Heroes of the Storm 2.0: arrivano Genji e la nuova arena Hanamura da Overwatch

Non solo Cassia: tra le novità in arrivo su Heroes of the Storm 2.0 troviamo anche Genji e la nuova mappa Hanamura.

speciale Heroes of the Storm 2.0: arrivano Genji e la nuova arena Hanamura da Overwatch
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  • Poco più di un paio di settimane fa vi abbiamo parlato delle novità introdotte da Blizzard in Heroes of the Storm 2.0 (giocabile in beta sul PTR), spiegandovi che al centro di questo massiccio aggiornamento c'è una drastica revisione del progression system e l'introduzione delle loot chest e di una serie di nuovi elementi estetici. Nonostante ciò, la casa di Irvine non ha smesso di supportare il suo MOBA in maniera più tradizionale. Cassia, la nuova eroina giunta direttamente dall'universo di Diablo, combatte già nelle arene del Nexus e ben presto verrà affiancata da uno spadaccino del Sol Levante: Genji, che, insieme alla mappa di Hanamura, debutterà alla fine del mese.

    Ryujin no ken wo kurae!

    Genji è il quarto eroe di Overwatch ad entrare a far parte anche del cast di Heroes of the Storm, e, come nel caso di Tracer, Zarya e Lucio, le sue abilità e le sue caratteristiche non differiscono poi molto da quelle che possiede nello sparatutto di Blizzard. Il cyber-ninja è un assassino a distanza estremamente rapido e mobile, perfetto per finalizzare un uccisione, ma inadatto a sostenere tenzoni in maniera tradizionale. Il suo talento, attivabile con la pressione del tasto D, gli consente di saltare in una zona della mappa entro un'area delimitata, scavalcando persino ostacoli ambientali. Questa mossa, oltre ad essere molto utile per fuggire da situazioni spiacevoli, è un ottimo modo per attaccare gli avversari di sorpresa o per ingaggiare e poi balzar via rapidamente, per evitare di essere colpiti da attacchi ad area o da stun e blocchi vari, a cui è particolarmente vulnerabile.
    La sua prima abilità è Shuriken, all'attivazione Genji scaglia tre shuriken a ventaglio davanti a sé, può consumare fino a tre cariche, ma una volta terminato il cooldown le riavrà tutte in un sol colpo. Questa mossa non infligge danni devastanti, soprattutto ad un bersaglio singolo, ed è più adatta contro formazioni compatte di avversari, che possono essere tempestate con stelle appuntite mentre il nostro eroe se ne sta a distanza.

    Genji è infatti ottimo per il cosiddetto "poke" e può facilmente infastidire gli eroi meno mobili con una serie di toccate e fughe che, alla lunga, garantiscono un vantaggio non trascurabile.
    La sua seconda abilità è Deviazione, probabilmente la più interessante del lotto, grazie a quest'ultima il valente ninja defletterà con la sua wakizashi tutti gli attacchi nemici per 1,25 secondi, restituendo danno sotto forma di kunai. Questi piomberanno sul bersaglio eroico più vicino oppure sui minion e strutture, ma il loro danno non varierà in base alla potenza dell'attacco incassato. Di conseguenza Deviazione è perfetta per freddare i bollenti ardori di una Tracer rampante che, inconsapevole, sceglie di scaricarci addosso tutto il piombo nei suoi caricatori. Come Tracer, qualsiasi eroe dotato di un set di attacchi particolarmente rapido dovrà guardarsi da Genji.
    Sulla E troviamo Assalto Rapido, un lungo attacco in linea retta perfetto per fuggire o finire nemici indeboliti da uno scontro, in quest'ultimo caso ancor di più, se consideriamo che un'uccisione ripristinerà il mana e azzererà il tempo di recupero dell'abilità.
    Al livello 10 si potrà scegliere tra Spada del Drago e Assalto Incrociato. La prima eroica è pressoché identica all'ultimate di Overwatch: Genji sfodera la sua katana e per 8 secondi può eseguire ampie spazzate ad area, se un eroe muore 2 secondi dopo essere stato colpito dall'abilità il cooldown di Assalto Rapido sarà resettato. Assalto Incrociato, invece, consente all'eroe di balzare in alto e di eseguire due fendenti incrociati che esplodono dopo 1,25 secondi infliggendo danni ad area.

    Genji è un assassino molto difficile da utilizzare, ma letale nelle giuste mani. La sua agilità e la sua possibilità di compiere balzi a lunga distanza, permetteranno ai giocatori più abili di profondersi in combo davvero strabilianti. Già nella nostra prova a Parigi abbiamo assistito a giocate da applausi, uccisioni all'interno di forti nemici e fughe rocambolesche all'ultimo secondo.
    Come abbiamo già detto, però, il ninja di Overwatch va utilizzato con una forma mentis particolare: sfruttare le sue doti da acrobata e la sua possibilità di attaccare e fuggire con la rapidità della folgore darà tantissime soddisfazioni, e soprattutto potrebbe fornire un contributo decisivo all'intera squadra. Il combattimento statico, invece, espone il guerriero cibernetico a qualsiasi tipo di crowd control e, a seguire, ad una morte dolorosa ed infamante. Bisogna ricordarsi, inoltre, che Genji è uno degli eroi con maggiore mobilità, ma non è il più rapido in combattimento: Lucio o Tracer, che possono attaccare anche in movimento, sono decisamente più veloci.
    Rispetto a Cassia, Genji è molto più versatile e può essere utilizzato in quasi tutte le composizioni. Il meglio lo dà in mappe più ampie e che richiedono frequenti spostamenti, ma può essere adoperato con saggezza anche in arene più strette, con l'utilizzo provvidenziale di Deviazione. Abilità, quest'ultima, perfetta per annullare gli effetti di ultimate come la Pirosfera di Kael'Thas e per limitare l'efficacia di eroi che attaccano celermente. Insomma, ci aspettiamo che il cyber-ninja diventi un pick piuttosto frequente nelle partite competitive, anche quelle di più alto livello.

