Esport

Fortnite eSport: quanto hanno guadagnato i migliori giocatori nel 2018?

Quanto può guadagnare un pro player solo col prize pool? Dopo la Overwatch League abbiamo dato un'occhiata alla scena competitiva di Fortnite.

speciale Fortnite eSport: quanto hanno guadagnato i migliori giocatori nel 2018?
Articolo a cura di
Disponibile per
  • iPhone
  • iPad
  • Mobile Gaming
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Switch
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Abbiamo già affrontato l'argomento dei guadagni dei giocatori professionisti, analizzandolo da diversi punti di vista. Il primo, dedicato alla comprensione delle molteplici fonti da cui provengono gli introiti dei giocatori.
    Per riassumere brevemente, i cosiddetti "pro player" (coloro che possono esser considerati di "prima fascia", per così dire) possono contare su una discreta quantità di vie per mettersi in saccoccia qualcosa per quando andranno in pensione.
    Queste dipendono da molti fattori differenti: possono essere lo stipendio, gli sponsor, i quotidiani streaming. L'attività di "personal branding" è assolutamente fondamentale per la carriera di qualsiasi giocatore (guardate quello che stanno facendo ragazzi come Ninja, nonostante quest'ultimo non possa essere propriamente considerato un "pro player"), dato che permette di costruirsi una solida e fedele fan base, pronta a seguire il campione ovunque.
    E poi? Poi ci sono gli immancabili premi in denaro, messi in palio nei più disparati eventi e campionati.
    C'è un titolo sulla cresta dell'onda da un po'. Forse ne avrete sentito parlare: si chiama Fortnite.
    Il Battle Royale targato Epic Games è stato uno degli ultimi a debuttare nel sempre più affollato mondo competitivo. Al netto delle polemiche legate all'assenza di comunicazione tra il colosso statunitense e la community esport; tralasciando la sua "ingenua giovinezza"; dimenticando la confusione tra la figura di pro player e quella di streamer; è indubbio che anche in campo esport Fortnite si sia imposto come una potenza da non sottovalutare. E chi partecipa agli eventi ha iniziato a intravedere lucrose oportunità.

    Il 2018, il debutto

    Quando ha avuto inizio la cavalcata nell'esport del titolo Epic? In realtà, il developer statunitense non è stato il primo a organizzare tornei per la propria creatura. Probabilmente non era nei piani a breve termine della compagnia. Poco dopo l'uscita del battle royale, la sempre più nutrita community ha iniziato a partecipare a iniziative nate dal basso, come si dice in questi casi. Non c'era nessuna ufficialità nei tornei organizzati da YouTuber famosi e terze parti.

    Però i soldi, quelli sì, iniziavano proprio a girare per bene. Anche in questi tornei (sopportati ma) non supportati da Epic, infatti, i prize pool si presentavano decisamente cospicui.
    In particolare, il format che per un periodo ha avuto più successo in assoluto è stato quello dello YouTuber KEEMSTAR che, con UMG, ha dato il via alla propria serie: il Friday Fortnite, con un prize pool settimanale di 20.000 Dollari. All'inizio partecipavano tutti quei giocatori che ora conosciamo molto bene: Poach, Ninja, Cloak, Tfue e così via.
    Poi, Epic ha deciso che era arrivato il momento di assumere il controllo anche del framework esport. Troppo successo, troppi soldi, troppo interesse per lasciare tutto questo in mano ad altri. Figurarsi.
    L'occasione propizia per annunciare al mondo l'intenzione di dominare il gaming competitivo arrivò nel corso della fiera losangelina. Epic sganciò due bombe mica da poco, nello stile che la contraddistingue: 100 milioni di Dollari per la scena competitiva e solo per la stagione 2018-2019 e la Coppa del Mondo.

    Il developer, dunque, ha ufficialmente debuttato nell'esport con le Summer Skirmish. Ben 8 milioni di Dollari. Niente male come prima tranche del tesoretto promesso.
    A seguire ci furono le Fall Skirmish, per un montepremi da 10 milioni. Una cifra spropositata, se paragonata a titoli ben più blasonati e presenti nell'esport da molti anni. Se la vostra mente è corsa verso League of Legends e DOTA ci avete azzeccato in pieno. Pensate che Riot e Valve possono "permettersi" i montepremi che vediamo ai vari Worlds o The International, grazie all'aiuto degli stessi fan.
    L'ultimo evento andato in scena nel 2018, infine, è stato il Winter Royale, un po' più parco rispetto al precedente, ma parimenti ricco. Per tutti. Forse non ci avete mai fatto caso ma, i tornei messi in piedi da Epic Games, ricompensano proprio tutti i giocatori, fino al centesimo classificato. Banalmente, anche restando fermi si può guadagnare qualcosa: 1.500 Dollari, per la precisione. Non male.

