Hearthstone L'Avanzata del Re dei Lich, vi presentiamo Astalor Giurasangue

Grazie ad Activision-Blizzard vi possiamo svelare in anteprima italiana Astalor Giurasangue, una carta della nuova espansione di Hearthstone.

Hearthstone L'Avanzata del Re dei Lich, vi presentiamo Astalor Giurasangue
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  • La nuova espansione di Hearthstone sta finalmente per arrivare, con il suo carico di contenuti e una grande responsabilità: quella di chiudere l'Anno dell'Idra. Dopo Rotta per la Città Sommersa e il debutto dei Naga e le sordide macchinazioni avvenute nel Castello di Nathria, ora è il momento di intraprendere un nuovo viaggio. Con Avanzata del Re dei Lich torna Arthas: ovviamente il reggente del Trono di Ghiaccio viene accompagnato da uno stuolo di non morti e sodali sempre pronti a immolarsi per lui, quindi bando alle ciance ed entriamo nel vivo del discorso.

    L'arrivo dei Cavalieri della Morte!

    Sentir nuovamente parlare dei Cavalieri della Morte risveglia in noi tanti indimenticabili ricordi. Certo, di recente sono riaffiorati grazie all'arrivo della versione Classic di Wrath of the Lich King. Nulla, però, potrà mai battere "la prima volta". Quella, per intenderci, che ci condusse al cospetto del Trono di Ghiaccio la bellezza di 14 anni fa. Ora, dicevamo, il team di sviluppo di Hearthstone si appresta a stupirci nuovamente con l'ultima, sorprendente, espansione del 2022. Dopo i misteri del Castello di Nathria (qui trovate il nostro speciale sull'Assassinio al Castello di Nathria), gli appassionati del card game potranno intraprendere un viaggio verso l'estremo nord di Azeroth, per unirsi all'orda non morta guidata dal Re dei Lich.

    Conosciuto anche come Principe Arthas Menethil, fiero difensore di Lordaeron, corrotto da Gelidanima e dall'insopportabile peso di dover salvare la propria gente, il nobile umano rappresenta forse il personaggio più iconico dell'intero universo di Warcraft. Punto focale in cui convergono i destini di molti altri comprimari (si pensi a Sylvanas e Uther), il Re dei Lich - o meglio il primo servitore del vero Re - torna nuovamente protagonista in un'espansione di Hearthstone.

    Abbiamo detto "nuovamente" non a caso, perché Arthas e i suoi fedeli Cavalieri furono già al centro della scena di Hearthstone nella torrida estate del 2017, quando esordì "I Cavalieri del Trono di Ghiaccio" (vi riproponiamo la nostra recensione de I Cavalieri del Trono di Ghiaccio).

    All'epoca, però, i sodali di Arthas furono unicamente rappresentati attraverso apposite carte leggendarie mentre oggi, finalmente, potremo assumerne noi stessi il controllo diretto. Oltre a rendere i Cavalieri della Morte una classe giocabile, da quanto abbiamo potuto vedere l'ultima espansione dell'Anno dell'Idra sarà foriera di grandissime novità, soprattutto per le meccaniche di gioco. I Cavalieri sembrano una classe estremamente versatile, in grado di controllare e sfruttare i poteri del Sangue, del Gelo e dell'Empietà per infliggere effetti devastanti sulla board . I creativi di Blizzard hanno anche previsto una meccanica di classe unica e regole di costruzione dei mazzi che terranno a lungo impegnati gli appassionati nella sperimentazione.

    Cadaveri, Rune e Ghoul

    Sulla board di gioco i Cavalieri della Morte potranno, ad esempio, sfruttare i Cadaveri per alimentare il loro potere corrotto. Ebbene sì: quando un servitore di qualsiasi tipo morirà, il giocatore potrà ottenere un "gettone" Cadavere. Questa risorsa di classe potrà poi essere consumata per alimentare e potenziare alcune carte specifiche, similmente a come avviene con i cristalli di Mana tradizionali. La nuova classe possiede anche un inedito potere Eroe, chiamato Carica del Ghoul. Questo consentirà al giocatore di evocare sul campo di battaglia un Ghoul 1/1 (un po' come i Paladini fanno con il servitore Mano d'Argento) dotato di "Carica".

    Detto questo, la creatura sarà piuttosto fragile dato che, indipendentemente da quel che accade, verrà distrutta alla fine del turno. In ogni caso, l'utilità del potere Eroe dei Cavalieri della Morte è duplice: da un lato permette di avere sempre carne fresca da lanciare all'attacco, magari per sabotare la strategia avversaria; dall'altro potrà al contempo creare una piccola riserva di "mana corrotto" per alimentare la propria armata di servitori in decomposizione.

    I Cavalieri della Morte presentano anche altri tipi di peculiarità connessi alla dinamica di costruzione dei mazzi. Accanto al Mana di alcune carte, infatti, compaiono tre simboli di colore differente: rosso, verde e blu. Sono le Rune, che rappresentano le diverse "specializzazioni" dei Cavalieri. La Runa rossa è quella del Sangue; la blu è legata al Gelo e la verde indica l'Empietà. Servono insomma per determinare quali carte del Cavaliere della Morte possono essere aggiunte al mazzo durante la sua costruzione.

