Gioco del Mese: i migliori giochi di ottobre per PS4, Xbox One, Switch e PC

In mezzo a campioni come Forza Horizon 4, Red Dead Redemption 2 e SoulCalibur 6 chi la spunterà? La risposta, questo mese, è piuttosto scontata.

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  • Red Dead Redemption 2 è il nostro gioco del mese. Inutile tirarla per le lunghe, aspettare la fine di questo articolo per scoprire le carte e rivelare quella che per noi è la produzione di spicco dell'ottobre appena trascorso. Il voto assegnato al titolo Rockstar parla chiaro, e alla stessa maniera lo fa la qualità produttiva, la densità del mondo di gioco, la potenza del racconto.

    Red Dead Redemption 2 è un titolo particolare, che decide di sacrificare l'approccio più "pop" di Grand Theft Auto per farsi più ragionato nei ritmi, più immersivo, più realistico, più avvolgente. Una scelta coraggiosa, che dimostra quanto per Rockstar vengano prima le ragioni creative di quelle commerciali. Costruendo uno spazio narrativo dalla potenza incredibile, e un mondo western caratterizzato alla perfezione, Red Dead Redemption 2 segna una nuova vetta per gli open world, e rappresenta una pietra miliare per l'industria del videogame. E tutti stiamo pensando che il titolo di Gioco del Mese gli vada addirittura un po' stretto...

    Forza Horizon 4

    Se non ci fosse stato il ciclone targato Rockstar il titolo di Game of the Month lo avrebbe conquistato senza ombra di dubbio l'ennesimo colpo a segno di Microsoft e PlayGround Games. Parliamo di Forza Horizon 4, un prodotto che prende il meglio dei tre capitoli precedenti e che raffina, potenzia ed espande oltre ogni più rosea previsione una struttura che ha già dimostrato di essere vincente.

    Tecnicamente il gioco è una gioia per gli occhi, ma questo è solo uno degli aspetti che rendono Forza Horizon 4 uno dei migliori giochi di guida arcade in assoluto. Stratificato, immenso, ricolmo di un divertimento genuino e di intuizioni vincenti, il titolo di PlayGround Games può dirsi senza mezzi termini un capolavoro.

    Return of Obra Dinn

    Impossibile, prima di passare ad altro, non fare un'incursione dalle parti del mercato indipendente, con la nuova produzione de creatore di Papers, Please. Return of the Obra Dinn è un manifesto artistico dalla potenza straripante, poiché mostra senza alcun compromesso cosa si può ottenere quando la scrittura videoludica unisce il level design e l'interazione nel miglior modo possibile.

    Al di là di ogni statistica, giudizio di valore o indicatore di completamento, Lucas Pope ci getta tra le assi cigolanti di un vascello in rovina, e riesce a ripulire l'interazione da ogni elemento accessorio, trasformando la sua opera in un racconto di fantasia in cui, per una volta, i protagonisti siamo davvero noi.

    Assassin's Creed Odyssey

    Impossibile non citare poi il nuovo Assassin's Creed, al netto delle incertezze narrative. Il nuovo capitolo della saga Ubisoft sfrutta il nome degli Assassini non sempre con cognizione di causa, eppure riesce a farsi perdonare: immenso, coraggioso e totalizzante, Odyssey è un videogioco allo stato puro, nel quale abbandonarsi al gusto dell'esplorazione di un mondo denso e incantevole.

    Odyssey si imbarca quindi verso orizzonti ludici promettenti, con la speranza che, dal punto di vista della narrazione, la saga possa tornare di nuovo a conoscere se stessa.

    Call of Duty Black Ops 4

    Dopo i tentennamenti degli scorsi anni, anche Call of Duty torna in forma. Lo fa con Black Ops IIII, che si presenta all'appuntamento annuale forte di un bagaglio contenutistico ampio e ben bilanciato. Treyarch ha fatto il possibile per compensare degnamente l'abbandono della componente single player, rimpinguando l'offerta ludica con una mole più che abbondante di modalità multigiocatore.

    Si parte da un multiplayer classico molto vicino ai canoni della serie, passando per una modalità zombie ora più immediata e impegnativa. Chiude il quadro una modalità Battle Royale appagante, con tutto il potenziale per smuovere gli equilibri del mercato di genere. Il pacchetto confezionato da Treyarch non è privo di difetti ma questo capitolo è perfettamente in grado di soddisfare gli appetiti degli appassionati.

    SoulCalibur 6

    Nonostante il mercato dei beat'em up sia ben affollato, il nuovo episodio di SoulCalibur 6 merita una menzione fra i nostri Runner Up. Nonostante il pacchetto confezionato dal team di sviluppo sia un po' spartano nella presentazione, l'intreccio delle due modalità narrative svolge egregiamente il suo lavoro, distinguendosi per una buona longevità e una struttura intrigante.

    Il tutto funziona perché a monte c'è un gameplay fluido, seducente, con un ritmo finalmente più vicino a quello dei capitoli migliori. L'operazione di rilancio del brand ha portato con sé anche qualche soluzione pensata per rendere il gioco a tratti più accessibile, ma questo non ha intaccato la profondità generale del combat system e non ha ridotto la presenza di tecniche e strategie complesse. Non poteva esserci ripartenza migliore.

    Starlink: Battle for Atlas

    Al netto di qualche incertezza nella struttura di gioco, abbiamo deciso di inserire anche Starlink: Battle for Atlas in questa nostra lista. La produzione dei ragazzi di Ubisoft Toronto ha l'indubbio merito di proporre un'esperienza ludica che non si era ancora mai vista, nella peculiare fetta di mercato in cui si vuole inserire. Inoltre, cerca di essere trasversale, di parlare a più fasce di potenziali appassionati. Il titolo appare fresco e divertente, mentre la presenza delle pregevolissime aggiunte fisiche non fa altro che solleticare anche il palato di collezionisti d'ogni risma.

    Purtroppo, Starlink soffre di una ripetitività di fondo che si fa sentire soprattutto nelle fasi avanzate, portando il giocatore a svolgere le attività solamente per raccogliere esperienza e risorse necessarie con cui raggiungere i titoli di coda. Ora che il Starlink è giunto nei negozi col suo carico di "giocattoli", la sfida per Ubisoft si fa ardua: migliorare ed estendere la cornice narrativa proponendo qualcosa che possa continuare a stupire il pubblico e indurlo all'acquisto dei futuri contenuti.

    Megaman 11

    Chiudiamo l'elenco con il ritorno del robottino blu di Capcom. Mega Man 11 convince sotto molti punto di vista e farà felici sia i giocatori meno esperti sia la nutrita fascia di utenti di medio livello. Le novità del gameplay aggiungono un ulteriore strato di profondità alle meccaniche dei capitoli precedenti, senza intaccare troppo la difficoltà.

    L'acquisto dei potenziamenti è a discrezione del giocatore e la sfida è in grado di soddisfare anche le aspettative degli androidi più esperti. Dopo la cocente delusione maturata con Mighty No. 9, i fan di Mega Man possono finalmente tornare a sorridere.

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