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Gwent Challenger 3: Tailbot si aggiudica il terzo anello dei Masters

Lo scorso weekend è andato in scena lo spettacolo del Gwent Challenger in una location unica e con grandi campioni. Vediamo come è andata.

Gwent Challenger 3: Tailbot si aggiudica il terzo anello dei Masters
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  • Il giocatore polacco Tailbot, dopo numerosi tentativi e partecipazioni a tornei ufficiali, è riuscito finalmente ad imporsi in una manifestazione, dando seguito alle ottime prestazioni dell'ultimo periodo che lo hanno visto trionfare sia al qualifier per il main event sia nella Pro Ladder. Lo scorso weekend ha avuto luogo il terzo Challenger dei Gwent Masters, il circuito competitivo del card game di CD PROJEKT RED. Dopo che nello scorso Challenger tutti erano rimasti sbalorditi dalla qualità della produzione e della location in cui il torneo si era svolto, il castello Moszna Zamek, in molti si chiedevano se sarebbe stato possibile per la software house polacca mantenere uno standard così elevato. La risposta di CDPR è arrivata forte e chiara: come location per il terzo evento "tier 1" del circuito è stata selezionata la miniera di sale di Wieliczka, uno dei siti culturali più importanti del paese, inclusa dall'UNESCO nel 1978 nella lista dei siti patrimonio dell'umanità.
    Fin da subito è stato chiaro anche ai più scettici come CDPR abbia calcolato molto bene le proprie mosse in questo caso e sia stata in grado di ricreare nella location una vera e propria roccaforte Scoia'Tael, di cui abbiamo potuto vedere diverse stanze e corridoi in cui sia i giocatori che membri del gruppo di guerriglia erano impegnati in svariate attività, dal Gwent originale giocato coi dadi alla "tortura" di malcapitati prigionieri umani. Nemmeno l'host, Jesse Cox, è stato risparmiato da un paio di siparietti che hanno ben contribuito a rendere l'atmosfera.

    I partecipanti

    Venendo al torneo vero e proprio, la maggior parte dei partecipanti erano volti ormai ben noti agli appassionati: FreddyBabes e SuperJJ a rappresentare i compLexity, Cmel, il duo delle meraviglie Adzikov e Tailbot, Hanachan ed il duo di TopDeck composto da Kolemoen e dall'unico volto nuovo di questo evento: l'australiano i_aPOROgise, qualificatosi all'evento attraverso uno dei due online qualifier, durati una decina di ore ciascuno.

    Il meta

    Chi temeva che, venendo da diversi mesi senza nuovi contenuti e significative patch di bilanciamento, l'evento sarebbe stato appiattito oltremodo dal punto di vista dei mazzi usati, ha dovuto ricredersi. Ci sono stati mazzi prevalenti o comuni a diversi giocatori, come Henselt Machines o Brouver Swarm, ma allo stesso tempo diversi giocatori hanno provato a variare portando cose mai viste prima, come il mazzo Mostri di Freddy (che in generale ha portato una lineup inattesa), ripescando vecchie glorie dal passato (lo Spy Nilfgaard di SuperJJ) o dando una chance a mazzi che hanno visto in questi mesi sprazzi di popolarità in ladder, ad esempio il Nilfgaard Handbuff presentato da Kolemoen o lo Scoia'Tael Handbuff usato da Cmel.

    Day 1

    Il primo incontro di sabato è stato proprio tra il russo e Freddybabes, che dopo aver perso il primo match ha ripreso in mano le redini della partita vincendo 3 match di fila. Ancora una volta la prestazione in LAN di Cmel ha lasciato a desiderare, ma in questo caso gli si può dare l'attenuante di essere stato colto di sorpresa dalla lineup decisamente insolita dall'ultimo acquisto dei compLexity. Nel secondo incontro di giornata Adzikov si è imposto con un veloce 3-0 su Kolemoen, addirittura vincendo 2-0 il terzo match in quello che si è poi rivelato essere il preludio di un inaspettato 0-6 per gli atleti di TopDeck. L'organizzazione vanta coach esperti con backround in diversi ambiti, dagli esport agli scacchi, che fino ad ora avevano sempre portato i propri atleti a fare buone prestazioni negli eventi a cui hanno preso parte. Il terzo quarto di finale ha visto il vincitore dell'ultimo Open, Hanachan, aggiudicarsi l'accesso alla semifinale a spese di SuperJJ. Va notato come Hanachan si confermi un giocatore decisamente fortunato e anche in questa partita abbia avuto diversi effetti random a proprio favore, come accaduto negli scorsi eventi, tanto da guadagnarsi l'ironico di titolo di "Highroll King" da parte dei fan.

