Faraday Protocol: un gioco Sci-Fi finalista del Red Bull Indie Forge

Faraday Protocol è uno dei finalisti del contest Red Bull Indie Forge, dedicato ai migliori giochi indipendenti italiani.

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  • Nel nostro viaggio alla scoperta dei finalisti di Red Bull Indie Forge 2020 abbiamo intervistato il team di Red Koi Box, impegnato nello sviluppo di Faraday Protocol. L'avventura dell'archeologo interstellare Raug Zeekon farà immergere i giocatori in un'ambientazione fantascientifica dall'affascinante retrogusto rétro: i suoi creatori ci hanno parlato delle origini dello studio, di Faraday Protocol e di cosa voglia dire essere degli sviluppatori indipendenti, oggi, in Italia.

    Da una pinta di birra al pianeta Cunor

    La storia di Red Koi Box ha inizio nel 2017, sulle panche di una birreria. Gli imprenditori Fabio Greotti e Giovanni Ballerini si confrontarono con l'amico Antonio Cantarin, veterano del settore videoludico, e così scattò la scintilla. "Quella fatidica sera, parlando delle nostre aspirazioni e capacità, nacque l'idea di concretizzare ciò che da anni era per noi passione e studio, trasformando tutto questo in una nuova avventura imprenditoriale" ci spiegano.

    I tre si misero subito al lavoro, mettendo sul tavolo idee di stampo fantascientifico; è durante questo percorso che si inserirono i due fratelli Giovanni e Giacomo Sala, forti delle giuste competenze per poter dare slancio allo sviluppo delle idee del nucleo iniziale di Red Koi Box. Il team era così completo, e nell'agosto del 2018 i membri del team volarono alla volta della Gamescom per far conoscere il loro progetto. Fu un successo, come ci hanno raccontato: "la nostra squadra, affiatata e agguerrita, ha avuto modo lungo la strada di incontrare diversi investitori, che tutt'ora ci accompagnano in questa avventura". Un supporto fondamentale per garantire continuità al progetto oggi noto come Faraday Protocol, finalista di Red Bull Indie Forge 2020.

    La forza del team sta anche nei gusti videoludici variegati che contraddistinguono ciascun membro di Red Koi Box: un cocktail importante, che ha ripercussioni interessanti sullo sviluppo di Faraday Protocol.

    "Per il nostro senior, Fabio, il Sega Megadrive è stata una vera e propria svolta, ma il gioco che lo ha veramente cambiato è stato Half-Life" ci raccontano, "Giovanni B., invece, porta la trilogia classica di Sonic nel cuore". Antonio ha una speciale predilezione per Gargoyle's Quest - un titolo uscito nel 1990 per Game Boy ed ingiustamente sottovalutato, se chiedete alla sottoscritta - e The Legend of Zelda Link's Awakening, senza disdegnare le impegnative scorrerie su PC di Diablo II. Quanto a Giacomo, le esperienza videoludiche che lo hanno maggiormente segnato sono stati i primi Crash Bandicoot e Jak and Dexter; anni dopo si è perso con gioia nelle immense distese di Skyrim. Suo fratello Giovanni - Concept Artist del team - non ha dubbi nell'inserire in cima alla sua personale lista i primi God of War, le avventure di Ratchet & Clank e Sly Cooper. Un bagaglio di conoscenze variegato e di tutto rispetto, poiché i membri di Red Koi Box sono innanzitutto appassionati di videogiochi, e poi sviluppatori.

    Raug Zeekon, professione: archeologo interstellare

    Il nucleo centrale di Faraday Protocol nasce sotto il nome di The Iris Project: la storia originale è stata scritta da Giovanni B., ma dopo l'arrivo di Giacomo sono stati apportati numerosi cambiamenti.

    "Visto anche il nuovo stile artistico ideato per il titolo da Giovanni, abbiamo tutti quanti sentito il bisogno di un rebrand" ci spiegano i ragazzi di Red Koi Box, "da allora Faraday Protocol è stato sempre più perfezionato, fino a raggiungere il grado di qualità attuale, che continueremo ad affinare fino alla release". Dalle parole del team traspare molta soddisfazione per la loro creatura e per il coraggio di dedicarsi ad essa a tempo pieno dal 2017 ad oggi: un'avventura rischiosa, poiché si trattava di scommettere il tutto e per tutto in una nuova attività. L'approdo in finale nel Red Bull Indie Forge 2020 rappresenta una forte gratificazione per gli sviluppatori e un riconoscimento importante del loro lavoro.

