Speciale Everyeye Award - Nomination 2006

I migliori titoli del 2006

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L'idea degli Everyeye Award è nata in modo particolare. Solitamente la redazione non ha particolarmente a cuore il giornalismo videoludico che si rifà a canoni troppo prevedibili e muove attraverso tipologie di articoli ormai svalutate. Come a dire che i “consigli per gli acquisti natalizi” o le “premiazioni di fine anno” non ci piacciono tanto: sono solitamente operazioni piuttosto pubblicitarie che informative, e vanno trascinandosi dai tempi in cui il media videogioco aveva da affermarsi ed i suoi “protettori” dovevano ancora trovare la giusta maniera di glorificarlo.
Eppure, è bastata una esplicita richiesta dei lettori (di molti lettori) per farci cambiare idea. Del resto, hanno sottolineato i nostri utenti, Everyeye è ormai un Network di rilievo nazionale, e la sua posizione (ed opinione) è attentamente considerata (nel bene e nel male) da sempre più giocatori. Everyeye Network, ed è per noi un piacere che sia così, è insomma ormai radicato all'interno di quella piccola porzione di panorama videoludico che interessa l'Italia.
Da qui, la coscienza del fatto che una premiazione dei titoli usciti durante l'anno 2006 avrebbe potuto avere una ragione di esistere: come articolo di confronto fra noi e l'utenza, come veicolo di opinioni che, anche, rifuggono l'anima più commerciale di questo mercato.
Dagli stessi presupposti è derivata anche l'impostazione dell'iniziativa, fuori dagli schemi in ogni sua parte. Anzitutto, la decisione di dare spazio alle opinioni dei lettori, le stesse che ci hanno ispirato, attraverso le votazioni organizzate sul nostro forum: per ogni categoria troverete due vincitori, uno indicato dalla redazione ed uno eletto “per acclamazione” del pubblico.
Poi, la volontà di presentare un articolo sobrio, in cui commenti dei redattori e degli utenti hanno lo stesso spazio e lo stesso rilievo. Anche, la scelta di guardare al mercato d'importazione, e non solo a quello italiano: un po' per protesta (non ne possiamo più di come viene trattato il vecchio continente, ancora oggi nel 2007, quando alcuni talentosi team di sviluppo sono proprio europei), un po' perchè proprio non ci interessa “rivendere” questa iniziativa, stampando bollini da applicare sulle Cover dei vincitori: la nostra opinione non è quella che piace alla massa. E' anzi, molto particolare, spesso controcorrente. Ve la proponiamo, nella speranza che possiate, in qualche modo, condividerla.
Miglior Gioco Assoluto

User Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

"Ambientazione e Gamedesign perfetti, direzione artistica geniale (basti pensare al personaggio di Midna, infinitamente più carismatico di qualsiasi eroe da sparatutto) contribuiscono a plasmare un mondo di gioco che, seppur non vasto come quello di Oblivion o definito come quello di Gears of Wars, riesce a dare una sensazione di Vita e spiritualità superiore ad entrambi..." - Il Profeta

"Twilight Princess non è un videogioco, è un'opera d'arte. Non c'è niente che sia fuori posto: mai come prima le terre di Hyrule sono state create con tanta minuziosità, ogni angolo dell'immenso regno ha un suo perchè, una sua particolarità... Che sia il rigoglioso angolo della pesca o il romantico lago Hylia al tramonto, porta sempre il giocatore ad avere un balzo al cuore. Poesia pura, trasposizione perfetta di un universo che la mente geniale di Miyamoto creò 20 anni fa. Zelda TP commuove ed esalta come pochi giochi prima hanno saputo fare: ci si affeziona ai personaggi, ai loro problemi, ai loro caratteri, alle loro nevrosi... Si vivono momenti di un epicità unica, in cui si viene travolti dalle emozioni: ogni galoppata con Epona, ogni combattimento in forma di lupo, traspira eroismo. Si vorrebbe che TP non finisse mai, che non ci liberasse da quella malia che c'impedisce di sognare altro che una terra splendida, popolata da creature fantastiche, per la quale dobbiamo combattere... E quando la nostra avventura finirà, non potremo fare a meno di spendere qualche lacrima: di commozione, di tristezza, o forse, più semplicemente, di sincero ringraziamento..." - Fabioilpazzo

