I giochi open world più attesi del 2022, da Elden Ring a Horizon 2

Sono moltissimi i titoli a mondo aperto in arrivo nel prossimo anno: abbiamo fatto una nostra personalissima selezione di quelli più intriganti.

I giochi Open World più attesi del 2022
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È sorprendentemente elevato il numero dei titoli open world che nel corso del 2022 invaderanno il mercato videoludico. Tra blockbuster come gli attesissimi Elden Ring e Horizon: Forbidden West, che in origine erano attesi già nel 2021, l'anno venturo ci vedrà quindi esplorare liberamente una miriade di mondi complessi e fantasiosi. Mettendo da parte quei titoli che potrebbero non vedere la luce nei prossimi dodici mesi o di cui non si è ancora visto abbastanza materiale, come appunto Avowed, DokeV, Final Fantasy XVI, State of Decay 3 ed il sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, abbiamo redatto l'elenco degli open world a nostro avviso più intriganti tra quelli in dirittura di arrivo (se vi incuriosisce, potete recuperare la nostra anteprima di DokeV). La lista delle opere mancanti è indubbiamente molto ampia (vale la pena citare, ad esempio, Suicide Squad: Kill The Justice League, Forspoken, Gotham Knights, Saints Row e tanti altri...), per questo non dimenticate di farci sapere nello spazio dei commenti quali sono i vostri giochi a mondo aperto più attesi. Mettetevi dunque comodi e preparatevi ad un piccolo assaggio delle avventure che vi attendono al varco!

Avatar: Frontiers of Pandora

Come scoperto nel corso dell'estate, Avatar: Frontiers of Pandora non sarà legato ai lungometraggi cinematografici del franchise, ma non vediamo comunque l'ora di posare le nostre mani sulla produzione targata Ubisoft che il prossimo anno atterrerà su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X (basta un click per leggere la nostra anteprima di Avatar: Frontiers of Pandora). Anche perché gli sviluppatori hanno scelto di ambientare lo spin-off nella cosiddetta frontiera occidentale di Pandora, una zona ancora inedita dell'universo di Avatar e che pertanto consentirà non solo di espandere ulteriormente l'indimenticabile immaginario di James Cameron, ma garantirà al team una certa libertà creativa.

Descritto come un titolo action-adventure in prima persona, Avatar: Frontiers of Pandora incaricherà quindi i giocatori di calarsi nei panni dei Na'vi - la specie indigena che vive in totale simbiosi con l'ecosistema del pianeta - ed esplorare una vasta area di Pandora mai vista prima. Tenendo presente che il corpo celeste è dominato dall'elemento naturale, oltre ad essere governato da leggi proprie, sarà particolarmente interessante setacciarlo in sella alle Banshee.

Crimson Desert

Tra DokeV, Black Desert ed il neo-annunciato Black Clover Mobile, Pearl Abyss ha messo assieme una line-up di titoli davvero interessante, tra i quali spicca in particolar Crimson Desert, un ambizioso e violento MMORPG. Annunciato negli ultimi mesi del 2019, il prodotto imboccherà un sentiero diverso da quello percorso a suo tempo da Black Desert, in quanto lo sviluppatore ha preparato a questo giro una componente narrativa affrontabile in single-player.

Nei panni di Macduff, un mercenario dal tragico passato al cui non può in alcun modo sfuggire, gli utenti vivranno quindi un'epica storia di crescita e resilienza in una realtà in continuo tumulto e dilaniata dalla guerra. Come appreso durante la nostra intervista al team di Crimson Desert, Macduff troverà un mucchio di mezzi di trasporto con cui velocizzare i propri vagabondaggi, non a caso potrà persino saltare in groppa a un drago e librarsi in volo.

Dying Light 2

Nonostante la nostra recente prova di Dying Light 2 abbia rivelato che non si tratta di un titolo rivoluzionario, e che soprattutto non pretende di riscrivere il canone degli open world, l'ultima fatica di Techland non poteva assolutamente mancare in questa lista. Se al momento non abbiamo abbastanza elementi per esprimere giudizi sulla trama, il nostro hands-on ha rivelato che le sidequest sono state realizzate con moltissima cura, tant'è che ognuna di esse è puntualmente introdotta da dialoghi interessanti e mai banali.

Basandoci su quanto visto finora, Dying Light 2 sembra vantare al proprio arco un colpo d'occhio appagante e un sistema di illuminazione capace di donare un certo spessore alle ambientazioni, la cui conformazione potrebbe addirittura cambiare in base alle scelte effettuate dall'utente nel corso dell'esperienza.

Elden Ring

Non è un segreto che Elden Ring sia il titolo più atteso del 2022, ragion per cui non sorprende affatto che, in occasione dei The Game Awards 2021, il nuovo gioco di From Software si sia portato a casa il premio della categoria "Most Anticipated Game". Realizzato in collaborazione con lo scrittore George R. R. Martin, Elden Ring si discosta dai precedenti lavori dello studio giapponese proprio grazie all'impostazione da open world e alla capacità di trasmettere all'utente una forte sensazione di smarrimento.

Caratterizzato da una mappa piuttosto vasta, Elden Ring trabocca infatti di attività cui dedicarsi, favorendo l'esplorazione libera e il vagabondaggio senza una meta precisa. Evocabile attraverso l'apposito fischietto spirituale, il fidato Torrente - una cornuta cavalcatura in grado di compiere un doppio salto - ci condurrà rapidamente in luoghi capaci di raccontare le proprie storie attraverso un level design apparentemente impeccabile. Per maggiori dettagli fiondatevi sulla nostra corposa prova di Elden Ring.

