Everyeye Awards 2019: il gioco dell'anno per gli utenti e la redazione

La cerimonia di premiazione per gli Everyeye Awards ha finalmente inizio: scopriamo quali sono i giochi dell'anno 2019 per la redazione e per i lettori.

speciale Everyeye Awards 2019: il gioco dell'anno per gli utenti e la redazione
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Tutte le star videoludiche dell'anno appena trascorso hanno fatto il loro ingresso nell'Everyeye Theater per celebrare i più grandi successi del 2019 e ricevere il loro meritato premio. Chi si aggiudicherà questa volta la prestigiosissima statuetta? E mentre ognuno prende posto in sala, il sipario si spalanca, l'orchestra comincia a suonare "I'll keep coming", Deacon St.John entra a bordo della sua moto, Jesse Faden arriva fluttuando, Sam Porter Bridges si ostina a voler consegnare personalmente ogni Award, e quel bontempone di Leon Kennedy terrorizza la bella Jill Valentine (appena tornata da una sessione di lifting ringiovanente) urlandole alle spalle: "Corri, scappa, c'è il Nemesis". Ma quando si accendono le luci in sala, ecco che lo show può avere inizio: come ogni anno, anche in quest'occasione il nostro personalissimo ringraziamento non va solo all'industria videoludica, che ha arricchito i nostri scaffali con produzioni di indubbio prestigio, ma anche e soprattutto a voi lettori che, con il vostro supporto e la vostra partecipazione, avete reso possibile l'organizzazione di questo spettacolo. Perché, come direbbe Keanu Reeves, "You are breathtaking!"

Gioco dell'anno

Alla cerimonia dei The Game Awards presentata da Geoff Keighley è stato Sekiro: Shadows Die Twice a portarsi a casa il premio come miglior gioco dell'anno. E invece, per gli utenti e per la redazione di Everyeye.it non sembra esserci stata partita. La maggior parte dei "mi piace" è stata inviata a Death Stranding, l'ultima ambiziosa opera di Hideo Kojima che ha ampiamente diviso critica e pubblico.

Un open world come non se ne sono mai visti, in cui l'ambiente diventa il primo ostacolo che il giocatore è chiamato a superare, attraverso un'avventura longeva ed estremamente enigmatica, che cerca trasmettere un messaggio di fondamentale importanza: se gli esseri umani impareranno a collaborare tra di loro, sarà possibile superare qualsiasi catastrofe, persino un'esplosione apocalittica che ha fatto collidere il nostro mondo e quello dell'aldilà. Forte di un cast sensazionale, di una splendida colonna sonora e di una componente visiva colossale, Death Stranding si aggiudica la statuetta del Game of the Year. Sam Porter Bridges sale sul palco e se la consegna da solo.

Miglior esclusiva PS4

Il protagonista di Death Stranding non scende neppure dal palco, ben consapevole di dover alzare al cielo un altro premio: quello della migliore esclusiva PS4. Anche in questo caso, le preferenze dei lettori e delle firme di Everyeye.it si muovono in simbiosi. Benché nel 2020 esca anche su PC, nel 2019 l'avventura di Sam è stata senza dubbio la più importante esclusiva Sony, con buona pace di Deacon St. John di Days Gone.

Death Stranding è un'opera certamente fuori dagli schemi, sia dal punto di vista ludico che narrativo. Un prodotto destinato a lasciare un segno per le sue ambizioni fuori scala, per il suo gameplay che eleva il concetto di fetch quest a pilastro delle dinamiche di gioco e per una meccanica multiplayer che concretizza appieno l'idea di unione e aiuto reciproco di cui la trama si fa portavoce. Il lavoro di Kojima è un titolo tanto visionario e coraggioso quanto complesso da approcciare e interiorizzare: nella sua spiccata autorialità, quest'anno, non ha conosciuto paragoni.

Miglior esclusiva Microsoft

Bisogna ammettere che, senza togliere alcun merito a Gears 5, quest'anno la vittoria è stata abbastanza scontata. I concorrenti alla statuetta non avevano praticamente alcuna speranza, e il trionfo del nuovo capitolo della serie realizzato da The Coalition era di gran lunga il più quotato dai bookmaker. Utenti e crew di Everyeye.it sono dunque nuovamente concordi nel considerare Gears 5 come la miglior esclusiva Microsoft del 2019.

L'avventura di Kait si dimostra un sequel potente e ispirato, che riprende la solidissima formula TPS della saga e in alcuni frangenti riesce persino a evolverla, proponendo una maggiore libertà di esplorazione e movimento all'interno di ambienti più estesi. Il tutto incorniciato com'era prevedibile da un gunplay perfettamente rodato e da un comparto grafico capace a tratti di lasciarci esterrefatti. Senza contare infine un'offerta multiplayer come sempre eccellente e corposa, che concorre a rendere Gears 5 uno dei capisaldi del gaming su Xbox One.

