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I 10 migliori giochi del decennio per Dadobax

Dopo Sabaku e Cydonia, anche Dadobax giunge sulle nostre pagine per elencare i suoi titoli migliori degli ultimi dieci anni.

I videogiochi del decennio di Dadobax
Speciale: Multi
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Prosegue la nostra rassegna dedicata alle più belle opere videoludiche del decennio che volge al termine. Dopo avervi proposto i preferiti della redazione, i migliori dieci giochi per Sabaku e quelli di Cydonia, ai nostri ospiti speciali si aggiunge anche Dadobax, che propone una lista composta da produzioni sufficientemente diversificate: si parte dagli strategici e si arriva fino giochi di ruolo, passando per le avventure caratterizzate da una forte componente narrativa. Come sempre vi ricordiamo che l'elenco che state per leggere non è una classifica, bensì una selezione dei titoli che Dadobax ritiene tra i più validi degli ultimi dieci anni. Se desiderate conoscere più informazioni sulle motivazioni che hanno indotto Dadobax a comporre questo elenco, potete contattarlo sul suo canale YouTube o sul suo profilo Facebook o su Instagram. Non mancate di farci sapere nello spazio dei commenti se siete d'accordo con le scelte del nostro ospite; inoltre, non allontanatevi dalle pagine di Everyeye.it, dal momento che manca ancora una famosa coppia di content creator pronta a condividere con voi le sue preferenze.

Civilization 6

Uscito nel 2016 su PC e poi convertito anche per console casalinghe e Nintendo Switch, Civilization 6 ha subito conquistato tutti gli appassionati del genere grazie alla sua incredibile mole contenutistica e alla qualità delle sue meccaniche ludiche.

Uno strategico ricchissimo di possibilità, che ci permetterà di prendere il controllo di una civiltà sin dagli albori e seguirla poi nel suo processo evolutivo, plasmandola secondo i nostri obiettivi e le nostre volontà attraverso la cultura, la religione, il commercio e la diplomazia. L'enorme longevità del gioco è stata poi ulteriormente ampliata da una serie di espansioni che hanno reso Civilization 6 uno strategico potenzialmente infinito.

Recensione Civilization 6

Dark Souls

A poco più di un anno dall'uscita occidentale di Demon's Souls, erede spirituale della serie King's Field, From Software pubblica Dark Souls, il punto di partenza di una delle saghe più influenti dell'ultimo decennio. Ambientato nelle terre di Lordran, un reame vincolato a un oscuro destino, Dark Souls propone un mix riuscitissimo di atmosfere gotiche, scontri al cardiopalma e narrazione "nascosta", capace di coinvolgere il giocatore in un'avventura sospesa nel tempo.

Tra boss fight leggendarie e panorami artisticamente ineccepibili, Dark Souls è il titolo che più di tutti ha contribuito alla diffusione del sottogenere "soulslike", un tipo di action rpg con precisi schemi ludici e un alto livello di difficoltà.

Recensione Dark Souls

Dishonored 2

Il secondo frutto del sodalizio tra Arkane Studios e Bethesda è un gioco che incarna appieno le peculiarità creative del team francese. Seguito diretto della prima avventura di Corvo Attano, Dishonored 2 è un grande gioiello di stile e level design: la città di Karnaca è un affresco urbano carico di sfumature steampunk e art nouveau, progettato per offrire ai giocatori una grande libertà d'approccio da sfruttare in seno a un gameplay rifinito e sorprendente.

Un mosaico di meccaniche e interazioni in grado di alterare le dinamiche classiche dello stealth videoludico, nella cornice di un mondo suggestivo e memorabile.

Recensione Dishonored 2

Divinity Original Sin 2

Se con il primo Original Sin il team di Larian aveva già regalato al pubblico uno dei migliori giochi di ruolo del decennio, infondendo nuova linfa nel genere, con il sequel lo studio belga torna ad alzare l'asticella con una produzione maestosa, che merita un posto tra le pietre miliari del filone.

Sulla base di un gameplay sfaccettato ed entusiasmante, caratterizzato da una grande attenzione alle interazioni ambientali e profondamente tattico, lo sviluppatore colloca un comparto narrativo avvolgente, sostenuto da una scrittura di grande impatto che mescola toni epici e ironia. Il tutto all'interno di un mondo reattivo e stimolante, che invoglia il pubblico a esplorarne ogni singolo anfratto.