Everyeye Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

C'è poco da aggiungere a quello che hanno scritto i nostri lettori. Che Zelda sia un titolo poetico, completo, vasto e ammirevole è fatto comprovato. E' frutto di un lavoro di rielaborazione ed aggiornamento, guidati dell'amore di un team di sviluppo per un personaggio ormai pienamente radicato nella cultura videoludica di molte generazioni.
Twilight Princess è un prodotto particolare, creato dal convergere di una molteplicità di aspetti di prim'ordine. Non tutti eccelsi, non tutti in grado di primeggiare (come si vede dalle premiazioni nelle altre categorie), ma che assieme formano un'esperienza di gioco completa e vastissima. E universale. Un'esperienza senza dubbio particolare (tant'è che non ci siamo sentiti di “incatenarla” a qualche genere preciso, decretando come Miglior Action Adventure non il prodotto Nintendo, ma il brillante lavoro dei Clover), ma in grado di risvegliare, nel cuore di ogni giocatore, un interesse inconsueto. Lo hanno definito un “punto d'arrivo”, lo hanno chiamato “Poesia”. Lo hanno eletto portatore e predicatore della più vera filosofia ludica. Lo hanno, anche, nascosto -così com'è stato per Super Mario- dietro il suo stesso nome, considerando superfluo ogni commento dal momento che “è Zelda”. Sono tutte esagerazioni. Twilight Princess è solo un videogioco. Per quest'anno, il migliore.



Miglior Action/Adventure

User Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

"Forse un voto dettato più dal cuore che dal pensiero, ma tant'è.
L'emozione di ritrovarsi in tutti quei posti che hanno segnato la tua vita di giocatore e che nulla può far dimenticare. L'emozione di trovarsi proprio dentro alla Hyrule che tanto hai atteso e aspettato, sbavando su ogni nuovo scan, la gioia di essere lì in mezzo a quell'avventura sempre tanto familiare quanto sorprendente.
Quell'espressività dei volti che ti fa mozzare il fiato e ti fa dimenticare di frame-rate, poligoni e meri dati tecnici che non possono e non devono mai essere il solo metro di giudizio delle tue emozioni. Emozionante, ecco quello che è questo Zelda. O forse è anche troppo riduttivo." - Miilord

"Voto Zelda perchè l'ho finito proprio in questo momento, e ne voglio ancora, ancora, ancora, ancora, ancora, ancora, ancora.... Ogni tipo di commento sulla tecnica o il gameplay o la storia è inutile, chi lo ha giocato o lo sta giocando sa, chi non ci ha ancora messo le mani su, lo faccia, su qualsiasi console (GC/Wii), ma se amate i videogiochi non potete assolutamente perdere un capolavoro come questo." - Opopomoz

Everyeye Award: Okami

Okami, da un punto di vista squisitamente ludico, rappresenta un raro esempio di originalità. Nato come action-adventure sulla falsariga degli ultimi Zelda, il gioco dei Clover brilla di luce propria offrendo un gameplay che mescola sapientemente tradizione ed innovazione. La peculiarità del gioco sta nell’uso del “Celestial Brush”. Attivandolo possiamo congelare l’azione andando a “disegnare” nell’ambiente circostante. Interagire con il fondale allo scopo di aggiungervi elementi mancanti, aprire varchi prima inaccessibili, risolvere gli enigmi disseminati lungo il cammino cambiare il giorno in nottte e molto altro ancora sono alcune delle azioni a disposizione, Anche il sistema di combattimento si poggia sull’uso del “Celestial Brush”. Evocare un tornado, creare una bomba, o semplicemente affettare in due nemico, sono solo alcune delle possibilità offerte dal gioco. Questa sostanziale novità si integra alla perfezione su un gameplay classico ed estremamente ben rodato, costiuito da un immenso mondo esplorabile ricco di sottogiochi, segreti da scoprire e trame da risolvere.



Miglior Shooter

User Award: Gears of War

"Indubbiamente Gears Of War ha posto un nuovo punto di riferimento, sia a livello tecnico che a livello di gameplay, per i futuri shooter. Frenetico, immediato, divertente e dallo stile artistico impeccabile. " - Kendall

"Gears of War è stato impressionante, il primo impatto devastante. Credo sia inutile parlare della qualità grafica, che azzarderei definire "mai vista prima", ma anche il sistema di gioco, e l'online pur con tutti i suoi difetti, lo trovo sempre molto divertente, nonostante la frenesia che lo avvolge e lo scarso tatticismo, è senza dubbio lo sparatutto dell'anno." - X Saiyan