    Abbiamo chiesto ai membri di Red Koi Box di dirci di più sull'ambientazione di Faraday Protocol e sul protagonista dell'avventura. "L'universo in cui si svolge Faraday Protocol è quello in cui viviamo" ci spiegano, "il nostro protagonista è Raug Zeekon, un archeologo interstellare proveniente dal pianeta Cunor, mandato in esplorazione per indagare su un misterioso segnale ricevuto durante la scansione del settore galattico. Lì Zaug troverà una stazione orbitale e un pianeta decaduto in un sistema solare disabitato: su questa stazione si svolgerà la storia". Premesse senz'altro intriganti, che spostano la nostra attenzione sulle ispirazioni fantascientifiche del team: "tutti noi siamo amanti delle opere di fantascienza, non soltanto di autori classici come Asimov, Dick o Orwell, ma anche serie TV pop quali Doctor Who e Black Mirror".

    I creatori di Faraday Protocol hanno mirato alla creazione di un universo coerente come quelli creati dai grandi maestri cui si sono ispirati, senza però risparmiarsi quanto ad originalità. Raug Zeekon ha un motto: "scruta, scopri e smaschera!": gli sviluppatori di Red Koi Box desiderano fortemente che il giocatore affronti l'avventura con questo stesso spirito indagatore. Non ci si potrebbe aspettare di meno da chi impersonerà Raug, dato che "il suo lavoro è la sua ragione di vita, ed è uno dei migliori nel suo lavoro. Per questo è stato scelto per una missione dall'esito incerto". Insomma, gli utenti dovranno diventare anche loro un po' archeologi, per proprietà transitiva! L'architettura degli ambienti in cui si muoverà Raug è fortemente ispirata all'art déco, e le ambientazioni saranno piene di rompicapi, "cuore e anima del gioco", secondo i creatori di Faraday Protocol. Non mancheranno scelte importanti, motivate da quanto il giocatore apprenderà nel corso dell'avventura: "i dialoghi, le interpretazioni e la storia sono i potenti mezzi che amalgano tutti gli elementi che compongono Faraday Protocol, permettendo all'utente di arrivare alla conclusione dell'avventura avendo coscienza di quale finale scegliere". La curiosità è tanta, e siamo certi che la presenza di finali multipli costituirà un significativo incentivo alla rigiocabilità del titolo.

    La partecipazione a Red Bull Indie Forge 2020

    Lavorare, quest'anno, è stato difficoltoso per tutti gli sviluppatori: l'emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha portato ad una radicale riorganizzazione dei team, e Red Koi Box non fa eccezione. Sebbene i ragazzi non nascondano che questo 2020, in procinto di chiudersi, abbia rappresentato una sfida davvero difficile, sono giustamente fieri di essere riusciti a reagire prontamente e a minimizzare il rallentamento della produzione. "

    Abbiamo instaurato un network di smart-working basato su programmi di condivisione, cloud e piattaforme di telecomunicazione come Discord e Click-Up" ci raccontano, "e grazie al grande lavoro svolto dall'Italian Interactive Digital Entertainment Association (IIDEA) abbiamo mantenuto attivi i contatti nell'ambito del settore videoludico italiano, partecipando anche agli eventi organizzati virtualmente". Il bello di essere uno studio composto da cinque persone affiatate fra di loro è proprio questo: la capacità di essere flessibili e di fare quadrato davanti alle avversità.

    Un forte incentivo a proseguire è stato dato dall'approdo in finale nel contest indetto da Red Bull per scovare il miglior titolo indipendente italiano dell'anno: "abbiamo deciso di partecipare alla prima edizione di Red Bull Indie Forge dopo un incontro virtuale organizzato da IIDEA con Alessio Cifani di Red Bull" ci spiegano, "abbiamo subito trovato questo progetto molto interessante, e così vi abbiamo preso parte". Il team definisce l'evento in maniera splendida e davvero in linea con lo spirito di Red Bull Indie Forge 2020: "non pensiamo che sia una gara, quanto una meravigliosa vetrina di talenti. Un palco perfetto per dimostrare al mondo quanta passione noi sviluppatori indipendenti possiamo mettere nel condividere con il mondo il frutto delle nostre fatiche".

    Chapeau ai ragazzi di Red Koi Box per aver inteso al cento per cento l'obiettivo di Red Bull per questo contest! La release di Faraday Protocol è prevista per l'inizio del 2021: inizialmente il titolo sarà disponibile su PC e Xbox, ma il team spera di rilasciarlo successivamente anche su Nintendo Switch e PlayStation. Ringraziamo Red Koi Box per l'intervista e auguriamo agli sviluppatori di proseguire al meglio nel loro lavoro sull'avventura di Raug Zeekon!

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