Esport

Gwent The Witcher Card Game: i protagonisti del secondo Open

Conosciamo meglio i protagonisti del secondo Gwent Open che, a partire da sabato 18 novembre, si daranno battaglia per il titolo di campione!

speciale Gwent The Witcher Card Game: i protagonisti del secondo Open
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Questo weekend a Varsavia si tiene il secondo Gwent Open, la categoria di base dei Gwent Masters di Gwent The Witcher Card Game, dove otto giocatori si sfideranno non solo per un montepremi di 25.000$, ma anche per due posti nel prossimo Challenger (la categoria dei Masters comparabile ai Major di DOTA 2 e CS: GO).

    I partecipanti rappresentano un mix di dominatori della Pro Ladder (la speciale classifica introdotta da CDPR il cui punteggio è basato sulle performance con 4 delle 5 fazioni presenti nel gioco), e vincitori dei tornei organizzati da Lifecoach che, in alcuni casi, hanno sopperito alle performance inferiori sulla ladder con i punti guadagnati tramite i piazzamenti in questi eventi. Senza ulteriori indugi conosciamo più nel dettaglio i contendenti per il titolo.

    Adzikov

    Assoluto dominatore della Pro Ladder in questi mesi, si è qualificato a questo Open con 80 Crown Point dopo aver concluso la prima season con quasi il 68% di vittorie su più di 2200 partite, dato che lo rende uno dei partecipanti al torneo ad aver giocato più match sulla ladder. Le sue performance e i punteggi raggiunti sulla speciale classifica hanno impressionato tutti, dai fan agli addetti ai lavori, consentendogli di mantenerne la vetta quasi senza soluzione di continuità. L'unico neo, fino a ora, è stata la sua incapacità di replicare le prestazioni online nei tornei a cui ha preso parte, dove ha ottenuto un ultimo (Gwentslam #1) e un penultimo (Gwentslam #2) posto. L'opinione comune rimane, comunque, che sia uno dei giocatori da osservare più attentamente, sperando che le esperienze di questi mesi lo abbiano aiutato a migliorare il suo deckbuilding da torneo e gli abbiano insegnato come tenere a bada i nervi sullo stage.
    Carta Preferita: Ciri: Dash.

    Gameking

    Qualificatosi a sua volta con 80 Crown Point, Gameking ha concluso la scorsa stagione pochi punti dietro ad Adzikov, mantenendo una winrate del 69% su 1458 partite. L'austriaco è salito alla ribalta per le sue abilità di deckbuilder in ambito torneistico che lo hanno portato, ai vari appuntamenti di cui è stato protagonista nel corso di questi mesi, a presentare liste rivoluzionarie (o, come direbbe lui, "spicy lists"). Gameking, infatti, ha partecipato prima all'evento di lancio di Lifecoach, il GwenTogether, dove si è arreso in finale a MegaMogwai, poi al GwentSlam #1 dove è stato nuovamente sconfitto in finale. Infine al GwentSlam #2, riuscendo questa volta a portare a casa il titolo sconfiggendo un altro dei partecipanti a questo Open, Metranos, dopo essere riuscito a superare in semifinale lo stesso FreddyBabes che gli aveva già negato la gioia della vittoria. Un giocatore insomma che ha dimostrato un'ottima costanza di risultati, abbinando ottime doti di creazione di mazzi a nervi d'acciaio, doti che lo rendono sicuramente uno dei favoriti in questo torneo.
    Carta Preferita: Il Guardiano.

    Tailbot

    Un altro dei dominatori della Pro Ladder di questi mesi, Tailbot ha concluso al terzo posto dopo essere stato uno dei primi giocatori a raggiungere il punteggio di 1500 f(action)MMR e aver occupato la seconda posizione per buona parte della stagione, cedendo nel finale a Gameking. Si è qualificato a questo torneo con 61 Crown Point, mantenendo una winrate vicina al 70% nel corso di 1384 partite. Ha partecipato a sua volta al Gwentslam #2 fornendo una prestazione piuttosto anonima che lo ha portato a concludere all'ultimo posto, risultato che sicuramente vorrà migliorare in questa sua nuova apparizione sullo stage.
    Carta Preferita: Tuono di Alzur.

    Metranos

    Piazzatosi ottavo nella Pro Ladder al termine della stagione con una winrate di poco superiore al 62% (su più di 2700 partite), numero che lo rende il partecipante a questo torneo ad aver disputato il maggior numero di incontri, Metranos è uno di quei giocatori i cui Crown Point derivano anche da una buona prestazione nel mini circuito dei GwentSlam, avendo conquistato il secondo posto poche settimane fa nella finale persa contro GameKing. Il tedesco, allora, spense le polemiche relative alla sua selezione per l'evento a seguito della defezione del vincitore del secondo open qualifier, Dyuhaaa, sorprendendo tutti con il suo anti-meta Skellige Axeman e fornendo un'ottima prestazione che senza dubbio tenterà di replicare.
    Carta Preferita: Siccità.

