Guardians of the Galaxy: 10 cose da sapere assolutamente prima di giocare

Stiamo giocando in anteprima, e in esclusiva italiana, la nuova avventura dei Guardiani della Galassia: ecco cosa possiamo raccontarvi per il momento.

Marvel's Guardians of the Galaxy
Speciale: Multi
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Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Xbox Series X
  • Alzino la mano coloro che hanno iniziato ad amare i Guardiani della Galassia a partire dal 2014, anno in cui l'omonima pellicola cinematografica diretta e co-scritta da James Gunn sbancò il botteghino (a proposito, qui trovate la recensione de I Guardiani della Galassia). Adesso alzi la mano chiunque sia effettivamente a conoscenza del fatto che la squadra capitanata dall'eroe più chiacchierone del cosmo non sia in realtà la prima incarnazione dei Guardiani della Galassia, bensì la seconda.

    Sebbene Drax, Star-Lord e tutti gli altri componenti del team siano comparsi nei fumetti della Casa delle Idee tra il 1973 e il 1976, a quel tempo i Guardiani della Galassia originali operavano già da un pezzo nell'Universo Marvel conosciuto come Terra-691 e la loro formazione era completamente diversa da quella attuale. I nostri cinque mercenari preferiti di Terra-616 sono diventati un team solo nel 2008, in seguito agli eventi delle saghe fantascientifiche Annihilation e Annihilation: Conquest, ossia quando Peter Quill decise di formare un supergruppo abbastanza cazzuto da riuscire a prevenire pericoli talmente gravi da minacciare l'intera galassia.

    Dato aver conquistato il mondo dei fumetti supereroistici e quello del cinema, i Guardiani della Galassia saranno protagonisti del nuovo titolo single player realizzato da Eidos Montreal e in uscita il prossimo 26 ottobre su Xbox One, Xbox Series X/S, PS4, PS5 e PC, nonché su GeForceNow e Nintendo Switch via Cloud in alcuni territori. Poiché il nostro viaggio tra le stelle in compagnia di Gamora, Groot e gli altri è già cominciato (in esclusiva italiana!), in attesa di potervi raccontare le nostre impressioni abbiamo stilato una lista di informazioni da conoscere assolutamente prima di imbarcarsi sulla Milano e iniziare a giocare. Mettetevi comodi e allacciate le cinture, il corso rapido preparato dai mercenari intergalattici di Everyeye sta per cominciare!

    Ambientazione e antefatti narrativi

    Se c'è un aspetto della produzione sul quale Marvel, Eidos Montreal e Square Enix hanno mantenuto assoluto riservo è senza dubbio l'intreccio narrativo del tie-in, spingendo i fan a interrogarsi circa l'ambientazione e l'eventuale collocazione del titolo. Ebbene, finalmente possiamo raccontarvi che la storia di Marvel's Guardians of the Galaxy è ambientata in una timeline originale in cui una gigantesca Guerra Galattica ha seminato distruzione in ogni settore del cosmo, scuotendolo profondamente.

    Sono trascorsi ormai dodici anni dalla conclusione del conflitto, eppure ogni singolo pianeta porta ancora i terribili segni dovuti alla lunga battaglia che ha visto i raccapriccianti Chitauri contro tutte le altre specie civilizzate della galassia.

    Deciso a lasciarsi alle spalle il proprio passato da Ravager e gli orrori della Guerra Galattica, il mezzo umano Peter Jason Quill - meglio noto come Star-Lord - ha messo assieme un gruppo di mercenari dalle intenzioni non sempre nobili e accomunati da trascorsi "discutibili". Peccato solo che la neo formata banda di disadattati al suo seguito sia tutt'altro che affiatata...almeno per ora. Una multa piuttosto salata da pagare alla Nova Corps spinge il gruppo all'avventura, con esiti ancora tutti da scoprire.

    Esplorazione e recupero di materiali/collezionabili

    Nei panni di Star-Lord, ogni capitolo dell'avventura porta il giocatore a esplorare dei luoghi sempre diversi, come pianeti pullulanti di mostri intenzionati a far la pelle ai nostri Guardiani o la gigantesca base spaziale dei Nova Corps visitata nel corso del capitolo 5 (per tutti i dettagli correte a leggere la nostra recente prova di Marvel's Guardians of the Galaxy).

    Ognuno dei suddetti livelli appare abbastanza lineare, ma la presenza di puzzle ambientali e di tanti collezionabili nascosti invoglia perennemente a compiere delle brevi deviazioni dal sentiero principale e a setacciare ogni singolo anfratto delle mappe. Sebbene la curiosità faccia talvolta cadere i Guardiani in qualche trappola, affinare lo sguardo ed esplorare i mondi alieni ripaga gli sforzi profusi con tante risorse necessarie per craftare nuovi accessori e una ricca selezione di costumi ispirati all'intera lore di Marvel, come ad esempio gli abiti indossati nelle pellicole del MCU o i costumi sfoggiati ne "I nuovissimi Guardiani della Galassia" di Gerry Duggan e Aaron Kuder.

