I giochi Open World più attesi del 2021: da Elden Ring a Far Cry 6

Dal nuovo Far Cry all'attesissimo Elden Ring, passiamo in rassegna i videogiochi a mondo aperto più attesi del prossimo anno.

I giochi più attesi del 2021 video speciale
Speciale: PC
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Tra Cyberpunk 2077, Ghost of Tsushima e Immortals Fenyx Rising, il 2020 è stato un anno ricco di titoli in grado di offrire mondi aperti da esplorare liberamente. Ora che PlayStation 5 e Xbox Series X sono entrambe arrivate sul mercato (sebbene le scorte continuino a scarseggiare nei negozi fisici e online), gli amanti degli open world guardano al futuro con più interesse che mai. Grazie ai velocissimi SSD montati sulle macchine di nuova generazione, infatti, gli sviluppatori potranno creare delle mappe più vaste ed elaborate che non necessitino di alcun tipo di caricamento. In vista della pubblicazione di questi prodotti, ecco quelli che sono i giochi a mondo aperto più attesi tra quelli in arrivo nei prossimi mesi.

Horizon Forbidden West

Annunciato lo scorso 11 giugno 2020 in occasione del reveal della line-up di lancio di PlayStation 5, il secondo capitolo dell'epopea con protagonista la giovane Aloy è sicuramente uno dei giochi più ambiti dai possessori di una console Sony. Il trailer d'annuncio di Horizon Forbidden West non contiene sequenze di gameplay, ma le sue immagini anticipano l'arrivo di nuove creature da sconfiggere e una mappa ancor più vasta e varia rispetto a quanto visto in Zero Dawn, con tanto di possibilità di esplorare il deserto e immergersi nei fondali marini.

Per quanto il gioco sia previsto anche su PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro, siamo inoltre fiduciosi che Guerrilla Games riuscirà a fare un buon lavoro con il supporto al DualSense, i cui grilletti adattivi sono ottimi per sfoggiare i punti di forza di questa periferica, specie nell'utilizzo dell'arco e degli altri gadget della protagonista.

Biomutant

Per chi non lo sapesse, Biomutant è un gioco di ruolo a mondo aperto con una forte componente action ispirata a titoli come Devil May Cry (si possono alternare armi da fuoco e spade di ogni tipo), un editor approfondito del peloso protagonista e una struttura che ricorda The Legend of Zelda Breath of the Wild con obiettivi sparsi in giro per la mappa e completabili nell'ordine che più si preferisce.

Dopo aver catturato l'attenzione dei giocatori grazie alle grandi ambizioni di Experiment 101, Biomutant è sparito dai radar per un lungo periodo e solo la scorsa estate sono emerse nuove brevi sequenze di gameplay di Biomutant che però non sono state seguite da ulteriori informazioni sullo stato dei lavori. Nonostante la situazione non faccia ben sperare sulla riuscita del progetto, sono in tanti a non aver dimenticato della sua esistenza e ad attenderlo con un certo interesse: speriamo dunque che il team di sviluppo riesca a pubblicarlo entro la fine del prossimo anno e a tenere testa alle aspettative del pubblico.

Far Cry 6

Tra gli open world più attesi non potevamo certo non inserire Far Cry 6, il titolo Ubisoft che prova a stupire i giocatori grazie alla presenza di un cast stellare. A ricoprire il ruolo di Anton Castillo, il dittatore che farà da principale villain del gioco, sarà l'amatissimo Giancarlo Esposito, noto per aver ricoperto i ruoli di Gustavo "Gus" Fring in Breaking Bad/Better Call Saul e Moff Gideon in The Mandalorian, la serie TV disponibile su Disney+.

Nel titolo i giocatori vestiranno i panni di Dani Rojas, un ribelle che potrà contrastare l'isola di Yara dalla stretta di Castillo completando una serie di attività in giro per il mondo di gioco, le cui dimensioni non sono però ancora state svelate dall'azienda francese. La speranza è che Ubisoft riesca a svecchiare la formula ludica della serie, per proporci un open world di nuova generazione tanto immersivo quanto ricco di attività.

Crimson Desert

Se avete apprezzato Black Desert Online non potete che avere grandi aspettative per Crimson Desert. Il gioco targato Pearl Abyss è infatti uno spin-off del celebre MMORPG e punta ad offrire un tipo di esperienza completamente diversa rispetto al titolo di riferimento. Come abbiamo potuto vedere anche nel trailer di Crimson Desert ai Game Awards 2020, il gioco non proporrà solo una serie di attività da completare in gruppo come in ogni MMO che si rispetti, ma implementerà anche una lunga campagna single player con un importante focus sulla componente narrativa.

