Halo Infinite: alla scoperta della modalità cooperativa della campagna

Dalla coop alla possibilità di rigiocare le missioni, abbiamo saggiato tutte le ultime novità di Halo Infinite e siamo pronti a parlarvene.

Halo Infinite: alla scoperta della modalità cooperativa della campagna
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  • Xbox One X
  • Xbox Series X
  • La storia di Halo Infinite è una delle più complesse tra quelle che il panorama videoludico ha conosciuto nel corso degli ultimi anni. Concepito inizialmente per essere la portata principale del lancio di Xbox Series X|S, lo sparatutto 343 Industries ha attraversato un momento difficile in seguito alla prima presentazione del gameplay, tale da costringere Phil Spencer e il team a posticipare di un anno l'uscita. Purtroppo, però, i dodici mesi extra che gli sviluppatori si sono presi per ultimare i lavori non sono bastati per permettere al gioco di debuttare in forma completa.

    Halo Infinite infatti è arrivato sul mercato con un promettente multiplayer (qui il nostro speciale su Halo Infinite Stagione 2) ma privo di alcune modalità di grande importanza come la cooperativa e la Forgia. Se per lo speciale editor del gioco ci toccherà attendere ancora un bel po' di tempo, la coop è già disponibile in una sua forma non definitiva e può essere scaricata da tutti coloro che fanno parte del programma Halo Insider. Ovviamente non potevamo farci sfuggire l'occasione per tornare nell'armatura di Master Chief e rigiocare una porzione dell'avventura in compagnia di altri utenti e adesso siamo pronti a parlarvene.

    Siamo tutti Chief

    Avviata la versione preliminare della modalità cooperativa di Halo Infinite, che però non condivide i progressi con il gioco già presente sui nostri SSD, siamo stati quindi costretti a ricominciare da zero, poiché non esiste al momento alcun modo per importare i salvataggi. Siamo quindi ripartiti dalle primissime fasi, prima dell'arrivo dello Spartan sullo Zeta Halo, che ricordiamo essere il grande open world alla base dell'esperienza targata 343 Industries.

    Il primo intoppo dell'esperienza PvE online in compagnia di amici è venuto fuori sin dai primi istanti: a differenza di quanto accade in quasi tutti i prodotti cooperativi, Halo Infinite non implementa il cosiddetto sistema drop in/drop out e di conseguenza la squadra va necessariamente formata nella lobby. In sostanza non vi è l'opportunità di invitare un compagno a partita già avviata e, in caso di disconnessione, dovrete tornare tutti ai menu per ricreare la partita. Si tratta di una scelta che definiremmo quasi anacronistica e che speriamo venga risolta da qui al debutto ufficiale della modalità.

    Lasciati alle spalle questi problemi tutto sommato marginali, impugniamo il nostro fucile d'assalto e iniziamo a massacrare orde di nemici in compagnia di... altri Master Chief! Per qualche motivo a noi sconosciuto, infatti, il team di sviluppo ha deciso che ogni singolo giocatore debba vestire i panni del vecchio John, senza poter utilizzare lo Spartan personalizzato con ore di fatica nel multiplayer.

    Il fatto che i modder abbiano già creato un tool per aggirare questa limitazione nella versione di test della cooperativa, suggerisce che tale feature non sia complessa da realizzare e che quella di non implementarla sia una precisa scelta degli sviluppatori che però, in tutta onestà, fatichiamo a comprendere. Ci auguriamo vivamente che i feedback dei giocatori possano spingere 343 Industries a ripensarci e, cosa ancora più importante, a inserire qualche elemento estetico che si possa sfoggiare solo completando la campagna coop ai livelli di sfida più elevati, proprio come accadeva nei passati episodi della serie. Una simile possibilità infatti non servirebbe solo a colpire piacevolmente gli occhi ma aiuterebbe anche a distinguere gli alleati sul campo di battaglia quando il party è formato da più di due soldati.

    Open world in compagnia

    Fino a ora vi abbiamo parlato di elementi che non sono centrali nell'economia della modalità coop di Halo Infinite. Ma come funziona effettivamente questa avventura di gruppo? La risposta a questa domanda non è tanto lontana da quelle che erano le nostre iniziali aspettative, risalenti a quando si poteva giocare la sola campagna single player: questa componente permette infatti di vivere la medesima esperienza disponibile a dicembre ma stavolta forti del supporto di altri tre amici per affrontare sia le missioni principali che tutte le attività sparse in giro per l'open world. L'esplorazione di questa mappa estesa coi propri compagni Spartan è godibile e foriera di divertimento, a prescindere da quale sia la missione in corso.

    A tal proposito, esiste anche un certo grado di tolleranza in termini di movimento, visto che i giocatori possono allontanarsi dai compagni per qualche centinaio di metri (300 per l'esattezza), un limite questo che una volta superato porta a morte istantanea. Avremmo preferito che il superamento della linea di confine si traducesse in un teleport verso il compagno più vicino ma è possibile che sia stata adottata la soluzione più semplice per consentire anche alle vecchie console della famiglia Xbox One di gestire tutti i giocatori senza intoppi.

    Molto lineare è anche il sistema di respawn in caso di morte, visto che al momento della sconfitta si attiva un timer che riporta in vita il giocatore al raggiungimento dello zero, anche se si sta affrontando un pericoloso boss. L'aspetto più interessante riguarda il bilanciamento, poiché abbiamo notato che il numero di utenti attivi in partita influisce in modo percepibile sul livello di sfida.

    Un esempio lampante in tal senso è da ricercarsi nelle boss fight, che propongono nemici con un indicatore della vita parecchio più consistente se a giocare sono quattro Spartan (soprattutto alla difficoltà più alta). Questa è indubbiamente una buona notizia per tutti i veterani della serie che sono in cerca di una sfida da affrontare in gruppo e che avrebbero storto il naso se il gioco avesse offerto solo una poco stimolante passeggiata di salute. A proposito di difficoltà, i giocatori che vivono questo tipo di esperienza insieme devono necessariamente tener conto del fuoco amico, poiché nel caos che viene a crearsi durante i conflitti è molto facile che si possa innescare un'esplosione che mandi all'altro mondo qualche alleato.

    Tutte le missioni a portata di click

    Se non siete fan dell'esperienza in cooperativa, sappiate che questo aggiornamento di Halo Infinite potrebbe ugualmente farvi gola, dal momento che va ad introdurre un'altra feature chiesta a gran voce dalla community. Installando questa versione è possibile rigiocare missioni e altre attività in giro per l'open world.

    Abbiamo apprezzato molto la presenza di questa opzione, facilmente accessibile con pochi click dalla mappa, poiché permette ad esempio di tornare a liberare un avamposto catturato o di dare nuovamente la caccia a un bersaglio prioritario, magari con l'arsenale aggiornato e con qualche Teschio attivo per un po' di difficoltà extra.

    Halo Infinite In chiusura, questa versione Insider della coop di Halo Infinite si limita a fare un lavoro essenziale senza aggiungere nulla di rilevante all'esperienza. Pur funzionando priva di problemi di sorta, questa modalità necessiterebbe di qualche opzione aggiuntiva, si pensi alla personalizzazione estetica o ad altre chicche che possano spingere gli utenti a giocare e rigiocare i livelli e - perché no? - convincere i più scettici a dargli una seconda opportunità.

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