Final Fantasy 7: alla scoperta di un cast magnifico e indimenticabile

A pochi giorni dal lancio di Final Fantasy VII, riscopriamo i personaggi che ricopriranno un ruolo fondamentale nel primo episodio del remake.

Final Fantasy 7 Remake: i personaggi
Speciale: PlayStation 4
Articolo a cura di
Disponibile per
  • PS4
  • PS4 Pro
  • È incredibile l'affetto che i fan di Final Fantasy, a distanza di oltre due decenni dall'esordio di Final Fantasy VII, continuano a nutrire per il suo indiscusso protagonista. Che si tratti di un'iniziativa indetta dal settimanale nipponico Famitsu, dalla stessa Square Enix o da altre illustri personalità del settore, ogni volta che un sondaggio invita l'immensa community a eleggere il "miglior personaggio" fra gli innumerevoli attori comparsi nelle varie incarnazioni del franchise, indipendentemente dal fatto che questi siano eroici guerrieri della luce o spietati signori del male, il trofeo destinato al vincitore viene puntualmente ritirato dal biondo spadaccino dai capelli a punta. Di recente, infatti, il sondaggio lanciato dal portale giapponese NHK ha visto trionfare nuovamente Cloud Strife, il quale ha addirittura invaso la Top 10 assieme ad altri tre protagonisti della cosiddetta Compilation of Final Fantasy VII: Aerith Gainsborough, Tifa Lockhart e Zack Fair, un guerriero cui i fan si sono legati in maniera indissolubile dopo averne vestito i panni in Crisis Core: Final Fantasy VII.

    Dopo aver riscoperto le origini del mito di Final Fantasy VII, vi proponiamo uno speciale incentrato sui personaggi più importanti e affascinanti del settimo capitolo, in cui cercheremo di motivare la sconfinata popolarità di cui godono tuttora Cloud Strife e i suoi compagni. Durante questo viaggio, tuttavia, ci focalizzeremo unicamente sugli attori che giocheranno un ruolo di rilievo nell'imminente primo episodio di Final Fantasy VII Remake, al fine di non rivelare anzitempo troppi dettagli a tutti quei fortunati che molto presto si caleranno per la prima volta nei panni dell'ex-SOLDIER e ne scopriranno le travagliate vicissitudini.

    Cloud Strife, il protagonista complessato

    Prima ancora di addentrarci nella caratterizzazione del guerriero munito di Spada Potens è necessaria una piccola premessa. Nel periodo antecedente alla venuta di Final Fantasy VII, il gioco di ruolo à la giapponese era solito abusare in maniera eccessiva del classico eroe stereotipato e senza macchia, ragion per cui molte storie finivano per assomigliarsi un po' troppo e addirittura risultavano quasi banali. In quel lontano 1997 che nessuno di noi potrà mai dimenticare, una Squaresoft coraggiosa e "apripista" scelse invece come protagonista di Final Fantasy VII un mercenario tormentato, taciturno e per giunta incapace di manifestare alcuna emozione umana.

    Se oggi siamo abituati - per non dire saturi - a personaggi "asociali" che popolano i JRPG, Cloud è stato a suo tempo una piacevole ventata d'aria fresca, perché ha trascinato i giocatori lungo un sensazionale percorso introspettivo ricco di sorprese inimmaginabili, dolorosi traumi e rivelazioni sconcertanti. Laddove gli eroi principali delle saghe concorrenti erano personaggi luminosi e ispiratori, il misantropo Cloud si è rivelato un miscuglio di ricordi contraddittori e appassionanti misteri da svelare, al fine di far luce sul suo tumultuoso passato e ricostruirne poco alla volta la personalità originale.

    Non è affatto sbagliato o esagerato, quindi, definire il motociclista dai capelli a punta una sorta di "pioniere", nonché il modello ideale cui tanti sviluppatori di giochi di ruolo nipponici si sono ispirati da quel momento in poi, nella speranza di riuscire a sconvolgere il pubblico anche solo la metà di quanto seppe fare sua maestà Squaresoft.

    Tifa Lockhart, l'amica di infanzia

    Nessuno si sarebbe mai aspettato che la splendida e intelligente proprietaria del bar 7th Heaven si sarebbe rivelata una combattente letale e per di più una fiera componente del gruppo di eco-terroristi noto come AVALANCHE, che guarda caso era solito radunarsi proprio nel retro del suo locale.

    Benché dotata di una volontà apparentemente forte, anche la caparbia amica d'infanzia di Cloud - nonché eroina del gioco e del lungometraggio d'animazione intitolato Final Fantasy VII: Advent Children - era in realtà un personaggio abbastanza complesso e intrigante, poiché un intenso conflitto interiore le impediva di stabilire quale fosse la strada giusta da percorrere. In seguito a un tragico incidente che l'aveva privata di tutti i suoi affetti, Tifa Lockhart ha infatti covato per anni un odio trascendentale nei confronti della Shinra Company, che pertanto l'ha spronata a sposare i nobili ideali dell'AVALANCHE.
    Pur provando sentimenti tanto negativi, proprio Tifa ha sempre ricoperto il prezioso compito di tenere alto il morale del gruppo, finendo il più delle volte per mettere completamente da parte le proprie insicurezze. Non a caso, la fanciulla premurosa e altruista è stata colei che ha guidato Cloud nei momenti più duri del loro viaggio, al pari di un'amorevole figura materna, affinché il ragazzo riuscisse a rimettere assieme i cocci del proprio passato e a ritrovare sé stesso.