    Superjj

    Il nome più conosciuto tra i presenti a questo Secondo Open è sicuramente quello del veterano di Hearthstone che quest'anno ha deciso di passare a Gwent. Il tedesco, qualificatosi all'evento con 50 Crown Point, ha concluso la stagione al quinto posto con una percentuale di vittorie vicina al 69% su più di 1600 partite rimanendo per lunga parte della stagione a ridosso dei 3 di testa ma non riuscendo alla fine ad insidiare il "podio". Per il membro dei CompLexity questa non sarà la prima apparizione sugli stage di Gwent avendo già preso parte sia al più informale GwenTogether sia al primo Open tenutosi al Gamescom in agosto e all'ultimo GwentSlam (#2) svoltosi poche settimane fa: nonstante il buon numero di partecipazioni e le prestazioni sulla ladder Superjj non è però ancora riuscito a trovare la chiave di volta per performare offline, complicandosi in più di un'occasione la vita con mazzi piuttosto bizzarri e tech in che non hanno reso quanto sperato; tutti elementi che lo porteranno sicuramente ad essere più agguerrito e volenteroso di invertire il trend che mai.
    Carta Preferita: Ceallach.

    Freddybabes

    Freddybabes è riuscito a qualificarsi all'evento per il rotto della cuffia, concludendo la stagione al trentottesimo posto dopo una rincorsa finale durata più di 12 ore che ha condiviso in stream con i propri spettatori arrivando ad avere una winrate appena superiore al 66%. Sono "appena" 653, infatti, i match disputati dal talento inglese; cifra che per un giocatore "normale" sarebbe sicuramente alta ma che impallidisce al confronto con quelle degli altri partecipanti. Nonostante l'evidente differenza nel tempo dedicato al gioco, il giovane britannico si presenta a questo secondo Open come uno dei fan favourite. Freddybabes infatti è uno degli streamer più popolari del gioco e si è già messo in luce anche nella scena competitiva aggiudicandosi il primo GwentSlam, a cui si è qualificato sconfiggendo nella finale dell'Open Qualifier proprio il sottoscritto, e piazzandosi al quarto posto nel secondo dopo aver perso in semifinale contro Gameking. Proprio grazie alle buone prestazioni negli eventi offline è riuscito a sopperire all'inferiore presenza sulla ladder mettendo insieme i 47 Crown Points che gli hanno consentito di accedere al torneo, in cui sicuramente proverà a dimostrare tutta la sua abilità.
    Carta preferita: Hattori.

    OMhanachann

    Il "primo" dei due giocatori cinesi che prenderanno parte all'evento, OMhanachann ha concluso la stagione al quarto posto in classifica collezionando 50 Crown Point, frutto di una delle winrate più alte (sfiora il 69% su più di 1400 partite). Da tempo frequentatore abituale dei piani alti delle classifiche, sembra essere uno dei pochi in grado di insediare seriamente il dominio europeo che ha fino ad ora caratterizzato la scena competitiva di Gwent. Questa non sarà la sua prima apparizione sullo stage avendo già preso parte al primo Open organizzato da CDPR al Gamescom un paio di mesi fa, dove però non è riuscito a lasciare il segno ottenendo un anonimo 5-6° posto cadendo al primo turno contro Superjj.
    Carta Preferita: Old Speartip.

    Irohabit

    Abbiamo poche informazioni sul secondo giocatore cinese che si presenterà a Varsavia questo weekend, al di là di quelle forniteci dalla CDPR stessa. Per lui sono 50 i Crown Point che gli hanno consentito di qualificarsi, ottenuti a seguito del suo piazzamento alla settima posizione della classifica (frutto di un buon 65% di vittorie su quasi 1800 partite). In questi mesi la sua è stata una presenza costante al fianco di OMhanachann nella parte alta della ladder e ovviamente siamo curiosi di vedere se il duo asiatico ci riserverà qualche sorpresa per provare ad imporre anche nel titolo della software house polacca quella dominazione asiatica già conosciuta in altri lidi.

    Se siete curiosi di conoscere meglio il card game di CD Projekt Red e i giocatori di punta o, semplicemente, se volete seguire l'evento con uno stream tutto in italiano, vi invitiamo a seguire la live sul canale Twitch di Gwent Italia a partire dalle ore 16.00 di oggi.

    Quanto attendi: Gwent: The Witcher Card Game

    Hype
    Hype totali: 71
    84%
    nd