Forza Horizon 5 e le auto storiche: somiglianza grafica impressionante

Ripercorriamo la storia di alcuni gioielli dimenticati di Forza Horizon 5 confrontandoli con le versioni reali: il risultato è ai limiti del fotorealismo.

Forza Horizon 5 e le auto storiche: somiglianza grafica impressionante
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  • Uno dei cardini del gameplay di Forza Horizon 5 è certamente il "car collecting", quella smania di darsi al collezionismo sfrenato e ammassare decine di bolidi d'ogni epoca e tipologia. Esattamente come nel quarto capitolo, sono davvero molti i modi che permettono di sbloccare nuove auto, dalla vincita di specifiche competizioni, fino alle Ruote della Fortuna. Esistono però delle leggende dell'Automotive a cui bisogna dare la caccia, perché vanno scovate all'interno di fienili ben nascosti e sparsi in tutto il Messico virtuale. Parliamo dei Gioielli Dimenticati che - seppur in stato di abbandono - una volta restaurati tornano a ruggire con decisione, proprio come ci si aspetterebbe da dei pezzi di storia dell'automobile su ruote. Da qui la decisione di scoprire la storia dei gioielli più significativi tra i 14 presenti all'interno del gioco, con una personalissima selezione che non avrebbe potuto non includere entrambe le Ferrari del pacchetto e alcune leggende europee e statunitensi. Prima di proseguire, tirate il freno e leggete la nostra recensione di Forza Horizon 5.

    Chevrolet Corvette (1953)

    Divenuta la sportiva USA per antonomasia e un sinonimo di libertà e avventura, la Chevrolet Corvette è arrivata fino a noi attraverso 8 generazioni differenti ma ha fatto il suo debutto nel lontano 1953. Il famoso designer automobilistico Harley Earl ha dato inizio alla leggenda quando ha convinto la General Motors a realizzare una vettura sportiva a due ruote, dal nome ispirato a quello della corvetta (che è una piccola imbarcazione militare).

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Per ovviare al problema delle quote sull'acciaio, che erano ancora in vigore dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, si è deciso di costruirla in fibra di vetro e di impiegare parti standard a marchio Chevrolet per realizzarne le componenti meccaniche. Chiamate "solid axle" (ponte rigido) fino al 1963 perché sprovviste di sospensioni a ruote indipendenti, le prime Corvette montavano una batteria di tre carburatori a vantaggio delle prestazioni ma erano in ogni caso meno performanti delle auto italiane e inglesi del tempo. Ciò detto, dopo un iniziale periodo d'incertezza, questi modelli hanno riscosso un grande successo e non è un caso che l'Horizon Festival abbia dedicato loro un posto speciale.

    Ferrari 250 GTO (1962)

    La Ferrari 250 GTO - che sta per Gran Turismo Omologata - è una delle vetture più iconiche della storia dell'automotive, nonché delle più costose di sempre. Nel 2018 una GTO del '62 ricarrozzata è stata venduta all'asta per 48 milioni di dollari, mentre pochi mesi fa ne è stata messa in vendita una a oltre 54 milioni di euro. Il design di questa auto da sogno è stato dichiarato "non replicabile" dal Tribunale di Bologna nel 2019 e protetto dalla tutela del diritto d'autore, il che non stupisce visto che stiamo parlando di una vera e propria opera d'arte.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Nata da un'idea di Enzo Ferrari, che voleva realizzare una sportiva piccola, leggera ma dotata di un motore V12, la 250 GTO è stata sviluppata per l'impiego agonistico ma anche per rispondere all'indiscutibile eleganza della Jaguar E-Type, considerata peraltro come l'auto più bella mai realizzata proprio da Ferrari. Quando l'ingegnere Giotto Bizzarrini è stato licenziato in seguito a una lite con Enzo nel 1961, la gestazione della 250 GTO è stata affidata all'allora giovane ingegnere Mauro Forghieri e al carrozziere Sergio Scaglietti, il magico duo che l'avrebbe resa un capolavoro. In grado di raggiungere i 283 km/h grazie ai suoi 300 cavalli di potenza, la vettura ha vinto numerose competizioni ed è stata l'ultima a portare la sigla GTO fino al 1984, l'anno in cui è stata presentata la Ferrari 288 GTO, un'altra grande protagonista del parco macchine di Forza Horizon 5 (qui troverete la lista completa delle auto di Forza Horizon 5).

    Ford Mustang GT2 Fastback (1968)

    Col suo debutto nel 1964, la Ford Mustang è diventata una delle auto più vendute di sempre e nel tempo è stata imitata innumerevoli volte. Considerata una delle prime pony car, ovvero un'auto economica, compatta ma dalla personalità evidenti e le prestazioni sportive, è andata incontro a un processo evolutivo non ancora conclusosi, che nel 1967 ha visto l'uscita del primo redesign sostanziale. Al netto del successo commerciale dell'originale, i designer di Ford hanno pensato a una vettura più grande, con un motore V8 e degli interni più rifiniti.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Tra le varie versioni realizzate da Ford, è stata la GT2 Fastback del '68 a ottenere grande popolarità, grazie all'apparizione nel film Bullitt con Steve McQueen. L'attore infatti ha guidato una versione modificata della Fastback in una scena di inseguimento ambientata a San Francisco, che peraltro dava spazio anche a un'iconica Dodge Charger. Proprio questo esemplare della Mustang è stato venduto all'asta nel 2020 per la cifra record di 3,7 milioni di dollari, a riprova dell'intramontabile fascino di questa meraviglia a stelle e strisce.

