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I migliori documentari eSports da vedere in quarantena

Per alleviare questo particolare periodo, vi diamo alcuni suggerimenti, ideali per avvicinarsi e scoprire di più sul mondo degli Sport Elettronici.

speciale I migliori documentari eSports da vedere in quarantena
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  • Il periodo complicato che stiamo attraversando ci lascia molto tempo "libero" da riempire non solo con crostate e pizze fatte in casa ma anche con serie TV, libri e, ovviamente, col nostro medium preferito: i videogiochi. Un ottimo modo per sfruttare appieno queste giornate, ad esempio, è andare di backlog, recuperando una piccola parte di quella sconfinata quantità di titoli accumulati in softeca che, di sicuro, avrete anche voi.
    Noi ve ne suggeriamo un altro, forse più passivo ma non meno divertente, soprattutto se siete tipi curiosi...e interessati a scoprire qualcosa di più sul mondo del gaming competitivo. Abbiamo infatti raccolto alcuni documentari (e un extra) che raccontano importanti momenti e grandi storie di esport, svelano retroscena, mostrano l'evoluzione del fenomeno, cercano di spiegarlo ai profani.

    Il mondo dello sport sta facendo i conti - come tutti noi - con l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus e non può intrattenerci. Dunque, perché non scoprire un po' di più sul mondo del gaming competitivo, visto che in questo momento alcuni dei maggiori campionati stanno guardando proprio all'esport come una risorsa preziosa per continuare a intrattenere gli appassionati dello sport reale (e non solo)? Quelli che riportiamo sono ovviamente solo dei suggerimenti. Sentitevi liberi di farci sapere nei commenti se ne conoscete altri.

    Nemo (2017) - Come lavorare con i videogiochi

    Il primo servizio che abbiamo deciso di inserire in questa lista è tratto da Nemo, il programma di Rai 2 che nel 2017 - in occasione della Games Week - ha dedicato uno spazio al gaming competitivo presentando, in maniera commestibile per il pubblico generalista (quindi inutile far polemica), cos'è l'esport e come si guadagna con i videogiochi diventando un giocatore professionista.

    Tra i volti noti della scena nostrana troviamo Mirra, Paolucci, Giannuzzi, Terenas e un fugace cammeo dell'impellicciato Esport Maestro che non fa mai male.

    La dinastia CompLexity

    Prima degli Astrali, prima dei Natus Vincere, all'inizio del nuovo millennio i CompLexity dominavano la scena mondiale di Counter-Strike. Il documentario "CompLexity: Redemption" segue la franchigia losangelina prima del loro più grande successo e mostra uno spaccato di quell'esport "che fu".

    Il video ci permette non solo di apprezzare le imprese di quei ragazzi che giocavano davanti a schermi dalla carica elettrostatica mortale ma anche la stessa evoluzione dell'esport e dell'organizzazione statunitense. I CompLexity, infatti, sono tra le org storiche più importanti al mondo, ora formalmente di proprietà dei Dallas Mavericks, con una loro base operativa imponente nel centro di Frisco.

    Breaking Point

    Breaking Point è un documentario interamente prodotto da un'altra organizzazione storica: i Team Liquid. La produzione, datata 2016-2017, segue la crisi dell'organizzazione della squadra statunitense di League of Legends.

    Incentrato principalmente su alcuni giocatori del roster, Joshua "Dardoch" Hartnett (sospeso a causa di problemi comportamentali e in aperto conflitto con la dirigenza) e Chae "Piglet" Gwang-jin, il documentario/reality mostra lo sfacelo della formazione durante la stagione della LCS. Il documentario, insomma, ci presenta uno spaccato di vita lontano dai riflettori e dal vociare del pubblico di un'arena stracolma, che raramente ci viene mostrato. Non è tutto oro ciò che luccica.

    Free to play

    Il documentario in questione si concentra su tre giocatori di Dota che hanno giocato per aggiudicarsi quello che all'epoca è stato il più grande montepremi in palio. Stiamo parlando del primo The Invitational con i suoi 1.6 milioni di Dollari. Niente a che vedere con gli oltre 34 milioni messi in palio nel 2019.

    Il documentario, dicevamo, segue le vicende umane e professionali di tre giocatori: Clinton "Fear" Loomis (il più conosciuto e rispettato giocatore di Dota al mondo, con oltre due milioni di Dollari solo di vincite nello scorso decennio), Danil "Dendi" Ishutin (ancora attivo) e Benedict Lim "hyhy" Han Yong (anch'egli ancora giocatore protagonista della scena mondiale).

