionfo: Tutte le novità dell'ultimo evento di Destiny

Bungie svela i primi dettagli su Era di Trionfo, l'ultimo grande evento di Destiny che partirà nel corso della primavera.

Era di Trionfo: Tutte le novità dell'ultimo evento di Destiny
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  • Xbox 360
  • PS3
  • PS4
  • Xbox One
  • In inglese si chiama "Curtain Call": è la chiamata alla ribalta, il momento in cui gli interpreti di un'applaudita opera teatrale tornano in scena per salutare il pubblico. Per un inchino finale che è assieme commiato e celebrazione. Ed è proprio così che DeeJ ci presenza Age of Triumph, l'evento finale di Destiny, l'ultima fermata di un viaggio durato tre anni.
    Nel post che annuncia l'arrivo di questo update già si comincia a parlare di un sequel: accanto al nome del gioco compare, misteriosamente, un numero piuttosto eloquente: 1. Segno che quando arriverà il momento si ripartirà davvero dal principio.
    Ma ancora non è tempo di guardare al futuro. Anzi, nell'attesa di salutare definitivamente il "primo movimento" dello sparatutto Bungie, sarà opportuno guardarsi invece indietro, ritrovare i vecchi compagni, soppesare per un attimo il valore delle memorie che Destiny ci ha regalato.
    "Quest'ultimo update è soprattutto un modo per ricordare i momenti migliori di questi anni passati assieme. Un modo per celebrare la nostra storia di Guardiani, e quella collettiva della community". Così ci racconta DeeJ, anticipando i contenuti della presentazione ufficiale andata in onda su Twitch poco fa. "Per questo non ci sarà nessuna nuova questline, nessun avanzamento della storia: in Age of Triumph torneranno invece tutte le attività che hanno reso grande il nostro sparatutto, trasformate in rituali settimanali che i giocatori compiranno per commemorare, appunto, i trionfi della Luce".
    Avete capito bene: la Volta di Vetro, la Fine di Crota, e pure la Caduta di un Re saranno di fatto "parificati" con il più recente Furia Meccanica, e quindi disponibili in una nuova versione bilanciata per chi ha raggiunto e superato il livello di luce 390.
    Non solo: fra le attività "ritualizzate" troveranno spazio anche sfide in PvP, e altri eventi considerati indelebili dalla community, come i Cala la Notte e le Prigioni di Skolas. Di questi, tuttavia, il team parlerà la prossima settimana, durante il prossimo streaming.

    Siamo fermamente convinti che qualsiasi fan di lungo corso, a sentire i piani per Age of Triumph, avvertirà un nostalgico brivido correre lungo la schiena. E Bungie rincara la dose: tutte le varie attività, nella loro versione "rispolverata" potranno droppare i set classici, impreziositi però dalla possibilità di usare i nuovi ornamenti. "Tanto lo sappiamo che molti di voi hanno ancora il set della Volta gelosamente custodito nel deposito, per pure ragioni affettive", scherza DeeJ.
    E continua: "dal nostro punto di vista, Age of Triumph è anche un modo per far conoscere contenuti storici ai tanti nuovi arrivati che ci hanno raggiunto solo di recente, magari solo con I Signori del Ferro. Pensate all'emozione di un team che si trova per la prima volta al cospetto di Atheon".
    Assieme ai rituali arriverà anche un nuovo Registro, il più ampio mai creato, e con una serie di pagine pensate per rendere conto di tutte le attività degli utenti. Visto che Bungie ha promesso che i giocatori di Destiny saranno adeguatamente ricompensati, nel sequel, per le loro conquiste, l'idea di completare questo Record Book dovrebbe essere una priorità per chi pianifica di restare fedele allo sparatutto, anche se alcuni traguardi saranno a disposizione solamente per chi ha giocato a Destiny fin dal principio.
    Proprio come i vecchi Momenti di Trionfo arrivati alla fine dell'Anno Uno e dell'Anno Due, insomma, questo update rappresenterà una buona occasione per tornare sui server, magari riscoprendo anche le modifiche al bilanciamento delle armi, che influiranno soprattutto sul PvP, nonché le trovate che permetteranno di rendere più appetibili le Pattuglie e, più generalmente, le fasi Sandbox.

    Prima di salutare DeeJ, ovviamente, non ci siamo lasciati scappare l'occasione di sondare il terreno su quelle che saranno le prospettive del sequel di Destiny. Bungie ha già confermato che non sarà possibile portarsi dietro armi ed equipaggiamenti, e che solamente l'aspetto del proprio Guardiano sarà conservato. Noi presumiamo che neppure le vecchie attività e le vecchie aree saranno raggiungibili dai menù del nuovo titolo e, quando glielo chiediamo esplicitamente, DeeJ non smentisce. Si limita invece a dirci che "i server di Destiny 1 continueranno ad essere disponibili nell'immediato futuro, e tutti i giocatori potranno quindi avviare le attività". In questo senso, anzi, l'update sarà discretamente importante, dal momento che trasformerà il gioco in una sorta di compendio delle sue attività classiche: un'enciclopedia dei suoi momenti migliori, a disposizione dei Guardiani. E pronta a celebrare, insomma, i loro Trionfi.

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