Fallout 76 compie 5 anni: è ancora un flop?

Ripercorriamo la travagliata storia di Fallout 76, gioco Bethesda passato ad un lancio travagliato a prodotto vincente sulla lunga distanza.

Fallout 76 compie 5 anni: è ancora un flop?
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Di game as a service partiti male negli ultimi anni ne abbiamo visti a pacchi e, purtroppo, sono davvero rare le eccezioni in cui tali prodotti sono riusciti ad avere una seconda vita grazie al supporto dei team di sviluppo e alla pazienza dei videogiocatori. Continuando a dimostrare il proprio talento, Bethesda è riuscita a risollevare le sorti non di uno, ma di due progetti: The Elder Scrolls Online e Fallout 76. Ed è proprio il titolo ambientato in West Virginia che si appresta a spegnere la sua quinta candelina.

    Cogliendo tale occasione, abbiamo deciso di ripercorrere la travagliata storia della produzione per comprendere il processo evolutivo che l'ha portata a offrire un'esperienza migliore, apprezzata dalla community e in costante espansione.

    Falsa partenza

    Quando, in quel lontano 14 novembre 2018, Fallout 76 raggiunse gli scaffali, l'accoglienza fu generalmente negativa (ecco la nostra recensione di Fallout 76) tanto da parte della critica specializzata quanto dell'utenza, che non ha esitato a riservare aspri giudizi al prodotto.

    Molti giocatori contestavano al titolo un comparto tecnico tutt'altro che rifinito, un'IA deficitaria, la totale assenza di personaggi non giocanti (il racconto avveniva tramite il ritrovamento di file audio, in stile BioShock) e via dicendo.

    In una situazione del genere, molte software house si sarebbero arrese e avrebbero continuato a pubblicare aggiornamenti minori per qualche tempo fino a decretare la fine del progetto con l'inevitabile chiusura dei server. Bethesda però voleva assolutamente ribaltare la situazione e, nel giro di qualche mese, il team si è rimboccato le maniche e ha iniziato a lavorare su grossi aggiornamenti gratuiti che potessero non solo arricchire Fallout 76 sul fronte contenutistico, ma anche e soprattutto limare i difetti e introdurre feature richieste a gran voce dal pubblico. Lo stesso comparto tecnico, decisamente più stabile rispetto al day one, ha ricevuto migliorie percepibili tra un update e l'altro. Ne è un esempio anche l'introduzione del supporto alle le console di ultima generazione, visto che ora si può giocare a 60fps su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

    Wastelanders

    Tralasciando la sfortunata modalità battle royale intitolata Nuclear Winter, ormai non più disponibile nel gioco a causa della scarsa popolarità tra gli utenti, il primo step in avanti di Fallout 76 è stato compiuto con Wastelanders.

    Parliamo dell'espansione pubblicata sotto forma di aggiornamento gratuito ad aprile 2020. Il lancio di questo contenuto corrisponde di fatto alla ripartenza del progetto, che proprio grazie alle novità di Wastelanders ha iniziato a riconquistare la fiducia del pubblico e della critica. Con un espediente narrativo, il DLC vede due gruppi di NPC giungere in Appalachia, così da soddisfare una delle richieste più insistenti degli appassionati. Con Wastelanders si possono accettare quest direttamente da personaggi e non più da freddi terminali, senza considerare la possibilità di schierarsi con una delle due fazioni. In aggiunta, la mappa è stata modificata in occasione del lancio del DLC, dando un ulteriore motivo all'utenza di tornare nei luoghi già visitati in passato. Per saperne di più, ecco la recensione di Fallout 76 Wastelanders.

    Arriva la Confraternita d'Acciaio

    Un altro sintomo della ripresa di Fallout 76 è il breve tempo che intercorre tra Wastelanders e Alba d'Acciaio (Steel Dawn in lingua originale), seconda espansione uscita a sei mesi dalla prima, che gioca con i sentimenti dei fan. Bethesda ha voluto infatti vincere facile gettando nella mischia la Confraternita d'Acciaio, una delle fazioni più amate dagli appassionati della serie.

    Il secondo grosso aggiornamento gratuito di Fallout 76 segna infatti l'approdo in West Virginia di alcuni membri del celebre gruppo, che decidono di insediarsi a Fort Atlas. Anche in questo caso, il giocatore può decidere liberamente se e come contribuire alla causa del Paladino Leila Rahmani, anche tramite l'accesso a nuovi pezzi d'equipaggiamento ispirati alla fazione.