Recensione Divinity Original Sin 2

God of war

Dopo aver portato a termine la propria vendetta contro gli dèi dell'Olimpo, Kratos fa il suo esordio nella mitologia nordica con un titolo che punta a rivoluzionare profondamente la serie, sia dal punto di vista ludico che da quello narrativo. L'ultimo God of War non è semplicemente il racconto di un sentimento irrefrenabile, la cieca furia del guerriero spartano, ma è un'epopea carica di sfumature intimistiche, che segna un'evoluzione netta per il personaggio di Santa Monica Studio.

In un caleidoscopio di scenari straordinariamente suggestivi, valorizzati da una regia magistrale e da un comparto tecnico potentissimo, lo sviluppatore colloca un combat system profondo e visceralmente appagante, tanto lontano dalla tradizione della saga quanto capace di ereditarne appieno lo spirito.

Recensione God of War

The Last of Us

Al momento della sua uscita, The Last of Us si presentò al pubblico come il perfetto "canto del cigno" della generazione PlayStation 3. Un titolo con valori produttivi altissimi che, pur non offrendo un comparto ludico particolarmente innovativo, travolge i sensi della platea con un connubio eccezionale di attenzione registica e narrazione.

Quello che, a sei anni dall'esordio del gioco, rende ancora oggi unica l'esperienza di The Last of Us è proprio la sua scrittura adulta e brutale, che trasforma l'apocalisse di Naughty Dog in una cornice drammaticamente credibile per una storia dipinta con un'ampia gamma di gradazioni di grigio. Il risultato è un capolavoro che trasuda umanità, e si dimostra capace di colpire le corde dell'anima dalla prima all'ultima scena.

Recensione The Last of Us

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

L'ultima opera di Eiji Aonuma può essere facilmente considerata come uno dei contributi più innovativi al moderno concetto di open world. Questo perché l'Hyrule di Breath of the Wild offre al pubblico una serie di strumenti che, con la complicità di un world design eccellente, permette di articolare il gameplay con modalità spesso sorprendenti.

La fisica e l'interattività delle ambientazioni alimenta un incredibile senso di libertà, che impreziosisce un'avventura dai tratti fiabeschi, ma comunque capace di scatenare emozioni profonde. Il tutto con l'efficace contributo di un comparto artistico e sonoro d'eccezione, per un capolavoro che getta ottime basi per il futuro di una serie storica.

Recensione The Legend of Zelda Breath of the Wild

Portal 2


Stando alle dichiarazioni fatte dal team di sviluppo nei mesi precedenti al lancio del gioco, Portal 2 rappresenta il punto più alto della produzione videoludica di Valve. Una considerazione pienamente giustificata dagli altissimi standard qualitativi di questo piccolo gioiello di game design, che riprende e amplia la formula del predecessore, fatta di enigmi "fisici" via via più complessi, e la trasforma nel filo conduttore di un racconto brillante e originale.

Con un mix esplosivo di narrazione implicita ed esplicita, sostenuto da un cast di personaggi indimenticabili e da un level design di prim'ordine, la storia di Portal 2 propone alla platea un continuo susseguirsi di momenti esilaranti, che culminano in un finale difficilmente dimenticabile.

Recensione Portal 2

Starcraft 2

Pubblicato nel 2010 come l'erede di uno degli strategici più popolari nella storia dei videogiochi, Starcraft 2 arriva sugli scaffali come un titolo capace di conquistare tutti gli appassionati del genere, con una ricetta strategica bel bilanciata al centro di partite intense ed entusiasmanti.

A fare da cornice al gameplay troviamo una storia in singolo ben strutturata e avvincente, che fa da antipasto per quello che è il vero punto di forza della produzione: un comparto multigiocatore capace di conquistare il mondo degli sport digitali, con scontri in continua evoluzione in grado di tenere il pubblico col fiato sospeso dal primo all'ultimo istante.

Recensione StarCraft 2

The Witcher 3

The Witcher 3 rappresenta senza alcun dubbio l'apice del percorso creativo di CD Projekt RED, studio polacco che proprio con le avventure di Geralt di Rivia aveva avviato la propria carriera nel mondo del gaming. Al netto di un combat system tutt'altro che perfetto, la proposta ludica del team di Varsavia trae forza da un comparto narrativo straordinario capace di intrappolare il giocatore tra le maglie di un mondo eccezionalmente vivido e affascinante.

La cura riposta in ognuna delle quest garantisce all'esperienza un mordente unico nel panorama di genere, all'interno di un mondo aperto stracarico di punti d'interesse e storie da scoprire. Un titolo essenziale per tutti gli appassionati del genere e non solo.

Recensione The Witcher 3 Wild Hunt