Everyeye Award: Gears of War

Solo i successi meritati sono più dolci delle vittorie. Il premio che la nostra comunità conferisce a Gears of War come miglior Shooter è semplicemente il nostro convinto contributo ad un tappeto di onore e gloria che si sta srotolando sul suo cammino. Un premio alle gravose promesse mantenute, alla lungimiranza delle decisioni. Allo stile americano capace di veicolare l'orrore e lo sgomento della guerra con ineguagliabile durezza ed a quel tocco di vecchio continente che campeggia nelle architetture delle scenografie, che esalta la Destroyed Beauty. Alla superlativa grafica, il primo grande amore del videogiocatore, che riesce ad atterrire ad ogni schizzo di sangue, ad ogni goccia pioggia. Alle urla di dolore, alle grida di imprecazione, al fragore della motosega ed al terrore che genera. Ad una storia che viene narrata muovendo i fili necessari, accompagnando con minimalismo. Alla mano che ti solleva dal pavimento e ti dona nuova vita nelle stanze online. E' un premio al sudore versato, alle scorciatoie che non sono state prese. Poteva essere grossolano, approssimativo, un eservizio estetico, invece è semplicemente Gears of War. Se non è amore è ammirazione. Se non è ammirazione è rispetto.



Miglior Platform

User Award: New Super Mario

"New Super Mario Bros. Una KA per nintendo ds, un gioco che ha spinto moltissimi utenti ad avvicinarsi alla console portatile di casa Nintendo. Poche cose da dire... è un gioco in pieno stile "Mario", questo è gia sufficiente per meritarsi il titolo di miglior platform." - cozval

"Mario ancor'oggi si dimostra il manuale di gamedesign per eccellenza." - the perfid



Everyeye Award: New Super Mario

New Super Mario Bros è Platform Puro. E questo basti. Lontano dalle sperimentazioni, dalle fusioni che interessano più generi, dalle velleità esplorative, New Super Mario Bros è il ritrovamento di una giocabilità essenziale, stilizzata, semplice. E la sua applicazione a contesti sempre diversi, mutevoli: la capacità di esibirsi in infinite variazioni su tema. Anche, la scelta coraggiosa di dimenticare la poderosa ed acclamata eredità del 3D (Super Mario 64) per sfruttare le capacità tecniche solo a livello artistico e visivo, tenendo fede ad un Gameplay ancestrale, ma ancora oggi valido. In New Super Mario Bros è il tempismo il vettore del divertimento, ed il salto la sua realizzazione. E, nonostante quello che si possa dire, non c'è niente che, oggi, sia più Platform di così.



Miglior RPG

User Award: The Elder Scrolls IV: Oblivion

"Sicuramente Oblivion! Vista la vastità, la bellezza di alcuni scorci e le infinite possibilità offerte dal titolo Betsheda non posso fare altro che dare a questo capolavoro la mia preferenza." - zumcens

"Oblivion merita a mio vedere lo scettro del genere. Non è esente da pecche (quale gioco non lo è) eppure è un mondo pieno di vita, di avventure, di paesaggi incantevoli di infinite possibilità di interpretazione. 120 e passa ore di gioco puro (e non dedicato al mero livellamento) lo rendono uno dei titoli più ampi della storia. Di fronte a questo, non posso che dare il mio voto ad Oblivion." - Kendall

Everyeye Award: Valkyrie Profile 2

Accade spesso che grandissimi titoli rimangano all’ombra, fruiti solo da persone attente e amanti della ricerca. Per varie ragioni è quello che è accaduto a Valkyrie Profile 2: Silmeria. In parte questo è dovuto alla mancata localizzazione europea, ma soprattutto dalla congestione nel mercato RPG causato dall’illustre Final Fantasy XII. Certo, il titolo di punta Square-Enix è sicuramente un capolavoro, è innovativo, è artisticamente notevole...ma se ci si fermasse un attimo anche solo a provare l’ultima fatica Tri-Ace ci si renderebbe conto che non si tratta di un prodotto da meno. Trama, atmosfera e visionarietà ricalcano quelle del primo Valkyrie Profile, infondendogli una carica di moderna innovatività attraverso un sistema di controllo e di gestione dei combattimenti sublime. Uno dei pochi casi in cui con la transazione da grafica bidimensionale a poligoni si è guadagnato valore artistico.



Miglior Racing

User Award: GTR 2

"GTR 2, perchè trasuda amore per l'automobilismo da ogni pixel. Un gioco inesauribile che cresce con chi lo gioca fino a livelli di coinvolgimento semplicemente pazzeschi. " - Wesanshin