    A quanto pare il giocatore, pur potendo selezionare tutti e tre i tipi di Rune per il deck building, avrà la facoltà di sbizzarrirsi nella composizione scegliendo, magari, strategie "mono" (ovvero basate su una Runa), oppure selezionarne una principale e una secondaria. Il sistema sembra dunque consentire una grande varietà di approccio, lasciando l'utente libero di trovare la strategia più adatta ai propri giusti. Andando più nello specifico, le carte legate alla runa del Sangue produrranno effetti di controllo della board di gioco, ad esempio sfruttando servitori potenti e card fondate sulla manipolazione dei punti salute. La runa del Gelo prevede invece danni istantanei, principalmente attraverso magie del gelo e la combinazione con altri tipi di incantesimi.

    La runa legata dell'Empietà detiene il controllo sulle orde di minion cadaverici: le carte di questo tipo, infatti, saranno ottime per evocare servitori Non Morti, oltre che per gestire il tesoretto di "gettoni" Cadavere di cui vi abbiamo parlato poco fa.

    145 nuove carte

    L'Avanzata del Re dei Lich include 145 nuove carte, tra cui compare anche la leggendaria gratuita che chi si è connesso ad Heartsone in questi giorni dovrebbe aver già ricevuto: "Pozzo Solare". L'espansione, come anticipavamo, prevede comunque molte altre novità, sia sotto il profilo contenutistico che estetico. Anzitutto Hearthstone accoglie finalmente - e non potrebbe essere altrimenti - la tipologia di carta "Non Morto".

    Alcune card conterranno poi una nuova abilità nella descrizione, Sete di Mana, che permetterà di attivare effetti aggiuntivi quando il giocatore avrà esattamente la quantità di Cristalli necessari. A quel punto l'effetto in questione entrerà in funzione senza consumare effettivamente il Mana.

    Sotto il profilo puramente estetico i modelli eroe Leggendari avranno nuove animazioni di entrata, una plancia di gioco unica e battute dedicate. Inoltre, per la prima volta in assoluto il ritratto dell'eroe avrà un modello animato in 3D che reagirà alle azioni che avverranno nella board. In aggiunta a tutto questo, la patch 24.6 pubblicata recentemente ha introdotto un nuovo sistema degli eventi e un'inedita interfaccia dedicata.

    Oltre alle missioni leggendarie, i giocatori possono adesso completare incarichi a tema con l'evento, utili per guadagnare PE in un apposito Percorso Ricompense. A tal proposito, il primo evento live si chiama "Cavalieri della Veglia delle Ombre" e presenta diverse ricompense estetiche e buste di carte aggiuntive. Per l'occasione - e per un periodo di tempo limitato - l'intera espansione Cavalieri del Trono di Ghiaccio tornerà a essere utilizzabile in modalità Standard.

    Astalor Giurasangue, la nuova carta leggendaria

    Giungiamo quindi al reveal in esclusiva della carta che Blizzard ci ha affidato: Astalor, il Protettore. La carta, come potete vedere dalle immagini allegate è una leggendaria neutra (quindi utilizzabile in ogni mazzo e da ciascuna classe). Sebbene sia relativamente economica - parliamo di "soli" due cristalli di Mana - è al contempo molto potente.

    Per chi se lo stesse chiedendo, Astalor Giurasangue è stato tra i fondatori dell'ordine dei Cavalieri del Sangue assieme al suo superiore, il Gran Maestro Rommath, nonché consigliere del principe Kael'thas. Astalor e i suoi saggi sodali riuscirono a imbrigliare gli esseri fatti d'energia naaru, permettendo così agli elfi del sangue di possedere la Luce sacra e padroneggiarla.

    In questa nuova espansione, l'elfo ci mostra il meglio di sé non tanto per le sue caratteristiche (due cristalli di Mana, due punti salute, due attacco), quanto per la sua descrizione. Parliamo del resto di una carta che "cresce" e si potenzia per ben due volte, oltre a possedere effetti bonus molto particolari. Nella descrizione del suo livello "base", infatti, il Giurasangue scende sul campo di battaglia attivando contestualmente il suo primo talento: "mette nella tua mano Astalor il Protettore". Come effetto bonus presenta la nuova keyword Sete di Mana: nel caso in cui il giocatore dovesse ritrovarsi in saccoccia quattro cristalli di Mana, allora Astalor infliggerebbe anche due danni.

    Il secondo livello evolutivo, Astalor il Protettore (costo 5, per 5 salute e 5 attacco), mette nella mano la versione ultima del servitore: Astalor l'Araldo delle Fiamme. Con sette cristalli di Mana, la versione "Protettore", fornisce 5 punti armatura.

    Eccoci quindi allo step evolutivo finale: Astalor l'Araldo delle Fiamme (costo 8, con 8 salute e 8 punti attacco). La creatura suprema, una volta scesa in campo, infligge immediatamente 8 danni suddivisi casualmente tra i nemici e, nel caso in cui il giocatore abbia dieci cristalli di mana, farà calare sulla board altri 8 punti danno. Niente male per concludere in bellezza il match. Le premesse sembrano molto buone, ma dobbiamo ovviamente ancora visionare il resto dell'espansione e capire come si svilupperà il meta nei primi giorni dopo l'uscita.

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