    Porsche 911 Carrera RS (1973)

    Nata nel 1963, la storica Porsche 911 è stata la madre di un filone di vetture che negli anni ha subito molti cambiamenti, sebbene sia possibile fare un distinguo tra le 911 con motore raffreddato ad aria e quelle "moderne". Verso la fine degli anni '50 la Porsche 356 cominciava a sentire il peso degli anni, ecco perché Ferry Porsche ha deciso di realizzare un modello del tutto nuovo. Dell'inedito aspetto estetico si sarebbe occupato il figlio di Ferry, Ferdinand Alexander Porsche, che però ha impiegato alcuni anni prima di donare alla macchina il suo look definitivo.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Ultimato lo sviluppo tecnico dell'auto - che montava un motore da 6 cilindri boxer - e definita la parentela stilistica con la 356, la nuova avuto è stata battezzata 901 e ha riscosso le lodi del pubblico e della stampa specializzata. A seguito della diffida di Peugeot, depositaria dei numeri a tre cifre con lo zero al centro, la sigla della Porsche è stata cambiata in 911, il numero che l'ha consegnata alla storia. In seguito, all'inizio degli anni '70, è arrivato il tempo della 911 Carrera RS (RennSport), divenuta celebre per l'alettone posteriore a "coda d'anatra" e le strip adesive sulla fiancata.

    Ferrari F40 Competizione (1989)

    Voluta per celebrare i 40 anni di attività sportiva del Cavallino Rampante, la intramontabile F40 ha rapito l'attenzione di stampa e appassionati sul finire dell'87 ed è stata l'ultima a essere costruita sotto la supervisione diretta di Enzo Ferrari. Il disegno della carrozzeria di questa vettura senza pari - che fino al 1991 si è confermata come l'auto stradale più veloce anche al di fuori dei confini di Maranello - è stato firmato dallo studio Pininfarina, Aldo Brovarone e Leonardo Fioravanti, che hanno lavorato sotto la guida di Nicola Materazzi. È a lui che dobbiamo la progettazione del motore, del cambio e di altre parti meccaniche della F40, che è stata costruita con svariati materiali compositi.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Pensiamo al kevlar per il telaio, alle fibre di vetro per la carrozzeria e alle resine aeronautiche per i serbatoi. Ancora oggi, a più di 30 anni dal debutto, colpisce l'occhio più esigente con le sue linee avveniristiche e stupisce col rombo del suo 8 cilindri a V e una potenza di ben 478 CV. La velocità massima di 326 km/h del modello base è arrivata a toccare i 370 km/h nel caso della F40 Competizione, il modello da campionato che è possibile trovare nei fienili del corsistico di Playground Games.

    Jaguar Sport XJR-15 (1991)

    Mentre in Forza Horizon 4 si trovava la Jaguar XJ-220, nel quinto capitolo è possibile scovare in un fienile l'auto che l'ha preceduta: una rarissima Jaguar Sport XJR-15. Prodotta da JaguarSport, una sussidiaria della compagnia principale, e da Tom Walkinshaw Racing, la XJR-15 era basata sulla celebre XJR-9, già vincitrice della 24 Ore di Le Mans. La sua eleganza e le sue prestazioni - che la rendevano un'automobile da gara perfetta per girare su strada - non rappresentano il principale motivo che ci ha spinto a menzionarla. Parliamo infatti della prima vettura da strada interamente realizzata in fibra di carbonio, un primato questo che ha strappato alla leggendaria e mostruosa McLaren F1, uscita poco dopo.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    La XJR-15 raggiungeva i 307 km/h, aveva un potente motore V12 ed era in grado di sviluppare una potenza di ben 456 CV, così da potersi inserire in quella nicchia di supercar da sogno in cui si trovavano anche la Ferrari F40 e la Porsche 959. Per ragioni di marketing, la Jaguar XJ220 veniva venduta come una vettura stradale mentre la XR-15 figurava come macchina da corsa omologata. I suoi acquirenti tra l'altro dovevano partecipare a un campionato monomarca denominato Jaguar Sport Million Dollar Intercontinental Challenge, o affidare il compito a dei piloti professionisti, come spesso e volentieri è accaduto.

    Viper GTS ACR (1999)

    La Dodge Viper è certamente un'icona delle automobili di produzione statunitense ed è stata concepita presso i Chrysler Advanced Design Studios sul finire degli anni '80. I suoi tratti, che richiamano proprio quelli di una vipera, sono diventati popolari in tutto il mondo, a partire dal North American International Auto Show del 1989. La reazione entusiastica del pubblico ha spinto il capo ingegnere Roy Sjoberg a volerla produrre in serie ma il presidente di Chrysler non ha dato immediatamente il "via libera", temendo il flop commerciale.

    Realtà

    Forza Horizon 5

    Sjoberg però non si è dato per vinto e ha assemblato il Team Viper selezionando personalmente 85 ingegneri, che per un periodo hanno lavorato a un prototipo in collaborazione con Lamborghini. Questo è stato il primo passo verso la nascita di Dodge Viper, il cui successo ha messo in ombra alcuni progetti meno fortunati e spinto il colosso statunitense a realizzarne modelli sempre nuovi, a partire dalla Viper GTS. Nei fienili del Messico di Forza Horizon 5 è possibile trovare la versione American Club Racing (ACR) di questo bolide, che neanche a dirlo è ancora più performante della versione base.

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