Everyeye Award: GTR 2

A fronte di un mercato videoludico sempre più massificato ed in cui i titoli automobilistici si sfidano a colpi di carrozzerie cromate, tuning e corse clandestine, GTR 2 è il più degno rappresentante di un genere forse un po' di nicchia, finora relegato quasi unicamente al mercato PC, ma in procinto di approdare anche su quello console: i veri simulatori di guida. Questo genere, al contrario di quanto accade in titoli automobilistici per console come Gran Turismo e Forza Motorsport, non ricerca il compromesso tra realismo e accessibilità, non cerca di appagare il giocatore con sportellate e derapate surreali. Il divertimento consiste quasi in una sfida con se stessi e con le proprie capacità, nel riuscire a tenere l'auto in pista, nel fare in piena una curva ad alta velocità di percorrenza, nel modificare nei minimi dettagli l'assetto e nel limare centesimo su centesimo il proprio miglior tempo. Il titolo SimBin è l'esponente più significativo di questo genere e definisce un nuovo standard a livello qualitativo per quel che riguarda la realizzazione di un modello di guida talmente raffinato da sfiorare in molti punti il contatto con la realtà. Ed è questo quello che fa di GTR 2 il re indiscusso dei titoli di guida. Qui si bada alla sostanza. E ce n'è davvero molta.



Miglior Titolo Sportivo

User Award: WiiSports

"L'unico gioco sportivo che riesce a coinvolgermi come se stessi facendo realmente sport" - n3o

"Wii sports... non sarà realistico, non avrà un grafica eccelsa, non c'è il calcio e tutto quello che volete. Però è il più semplice, immediato, coinvolgente e dannatamente divertente gioco sportivo in circolazione... e non è questo quello che conta in un Videogame?" - Hamturo


Everyeye Award: Top Spin 2

Top Spin 2 incarna un ideale ludico assai importante. Ovvero, la volontà di riproporre, su schermo e per mezzo di un sistema di controllo classico, non solo ogni sfumatura, ma anche la profondità di uno sport. Ci sono pochi compromessi: non la volontà di offrire una giocabilità immediata (evitando una curva di difficoltà imponente), non l'eliminazione selettiva di elementi portanti al fine di creare un ibrido fra simulazione e gioco arcade. E' un titolo sviluppato per affrontare faccia a faccia le difficoltà di una trasposizione sportiva. Il risultato ha portato alla creazione di un gioco statuario nella sua classicità. Dimostrando con lampante chiarezza che lo sport non è solo movimento (WiiSport), e calandosi in un contesto più serio e fedele rispetto a possibili concorrenti (Table Tennis), Top Spin 2 si aggiudica il premio.



Miglior Puzzle

User Award: Tetris DS

"Tetris, perchè fa riaffiorare alla mente vecchi ricordi, di quando ero bambino e giocavo con il mio amatissimo game boy, quello grigio, "il mattone" per capirci. Perchè è il più originale, è un classico che non scomparirà mai. Uno dei primi giochi che mi appassionò veramente, con la sua semplicità, la sua musichetta che dopo un quarto d'ora ti faceva girare la testa. Nel 2006 viene realizzato su DS e sono felice perchè ora i miei cugini di sei anni possono giocarci: la tecnologia rapportata alla classicità, alla brillantezza dell'idea ma soprattutto all'originalità di un gioco che può essere ritenuto immortale." - Wiilard

Everyeye Award: Lumines 2

Mizuguchi è un genio. Certo, non serviva Lumines 2 per capirlo, ma con questo lavoro è riuscito a dimostrare la sua capacità di dominare il genere dei puzzle unendo l’amore per la musica a quello per la logica. Lumines 2 è al momento il migliore esempio di equilibrio tra gameplay, sonoro e grafica disponibile non solo su PSP ma anche su qualunque altra console attualmente in circolazione. E’ anche un titolo che causa assuefazione, quindi avvicinatevi con cautela.





Miglior Rythm Game

User Award: Guitar Hero 2

"Guitar Hero mi diverte come pochi giochi sanno fare. Ho comprato anche due guitars per giocarci in multi. Sembreremo dei dementi, superati i 20 anni a giocare con una chitarra giocattolo, ma suonare i brani rock e metal, specialmente per chi è amante di questo genere musicale, è semplicemente TROPPO DIVERTENTE." - X Sayan





Everyeye Award: Guitar Hero 2

Il fatto che, al di là del genere di appartenenza, usualmente poco diffuso, Giutar Hero 2 goda di una certa fama e notorietà deve far riflettere sulla sua qualità. Guitar Hero 2 è la riscoperta del Rythm Game nella sua forma più essenziale e dinamica, è la semplicità di concetto applicata ad un apparato complesso come quello di una Chitarra “Giocattolo”. Ma non solo: oltre che “ritmico” il titolo dei RedOctane è anche, e finalmente, musicale: non solo dimostra un amore per il Rock radicato ed esaltante, capace di trascinare il giocatore all'interno dei risvolti di una cultura particolare, ma mostra una capacità di gestione delle tracce sonore che già si intuiva dai precedenti lavori del team di sviluppo (Frequency e Amplitude). Ora, con GH2, la struttura ed il viaggio sonoro di Harmonix ha finalmente raggiunto il traguardo: un multiplayer gratificante e completo, una tracklist vastissima, un sistema “motorio” perfetto e profondissimo.