    Against the Odds - ancora DOTA

    Altro giro, altro documentario per la scena competitiva di DOTA. Il film, prodotto da Red Bull, racconta lo storico come back degli OG al The International 8, una storia di riscatto e di incredibili prestazioni, che hanno condotto i cinque giocatori a guadagnarsi il montepremi (all'epoca) più alto di sempre.

    Da guardare non solo per l'affascinante storia di esport raccontata ma anche per l'elevata qualità realizzativa messa in campo da Red Bull. Gli OG, è giusto ricordarlo, hanno vinto due titoli consecutivi, per un bottino totale che si aggira sui 26 milioni di Dollari.

    Fortnite: Bugha - Stories from the Battle Bus

    Il canale YouTube ufficiale di Fortnite ha pubblicato una serie di documentari dedicati ai migliori giocatori di Fortnite al mondo. In particolare ci soffermiamo su quello dedicato alla storia del vincitore della Coppa del Mondo, il giovanissimo Kyle "Bugha" Giersdorf.
    Il documentario punta a raccontare ai fan i retroscena della professione: da come si svolge la vita del giocatore al programma di allenamento, alle competizioni, sino alla vita privata del campione in cui si mostra il sostegno dei suoi cari.

    Ricordiamo che il sedicenne, in modalità Solo, si è portato a casa la bellezza di tre milioni di Dollari, dopo aver battuto i migliori giocatori al mondo. Bugha, dopo aver vinto l'evento a New York, ha preso parte a un tour dedicato alla stampa di proporzioni epiche. Tra le tappe del tour si sono contate un'apparizione nel The Tonight Show, casa di Jimmy Fallon, e il primo tiro in una partita di Baseball dei Philadelphia Phillies. Insomma, una celebrità, già annoverato tra i migliori Under 30 secondo Forbes.

    The Smash Brothers

    Più che un documentario, questa è una vera e propria serie da spezzare in più parti.

    Dura, infatti, oltre quattro ore e narra le gesta e le storie di alcune delle leggende che si sono susseguite sulla scena competitiva di Super Smash Bros. Melee. Di sicuro gli appassionati del brawler Nintendo lo apprezzeranno.

    Super Smash Bros. Ultimate European Team Cup - il documentario di Everyeye.it

    Altra generazione, altra declinazione della serie. Non poteva mancare il documentario, girato in occasione del Super Smash Bros. Ultimate European Team Cup di Amsterdam in cui Everyeye.it e Penumbria Studio vi mostrano gli allenamenti, i dietro le quinte dell'evento che ha decretato il team campione poi volato a Los Angeles alle finali mondiali dell'E3 e le interviste ai ragazzi della community italiana.

    Netflix e Prime, cosa offrono?

    I maggiori servizi streaming stanno dando sempre più spazio all'esport, proponendo diversi contenuti di assoluto valore.
    Il primo compare in un'episodio della serie 7 Days Out, firmato da Netflix. La serie di documentari racconta un arco temporale di una settimana tipico di eventi sportivi, scientifici, modaioli degni di nota come la sfilata di CHANEL, il Kentucky Derby, la missione Cassini della NASA.
    L'episodio dedicato a League of Legends, invece, è incentrato su quattro squadre del campionato americano. Le telecamere seguono le formazioni mentre si preparano per le finali dello Spring Split di Miami del 2018.
    League of Legends Origins è un documentario della durata di un'ora e venti che trovate sempre su Netflix e dedicato all'ascesa del popolare MOBA nel periodo che va dal 2006 al 2017.

    CoDocumentary, che trovate su Amazon Prime e Steam è invece una produzione indipendente sull'ascesa del videogioco Call Of Duty e di come è cresciuto dal lancio nel 2003 fino ai giorni nostri, con un'attenzione particolare verso la scena competitiva.

    Bonus track: The King's Avatar (Serie Netflix)

    Serie cinese live action prodotta da Tencent che racconta di una fantascientifica scena esport asiatica. The King's Avatar segue la storia del protagonista Ye Xiu, giocatore professionista che vive ad Hangzhou, considerato da tutti come il miglior giocatore del titolo online "Glory".

    Dopo aver lasciato la scena per la corruzione imperante, viene convinto a ricominciare da capo. Insomma, una serie sull'onore, il riscatto, il valore dell'amicizia e il perseguimento del successo attraverso il sacrificio e l'onestà, in pieno stile orientale. Dategli un'occhiata.

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