FIFA FUT 20: le novità della modalità regina del gioco di calcio EA

Invitati a Berlino da Electronic Arts, abbiamo assistito alla presentazione delle novità del prossimo FIFA 20 Ultimate Team.

FIFA 20 Ultimate Team
Speciale: Multi
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  • iPhone
  • iPad
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Sin dalla sua introduzione, il FIFA Ultimate Team è stata una delle modalità "portanti" della struttura ludica del calcistico di Electronic Arts: è quella che ne gestisce gli equilibri, che smuove quantità impressionanti di giocatori e di introiti, ed è chiaramente il contenuto su cui il team statunitense punta maggiormente di anno in anno. Al di là delle polemiche, frutto delle continue modifiche apportate post-release, è indubbio che il FUT resta al giorno d'oggi il perno intorno al quale ruota il successo commerciale della serie.

    Per l'edizione di quest'anno, ovviamente, EA non vuole farsi trovare impreparata, e si prepara a modificare parte del suo Ultimate Team, sia sul fronte del design che dell'offerta: dopo avervi raccontato le nostre impressioni sul gameplay nell'anteprima di FIFA 20, passiamo ora in rassegna le novità del FUT elencate durante la presentazione berlinese, con la consapevolezza che le informazioni diffuse fino ad ora rappresentano solo una parte dei cambiamenti previsti dal team di sviluppo. In questo modo, Electronic Arts cerca di solleticare gli appetiti in vista della release ufficiale, attesa per il 27 settembre sui campi di PC, PS4 e Xbox One.

    Gli "obiettivi"

    Gli aspetti sui quali lo studio ha deciso di concentrarsi quest'anno possono essere racchiusi in tre categorie: "Progressione e personalizzazione" - "Semplicità ed accessibilità" - "Divertimento e socializzazione". In questi macro raggruppamenti, insomma, si annidano le novità di FUT 20.

    Seguendo l'ordine con cui EA ha deciso di comunicarci le aggiunte alla modalità, partiamo proprio dal senso di progressione che il team ha inserito per dare ai giocatori un feeling di crescita costante, intervallato da ricompense che lo stimolino a guadagnare sempre più punti esperienza.

    La presenza dei Season Objectives, i quali a loro volta saranno suddivisi in vari sottogruppi dotati di differenti obiettivi da conquistare, come in una matrioska calcistica, garantirà del resto l'ottenimento di vari XP che caratterizzeranno la progressione dell'utente.

    All'aumento di livello corrisponderanno, ovviamente, ulteriori rewards: traguardi giornalieri, settimanali, mensili e stagionali tracceranno insomma un sentiero volto ad invogliare i partecipanti a sviluppare progressivamente la propria scalata.

    Questa crescita si muove di pari passo con una personalizzazione più massiccia, che comprenderà temi, celebrazioni, badge e nuove tipologie di elementi da sbloccare, alcuni dei quali anche piuttosto buffi, allo scopo di far divertire gli utenti e strappar loro anche qualche risata: il primo obiettivo di EA insomma sembra quello di voler far sentire l'utente sempre più coinvolto all'interno del FUT, sia dal punto di vista della soddisfazione personale, incarnata dall'incremento di livello e dalle annesse ricompense, sia per quanto concerne la customizzazione prettamente estetica, volta a rendere "unico" ogni giocatore. Quella proposta da EA per il suo FUT 20 è comunque un'infarinatura generale delle nuove feature, ed aspettiamo di analizzarle più nel dettaglio singolarmente per comprendere la loro efficacia all'interno della modalità.

    Quel che è certo, come sostenuto all'inizio del paragrafo, è che l'azienda ha lavorato anche per migliorare l'accessibilità e la semplicità di gestione del club: ribadendo che la squadra è al centro di tutto l'ecosistema di FUT, Electronic Arts ha in parte rivisto il design dei menù nella pagina di organizzazione prima di scendere in campo, in modo da velocizzare gli scambi, le personalizzazioni ed i trasferimenti alla semplice pressione di un paio di tasti.

    Rendere tutto più intuitivo attraverso lo snellimento delle operazioni è un modo per svecchiare alcune dinamiche di Ultimate Team, e massimizzare la piacevolezza della fruizione eliminando il più possibile la macchinosità di alcune azioni da eseguire. Dal momento che gran parte del tempo si trascorre proprio nei menù, personalmente queste rifiniture ci sembrano un doveroso passo in avanti.

    Le regole personalizzate del FUT

    C'è da dire, come ha candidamente ammesso lo stesso team di sviluppo, che pensare con costanza alla propria crescita nelle Division Rivals, tenere sempre sott'occhio il rank e le statistiche di vittoria o sconfitta rischia di risultare un po' stressante a lungo andare. Ogni tanto fa bene staccare un po' la spina ed entrare nel menù di FUT solo per giocare una partita senza troppe responsabilità.

    Ed è qui che scende in campo la terza ed ultima dicotomia citata in apertura: Divertimento e socializzazione. L'aggiunta di quest'anno si chiama FUT Friendlies (divisa in tre opzioni, ossia "da divano", "online" e "online friendlies"), pensata per il puro spasso in compagnia di amici: la particolarità risiede soprattutto nel fatto che EA ha trasposto all'interno di Ultimate Team le Regole Personalizzate introdotte in FIFA 19, orientate prevalentemente alle competizioni amichevoli sul divano di casa. Oltre alle House Rules che già conosciamo, in FUT Friendlies sono state inserite altre quattro varianti. Anzitutto, troviamo il King of the Hill: in questo caso, occorrerà mantenere il possesso della palla in una specifica zona del campo, in modo tale da aumentare il punteggio a seconda del tempo trascorso con la sfera, per poi involarsi verso la porta e mettere a segno un gol. Così facendo, il numero di reti segnate dal tabellone sarà pari ai punti ottenuti in precedenza.

    La seconda opzione è Mystery Ball: in pratica, il pallone assumerà di volta in volta caratteristiche peculiari, che incrementeranno la velocità, la forza del tiro e così via, con tanto di effetti grafici di stampo arcade, capaci di donare quindi al match un coefficiente di imprevedibilità e casualità che potrebbe seriamente minare alla stabilità delle amicizie secolari.

    Chiudono il quadro le modalità "Max Chemistry", che come il nome suggerisce porta al massimo i valori di intesa tra i giocatori, ed infine "Swaps" nella quale tre calciatori verranno scambiati, in modo totalmente casuale, da una squadra all'altra. In attesa di provarle con mano, non neghiamo che simili aggiunte di contorno, proprio come avvenuto per le Regole Personalizzate di FIFA 19, si limitano consapevolmente ad ampliare le possibilità ludiche offerte dalla produzione, senza però rappresentare di certo il punto forte dell'esperienza.

    FIFA 20 Ultimate Team Con FUT 20, Electronic Arts mira all’accessibilità, al divertimento ed al senso di progressione. Tre obiettivi che, in base a quanto mostratoci a Berlino, sembrano facilmente ottenibili grazie alle introduzioni e alle modifiche apportate dallo studio. Restano pur sempre da verificare la profondità del sistema di crescita, le inedite possibilità di personalizzazione e l’efficienza delle House Rules del FUT Friendlies. Tra nuove icone come Drogba e Pirlo ed altri annunci ancora da svelare, in ogni caso, EA conferma anno dopo anno l’impegno profuso nella strutturazione del suo Ultimate Team. Rimanete insomma sempre sulle nostre pagine, dal momento che nei prossimi giorni vi racconteremo della nostra prova con l’altra grande novità di FIFA 20: la modalità VOLTA.

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