Miglior Picchiaduro

User Award: Dead or Alive 4

"Votato Doa 4...nella sua "amabile superficialità" rimane comunque uno dei picchiaduro che ha saputo rinnovarsi di piu' nel corso degli anni aggiungendo sempre qualcosa di nuovo. Nel 4 in particolare oltre ad ampliare la gia' consolidata interazione con i fondali, sono stati rivisti tutti i set di mosse dei personaggi ed e' stata migliorata la gestione del gioco on line." - OROCHI




Everyeye Award: Jump Ultimate Stars

Di cosa ha bisogno un picchiduro per avere la meglio sulla concorrenza? Personaggi carismatici, controlli precisi, una buona grafica. Jump Ultimate Stars fa molto più di questo, e aggiunge trovate geniali come la customizzazione del proprio party di combattimento, i controlli addizionali via touch screen e tanti frenetici scontri a base di personaggi proveninenti dai manga tra i più belli di sempre. Aggiungete la possibilità di giocare online ed il gioco è fatto.





Miglior Strategico - Gestionale

User Award: Viva Pinata


"Viva Pinata racchiude un'immediatezza e una complessità allo stesso tempo che lo rende un must sia per gli amanti degli strategici ma si rende avvicinabile anche a chi non vive a pane e Age of Empires. Il tutto condito da un design inarrivabile e una realizzazione tecnica notevole." - Miilord

"Fulmine a ciel sereno: appagante, stiloso come pochi, semplice ma sontuoso allo stesso tempo (graficamente parlando), adatto a tutti. Può essere sia facile che difficile a seconda dell'approccio che ci prefiggiamo, infinito o breve a seconda del nostro tempo. Musiche bellissime, doppiaggio all'altezza, varietà e quantità." - Iama

Everyeye Award: Company of Heores

Con Company of Heroes la Relic si ri-conferma come il miglior sviluppatore di strategici in tempo reale attualmente sulla piazza. Gli acclamati autori della serie Homeworld e dello splendido Warhammer 40000: Down of War (primo titolo a fruttare decentemente la licenza del wargame della Games Workshop) hanno deciso di abbracciare l'ambientazione della Seconda Guerra Mondiale, inflazionata nel genere degli sparatutto, ma non altrettanto nel genere degli strategici in tempo reale, realizzando un titolo qualitativamente senza pari. La profondità strategica del titolo, unitamente a una realizzazione tecnica sopra la media e ad una drammaticità nello sviluppo della trama, oltre che all'eredità lasciata da Down of War e dalle innovazioni da esso portate nel genere, fanno sì che questo titolo entri di diritto nell'olimpo dei migliori RTS di sempre, al pari di Warcraft o Command & Conquer. La cura nella realizzazione e l'esperienza di Relic sono palpabili nel titolo, materializzandosi in una curva d'apprendimento pressoché perfetta: il titolo è molto complesso, ma è facile approcciarvisi, mentre più difficile risulta padroneggiarlo. L'unione di caratteristiche innovative e di elementi classici, unitamente ad un solidissimo gameplay fanno di Company of Heroes certamente il miglior titolo Strategico dell'anno.



Miglior Portable Game

User Award: New Super Mario Bros

"Il RE è il RE." - Luigibros

"New Super Mario Bros si conferma degno erede del nome che porta. Non c'è altro modo di definirlo se non IL platform." - Jagral





Everyeye Award: Loco Roco

Loco Roco è fuori da ogni schema. Anche, fuori da ogni inquadramento che possa ricondurlo ad un genere particolare. E' un gioco fatto di rapporti: fra musica e colpo d'occhio, fra grafica e giocabilità, fra giocatore e ambiente. Il suo gameplay è fatto d'azione e reazione, e mai così legato alle gioie di un Level Design straordinario. E' un titolo che mette in mostra la genialità dei propri autori, e la sua adesione ad una “filosofia” ludica particolarissima. Non solo, è forse l'esempio più adatto di come si debba sfruttare una macchina portatile, creando prodotti “nati e cresciuti” appositamente per uno specifico Hardware e da esso imprescindibili. Il miglior gioco Portatile, forse uno dei pochi che lo sia “per necessità”: Loco Roco non potrebbe essere in altro modo se non nella sua forma attuale.