    Ovviamente, quelli più bravi non ci pensano nemmeno a star lì imbambolati per 1.500, miseri, verdoni. Ecco, quindi, cos'hanno messo in saccoccia i migliori giocatori di Fortnite nel 2018. Anzi, in meno di dodici mesi. Attenzione: come sempre stiamo parlando solamente di soldi puliti puliti delle vincite. Restano fuori dal conteggio stipendi, sponsorizzazioni e guadagni derivanti dallo streaming.

    I giocatori più ricchi nella regione NA

    Come sapete, i tornei di Epic si suddividono in due differenti regioni: NA ed EU. Inoltre, giusto per aggiungere ulteriore carne al fuoco oltre al montepremi individuale, Epic ha pensato di suddividere i giocatori in squadre che hanno guadagnato punti in base alle prestazioni dei propri membri. I quali, a loro volta, sono stati ricompensati in base alla posizione in classifica raggiunta dalla propria squadra. Abbiamo contato anche questi guadagni, visto che rientrano pur sempre nel computo "vincite".
    Iniziamo con il bracket del Nord America e con il già citato Turner Tenney, Tfue per i conoscenti e per il popolo del Web. In pochi mesi si è portato a casa la bellezza di oltre 465.000 Dollari. Il ragazzo, in forza alla multinazionale FaZe Clan, è stato il giocatore di Fortnite che più di tutti ha saputo monetizzare l'impegno dedicato al titolo. Tutto quello che ha toccato si è trasformato letteralmente in oro. Proveniente dalla scena di H1Z1, il pro player ha fatto subito vedere a tutti di che pasta era fatto.

    Ha vinto quattro Friday Fortnite, giusto per iniziare a scaldarsi. Poi, qualche exploit nel corso delle Summer Skirmish e la definitiva consacrazione nel corso delle Fall Skirmish, di cui ha vinto anche le Gran Finals in California. Fortuna (per gli altri) che non si è qualificato al Winter Royale, altrimenti avrebbe fatto nuovamente incetta di premi.
    Leggermente più staccato troviamo Cloak (o Cloaky), al secolo Dennis Lepore. Il compagno di scorribande di Tfue, si è portato a casa assieme a quest'ultimo le Grand Finals del TwitchCon per un totale di 255.000 Dollari a testa. Non può vantare gli incassi dell'amico solo a causa di alcuni piazzamenti inferiori rimediati nel corso dei mesi. In tutto, però, è riuscito ad accumulare 418.650 Dollari.
    A ruota c'è un altro statunitense: Bizzle, dei Ghost Gaming. Il buon Timothy Miller ha un portafogli bello pieno in tasca: 404.275 Dollari, per lui, frutto di discreti piazzamenti nel corso delle Summer e Fall Skirmish.
    In quarta posizione, un bel po' più staccato dal trio di testa, c'è Nate Hill, altro giocatore dei FaZe Clan dal nickname originale: "Natehill". Interessante, vero? Ovviamente, al di là della battuta, al ragazzo possiamo probabilmente solo pulire lo sgabuzzino di casa. Con i suoi 340.825 Dollari se lo può permettere.
    Fanalino di coda per il bracket americano troviamo Poach. Jake Brumleve, del Team Liquid, infatti insegue a quota 320. 475 Dollari.

    I Paperoni d'Europa

    E in Europa? Beh, siamo un po' più poveri rispetto ai Paperoni statunitensi (anche a causa di tornei con montepremi irrisori rispetto agli USA) ma, comunque, ci difendiamo più che bene.
    L'olandese Mitr0 (Dmitri Van de Vrie) è il rappresentante del Vecchio Continente che ha monetizzato di più: 258.264 Dollari, grazie a una gran quantità di vittorie spalmate nelle varie settimane di Summer e Fall Skirmish.
    Più staccato c'è uno svizzero: Kinstaar del team Solary, con 215.000 Dollari.

    Molto più indietro c'è un belga, Klaivert "Teeqzy" Dervishi, approdato da poco alla corte dei Vitality dopo aver militato nei Salty per un po'. 171.000 Dollari, per lui, nella stagione passata.
    Domentos è un altro dei nomi che abbiamo sentito spesso, soprattutto l'estate scorsa. Il forte giocatore lituano reclutato immediatamente dal team Secret, ha ben figurato nel corso delle Summer e Fall Skirmish, racimolando la bellezza di 156.875 Dollari.
    Il tedesco Liam "Kamo" Fillery, invece, chiude la Top 5 europea, con "appena" 140.671 Dollari.

    C'è qualche italiano nella classifica? Sì, Pow3r. Al secolo Giorgio Calandrelli. L'ex pro player di Overwatch e Call of Duty ha avuto l'intuizione giusta buttandosi su Fortnite. Nel 2018 è riuscito a portarsi a casa quasi 50.000 (49.650) Dollari e a entrare in una delle organizzazioni più importanti al mondo: i Fnatic.

    Che voto dai a: Fortnite

    Media Voto Utenti
    Voti: 820
    7.9
    nd