    Una fucina per gli accessori

    Disseminati un po' ovunque, i componenti base sono indispensabili per poter craftare i molteplici accessori che Star-Lord può aggiungere al proprio equipaggiamento. Sfruttando i banchi da lavoro posizionati all'interno della stessa Milano o nel cuore delle aree visitabili, l'utente può infatti dar fondo alle risorse accumulate durante la progressione per acquisire, tra le altre cose, la capacità di attirare a sé il bottino lasciato cadere dai nemici sconfitti, ridurre il consumo della carica quando si utilizzano le pistole elementali, o magari azzerare il tempo di raffreddamento dei blaster attraverso la ricarica rapida.

    Chiaramente non mancano nemmeno accessori dalle funzioni "passive", come ad esempio quello che aumenta del 25% i punti salute totali o ancora quello che incrementa del 50% lo scudo, senza dimenticare le abilità che velocizzano la rigenerazione di questi ultimi. Ve n'è persino uno che semplifica la localizzazione dei componenti dei paraggi, inviando un feedback video e sonoro quando Peter ha il visore attivato. Ricordatevi quindi di raccogliere anche quelli che a prima vista potrebbero sembrarvi soltanto dei rifiuti: chissà che un certo Abominio dal grilletto facile non possa trasformarli nelle vostre risorse più preziose.

    I segreti dell'astronave Milano

    A proposito della Milano, il bolide spaziale dei Guardiani della Galassia non funge soltanto da mezzo da trasporto tra una disavventura e l'altra, ma si tratta a tutti gli effetti della base operativa di Peter e compagni. Conseguentemente, nelle fasi di intermezzo il giocatore ha la facoltà di bighellonare liberamente per la sala comune, sbirciare nelle cabine personali dei compagni di squadra, utilizzare il già menzionato banco da lavoro o fermarsi al jukebox per cambiare la traccia riprodotta in sottofondo nell'intera astronave.

    La sua funzione principale è però quella di favorire la socializzazione coi compagni, tant'è che il recupero di determinati oggetti - come un anello da assassina, un traduttore universale, un'unità per il controllo spinale e così via - permettono di innescare lunghe conversazioni opzionali che approfondiscono la caratterizzazione dei vari Guardiani, svelando importanti aneddoti circa i loro turbolenti trascorsi.

    I ruoli dei singoli Guardiani durante le fasi esplorative

    Sebbene Peter sia l'unico personaggio controllabile, tutti i componenti della squadra giocano un ruolo chiave tanto nelle fasi di battaglia quanto nelle sequenze esplorative. Proprio durante queste ultime, ad esempio, le caratteristiche degli altri Guardiani della Galassia tornano utili per superare degli ostacoli che altrimenti impedirebbero a Star-Lord di proseguire.

    Essendo altamente qualificato nella gestione e modifica di armi e strutture ad alta tecnologia, Rocket può far funzionare apparecchiature apparentemente guaste o sfruttare le proprie dimensioni ridotte per intrufolarsi nei condotti, mentre la capacità di Groot di manipolare la propria forma fisica e rigenerarsi velocemente gli consente di creare dei solidi ponti con cui attraversare dei crepacci vertiginosi. Dotato di un fisico eccessivamente muscoloso di cui sembra andare piuttosto fiero, Drax può sollevare reattori e macigni per creare delle piattaforme su cui saltare, mentre la straordinaria agilità di Gamora le consente di arrampicarsi dappertutto e di afferrare il leader Star-Lord per permettergli di raggiungere posizioni sopraelevate.

    L'unione fa la forza

    Presi singolarmente, nei fumetti i Guardiani della Galassia sono uno più in gamba dell'altro, ma quando uniscono le forze e agiscono all'unisono diventano una vera forza della natura. Lo stesso accade in Marvel's Guardians of the Galaxy, in quanto Star-Lord può impartire diversi ordini ai compagni durante la lotta ed escogitare delle strategie anche complesse, concatenando le singolari abilità dell'intera squadra.

    Ad esempio, dopo aver aperto le danze con la Granata Gravitonica di Rocket e la Stretta Colossale di Groot, grazie alla quale è possibile immobilizzare per qualche tempo un nemico imponente o un intero gruppo di bestiacce, Gamora e Drax possono dar loro il colpo di grazia col Colpo Letale e la Carica Katathiana. Ognuno dei protagonisti possiede poi un personale albero dei talenti, da completare spendendo i punti abilità ottenuti in combattimento.

    Un indicatore su schermo evidenzia infatti il grado di spettacolarità del nostro combat system, massimizzando di volta in volta il numero di esperienza accumulata. Così facendo potremo sfruttare, nelle fasi avanzate, sempre più talenti e diversificare l'approccio anche in base ai diversi tipi di nemici che affronteremo, alcuni dei quali saranno maggiormente vulnerabili a determinate strategie offensive.