Miglior Party Game

User Award: WiiSports

"Prendete una manciata di persone, non è un problema se sanno giocare o meno ai videogiochi. Prendete 4 controller (ma per il Bowling ne basta uno). Se volete potete fare su un foglio un mini torneo. Ma vi divertirete sia giocando che guardando. Rispetto per Wii Sport." - Ch

"WiiSports è così coinvolgente che a momenti i mobili di casa si mettono a giocarci." - Caelus


Everyeye Award: Wii Sports

Nintendo, a fronte di una certa inesperienza nel campo del multiplayer online, è maestra indiscussa nel realizzare titoli divertenti da giocare con i propri amici. I vari Mario Kart, Mario Party, Wario Ware, Donkey Konga, Super Smash bros e gli spin-off sportivi delle serie principali, sono da sempre l'anima di raduni, festini e incontri tra amici, ma con WiiSports questa vocazione raggiunge vette impensabili. Basta inserire il dvd del gioco nel proprio Wii per avere tutto a disposizione: il Tennis è l'ideale per giocare in 4, riesce a dar luogo a sfide epiche e assolutamente indimenticabili; il Golf è lo sport adatto ai momenti di stanchezza, non richiedere grandi movimenti ed è adeguatamente compassato; abbattendo birilli su birilli molti avranno pensato che i veri Bowling avrebbero pure potuto cessare la loro attività, tanto completa è la rappresentazione di questo sport; Baseball e Boxe invece riescono a dar luogo ad avvincenti sfide a 2 giocatori, adatte per alternarsi e far rifiatare i propri amici meno avvezzi all'attività fisica. In definitiva, nessun gioco, ad oggi, riesce ad essere un Party game tanto completo e tanto assuefacente quanto WiiSports.



Miglior Grafica

User Award: Gears of War

"Gears of war senza ombra di dubbio. E' uno di quei giochi che segna il punto di riferimento per le produzioni future." - Cozval

"Al momento non ci sono paragoni...GOW è mostruoso, una spanna sopra tutti! nonostante ci giochi tutti i giorni sia online che offline ci sono ancora delle scene che mi lasciano a bocca aperta e senza parole." - Resiak




Everyeye Award: Gears of War.
Menzione speciale della Critica: Final Fantasy XII e Shadow of the Colossus

In teoria scegliere il vincitore di questa categoria dovrebbe essere semplice: durante il 2006 un solo gioco è emerso stagliandosi sopra tutti gli altri come primo vero titolo Next Gen, lasciando tutti, critica e pubblico, semplicemente a bocca aperta. Stiamo parlando ovviamente di Gears of war di Epic, che per primo ha saputo mostrare la vera potenza dell'Unreal Engine 3. Gears of War colpisce il videogiocatore con immagini ricchissime di dettagli, in quantità mai vista prima sia sugli ambienti che sui personaggi. Il gioco è così appariscente durante le cut scenes, che paradossalmente è la dimostrazione reale di quanto, con anni di sviluppo e lavoro competente, il famoso filmato di Killzone per Ps3 non sia del tutto irraggiungibile (pur con le dovute differenze in termini di qualità).

Ma è davvero Gears of War quanto di meglio tecnicamente si sia visto quest'anno? Se non relazioniamo il giudizio alle potenzialità della macchina, decisamente si. Ma non è l'unico titolo del 2006 che ci ha davvero stupito: ci sono due contendenti a questo premio, e sono due giochi Playstation2. Considerando la vetusità dell'hardware ed i difetti intriseci che si porta dietro da ormai 7 anni, Shadow the colossus e Final Fantasy XII devono far riflettere gli appassionati del mondo console. Tralasciando il fatto che entrambi i titoli hanno un'artisticità fuori dal comune per qualità ed originalità, è proprio l'aspetto tecnico a lasciare stupefatti. Shadow The colossus è l'unico titolo old gen a implementare tecniche avanzatissime di rendering quali motion blur e sfocatura di campo in tempo reale sulla geometria, sfruttando probabilmente i buffer di motion vector e le depth map. Sono due effetti che hanno fatto la loro timida comparsa su Xbox360 in titoli quali PG3 (motion blur) e GOW (motion blur e depth of field) ma che hanno trovato la loro unica applicazione "old gen" propio su Ps2.
Final Fantasy XII va premiato per la qualità delle strutture archiettoniche cittadine, e per gli effetti speciali durante i combattimenti. Va premiato perchè il gioco SUPERA quasi tutti i limiti intrinseci che hanno afflitto la console Sony per anni, e definisce nuovi standard in quelli che erano i suoi punti di forza. Parliamo in particolare delle città, definite con una miriade di texture, applicate ad una serie di strutture geometriche semplici ma perfette al loro scopo, tanto da creare i paesaggi cittadini stupefacenti che si riesca a ricordare. Infine FFXII ha il sistema particellare, effetti speciali e di illuminazione più versatile e potente che ci sia capitato di vedere.
In conclusione, GOW vince a mani basse per il motore 3D next gen più avanzato, ma FFXII e Shadow the Colossus meritano il primo premo ex equo per il miglior sfruttamento ed ottimizzazione su un hardware incredibilmente inferiore ed incredibilmente al passo con i tempi.



