FIFA 23: il gioco di calcio EA è sempre più realistico con tante novità

EA si è data un gran da fare per migliorare il realismo della sua vendutissima simulazione calcistica, così da chiudere col botto l'era FIFA.

FIFA 23: il gioco di calcio EA è sempre più realistico con tante novità
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  • Mancano ormai pochi giorni all'uscita di FIFA 23 (30 settembre), l'ultimo episodio della serie realizzata da Electronic Arts ad avere "Fédération Internationale de Football Association" nel nome: dopo un sodalizio trentennale, le strade del colosso nord americano e del massimo organo mondiale del calcio si sono improvvisamente separate. EA che ha deciso di abbandonare la celebre sigla: dal prossimo anno per l'azienda di Redwood City inizia una nuova era, quella di EA Sports FC.

    FIFA, un fenomeno planetario

    D'altronde EA ci ha abituato sin dai tempi di Trip Hawkins a colpi di genio e scelte controcorrente: il caso di FIFA International Soccer è emblematico. Pubblicato nel Natale del 1993 come prodotto pensato per i giocatori europei, nel giro di pochi anni riuscì a conquistare il cuore degli appassionati dell'epoca (diviso equamente tra Kick-Off/Goal e Sensibile Soccer) diventando un fenomeno planetario.

    Una serie che è mutata più volte nel corso della storia, evolvendosi per continuare a crescere: l'introduzione della modalità FIFA Ultimate Team (FUT ha fatto incassare qualcosa come 20 miliardi di euro in più di un decennio!) e l'arrivo di David Rutter come producer nel 2009 hanno segnato la svolta definitiva. Da lì in poi il successo di FIFA sarebbe stato inarrestabile (per saperne di più ecco il nostro speciale sulla storia di FIFA).

    L'ultimo ballo di FIFA

    Per chiudere degnamente il capitolo FIFA, EA ha deciso di fare le cose in grande: dal numero delle licenze acquisite alle modifiche in FUT o alla presenza del calcio femminile, il team di sviluppo si è dato un gran da fare.

    Da un punto di vista quantitativo FIFA 23 fa paura: si parla di oltre 19.000 giocatori, 30 campionati, 700 squadre e 100 stadi. Dopo diversi anni di assenza i videogiocatori italiani ritroveranno anche la Juventus che ha abbandonato il nome Piemonte Calcio per tornare in FIFA 23 con tutti i crismi dell'ufficialità. Sono stati siglati nuovi accordi come la Lega Serie B e rinnovate altre prestigiose licenze in scadenza come quella de LaLiga o della Major League Soccer dove giocano i nostri Insigne, Criscito, Chiellini e Bernardeschi. Apprezzabile, poi, la scelta di puntare sul calcio femminile (per saperne di più: FIFA 23 e il calcio femminile) che sta ottenendo grande successo anche nel Bel Paese: sono disponibili in FIFA 23 i club femminili della Barclays Women's Super League e della Division 1 Arkema, senza dimenticare Sam Kerr, attaccante del Chelsea Women e della nazionale australiana, che è stata scelta come testimonial globale insieme alla superstar Kylian Mbappé per la versione Ultimate del gioco. Come sempre, c'è poco da eccepire.

    Maggiore realismo con Hypermotion 2

    Per rendere più realistica una partita di calcio, EA ha sviluppato la tecnologia Hypermotion che utilizza l'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning (a questo proposito, ecco il nostro speciale sulle novità del comparto tecnico di FIFA 23) per vivisezionare e gestire una pletora di dati e informazioni ottenuti tramite le registrazioni di match reali.

    In poche parole, gli algoritmi sono in grado di prendere le animazioni catturate e ricombinarle in tempo reale per rendere ancor più credibili i movimenti di Haaland, Leao, Messi e compagnia bella. Per gli amanti dei numeri, EA ha aggiunto qualcosa come 6.000 nuove animazioni, molte delle quali sviluppate per le calciatrici femminili.

    Provando la "closed beta" di FIFA 23 abbiamo notato nuovi movimenti e gesti tecnici, oltre a una maggiore fluidità nelle azioni di gioco. Il ritmo, poi, era sorprendentemente più lento di quello sperimentato in FIFA 22. Dal gioco aereo fino ai contrasti o alle parate dei portieri o ai colpi al volo, la nuova versione dell'Hypermotion sembra dare una marcia in più al realismo e alla fluidità di FIFA 23.

    Siamo rimasti ben impressionati anche dalla fisicità/ruvidità nei contrasti: si avvertono maggiormente i contatti tra i giocatori per prendere posizione in mezzo al campo dopo un rinvio del portiere o in area di rigore per un corner. La "Defensive Awarness Attribute" invece dovrebbe limitare le amnesie difensive che colpivano i centrali in FIFA 22.

