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Fordzilla: l'eSport secondo l'Ovale Blu

Vediamo come sta andando il progetto Fordzilla dopo il reveal della prima racing car virtuale targata Ford. Conosciamo anche i driver italiani.

Fordzilla: il progetto eSports di Ford
Speciale: Multi
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Qualche mese fa abbiamo avuto occasione di parlarvi di un interessante progetto eSports denominato Fordzilla. Quest'ultimo possiede delle peculiarità che lo rendono unico rispetto alle iniziative esport viste e raccontate in questi ultimi anni. L'idea infatti è nata grazie all'impulso di una multinazionale come Ford.

Con Fordzilla, infatti, il gigante automobilistico USA ha ufficializzato il proprio ingresso in pompa magna in due settori intimamente connessi - come quello del gaming e dell'esport - ma tradizionalmente di difficile colonizzazione, per coloro che sono comunemente conosciuti come attori "non endemici". La casa dell'Ovale Blu ha avuto la forza di affacciarsi su un mondo sconosciuto in maniera estremamente intelligente, ovvero senza imporre la propria visione ma, al contrario, proponendosi coinvolgendo sin da subito il pubblico, creando - come si dice di solito con il freddo linguaggio del marketing - engagement. Una scommessa coronata da successo, che ha portato alla fondazione non solo di una scuderia esport, ma anche alla creazione della prima racing car virtuale del colosso statunitense dell'automotive.

Il progetto

La Gamescom di Colonia 2019 è stata il palcoscenico in cui Ford ha deciso di svelare al mondo l'ambiziosa idea che sta alla base di Fordzilla: creare, come anticipato poco fa, una squadra esport piena di talenti. Sin da subito, infatti, è partito il lungo processo di selezione che, nel nostro Paese, si tenne appena qualche mese dopo, in occasione della Milan Games Week.

È passato poco più di un anno e la casa automobilistica statunitense pare aver compiuto passi da gigante nel mondo del gaming, non solo reclutando alcuni tra i più promettenti sim driver europei ma coinvolgendo anche la sempre più nutrita schiera di appassionati con un'inedita sfida social di "participatory design" tesa alla creazione della prima racing car virtuale orgogliosamente targata Ford.

Il progetto, denominato P1, ha impegnato per mesi designer, giocatori e appassionati di ogni parte del mondo, chiamati a esprimere le loro idee e preferenze sui social. Poco più di due mesi fa, sempre in occasione della Gamescom (purtroppo svoltasi in formato digitale), è stato finalmente svelato il frutto di quasi un anno di contest: un'auto da corsa dalle linee aggressive che avrà il privilegio di andare ad arricchire il parco macchine dei sim racing game più famosi al mondo.

I team esport, i titoli

In attesa di poter guidare la P1 nei tracciati virtuali di mezzo mondo, Ford non è stata con le mani in mano e ha velocemente concretizzato anche il progetto esport di Fordzilla. Quest'ultimo affonda le proprie radici nel Vecchio Continente: il team può infatti contare su cinque team dislocati nei principali mercati dell'Unione: Germania, Spagna, Italia, Francia e Regno Unito.
In tutto sono oltre cinquanta i piloti - sparpagliati nei vari team europei - che quotidianamente gareggiano, si sfidano e, soprattutto, intrattengono la community su Twitch, nel canale ufficiale della scuderia.

Per quanto riguarda il nostro Bel Paese la squadra azzurra, come ormai sappiamo, è capitanata da Sara "Kurolily" Stefanizzi, che molti di voi già conoscono in quanto streamer molto apprezzata e co-conduttrice di House of Esports, assieme a Daniele Bossari, oltre a essere tra i giudici del concorso Red Bull Indie Forge.

I piloti azzurri coinvolti nel progetto sono ovviamente tutti giovanissimi e appassionati videogiocatori di sim racing. Kevin Scullari, in particolare, è il frontman del gruppo per quanto riguarda le live su Twitch. Il ragazzo è entrato nel mondo dei simulatori da poco tempo, infatti nel Settembre 2019 è entrato a far parte del team Fordzilla in un modo inusuale.

"Ho sempre avuto la passione per i motori, difatti per anni ho corso con i Supermotard in pista ed ho sempre avuto per le mani un mezzo a due ruote per lo spostamento in città. Ogni occasione è stata buona per me per provare i simulatori di auto che trovavo in giro, nei kartodromi, oppure sale giochi ed anche se lo faccio per mero divertimento sono sempre stato piuttosto capace. Quel fortunato giorno in cui alla Games Week trovai lo stand di Fordzilla rimasi affascinato dall'idea di poter entrare a farne parte ed incredibilmente, nonostante la mia poca esperienza, riuscii a fare uno dei migliori tempi tra tutti quelli registrati."

Nella scuderia, poi, troviamo Manuel Licata.
Il giovanissimo driver è laureato in Economia Aziendale e da due anni insegna informatica alle scuole superiori. Reclutato sempre grazie alle selezioni alla Milan Games Week 2019, ci ha detto: "il sim racing rappresenta per me un fantastico mondo dato che include le mie più grandi passioni: l'informatica, i computer e le auto.  Settori che, in sinergia, sono capaci di far vivere momenti emozionanti insieme ai compagni di team".
Stefano Coretti e Alex Membri (anche loro entrati a far parte della scuderia in occasione della Milan Games Week 2019) e Andrea Caradini, ultimo driver in ordine di tempo a entrare a far parte del gruppo.

Ovviamente, i titoli su cui gareggiano i piloti virtuali del team Fordzilla non possono che essere i sim racing più famosi al mondo: Assetto Corsa (e relativo sequel, Competizione), Forza Motorsport 7, Rocket League, RaceRoom, R-Factor, iRacing, Gran Turismo, Project Cars III.

Molti, di sicuro, li conoscerete già anche se non siete amanti del genere. Alcuni, invece, potrebbero essere sfuggiti al vostro radar. RaceRoom (free to play), R-Factor e iRacing, in particolare, sono tre titoli molto interessanti, entrati ben presto nel cuore degli appassionati di tutto il mondo per l'elevata qualità dell'esperienza simulativa proposta, tanto da esser stati eletti a "palestra virtuale" da molti piloti reali, ben prima che la situazione sanitaria globale legata al Covid-19 sospendesse i campionati e costringesse tutti a stare chiusi in casa. Basti pensare alle imprese digitali del giovanissimo Lando Norris (ormai un habitué dei tracciati virtuali), a Leclerc e a Max Verstappen.

Dal canto loro, i team di Ford stanno già portando in alto il nome della scuderia. Molti piloti infatti hanno già partecipato ad alcune manifestazioni competitive, portando a casa diversi risultati. Ad esempio Felix Piechotka, pilota della scuderia tedesca, ha recentemente vinto la Logitech Xperion Erace Championship. Altri piloti, invece, hanno partecipato su Forza Motorsport 7 alla Le Mans Esports Series (il montepremi di quest'ultima era di 200.000 Dollari), alla V10-R League (altro evento da 130.000 Dollari) su Assetto Corsa, e alla iRacing 12 Hours di Sebring (evento annuale in iRacing, basato sulla endurance che porta l'omonimo nome: "12 Hours of Sebring").

Fordzilla, inoltre, organizza anche propri eventi, come la Fordzilla Cup. Quest'ultima, disputatasi in estate, ha premiato il vincitore addirittura con un contratto da professionista. Quindi, se vi sentite già dei piloti provetti e avete l'ambizione di diventare dei pro player, vi consigliamo non solo di fare il tifo per gli azzurri, ma anche di seguire le iniziative di Ford e di Fordzilla.