Miglior Direzione Artistica

User Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

"E anche qui è impossibile non emozionarsi di fronte al sole che cala su Hyrule o rimanere stregati da quel mondo fatto di ombre, allo stesso tempo così lontano ma così vicino, mentre la tua compagna di viaggio -la spietata Midna- attira la tua attenzione con i suoi versi striduli facendoti gelare il sangue.
Grazie Nintendo" - n3o

"Zelda Twilight Princess senza dubbio, un vero sogno ad occhi aperti... tutto è stato curato in maniera maniacale, dai vestiti ai personaggi, i luoghi, le luci, i colori... nonostante la qualità grafica non raggiunga certamente GoW, credo sia il gioco più "bello" da vedere di tutto il 2006, in cui si può respirare tutta la fantasia del Team Di Sviluppo." - Hamturo

Everyeye Award: Okami

L’ultimo lavoro dei Clover si segnala per una direzione artistica decisamente riuscita. Un prodotto che si astrae dagli standard estetici dei videogiochi tradizionali, per avvicinarsi alla pittura vera e propria. Okami si prefigura come un affresco in movimento capace di mutare aspetto, forma e colore continuamente. Creature suggestive, che si rifanno alla mitologia orientale. Paesaggi fiabeschi ed onirici, capaci di stupire ed affascinare. Ogni minimo particolare è curato all’inverosimile. La natura che sboccia rigogliosa al passaggio di Amateratsu, i ciliegi che fioriscono in un esplosione di colore, la musica festosa ed imponete che accompagna la nascita del nuovo giorno, e mille altri particolari s’incastrano perfettamente tra di loro fino a un’esperienza artistica armoniosa e compiuta priva di sbavatura. Okami è poesia in movimento.



Miglior Level Design

User Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

"Questo Zelda è l'esempio del Genio. Livelli dettagliati tanto da essere un'esempio di come tradurre nel videogioco la realtà come continua sorpresa." - Miilord

"Se ci fosse un libro sulla teoria del game design, lo si potrebbe intitolare The Legend of Zelda. Tutta la saga Nintendo è un inno alla perfezione del level design, e TP ne è probabilmente l'esponente più elevato." - Eklipse



Everyeye Award: The Legend of Zelda: Twilight Princess

Twilight Princess evolve costantemente. E' un processo particolare, facilmente osservabile. Va al di là della struttura di ogni singolo Dungeon, comunque ottimamente studiata, e interessa il gioco nella sua visione d'insieme. Il gameplay di Zelda non finisce mai di arricchirsi: il viaggio di Link apre strade su strade, e gradualmente, mentre all'utente vengono dati gli strumenti per “capire” ed esplorare il mondo, ogni struttura si arricchisce di nuove possibilità. Hyrule tutta è una scoperta continua, piena di “appigli”, che trasmette al giocatore una insolita “voglia di fare”.
In Twilight Princess convergono e cristallizzano gli elementi classici di un Gameplay già conosciuto, ma questi si applicano a contesti spaziali ordinati in maniera pressochè perfetta, capaci di rinnovarsi, segnando un percorso non lineare e, soprattutto, vastissimo.
Se giudicando il miglior Level Design si deve chiederci chi meglio di ogni altro ha proposto una struttura che funzioni come amalgama di idee, architetture, enigmi, schemi d'attacco, ebbene in pochi avranno l'ardire di sostenere che Twilight Princess non sia l'esempio più lampante di un confluire così esteso.



Miglior Colonna Sonora

User Award: The Elder Scrolls IV: Oblivion

"Voto Oblivion: l'impronta di Jeremy Soule si fa sentire (ha curato anche Prey). Evocativa, dolce, azzeccata. A volte penso che basterebbe il bosco di Oblivion con il motivo "Glory to Cyrodiil" per essere apposto e non chiedere altro. Persino non giocare, guardare ed ascoltare. Solo la musica? No, anche il vento che muove le fronde degli alberi mentre il tramonto s'appresta." - Iama

"Il maestro Jeremy Soule ha composto un'altra perla... Il mio voto va ad Oblivion" - Kendall

Everyeye Award: LocoRoco

La colonna sonora di un gioco è un elemento da non sottovalutare. Quante volte riaccedete una console soltanto per ascoltare la musica di uno stage che vi piace tanto? I ragazzi della SCE dovevano avere precisamente questo concetto in mente quando hanno iniziato a progettare Loco Roco, e Nobuyuki Shimizu è riuscito a concretizzare alla perfezione quell’idea. I piccoli blob della Sony cantano nella loro lingua creata dal game designer Tsutomu Kuono accompagnati dalla musica che spazia tra un’incredibile varietà di generi. Il risultato è un mix irresistibile che si impadronirà del vostro cervello, costringendovi a cantare per lungo tempo durante ogni sessione di gioco.



