Forza Motorsport 7: come gira su PC? Analisi tecnica e impressioni

Siamo tornati a giocare a Forza Motorsport 7 per cercare di scoprire qualcosa in più sul comparto tecnico della versione PC. Ecco il nostro resconto!

speciale Forza Motorsport 7: come gira su PC? Analisi tecnica e impressioni
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  • Pc
  • Xbox One
  • Questo autunno è sicuramente uno dei più prolifici per quanto concerne i racing game. Dopo un brillante F1 2017 e la rivelazione Project CARS 2 (il balzo in avanti rispetto al primo capitolo è stato davvero abissale), ci siamo dovuti confrontare anche con il caro vecchio Forza Motorsport, ormai giunto alla sua settimana iterazione. Senza contare il fatto che mancano davvero pochissime ore all'arrivo di GT Sport, ambizioso spin-off di una della saghe più amate dal popolo PlayStation: pur non avendo ancora messo le mani sulla versione definitiva dell'ingombrante creazione targata Poliphony Digital, in cuor nostro sappiamo già che sarà lui il rivale diretto del gioco sviluppato da Turn 10. La filosofia alla base dei due colossi dell'automobilismo digitale, in fondo, non è poi così diversa. Hanno chiaramente scelto entrambi di rinunciare alla ricerca dell'autenticità, in favore di un approccio pieno di rigore stilistico, di shader spacca-mascella e attenzione ai dettagli. E in un caso come questo, quando la guerra si svolge principalmente sul versante tecnico, abbiamo pensato di proporvi una corposa disamina della versione più performante di Forza Motorsport 7: quella per PC dotati di Windows 10.

    Un bellissimo autosalone virtuale

    Sebbene restino due titoli profondamente diversi tra loro, sia Forza che Gran Turismo hanno da sempre privilegiato la corsa al fotorealismo a discapito della ricerca di un modello simulativo degno di questo nome. Per ogni inciampo nel sistema di gestione delle gomme e del grip, insomma, c'è un "effetto speciale" pronto a compensare. Nel corsistico di Turn10 troviamo ad esempio il meteo dinamico, grande mancanza del rivale made in Sony, come da tradizione realizzato in modo impeccabile. Su PC mediamente performanti - il nostro monta un i7 4790K con 16GB di RAM e GTX 980, ma abbiamo testato il tutto anche con il muletto dotato di GTX 970 - il gioco è davvero uno spettacolo per gli occhi. La grafica in-game si confonde con i filmati, e i filmati con la realtà. O almeno lo farebbero, se non fosse per un piccolissimo dettaglio: le cinematiche, durante le nostre prove, continuavano ad andare a scatti, con entrambe le configurazioni. Per qualche motivo, durante le sequenze filmate abbiamo riscontrato uno stuttering continuo davvero difficile da giustificare. Un problema che sembra però svanire immediatamente non appena si passa alla grafica in gioco, dove l'opera riesce veramente a dare il meglio di sé. Ad essere letteralmente fuori di testa è, ad esempio, la cura con cui sono stati riprodotti gli interni delle auto, davvero perfetti sotto ogni punto di vista. Lodevolissimo, poi, il riflesso dinamico nel parabrezza, una chicca che difficilmente ci era capitato di veder realizzata così ben in altri congeneri. Non che le carene esterne delle auto siano da meno, chiaramente: i modelli riprodotti sono tutti belli da vedere e curati fin nei minimi particolari.
    Tuttavia, una volta scesi in pista il feeling di è parso sicuramente migliorato, eppure non abbastanza da consentire alla serie del team statunitense di compiere il definitivo salto di qualità. I virtuosismi del motore grafico, da soli, non ci sono sembrati di certo sufficienti a convincere i più accaniti "simracer" a dare una nuova opportunità al franchise. Per completezza, abbiamo anche provato il gioco con un volante, il nostro fidato Logitech G29, con risultati comunque piuttosto altalenanti. Pur comprendendo benissimo che lo scopo di Forza Motorsport 7 non sia mai stato quello di proporre un modello di guida sofisticato e autentico, resta comunque difficile accettare il fatto che tutti gli sforzi profusi dal team nella realizzazione dello strepitoso sistema di meteo dinamico continuino ad essere resi vani da una gestione del grip e dei cambiamenti delle condizioni dell'asfalto ancorati ad una formula da sim-arcade.

