FIFA 18 Switch: 5 cose da sapere sul calcio secondo EA

FIFA 18 arriverà su Nintendo Switch il 29 settembre: ecco cinque cose da sapere assolutamente su questa versione del gioco di calcio EA Sports.

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  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il prossimo 29 settembre FIFA 18 arriverà sul mercato pronto a difendere il record che ancora detiene, quello del simulatore calcistico più venduto di sempre. Con la nuova console Nintendo che spopola ormai da qualche mese, Electronic Arts ha deciso di portare il suo titolo di punta anche su Switch, in una versione che possiamo considerare "parallela" a quelle sviluppate per le altre home console tradizionali. FIFA 18 in versione Switch, quindi, non sarà un semplice porting: sarà invece un prodotto deciso a sfruttare le caratteristiche uniche dell'hardware ibrido di Nintendo, presentandosi come un gioco fieramente autonomo e senza complessi di inferiorità. Vediamo insieme quali sono le doti principali del titolo.

1 - Niente Frostbite, per fortuna

C'è una ragione ben precisa per cui la versione Switch di FIFA 18 non utilizza il Frostbite, motore grafico sviluppato dagli svedesi di DICE e ormai base tecnica per molte delle produzioni targate EA. A spiegarla in maniera esplicita è Andrei Lazarescu, il capo dello studio di Bucarest che si sta occupando dell'edizione Nintendo del celebre calcistico: l'obiettivo è proprio quello di ribadire che il gioco non è una versione ridotta delle due controparti disponibili sulle altre piattaforme. Invece di scendere a compromessi per poter far girare il motore sull'hardware di Switch, eliminando alcune caratteristiche grafiche, il team ha preferito puntare su un altro engine, che potesse dare il meglio senza nessun taglio.

Alla prova con mano, il motore assomiglia ad una versione migliorata e snellita di quello utilizzato nelle edizioni di due anni fa, e si porta dietro ovviamente i punti di forza storici della saga: animazioni credibili, buona simulazione della palla, solida riproduzione dell'atmosfera degli stadi, ed una credibili fisicità dei giocatori durante le azioni.
A livello squisitamente tecnico il motore è addirittura sorprendente: FIFA 18 su Switch gira a 60 frame al secondo, con una risoluzione che varia dai 720p della modalità portatile ai 1080p quando la console è connessa alla TV.

2 - Modalità inedite

In FIFA 18 Switch mancherà la modalità Il Viaggio, che fa vivere all'utente le gesta del campione Alex Hunter. Questa rinuncia si è resa necessaria proprio perché il game mode fa ampio uso di cinematiche renderizzare con il Frostbite. Tuttavia, come contropartita, troveremo una serie di opzioni pensate per sfruttare le predisposizioni "sociali" della console.

Ci saranno ovviamente le modalità tradizionali, dalla carriera al multiplayer (4 contro 4), mentre tra le novità troviamo le Stagioni Locali. Fino a quattro console potranno connettersi per disputare una season composta da una serie di cinque match. L'opzione Kick-Off permette di lanciarsi immediatamente in un match, in solitaria o contro un avversario (e ricordate che avrete anche la possibilità di utilizzare un singolo Joy-Con per controllare i propri atleti, così da intavolare una partita senza bisogno di controller aggiuntivi).
In FIFA 18 Switch troveremo anche gli Skill Games (una serie di prove d'abilità basate su vari elementi, dal dribbling ai tiri di precisione) e la Women's International Cup.

3 - FUT!

Non poteva mancare, nella versione Switch, FIFA Ultimate Team, da molti considerato il vero fulcro della produzione EA. L'apprezzata modalità non si farà mancare proprio niente: i giocatori troveranno quindi tutte le opzioni che hanno imparato a conoscere negli anni, dal Draft alle Sfide di Creazione Squadra. Anche su Switch saranno disponibili le Icone, e gli aggiornamenti Live per riflettere le situazioni della stagione calcistica in corso.

4 - Un solido Gameplay

Pad, anzi: Joy-Con alla mano, FIFA 18 su Switch si comporta in maniera decisamente convincente. Il vero marchio di fabbrica della serie, ovvero la sensazione di controllo integrale sui movimenti dei giocatori, è sempre lì ad accoglierci. L'azione di gioco è sempre leggibile, chiara, spettacolare. Rispetto alle altre edizioni di FIFA 18, quella Switch propone un gameplay dai ritmi più rapidi, serrati, basato sulle ripartenze e sui tocchi di prima.

L'ottima fluidità dell'azione è leggermente sporcata da qualche animazione non proprio perfetta, ma la grande varietà di opzioni a disposizione per orchestrare le proprie offensive permette di interpretare la partita secondo le proprie disposizioni. Che sia a seguito di un dribbling spericolato o di un cross calcolato al millimetro, costruire l'azione regala solide soddisfazioni, così come pure gestire il gioco difensivo. È vero, alle squadre e ai campionissimi mancherà la personalità che invece hanno nelle altre versioni, ma ci sta bene così: su Switch, FIFA 18 propone un gameplay più diretto, snello, forse spostato leggermente più verso il primo termine, quando si parla di bilanciamento fra arcade e simulazione.

5 - Il miglior calcio portatile di sempre?

Come avrete intuito, FIFA 18 su Switch si può giocare sfruttando un bel numero di configurazioni differenti. Quando la console è connessa alla base e, di conseguenza, al televisore di casa, la precisione del Pro Controller è ovviamente caldeggiata, mentre quando siamo in mobilità possiamo decidere se tenere i Joy-Con connessi con il corpo della macchina, oppure staccati.

È proprio in modalità portatile che questa versione di FIFA 18 brilla di luce propria: per quanto anche sul televisore di casa il titolo se la cavi alla grande, superando agilmente le edizioni per PS3 e Xbox 360 non solo a livello tecnico, ma anche per merito degli opportuni aggiornamenti di gameplay, è quando stringiamo Switch tra le mani che assistiamo ad un piccolo miracolo. Già in passato alcune versioni portatili di FIFA avevano fatto molto bene sulle console della famiglia 3DS, ma oggi possiamo dirlo con certezza: non abbiamo mai giocato un calcio portatile di questo livello.
Le opzioni multiplayer di cui abbiamo parlato poco sopra, per altro, permettono di avviare sfide in mobilità con estrema semplicità, magari sacrificando qualcosa sul fronte del sistema di controllo, ma lasciandovi sempre a disposizione la possibilità di un match in locale. Non abbiamo insomma nessun dubbio a riguardo: FIFA 18 su Switch è davvero il simulatore calcistico portatile più completo di sempre.

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