    Nel luglio del 2021, quindi pochi mesi dopo Steel Dawn, il supporto post-lancio continua con Regno d'Acciaio, che consiste nella seconda e ultima parte del capitolo incentrato sulla Confraternita d'Acciaio. Nel prosieguo della storia legata alla fazione, si scatena una guerra tra il Paladino Rahmani e il Cavaliere Shin: sta quindi al nostro sopravvissuto del Vault 76 scegliere da che parte stare e nel frattempo ampliare la sua collezione di giocattoli con nuovi pezzi d'equipaggiamento. Grazie ai temi trattati e all'aggiunta di ulteriori contenuti, tra cui inediti luoghi esplorabili della mappa, l'espansione è stata accolta positivamente e ha contribuito alla costante ripresa del gioco.

    Expeditions The Pitt

    Una serie di aggiornamenti minori hanno accompagnato poi i giocatori fino all'arrivo di Expeditions: The Pitt, quella che potremmo definire un'espansione atipica per Fallout 76, che ha anche dato il via ad un nuovo corso per il live service firmato Bethesda.

    Sempre facendo leva sui punti deboli dei fan, gli sviluppatori volevano che gli utenti potessero partire alla volta di luoghi ben noti, situati al di fuori dei confini della Virginia Occidentale. È stato quindi possibile volare con un Vertibird fino alla città di Pittsburgh per completare alcune missioni più lineari e rigiocabili al fine di accumulare risorse ed equipaggiamento inedito.

    Tale formula ha funzionato e il team ha continuato ad ampliarla successivamente. Non a caso, uno degli ultimi content update ha introdotto una nuova missione del Pitt. Il pezzo forte arriverà però il prossimo dicembre 2023, quando approderà la nuova espansione incentrata sulle spedizioni ad Atlantic City.

    Il 5° Anniversario di Fallout 76

    In attesa di poter scoprire in maniera concreta i dettagli su Expeditions Atlantic City, lo studio ha dato il via ai festeggiamenti per il quinto anniversario del gioco, una celebrazione irrinunciabile per via della folta community che è costantemente attiva sui server e che è saltata a bordo nel corso del tempo.

    Al centro delle celebrazioni troviamo l'evento in game intitolato Ardenti Spaventosi, che fino al 7 novembre 2023 darà modo ai giocatori di imbattersi in buffi mostri in costume. Oltre a lasciare cadere caramelle del mistero e sacchi di dolcetti, questi nemici speciali potrebbero trasportare anche oggetti leggendari, quindi dargli la caccia può avere risvolti molto interessanti. Non mancheranno poi sfide a tempo a tema Halloween con in palio il nido dell'uomo falena, uno speciale oggetto con cui abbellire il vostro accampamento. Nel negozio si potrà inoltre riscattare la ciotola di dolcetti, da riempire con caramelle e dolciumi di vario tipo da condividere con gli altri giocatori in giro per il server. Dal 7 al 21 novembre si terrà un altro evento, durante cui uno speciale costume sarà riscattabile senza costi aggiuntivi nel negozio. Oltre ad abbellire il vostro personaggio, questa skin avrà anche valenza a livello di gameplay: completando le sfide speciali dell'evento, infatti, si potranno sbloccare un bel po' di ricompense misteriose. Bethesda ha anche dato il via ad una speciale promozione legata ad Amazon Prime Gaming e Xbox Game Pass Ultimate: entrambi i servizi distribuiranno infatti un pacchetto di elementi cosmetici a tema 5° Anniversario. Altra iniziativa esterna al gioco è la parata, che verrà trasmessa sul canale Twitch ufficiale il giorno del compleanno di Fallout 76, il 14 novembre.

    Uno degli aspetti più interessanti è che saranno davvero in tantissimi i giocatori che avranno l'opportunità di celebrare questo importante evento, dal momento che nel corso degli anni Fallout 76 è approdato nel catalogo di Xbox Game Pass e PlayStation Plus Extra, permettendo inoltre a chi non è abbonato ad uno dei servizi citati di trascorrere qualche ora di prova nell'Appalachia. Il gioco sarà inoltre scaricabile gratuitamente fino al 30 ottobre 2023, così che proprio tutti possano festeggiare questo traguardo e, perché no, procedere all'acquisto approfittando degli sconti che resteranno attivi per qualche giorno.

    Che voto dai a: Fallout 76

    Media Voto Utenti
    Voti: 179
    5.7
    nd