Il design di Xbox Series S: l'altra faccia della next-gen Microsoft

Da poche ore, Xbox Series S è ufficialmente realtà, e in molti sono rimasti stupiti dal design della sorella minore di Series X.

Xbox Series S: il design ci è piaciuto?
Speciale: Xbox Series X
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Xbox Series S è finalmente diventata realtà: un tweet del profilo ufficiale Xbox è intervenuto a dare inequivocabile concretezza a un progetto di cui si vociferava in realtà da mesi, che qualche ora prima era stato rivelato nel dettaglio da un leak particolarmente a fuoco che ha costretto il colosso di Redmond a rompere gli indugi. Nello sbottonarsi sulle caratteristiche della console che per 299 euro consentirà di entrare in punta di piedi nella next gen marchiata Microsoft, abbiamo avuto modo di scoprire anche quello che sarà il look definitivo della macchina. Un form factor che segue in via generale il percorso di forme squadrate e funzionalità al potere (secondo la filosofia del celebre designer Dieter Rams) intrapreso con Xbox One X prima e con Series X poi, seppur concedendosi qualche guizzo di inattesa estrosità.

Il bianco predomina

Il primo, evidente dettaglio a saltare subito all'occhio è una questione di cromatismi: se l'ex Project Scorpio abbracciava con convinzione il nero, optando per un approccio all black, questo modello budget opta invece per il bianco, con un candore dalla finitura opaca che trova un fortissimo contrasto in piccoli particolari di contorno e soprattutto nel dirompente disco nero posto nella parte alta della scocca frontale.

Una scelta senza dubbio di rottura, che punta a dare ulteriore visibilità all'ampia griglia traforata - inserita per garantire il giusto raffreddamento alla console, anche viste e considerate le dimensioni contenute - piuttosto che a nasconderla: un modo per dare personalità a Series S, con un effetto finale un po' da altoparlante d'epoca destinato a dividere il pubblico, con quel punto nero che svetta perentorio sullo chassis.

Le dimensioni contano

A proposito delle dimensioni: Xbox Series S sarà all'incirca del 60% più piccola di Series X (dettaglio emerso dal video leak sulle specifiche tecniche di Series S), con uno sviluppo estremamente verticale che riporta la macchina dalla parti di One S e One X piuttosto che nei territori vagamente cubici che tanto ci avevano fatto apprezzare l'estetica della sorella più performante. Una scelta di ingombro assai più tradizionale, che nell'avere senza dubbio un suo senso fa comunque perdere qualcosa in termini di coerenza estetica dell'intera famiglia, perché sul piano concettuale sarebbe stato affascinante associare la next gen formato Xbox a dei cubi senza fronzoli e tutta potenza.

Impossibile soffermarsi sul design della console senza accennare all'assenza di qualsiasi tipo di lettore di dischi ottici: come era già accaduto con un modello di One S e come succederà anche a una delle due versioni di PlayStation 5, Xbox Series S abbraccia infatti la filosofia dell'all digital, per tagliare sui costi e per spingere con concretezza verso una deriva immateriale.

L'effetto è quello di una macchina compatta, con superfici interrotte oltre che dalle già citate prese d'aria (a proposito, niente forma concava per la sommità) solo e soltanto da una presa USB sulla parte frontale: un parallelepipedo bicolore quasi perfetto, su cui emerge inequivocabile - e forse per alcuni un po' molesto - quel grande cerchio nero. In termini di usabilità, è già stata confermata dalla stessa Microsoft la possibilità di stendere Series S su un fianco, disponendola così in orizzontale: la soluzione da preferire per chiunque dovesse avere problemi di spazio verso l'alto, che comunque non intacca in alcuna misura il giudizio sull'estetica di un prodotto che cambia pochissimo se visto in orizzontale o in verticale.

Opinioni finali

In conclusione, Xbox Series S sembra ricordare molto più da vicino la versione All Digital di Xbox One S (con cui condivide anche la colorazione del controller, identico ad eccezione dei tasti dorsali che ora sono diventati bianchi piuttosto che neri) rispetto alla sorella Series X. Una decisione particolare, specie se si considera quanto invece PS5 All Digital segua fedelmente le forme della versione con lettore: certo, Series S e Serie X non sono affatto la stessa identica console ma al contrario due prodotti diversi, eppure sarebbe stata apprezzabile un po' di coerenza in più, per veicolare con forza quel "family feeling" che qui si avverte solo in parte.

Di una cosa ad ogni modo c'è da stare particolarmente certi: tutto ciò che riguarderà l'immagine e la comunicazione della piattaforma - anche quella irriverente degli immancabili meme su Internet - ruoterà attorno al visibilissimo disco nero che la contraddistingue. Un vezzo per nulla scontato, quasi un piccolo grande colpo di testa se si considera il minimalismo e la compostezza del trend di design degli ultimi modelli di casa Microsoft.