Miglior esclusiva Nintendo Switch

Con passo tremante e insicuro, il pavido Luigi sale sul palco dell'Everyeye Theater per ritirare il suo premio. Per quanto concerne la migliore esclusiva Nintendo Switch la battaglia è stata un po' più combattuta. Soprattutto nella redazione di Everyeye.it, a spaventare il fratello di Mario ci ha pensato il bellissimo Astral Chain, l'action game di Platinum Games che per un soffio si è vista risucchiata la vittoria sotto al naso dal Poltergust G-00.

Luigi's Mansion 3 si aggiudica quindi il gradino più alto del podio, mettendo ancora una volta d'accordo sia i lettori che i redattori. Briosa e piena di inventiva, l'opera Nintendo è un concentrato incredibile di stile, che ad alcune brillanti soluzioni ludiche affianca un immaginario vivace, macabro e divertente allo stesso tempo: un esempio dell'inestinguibile creatività della Grande N.

Miglior esclusiva PC

Agli occhi di tutti sembrava la "Cenerentola" degli Awards, ma in realtà Disco Elysium è un vero e proprio principe del genere ruolistico, giunto in sordina nel reame del personal computer e fiondatosi di colpo alla conquista del trono come miglior esclusiva. Il popolo videoludico ha accolto a braccia aperte la produzione dello studio estone ZA/UM, capace di creare un grandioso equilibrio tra innovazione e tradizione.

Supportato da una scrittura sopraffina e da una grandissima libertà decisionale, Disco Elysium propone un racconto parecchio raffinato, immerso in un'ambientazione dotata di una grandissima personalità e di uno stile artistico decisamente sopra le righe. In sostanza, secondo la redazione di Everyeye.it questo GDR non è soltanto un titolo imperdibile per gli estimatori del genere ma anche uno dei giochi migliori del decennio appena terminato.

Most Wanted 2020

Il 2020 si preannuncia un'annata stratosferica per l'industria. È questo infatti l'anno dell'esordio della nuova generazione di console, che aprirà le porte al futuro del gaming. Ma prima di osservare le meraviglie tecnologiche di PS5 e Xbox Series X, restano ancora molti titoli da giocare sulle attuali ammiraglie di Sony e Microsoft. Tra questi, il gioco più atteso dai lettori e dai membri di Everyeye.it è The Last of Us Parte 2.

Nulla ha potuto Cyberpunk 2077, e neppure il ritorno di Cloud nel remake di Final Fantasy VII: è il viaggio di vendetta di Ellie a suscitare il maggior quantitativo di fermento. Il lascito del primo capolavoro è sicuramente un'eredità molto difficile a cui tener testa, ma dopo la nostra prova di The Last of Us Parte 2 siamo estremamente fiduciosi: Naughty Dog potrebbe dar vita ad un altro imperdibile capolavoro, e a quanto pare l'utenza la pensa esattamente come noi. Il canto del cigno di PS4, insomma, potrebbe rivelarsi anche quello di un'intera generazione.

Miglior sistema di gioco

Microsoft e Sony si dividono lo scettro. Per i lettori è la console Sony a confermarsi di nuovo la migliore sul mercato, per il secondo anno di fila. Il merito risiede non solo nel parco esclusive, come Death Stranding e Days Gone, ma anche - e soprattutto - per le prospettive future, orientate verso un avvenire che saluterà la generazione attuale con opere del calibro di Ghost of Tsushima e The Last of Us Parte 2.

La redazione, invece, ha preferito premiare la piattaforma di casa Microsoft che, per quanto non presenti una mole spropositata di prodotti in esclusiva, propone sia quella che è la console più potente attualmente sul mercato sia una filosofia d'approccio al gaming clamorosa, che risponde al nome di Xbox Game Pass. Quello della casa di Redmond è un ecosistema in divenire che unisce una famiglia di hardware della passata, della presente e della prossima generazione: un nuovo modo di giocare che merita la nostra piena approvazione.

Miglior servizio in abbonamento

La nuova categoria che ha trovato spazio all'interno della nostra cerimonia ha già un dominatore assoluto. Quasi all'unanimità, il Game Pass di Microsoft è considerato il miglior servizio in abbonamento al momento disponibile: un'offerta sterminata che propone un catalogo adatto a tutti i palati, previo un pagamento mensile/annuale davvero poco esoso in rapporto alla quantità e qualità del pacchetto.

L'azienda americana ha settato standard così alti per il suo Game Pass che la concorrenza, sebbene sia già abbastanza sostanziosa, ha ancora molta strada da fare prima di poterla raggiungere. E all'alba della next gen - ne siamo sicuri - ne vedremo delle belle.

È arrivato il momento di prenderci una piccola pausa prima di proseguire con lo show. In attesa che cominci la seconda parte dello spettacolo, vi consigliamo qualche lettura interessante, come il nostro speciale che elenca i giochi più deludenti del decennio.

Oppure potete intrattenervi con un siparietto musicale ascoltando e osservando la band di Everyeye.it alle prese con la cover di Country Roads. L'importante è che non vi allontaniate troppo, perché tra poche ore sarà il momento di scoprire i vincitori delle categorie artistiche!