    La potenza è nulla senza controllo

    Migliorate anche le cadute dopo un contatto - ora più naturali - e le spinte in generale, mentre accelerazioni e progressioni appaiono più credibili rispetto a quanto sperimentato in FIFA 22: il nuovo sistema "AcceleRATE" riesce a rendere più verosimili le movenze alla base degli scatti fulminei di Theo Hernández.

    Con un numero così abbondante di animazioni a disposizione EA ha potuto perfezionare ancor di più le giocate dei top player: sono bastati un paio di stop e di tocchi di palla con qualche fenomeno come Kevin De Bruyne per apprezzare la maggiore precisione del "technical dribbling". L'Hypermotion 2, poi, sembra offrire anche una maggiore varietà nei tiri (soprattutto rasoterra) e nelle parate dei portieri: sono state implementate nuove animazioni e un posizionamento migliore in certe situazioni di gioco. Trattandosi di un argomento delicato e particolarmente discusso, rimandiamo ogni possibile giudizio all'uscita del gioco. Il manto erboso ha beneficiato di un trattamento particolareggiato da EA, e non solo per la luminosità dei ciuffi: è stato riprogrammato il sistema che simula il passaggio dei giocatori sul campo.

    Insomma, i segni di una scivolata e le zolle sollevate rimarranno fino alla fine della partita. Per rendere l'esperienza di gioco più simile a quella televisiva, EA ha aggiunto nuove inquadrature che dovrebbero rendere ancor più speciali i match di cartello.

    FUT, Carriera, Pro Club e Volta

    EA si è data un gran da fare per risistemare anche le modalità di gioco: grosse novità non solo per FUT ma anche per la Carriera, Volta e Pro Club.

    Nelle ultime annate il team di sviluppo in FUT si era limitato ad apportare piccole modifiche e a introdurre nuove tipologie di carte: in FIFA 23 è stata data una bella rinfrescata a una struttura di gioco ormai ben rodata. È stato introdotto un nuovo sistema che semplifica l'intesa tra i giocatori, siglata una partnership con la Marvel per le carte Eroi e aggiunta una modalità single player ribattezzata Momenti FUT (ecco la nostra anteprima di FIFA 23 Ultimate Team per saperne di più) che presenterà una serie di sfide tematiche e pacchetti speciali. E per la prima volta nella storia verrà offerto il supporto al cross-play, anche se la funzione è disponibile solo tra utenti della stessa generazione (PlayStation 5, Xbox Series X/S, PC e Google Stadia). Anche la Carriera porta in dote una serie di novità, soprattutto per chi gioca come allenatore: da quest'anno è infatti possibile "impersonare" alcuni dei più grandi coach del pianeta o assumerli per la propria squadra (Pep Guardiola, Antonio Conte e altri 350).

    Un'altra importante aggiunta riguarda la figura del "transfer analyst" che aggiunge un tocco di Football Manager alla modalità e che dovrebbe rendere più entusiasmante il calciomercato. L'analista aiuterà il giocatore a scegliere i calciatori più adatti al proprio credo tattico ma anche a valutarne l'impatto nelle dinamiche di spogliatoio. Per chi si diverte a giocare come calciatore, sono state previste diverse attività fuori dal campo e la possibilità di gestire i propri guadagni. In partita, invece, gli highlight giocabili permetteranno di disputare degli spezzoni importanti dei match e differiranno in base al tipo di carriera scelta (allenatore o giocatore).

    Una delle modalità più apprezzate è la Pro Club che permette di scendere in campo con squadre composte da 11 giocatori umani: per massimizzare i tempi d'attesa, EA ha aggiunto una sessantina di prove di abilità per far guadagnare punti XP al proprio giocatore (è diminuita la quota necessaria per salire di livello). Volta (il nostro approfondimento su FIFA 23 Volta è a portata di clic), invece, si conferma come la modalità più fuori di testa dell'intera produzione di EA: con "Golf con i piedi", "Dribble King", "Percorso a Ostacoli", "Cattura la palla", "Quattro Quadrati" e "Secchi da Battaglia" il divertimento è garantito.

    FIFA 23 L'ultimo ballo di EA con FIFA si annuncia come qualcosa di emozionante: il team di sviluppo è pronto a congedarsi con un capitolo finale all'altezza della storia di questa blasonata serie. Dal gameplay fino alle modalità di gioco, EA ha fatto un gran lavoro per rendere FIFA 23 una simulazione di calcio a livello dei migliori episodi della serie. Non resta che aspettare il 30 settembre per sapere se è riuscita nell'impresa.

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