    Tra payload e ciliegi in fiore

    Hanamura è probabilmente l'arena di gioco più peculiare di Heroes of the Storm: riprendendo, e in qualche modo sviluppando, l'idea alla base di Torri della Rovina, Blizzard ha dato vita ad una mappa in cui il nucleo nemico non può essere attaccato direttamente, ma può essere danneggiato solamente portando a destinazione dei payload. I carrelli andranno scortati fino a che non si trasformeranno in cannoni ed apriranno il fuoco contro il nexus nemico, infliggendogli un punto di danno (su un totale di 7 punti vita). Abbattere le fortezze nemiche consentirà al pezzo d'artiglieria di sparare più colpi (le munizioni sono visibili sul payload), ma i colpi in canna aggiuntivi potranno essere al massimo due.
    Il campo di battaglia dispone di due sole corsie, per un totale di quattro linee di fortificazioni, al centro c'è una vasta giungla in cui si trovano campi di mercenari e un boss; quello è anche il luogo dove si svolgerà la maggior parte dei teamfight per la conquista dei payload. Il percorso degli obiettivi è, infatti, molto contorto: i carrelli si incroceranno, passeranno accanto alle torri di guardia nemiche e spingeranno a combattimenti serratissimi. In partite più combattute si potrà arrivare addirittura a dover gestire ben quattro carichi in movimento: in queste situazioni è richiesta molta strategia ed affiatamento, e vanno evitati a tutti i costi gli sconsiderati arrembaggi in inferiorità numerica.

    È altresì importante, però, evitare di rimanere sempre uniti: il bonus al movimento dei payload viene garantito infatti da massimo tre eroi, rendendo, di fatto, superflui gli altri due, a meno di teamfight s'intende.
    Per via dell'estrema dinamicità degli eventi e dell'importanza di muoversi velocemente, Hanamura è perfetta per eroi con abilità di spostamento istantanee (Falstadt, Alachiara, Dehaka), ma anche e soprattutto per eroi con una grande mobilità (Lucio, Lunara, Genji). La grossa importanza nei teamfight, a discapito della gestione dell'esperienza e del "pushing", la rende una mappa poco adatta per gli specialisti, che possono persino essere esclusi dal team in favore di un assassino o di un secondo guerriero (eroi per lo più statici come Sparachiodi e Probius, inoltre, rischiano di diventare facilmente carne da macello).
    Tra le particolarità dell'arena vanno nominati anche i campi di mercenari, non solo perché sono caratterizzati da un delizioso stile orientale, che pervade anche tutte le strutture ed i minion, ma anche per via del loro funzionamento inedito. Sconfiggere questi sgherri prezzolati non li porterà ad aiutarci ad assediare le fortificazioni di una lane, bensì attiverà il drop di un oggetto, variabile per ogni tipologia di campo. I mercenari Supporto rilasceranno un kit medico che potrà essere attivato per curare la squadra, magari nel corso di un combattimento difficoltoso o in assenza di un healer. I Ricognitori lasceranno cadere una moneta che, all'attivazione, sprigionerà degli spiriti di drago che segnaleranno la posizione dei nemici, i Fortificati, invece, ci garantiranno la possibilità di piazzare una torretta, che potrà persino essere agganciata al payload per facilitarne la difesa. Tutti questi bonus, che andranno raccolti e poi attivati, saranno anche droppati alla morte del giocatore che ne era in possesso, soprattutto per questo Hanamura è probabilmente la mappa più strategica e complicata che ci sia capitato di giocare su Heroes of the Storm.

    Per ultimo, il boss Megacustode è uno dei più difficili da affrontare e, inoltre, è posizionato al centro della mappa, in un luogo che può essere raggiunto facilmente da entrambi i team. Affrontarlo in solitaria o in coppia è molto impegnativo, anche perché ha una fastidiosa abilità che gli permette di agganciare e "mangiare" un giocatore. È altresì molto importante leggere il momento opportuno in cui sconfiggerlo (il suo abbattimento permette di infliggere un danno al nucleo nemico), poiché in Hanamura è piuttosto semplice leggere le mosse degli avversari e, di conseguenza, castigarli per una mossa troppo avventata.
    Hanamura è un battleground interessantissimo, dallo stile delizioso e con delle meccaniche estremamente dinamiche che spingono fortissimo alla cooperazione. Per via di questo ultimo punto pensiamo che faticherà ad avere successo in partita rapida, laddove gli utenti tendono a giocare individualmente e senza una precisa strategia di squadra. Con team affiatati che si frappongono, d'altro canto, potrebbe rivelarsi un'arena tra le più spettacolari mai apparse nel MOBA di Blizzard. Le pugne nell'affascinante castello del clan Shimada cominceranno verso la fine di aprile, e noi non vediamo l'ora di gettarci nella mischia.

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