    D'altro canto dopo aver visto quanto il fattore RNG possa influenzare il risultato di incontri competitivi, sarà interessante vedere se l'imminente update di maggio (in cui la meccanica Create subirà una modifica per lo meno per quanto riguarda la sua disponibilità nelle modalità competitive) sarà in grado di calmare i fan che da tempo chiedono un ritorno a un Gwent in cui i giocatori abbiano effettivamente più controllo sulla partita. Nell'ultimo incontro di giornata, Tailbot vs i_aPOROgise, si è consumato il secondo 3-0 subito da un atleta di TopDeck in questo torneo: l'australiano si è schiantato contro un polacco in formato TailGod che ha sfruttato al meglio la potenza di Consume Monster e Machine Henselt nei primi due match per poi chiudere la serie con il suo Cursed Boats, complice anche qualche pescata sfortunata del suo avversario.

    Day 2

    Il primo incontro di domenica si è disputato tra il campione in carica Freddybabes, la cui lineup "alternativa" ha destato una certa curiosità e Adzikov, uno dei giocatori con all'attivo più eventi LAN di Gwent ma ancora alla ricerca del primo trionfo. Nella prima partita a seguito di un rischio calcolato (avendo in mano già tre carte argento) il giovane britannico è riuscito prima a procurarsi Germain da Ge'Els e poi a realizzare una devastante combo, attivando sotto la regia dell'Arachas Queen la sinergia tra Arachas Behemot, Arachas Drone, i token di Germain e le Arpie. Un'altra fortissima combo tra Draug e Yennefer nell'ultimo round ha poi sancito la resa di Adzikov in questo primo match. Questo mazzo si è dimostrato in diverse partite piuttosto rischioso ma, stando a quanto dichiarato da Freddy, la situazione gli era chiara e quella di portare questo mazzo è stata una decisione presa in piena consapevolezza dei suoi pregi e difetti.

    Nel secondo match ancora una volta Freddybabes è stato premiato da una decisione coraggiosa, quella di effettuare un pass secco nel primo round contro il Dagon Deatwish di Adzikov, cosa che gli ha consentito di andare a giocare un terzo round piuttosto lungo come preferito dal proprio Brouver Swarm.
    A questo punto, trovandosi sul 2-0, Freddy aveva tre match point da giocare con Henselt, di cui due su Red Coin, la situazione preferita da Henselt. La sorte sembrava decisamente volgere a favore del britannico. La stessa sorte ha deciso però a questo punto di riservargli un trattamento simile a quello ricevuto da Adzikov nei precedenti eventi, facendolo andare al terzo round con una Dun Banner Cavalry brickata. Da 2-0 la serie è dunque passata prima a 2-1 e poi a 2-2.
    A questo punto l'inerzia sembrava decisamente cambiata, col campione in difficoltà e lo sfidante rinfrancato da due vittorie di fila, deciso ad aggiungere la terza tacca alla serie. L'ultimo match up rimanente era Alchemy Nilfgaard vs Henselt Machines, incontro per il quale Freddy aveva in teoria costruito il proprio mazzo, portando le torri d'assedio in modo che i Viper Witcher non potessero impedire ad Henselt di avere un bersaglio. Ancora una volta la sorte è sembrata voler intervenire, facendo trovare ad Adzikov un lock nella forma di Auckes dalla propria Runestone e consentendogli, così, di annullare il tag crewman di Ronvid, di fatto mettendo le torri d'assedio nuovamente in range per i propri Witcher. Alle strette, l'inglese ha dimostrato tutta la sua conoscenza del mazzo dell'avversario facendo prima sprecare i Witcher, per poi venire ricompensato dalla Dea Bendata con il pull di Ronvid, precedentemente rimescolato nel mazzo con Nenneke, da Thaler. A questo punto Henselt ha potuto agire indisturbato consegnando la serie, e l'accesso alla finale, al giocatore dei compLexity.

    La seconda semifinale ha poi visto Hanachan affrontare Tailbot in una serie altrettanto avvincente. Nell'incontro iniziale Hanachan ha sfoderato uno dei deck per il quale è più conosciuto, lo Skellige Greatsword, e consapevole della presenza nel mazzo avversario di Borkh ha fatto di tutto per rendere il terzo round quanto più corto possibile, pushando ampiamente nel secondo round pur essendo sotto di una carta. I suoi sforzi sono stati ricompensanti e dopo essere andati al terzo round senza che nessun giocatore conservasse nessuna carta dalla frazione precedente abbiamo quasi assistito ad un rematch. Inizialmente entrambi i giocatori hanno ricevuto due carte speciali incapaci di generare punti sulla board, salvo poi poter dichiarare Hanachan vincitore grazie al mulligan finale che gli ha consegnato una manciata di punti sufficienti a portare a casa la sfida.