    In caso di difficoltà, poi, si può sempre ricorrere alla cosiddetta Adunata dei Guardiani, ossia una meccanica che permette a Peter di chiamare a raccolta la banda di mercenari e di provare a caricarla con un discorsetto motivazionale. A seconda dell'umore dei compagni, e delle parole chiave evidenziate a schermo, occorrerà selezionare la risposta più pertinente. Date le personalità bizzarre di Star-Lord e dei suoi complici, non sempre il risultato è quello sperato, ma quando il giocatore adotta l'approccio corretto, l'intera squadra gode di un temporaneo power-up capace di far tremare i nemici più agguerriti. In caso di fallimento, sarà solo Peter a godere di un potenziamento momentaneo.

    Scelte che alterano la storia e i rapporti

    All'annuncio del gioco, avvenuto in occasione dell'E3 2021, Eidos Montreal ha subito spiegato che il prodotto metterà spesso i giocatori dinanzi a scelte capaci di alterare lo svolgersi degli eventi e i rapporti tra i cinque avventurieri cosmici. n base a quanto dichiarato dal team, Guardians of the Galaxy presenta in realtà un solo finale, eppure durante la nostra prova abbiamo notato che le decisioni prese tanto nei momenti clou della vicenda quanto nel mezzo delle chiacchierate nella sala comune della Milano impattano sulla sceneggiatura, portando di volta in volta a sviluppi differenti. Le scelte effettuate durante i dialoghi con gli altri individui incontrati nel corso della campagna, invece, possono indurre gli NPC a fidarsi o meno di Peter, con sviluppi sempre diversi e imprevedibili.

    Razzo, che doppiaggio!

    Se i Guardiani della Galassia sono oggi uno dei supergruppi più popolari tra i fan della Casa delle Idee, il motivo non va ricercato tanto nelle loro (seppur fenomenali) imprese e scorribande spaziali, bensì nell'umorismo sfrenato che ne caratterizza i fumetti e i lungometraggi cinematografici. Eidos Montreal si è quindi assicurata di preservare questa particolarità dei Guardiani, non a caso i protagonisti del tie-in si abbandonano a battute di spirito anche nel pieno della lotta e faticano a tenere la bocca chiusa anche nelle delicate circostanze in cui farebbero meglio a tacere.

    Un continuo flusso di dialoghi ininterrotti, sempre pronti a scandire l'avanzamento, l'esplorazione e le battaglie. A tal proposito, dato il ritmo molto alto delle conversazioni, siamo convinti che l'inclusione della traccia parlata in italiano favorirà la totale comprensione delle battute e dei giochi di parole che, se lasciati in inglese, nelle fasi di combattimento avrebbero rischiato di passare inosservati o di non essere colti da chi non ha familiarità con l'idioma anglofono.

    Un tuffo negli anni '80

    Come ribadito da Jean-François Dugas durante l'intervista ai nostri microfoni (siete a un click di distanza dal poter leggere l'intervista al team di sviluppo di Marvel's Guardians of the Galaxy), il tie-in è ispirato all'intera lore di Marvel, ma almeno sul piano musicale era assolutamente impossibile non rifarsi ai film diretti da James Gunn.

    Poiché Star-Lord è ormai associato alla musica pop e rock anni '80, il gioco presenta quindi alcuni dei più grandi tormentoni del tempo, come Never Gonna Give You Up di Rick Astley, Every1s a Winner degli Hot Chocolate, Wake Me Up Before you Go Go degli WHAM! o l'intramontabile The Final Countdown della band svedese Europe, che nella maggior parte dei casi vengono usati per allestire un'atmosfera volutamente comica. E non dimentichiamoci l'esplosione musicale durante l'Adunata...

    Modalità grafiche e accessibilità

    Seguendo quella che a partire dalla scorsa generazione è divenuta ormai una prassi tra le produzioni ludiche più in vista, Marvel's Guardians of the Galaxy presenta su PS5 due modalità grafiche, di cui una punta a offrire "effetti visivi migliori, scenari più densi e una fedeltà grafica superiore". L'altra, al contrario, privilegia la fluidità e punta a garantire un framerate maggiormente elevato.

    Oltre a quattro livelli di difficoltà selezionabili all'inizio della campagna, Marvel's Guardians of the Galaxy presenta pure un menu con 15 impostazioni di accessibilità, attraverso le quali è possibile tra le altre cose ritardare l'interruzione dell'aggancio, attivare il cambio del bersaglio o addirittura decidere di saltare completamente i QTE che si presentano a tratti sia durante l'esplorazione sia nel corso dei combattimenti corpo a corpo. Insomma, un gioco che sembra volersi adattare a qualunque tipo di utenza.

    Per il momento dobbiamo fermarci qui: abbiamo ancora molto da raccontarvi ma potremo farlo soltanto nei prossimi giorni. Restate quindi sulle nostre pagine per non perdervi nessun dettaglio della nuova avventura dei Guardiani della Galassia.

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