    Aerith Gainsborough, l'angelo compassionevole

    Come i fan ricorderanno, Aerith era il primissimo personaggio a comparire nel filmato introduttivo di Final Fantasy VII, quasi come se il gioco stesso volesse suggerire quanto il ruolo assegnato alla giovane fioraia sarebbe stato rimarchevole nel corso dell'avventura appena cominciata. Effettivamente l'orfana cresciuta nei bassifondi di Midgar si è guadagnata un posto nella classifica dei personaggi più misteriosi del racconto, anche perché un destino importante - di cui, in qualche modo, pareva esserne quasi consapevole - l'attendeva al varco, dispiegando in modo tutt'altro che casuale gli eventi che le si verificavano attorno.

    Dotata di un potere antico e inspiegabile, il vero punto di forza di Aerith risiedeva però nella personalità allegra e gioviale, così diversa dalla natura distaccata di Cloud e da quella timida di Tifa, che le consentiva di accordare il suo più sincero perdono persino ai perpetratori delle peggiori malefatte concepibili. La sua aria innocente, tuttavia, era contrapposta da una leggera sfrontatezza e soprattutto da un'irresistibile vena civettuola, che unita alle personalità dei compagni Cloud e Tifa creava frequentemente delle combinazioni deflagranti. Anche perché le due ragazze, pur non entrando mai in conflitto aperto, si contendevano a modo loro le attenzioni del tenebroso ex-SOLDIER.

    Barret Wallace, l'eco-terrorista

    Da un imponente individuo a capo di una cellula di terroristi votata alla salvaguardia dell'ambiente ci si aspetterebbe con tutta probabilità un temperamento cauto e razionale, ossia l'esatto opposto dell'irascibile, irruente e un po' sboccato Barret Wallace.

    In qualità di leader di AVALANCHE, il gigante dal braccio meccanico ha sempre sentito la necessità di prendere l'iniziativa e guidare i propri i compagni nella lotta contro la Shinra, ma le sue ragioni non sono mai apparse troppo idealistiche. Al contrario, a dettare le mosse di Barret era l'irreprimibile ossessione di distruggere la diabolica multinazionale - colpevole tra le altre cose di aver estratto e prosciugato la stessa linfa vitale del pianeta Gaia - per motivi prettamente personali: il profondo amore per la figlia adottiva Marlene e l'insito desiderio di farla crescere in un mondo migliore. Un'aspirazione nobile e più che legittima, nonché tipica del difficile compito del genitore, ma che tutto sommato cozzava non poco con l'approccio estremista adottato dal burbero eco-terrorista e dai suoi fedeli adepti.

    Sephiroth, l'emissario della fine

    Potevamo concludere la nostra rassegna senza spendere due parole su colui che ancora oggi viene considerato l'antagonista per antonomasia di Final Fantasy, se non dell'intero panorama ruolistico? Dopo un manipolatore maniacale e crudele quanto Kefka Palazzo di Final Fantasy VI, non dev'essere stato semplice per il team Squaresoft plasmare un altro villain che fosse altrettanto folle e assetato di distruzione, eppure l'eroe leggendario che Cloud ammirava da ragazzino - poi divenuto, per un diabolico scherzo del destino, la sua eterna nemesi - ha ricoperto magistralmente il delicato ruolo del cattivo di turno.

    A dispetto di tanti alti personaggi chiamati a fungere da antagonisti di un JRPG, Sephiroth era originariamente una specie di eroe e la sua saggezza era seconda soltanto alla propria forza: disponibile e solidale verso gli amici, il leggendario SOLDIER vantava infatti una personalità magnetica che suscitava un sincero e profondo rispetto nelle persone che lo circondavano.

    La sua caratterizzazione è esplosa quando il guerriero dai lunghi capelli argentei ha infine scoperto il segreto dietro le proprie origini e gli indicibili esperimenti cui la Shinra Company l'aveva sottoposto molti anni prima. In seguito ad una rivelazione talmente agghiacciante da mutarne radicalmente la psiche, la dignità e la classe con cui Sephiroth affrontava ogni situazione hanno difatti ceduto il posto ad una crudeltà che non conosceva pari e soprattutto alla smodata convinzione di essere un'entità superiore, alla stregua di un dio tra i mortali.

    Ciononostante, definire Sephiroth come un essere "cattivo" sarebbe quantomeno irrispettoso e degradante nei confronti del personaggio, poiché sebbene le sue azioni siano state effettivamente disumane, ciascuna scelta intrapresa dallo spadaccino era sorretta da una logica inoppugnabile e, per quanto oscura, persino affascinante. È quindi probabile che il suo sconfinato carisma derivi esattamente dall'impossibilità di biasimarlo e, allo stesso tempo, dalla capacità di suscitare empatia nello spettatore, spingendolo a interrogarsi su chi fosse realmente dalla parte del giusto durante l'entusiasmante epopea narrata in Final Fantasy VII.

    Che voto dai a: Final Fantasy 7 Remake

    Media Voto Utenti
    Voti: 142
    8.6
    nd