Gioco più Originale

User Award: Brain Training

"Ho votato il Brain Training.... Almeno una volta tanto si pensa anche a tenere in allenamento la mente mentre si pratica il proprio passatempo preferito..." - Wosky

"Grazie a Brain Training è nato un nuovo genere di gioco" - link-zero





Everyeye Award: LocoRoco

Ci sono molti motivi per bollare Loco Roco come “originale” o anche “geniale”. Colonna sonora, ricercatezza cosmetica, interazione tra musica e gioco. Si sprecano le buone idee che Sony ha introdotto in questo titolo, ed è forse per questo che si tratta di un prodotto difficile da circoscrivere in una categoria. E’ un platform? E’ un puzzle? Il sistema di controllo è uno dei più grossi inganni della storia videoludica: non controllate il personaggio, bensì il mondo che controlla il personaggio. Sottile e perverso. Innovativo ed originale.




Gioco più Immediato

User Award: WiiSports

"Con la sua immediatezza fà giocare gente che non ha mai tenuto in mano un joypad in vita sua." - Manux7

"Sicuramente WiiSports. Per la prima volta non sono stato l'unico in casa a giocare ad un videogioco. I miei genitori, i miei zii, i miei cugini, tutti coloro che sono venuti a casa mia per le feste hanno voluto provare "quel nuovo gioco", lasciandosi positivamente sorprendere, e non volendosene più staccare." - Oni-Link


Everyeye Award: WiiSports

E' inutile girarci intorno: l'esperienza di gioco che WiiSports riesce a regalare è qualcosa di completamente nuovo, mai visto prima. Gran parte del merito è del wiimote, ma una buona parte è anche del titolo, che propone un approccio assolutamente immediato, che risparmia tecnicismi esasperati nel sistema di controllo pur mantenendo una buona profondità. Semplicità: è questa la parola chiave di WiiSports, che permette al titolo di essere quanto di più accessibile esiste, anche e soprattutto per chi non ha mai impugnato un pad convenzionale. La forza del titolo Nintendo sta proprio nel far giocare tutti, dal bambino all'anziano, dalla ragazza all'hardcore gamer; e tutti concorderanno che difficilmente hanno mai giocato qualcosa di così naturale, intuitivo e allo stesso tempo divertente e coinvolgente dal punto di vista fisico.




Sorpresa dell'anno

User Award: Dead Rising

"All'inizio può sembrare il solito gioco, banale e privo di idee... Il solito gioco dove ammazzare sempre zombie su zombie... Ma non è stato così: i programmatori sono riusciti a mettere insieme una trama ben valida ed una longevità davvero accattivante. Dead Rising senza dubbio si merita questo premio!!!" - Lokiz

"Sicuramente Dead Rising... Questo gioco è la prova di come da un'idea tutto sommato banale possa nascere un grandissimo gioco... E dovrebbe essere uno stimolo a quei programmatori che disponendo di grandi idee o di grandi nomi non riescano a cavare un ragno dal buco!" - Jagral

Everyeye Award: Sam & Max

Il seguito di Sam & Max, una delle avventure grafiche più amate di tutti i tempi, è stato inizialmente accolto con velato scetticismo, causato dal preconcetto che difficilmente un nuovo capitolo sarebbe riuscito ad avere la stessa verve, lo stesso umorismo, la stessa genialità e lo stesso carisma del predecessore. Invece gli sviluppatori di Telltale, in gran parte fuoriusciti da Lucas Arts, sono riusciti a stupire la comunità videoludica con un gioco non solo all'altezza del nome che porta, ma che riesce ad unire nel giudizio la generazione di nostalgici che acclamarono il primo Sam & Max e la generazione di nuovi giocatori. Una vera sorpresa, che è riuscita ad amalgamare gli elementi tipici delle avventure dei primi anni '90 con una realizzazione tecnica e artistica moderna e assolutamente ispirata, attualizzando gli stereotipi alla base dei personaggi, senza però far loro perdere l'anima. L'innovativo sistema di distribuzione ad episodi, inoltre, garantisce la possibilità di apprezzare il titolo piccole dosi alla volta, come avviene per i telefilm, e regala un tocco di stile cinematografico che dona incredibilmente al cane detective e al suo pazzo aiutante roditore.