    Dopo che il vincitore dell'ultimo Open è riuscito ad aggiudicarsi anche il secondo match ancora una volta sembrava di avere un giocatore nettamente favorito sull'avversario. Invece anche questa volta, complice qualche errore di valutazione dello stesso Hanachan, la sorte ha deciso di riservarci una sfida quanto mai serrata e tesa fino all'ultimo, consentendo a Tailbot di recuperare la sfida e portarla sul 2-2.
    A questo punto l'ultimo match up rimasto era Brouver Vs King Bran. Dopo essere riuscito ad aggiudicarsi il primo round in svantaggio di una carta, Tailbot ha provato in tutti i modi a recuperare la situazione, riuscendo infine a pareggiare i conti dopo che il proprio engine ha portato i suoi frutti col passare dei turni. Nel terzo round poi i pirati di skellige si sono rivelati più agguerriti dei guerriglieri elfici e il polacco è riuscito a portare a casa la sfida venendo ricompensato per la sua scelta di costruire il proprio mazzo Skellige in modo da rendere inutile un'eventuale Aglais avversaria: solitamente una carta solida dal potenziale piuttosto alto purtroppo per Hanachan la driade di Brokilon non ha trovato nessuna carta speciale da recuperare nel cimitero avversario decretando così la sconfitta del giocatore cinese.

    La finale

    Arrivati all'ultima sfida di giornata non rimaneva che coronare il campione di questo Challenger e consegnare l'anello e l'invito ai prossimi mondiali. Rendendosi conto di non avere le risposte necessarie a contrastare la potenza dei nekker, Freddy ha optato per un ban sui Mostri di Tailbot, lasciando così aperto il temuto Henselt, la cui versione giocata dal polacco era ideata per contrastare Brouver Swarm, essendo così di fatto efficace anche contro la combo del mazzo Mostri di Freddy. Avendo appunto techato contro Scoia'Tael Tailbot lo ha lasciato aperto bloccando invece King Bran.
    I primi due game della serie sono stati dei veloci botta e risposta, dry pass da parte di Freddy con Henselt nel primo game e conseguente vittoria e risposta di Tailbot a sua volta con Henselt dopo aver azzeccato la previsione su quale mazzo l'inglese avrebbe giocato, ossia Mostri.
    Nel terzo match della finale abbiamo visto Freddy cercare di mettere le mani su Ciri: Nova, consapevole che trovarla fosse la sua win condition principale. Nemmeno questo però si è rivelato sufficiente contro la forza delle combo argento e bronzo di Tailbot, che ancora una volta hanno trionfato, partendo pure da una posizione di svantaggio carte.

    Avanti 2 a 1 nella serie a Tailbot rimaneva ora solamente da ottenere una vittoria con Alchemy in due partite. Freddy decide di provare a rimettere in carreggiata la serie andando di nuovo con Mostri sul red coin ma il polacco astutamente opta per passare non appena un Arachas Behemot ha la possibilità di rimanere in campo, dopo averne eliminati due con altrettanti viper witcher, negando così all'avversario la possibilità di eseguire la propria combo e pulire il mazzo dai token arpia presenti al suo interno. Freddy è quindi sì in grado di aggiudicarsi il primo round ma viene punito dalle pescate, infatti pesca poi non una ma ben due arpie e dopo averne scartata una viene punito ulteriormente da una nuova arpia che gli impedisce di avere una mano "pulita" al terzo round.
    Nel round finale entrambi i giocatori cercano di manovrare attorno ai punti di forza dell'avversario provando a sviluppare al meglio la propria strategia di gioco, ma la forza dell'Alchemy di Tailbot è semplicemente troppa per l'ibrido Consume di Freddy, che oltre all'avere quasi una carta in meno per via dell'arpia in mano si vede negare i nekker da una quasi eccessiva mandragora.
    Tailbot sconfiggendo il campione uscente si è quindi aggiudicato la fetta principale del montepremi del torneo e l'anello di vincitore del Challenge, oltre ad un invito diretto ai Mondiali di fine stagione e, ovviament al prossimo Challenger.

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