Lo stesso combat system sembra aver ricevuto una certa attenzione da parte del team di sviluppo ed è ora ancor più votato all'action rispetto a Black Desert Online, vista la presenza di combo e possibilità di effettuare parry e contromosse. Ovviamente il tutto sarà condito da un comparto tecnico all'ultimo grido, elemento che sembra ormai contraddistinguere tutte le produzioni della software house coreana, la quale potrebbe stupirci quando il gioco arriverà nei negozi nel corso dell'inverno del prossimo anno.

Dying Light 2

Quanto accaduto a Dying Light 2 non è poi così diverso da quello che vi abbiamo raccontato su Biomutant, sebbene in questo caso il team di sviluppo abbia le spalle molto più ampie e un'esperienza decisamente maggiore. Il titolo Techland è infatti scomparso dalle scene da un bel po' di tempo e i problemi riscontrati in corso d'opera (in primis l'abbandono di Chris Avellone) non hanno di certo contribuito a favorirne lo sviluppo.

La recente espansione della software house lascia però ben sperare che qualcosa si stia muovendo e che presto si tornerà a parlare del prodotto, che sembra voler riproporre la stessa formula del suo predecessore con un'attenzione molto più alta per la struttura narrativa, la quale metterà i giocatori più e più volte di fronte a delle scelte che avranno un impatto sensibile sull'avventura. Insomma, oltre alle fasi di parkour e al massacro di non morti sembra esserci molto di più nell'ambizioso progetto del team polacco.

Hogwarts Legacy

In seguito all'arrivo di numerosi rumor e di un trailer rubato che ha incuriosito i giocatori per mesi, il titolo ambientato nell'universo di Harry Potter si è finalmente palesato lo scorso settembre, proprio durante uno degli eventi a tema PlayStation. Hogwarts Legacy è un action RPG a mondo aperto che ci permetterà di esplorare la scuola di magia nel 1800 vestendo la divisa di uno studente in possesso di poteri incredibilmente forti.

Come molti altri giochi di questa lista, anche il titolo Warner Bros. è un mistero sotto molti punti di vista, ma dalle poche informazioni diffuse dagli sviluppatori sappiamo che nel corso dell'avventura potremo liberamente esplorare la scuola di Hogwarts e completare una serie di attività secondarie grazie alle quali si potranno stringere alleanze con le varie fazioni, abbracciando quindi la via della magia bianca o di quella oscura.

Gotham Knights

Quando nel corso del DC FanDome dello scorso agosto è arrivato il tanto atteso annuncio del nuovo titolo dedicato alla Bat-famiglia, molti giocatori sono inizialmente rimasti perplessi di fronte all'assenza del Cavaliere Oscuro. Col passare dei giorni, però, l'interesse nei confronti del gioco è andato aumentando grazie alle sempre più numerose informazioni che gli sviluppatori hanno fornito sull'action RPG che non solo avrà un open world "vivo", ma permetterà anche di vivere le avventure di Nightwing, Red Hood, Robin e Bat-Girl in cooperativa online.

Nel titolo, in arrivo nel corso del 2021, a fare da antagonista ai quattro supereroi DC Comics sarà la Corte dei Gufi, ma dalle parole del team di sviluppo è chiaro che in futuro il gioco potrà ricevere dei contenuti aggiuntivi che andranno ad espanderne la longevità con nuovi archi narrativi ed eroi da utilizzare, sebbene non si tratti di un game as a service.

Elden Ring

Il gioco in sviluppo presso FromSoftware con la collaborazione di George R.R. Martin (autore dei romanzi che hanno ispirato la serie TV Il Trono di Spade) è forse il più atteso in assoluto dai videogiocatori di tutto il mondo. Malgrado manchino ancora moltissime informazioni su Elden Ring, di cui non abbiamo mai visto nemmeno un secondo di gameplay, tra i pochi dettagli confermati dagli stessi sviluppatori troviamo la presenza di un mondo aperto e liberamente esplorabile sin dall'inizio dell'avventura.

Purtroppo non sappiamo quanto e come il gioco si discosterà dalle precedenti produzioni della software house e non è da escludere che Hidetaka Miyazaki decida di proporre una mappa dalle dimensioni più contenute ma dense di dettagli e scorciatoie in pieno stile soulslike. È proprio Dark Souls, inoltre, il titolo di riferimento per quello che riguarda il combat system: dopo la virata verso l'action di Sekiro Shadows Die Twice e Bloodborne il nuovo sarà più improntato su scontri ragionati e basati sulla componente ruolistica.