    Arte digitale

    Lo diciamo sempre, ma non c'è occasione migliore di questa per ripeterlo: a fare la differenza, in ambito PC, non è tanto la "leggerezza" del motore grafico in senso assoluto, quanto piuttosto la sua scalabilità, la capacità dello stesso di adattarsi a macchina di ogni tipologia e potenza. Pur non avendo potuto testare l'opera di Turn 10 su configurazioni low-budget particolarmente scarse, possiamo dirci particolarmente soddisfatti. Anche con una Asus Strix GTX 970, una scheda ormai vecchiotta, il risultato è comunque stato impeccabile, con una fluidità invidiabile e nessun calo di framerate, neanche quando il meteo dinamico iniziava a fare le bizze.
    Grazie ad un ottimo sistema di gestione dinamica delle impostazioni, inoltre, è possibile iniziare a giocare fin da subito senza troppi pensieri, andando di fatto ad ottenere il meglio dalla nostra macchina pur non smanettando troppo con i settaggi.

    Possiamo inoltre scegliere se prediligere la qualità, oppure il framerate. E il tutto, attraverso alcuni "preset" chiari ed esplicativi. Un sistema che sembra per certi versi scimmiottare quello introdotto da molti titoli - first party e non - che supportano PS4 Pro. Forse, è anche un modo per prepararsi all'ormai imminente lancio della console più "potente di sempre", a cui mancano davvero pochissimi giorni. Del resto, Microsoft ha da sempre puntato moltissimo sul gioco di Turn 10 per mostrare il potenziale del suo "mostro da 6 TeraFlops". Qualora decideste di andare a gestire i settaggi manualmente nel tentativo di spremere al 100% la vostra macchina da gioco, troverete comunque ad accogliervi un menu di configurazione ricco e facilmente comprensibile, perfettamente in linea con quanto visto nei migliori rivali che da tempo bazzicano pressoché indisturbati nell'insidioso territorio del gaming su PC.

    A reti unificate

    L'esperienza con Forza Motorsport 7 ci ha fatto però ricordare anche alcune note negative dell'ormai consolidato ecosistema unico Xbox, quello che da svariati mesi a questa parte ha garantito ai giocatori PC di accaparrarsi alcune delle esclusive storiche di Microsoft grazie al cosiddetto "Play Anywhere". Laddove su Xbox One tutto ha continuato a filare liscio come l'olio, sul versante PC la piattaforma continua a mostrare evidenti limiti strutturali. Perché si, una volta scaricato e avviato con successo il gioco saremo in grado di goderci anche su PC uno tra i racing game più belli da vedere e ben ottimizzati degli ultimi tempi: ma tra il dire e il fare, c'è di mezzo il Windows Store. Abbiamo ragionato a lungo sulla possibilità di includere o meno un piccolo paragrafo dedicato a questo aspetto, ma dopo tre download interrotti senza motivo e oltre 400 GB di dati scaricati a vuoto (il gioco completo, su PC, ne pesa circa un centinaio), abbiamo pensato che chiudere con questo piccolo avvertimento fosse quasi una scelta obbligata. Se avete una connessione poco stabile o non particolarmente performante, vi consigliamo quindi di prestare molta attenzione e di armarvi di pazienza.

    La prova sul campo

    Durante le numerose prove sul campo, con nostra grandissima sorpresa, siamo riusciti a spingere il gioco al limite anche con una modesta GTX 970. Alla canonica risoluzione di 1080p, il conteggio del framerate è rimasto costantemente tra i 70 e 90, senza mostrare alcun tipo di stuttering o problematica di sorta.
    Anche nelle gare più caotiche e difficili, quando il meteo dinamico ha costretto la nostra scheda video a premere sull'acceleratore, non siamo mai scesi al di sotto dei sessanta frame al secondo.
    Un traguardo notevole, possibile forse soltanto grazie a qualche compromesso in termini di rendering e di qualità complessiva dei tracciati: basta distogliere un attimo lo sguardo dalla strada e posarlo ai margini di piste teoricamente ricche di dettagli come la boscosa Lime Rock, per comprendere quale sia stata la filosofia del team in fase di progettazione.

    Per evitare eventuali problemi di stuttering o anche soltanto per evitare la fastidiosissima - ma inevitabile - fluttuazione del framerate sbloccato, vi consigliamo comunque di godervi il gioco a 60fps: è davvero il modo migliore per godersi il titolo Turn10. Il discorso, comunque, si fa ancor più interessante quando siamo tornati a utilizzare la nostra fidato 980, ben più performante rispetto alla scheda di cui vi abbiamo parlato in precedenza.

    Con tutti i dettagli al massimo e antialiasing MSAA 8x, non siamo mai scesi sotto ai 100 frame al secondo, neanche in condizioni di bagnato estremo. Un risultato sinceramente strabiliante, per quanto forse non sufficiente da permetterci di sognare la tanto agognata risoluzione Ultra HD. Con un'ottimizzazione tale, però, non sorprende che l'ormai imminente console di mezza generazione della casa di Redmond riesca a far girare il gioco in 4K e 60fps senza troppi problemi.

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