Granblue Fantasy: Relink

In via di sviluppo dal lontano 2016, Granblue Fantasy: Relink è diventato, nel corso degli anni, il sogno proibito e irraggiungibile di qualsiasi appassionato di JRPG (a proposito, qui trovate la nostra più recente anteprima di Granblue Fantasy: Relink). La lunga attesa cui sono stati costretti i fan del genere sta però per volgere a termine e nel 2022 potremo finalmente solcare i cieli di Phantagrande a bordo dell'aeronave Grandcypher.

Questa non fungerà solo da mezzo di trasporto, ma tra un viaggio e l'altro il suo equipaggio sarà di tanto in tanto coinvolto in accesi scontri navali con la flotta del temibile Impero Erste, da sempre intenzionato ad allungare le mani sugli strepitosi poteri della giovane Lyria. In occasione del Granblue FES 2021 è stato inoltre rivelato che l'equipaggio dell'aeronave non includerà solo il cast principale del franchise, ma anche una serie di ospiti d'eccezione, come Charlotta, Yodarha e i possenti cavalieri dell'Ordine del Drago Bianco.

Horizon: Forbidden West

In leggero ritardo rispetto a quanto pianificato inizialmente, l'Ovest Proibito immaginato dai ragazzi di Guerrilla Games sta per spalancarsi dinanzi ai nostri occhi. In uscita il prossimo 18 febbraio su PS4 e PS5, Horizon: Forbidden West ci trascinerà in un ambiente open world ancora più dettagliato dell'originale, in quanto lo sviluppatore ha cercato di elevare il livello di interazione dinamica con l'ambiente e garantire agli utenti una maggiore libertà.

Se attraverso i nuovi sistemi di nuoto e arrampicata libera potremo rispettivamente scandagliare i fondali marini o scalare agilmente le pareti rocciose, il rampino portatile di Aloy le consentirà di agganciare qualsiasi elemento circostante e volteggiare nello scenario di gioco (per maggiori informazioni sul rampino e gli altri gadget inediti vi suggeriamo di consultare un nostro recentissimo speciale su Horizon: Forbidden West). Senza nulla togliere alle possenti Macchine inedite, una delle caratteristiche più interessanti del West Proibito sarà la presenza di tante tribù diverse, ognuna delle quali sfoggerà usanze univoche.

STALKER 2: Heart of Chernobyl

Sviluppato in Unreal Engine 5, l'ambizioso sparatutto ruolistico a mondo aperto di GSC Game World è molto vicino al concept originale del primo episodio, poiché gli sviluppatori hanno sfruttato le tecnologie moderne per mettere in pratica tutte quelle idee che a suo tempo furono costretti a scartare. Come appreso nelle ultime settimane, gli elementi survival giocheranno un ruolo importante nell'economia del gameplay, infatti sarà essenziale far riposare il protagonista e nutrirlo in maniera adeguata. In caso contrario, la resistenza e l'efficacia delle sue abilità caleranno progressivamente, provocandogli persino le allucinazioni.

Ampia ben 64 Km², la mappa di STALKER 2: Heart of Chernobyl offrirà un immenso quantitativo di attività secondarie, ragion per cui il team ha dichiarato che una sola partita non sarà per nulla sufficiente per esplorarne tutti i contenuti. La trama del prodotto dovrebbe infine prevedere delle decisioni parecchio importanti, come ad esempio quella che vedrà il giocatore unirsi a una delle tante fazioni disponibili (la nostra anteprima di STALKER 2 è a portata di click).

Starfield

Disponibile sin dal lancio su Xbox Game Pass, il nuovo e ambizioso progetto ruolistico dagli autori di The Elder Scrolls e Fallout è ormai dietro l'angolo. Stando alle parole di Todd Howard, Starfield sarà una storia di speranza, difatti vedrà il genere umano alla scoperta dello spazio profondo in un racconto ambientato in un futuro lontano ben 300 anni (siete a un wormhole di distanza dalla nostra anteprima di Starfield).

Accantonate le sfumature del fantasy medievale e dell'apocalisse nucleare che caratterizzavo le precedenti produzioni, il team di Bethesda è pronto ad andare oltre le stelle per immaginare mondi alieni bizzarri e suggestivi, come la deliziosa giungla extraterrestre immortalata dal più recente artwork diffuso in rete. Non sappiamo quanti pianeti potremo visitare in Starfield, ma la stessa Bethesda ha più volte lasciato intendere che la rosa dei luoghi da esplorare sarà notevole e variegata.

The Day Before

Inizialmente atteso su PC e console di ultima generazione entro la fine dell'anno corrente, anche lo shooter MMO con elementi survival confezionato dal misconosciuto team russo Fntastic è purtroppo slittato al 2022. Sorretto da una realizzazione tecnica mozzafiato, all'inizio dell'anno The Day Before ha catturato la nostra attenzione grazie ai suoi particolareggiati scenari, caratterizzati da un'impressionante profondità di campo.

Meno convincenti ci sono parse invece le interazioni da shooter in terza persona, a causa di un feeling delle armi afflitto da effetti sonori deboli e ripetitivi (ve ne abbiamo parlato nel dettaglio nella nostra anteprima di The Day Before). Al netto di qualche incertezza, la prospettiva di esplorare un'America in chiave open-world e sconvolta dall'Apocalisse zombie continua comunque ad essere un forte richiamo e siamo pertanto ansiosi di poterla perlustrare palmo a palmo.