Esport

Intel Extreme Masters: Rogue è campione del mondo ESL di StarCraft 2

L'Intel Extreme Masters di Katowice ha incoronato Rogue come il nuovo campione del mondo di Starcraft II del circuito ESL.

speciale Intel Extreme Masters: Rogue è campione del mondo ESL di StarCraft 2
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • L'Intel Extreme Masters: World Championship di Katowice ha regalato al mondo, probabilmente, il più forte torneo di tutti i tempi a livello individuale.
    In Polonia sono arrivati tutti i migliori giocatori dei cinque continenti che hanno regalato al pubblico della Spodek Arena delle giocate che, a distanza di diversi giorni, riescono a far affiorare sulla pelle ancora dei brividi intensi.

    L'eterna lotta tra Corea del Sud e resto del mondo

    L'Intel Extreme Masters di Katowice sarebbe potuto essere lo spartiacque per eccellenza tra lo Starcraft europeo/americano e quello coreano, ed effettivamente le acque si sono divise, ma sul lembo di terra solo Joona "Serral" Sotala è riuscito ad attraversare il metaforico canale, raggiungendo dall'altro lato del mare quella terra promessa che al momento è popolata da soli giocatori coreani.
    L'Europa si è aggrappata al suo fenomeno e quest'ultimo non ha fallito, raggiungendo un'ottima semifinale prima di essere eliminato per 3-0 da Classic.

    Serral è riuscito a soli diciannove anni a raggiungere una top 4 in un mondiale, un risultato che fa correre la mente all'indietro sino al 2012 quando un giovanissimo Ilyes "Stephano" Satouri vinse il campionato europeo superando in finale Vortix.
    Il talento Zerg finlandese sembra essere sulla buona strada per seguire le orme del giocatore franco-tunisino, anche se bisogna ammettere che si sta parlando di due epoche completamente diverse dello stesso gioco.
    Oggettivamente dal vecchio continente, il mondo si sarebbe aspettato dei risultati migliori, è infatti inaccettabile che a Katowice solo un giocatore sia riuscito a superare la fase a gironi, mentre giocatori del calibro di ShoWTimE, Nerchio ed Elazer sono stati costretti ad uscire dalla competizione con risultati che non gli appartengono, a dimostrazione del fatto che qualcosa deve essere necessariamente andato storto.
    Pur esprimendo una qualità del gioco brillante, l'Europa ha dimostrato in questo torneo tutti i suoi limiti, cercando di "sperare" nelle qualificazioni piuttosto che agire per conquistarsele. Bisogna anche ammettere, tuttavia, che uThermal, in questo senso, ha dato davvero tutto per provare a superare i gironi e solo per un beffardo scherzo del destino, causato dalla prestazione irriconoscibile di INnoVation, è stato costretto ad abbandonare il torneo per spareggio tecnico che ha favorito il coreano Hurricane.

    Sostanzialmente non pervenuta l'America rappresentata, da nord a sud, da SpeCial e Neeb, due giocatori che nel 2017 hanno regalato al mondo delle prestazioni leggendarie ma che in realtà non sono riusciti ad entrare mai in condizione durante le partite di questo Intel Extreme Masters di Katowice finendo per condividere un'eliminazione che appare giusta e senza possibilità di appello.
    Il giocatore degli Exeed eSports non è riuscito a continuare la striscia di risultati positivi che aveva iniziato con il terzo/quarto posto nelle WCS Global Finals 2017 e proseguito con il medesimo risultato al Dreamhack di Lipsia e all'Intel Extreme Masters di PyeongChang 2018.
    Parlare di crisi di risultati sarebbe per lui quantomeno falso, semplicemente il gruppo A che comprendeva giocatori del calibro di TY (ex campione del mondo del circuito IEM, ndr.), Maru, Dear, Gumiho e ShoWTimE, era oggettivamente troppo complicato anche per un cyber-atleta roccioso e geniale come il giocatore messicano.
    Assente, praticamente ingiustificata, è stata la giocatrice canadese Scarlett che ha recentemente vinto l'Intel Extreme Masters di PyeongChang ma che in terra polacca ha faticato terribilmente perdendo nettamente contro lo Zerg coreano TRUE nelle qualificazioni, soffrendo il gioco aggressivo del suo avversario che l'ha costretta ad una prematura uscita dalla competizione.

    La Corea del Sud è la vera vincitrice dell'IEM di Katowice

    La vera vincitrice di questa edizione polacca dell'Intel Extreme Masters è stata la Corea del sud che ha portato sedici giocatori su ventiquattro alle fasi finali, riuscendo a dimostrarsi ancora una volta come la nazione da battere.
    Recentemente qualcuno aveva insinuato che lo strapotere della Corea fosse sulla via del tramonto e che il gap tra il paese asiatico e quelli europei e americani si stesse lentamente colmando, permettendo a molti giocatori di emergere nella scena internazionale con il tentativo di conquistarsi una grande fetta di pubblico e sponsor.In realtà la Corea del Sud ha dominato il torneo, mettendo a tacere qualsiasi tipo di critica, zittendo qualsiasi lingua biforcuta che dava il movimento coreano spacciato prematuramente e tracciando con decisione una linea netta e calcata che potesse in qualche modo costituire una divisione netta tra loro e noi. La Corea ha risposto presente all'appello, ha risposto con violenza virtuale, con brutale vivacità nel gioco e chirurgica precisione nella preparazione degli avversari che spesso e volentieri sono stati letteralmente annullati dalla preparazione casalinga dei cyber-atleti coreani.
    L'incontro che ha posto davanti Rogue e Nerchio ha dimostrato, ad esempio, come la precisa preparazione dell'avversario in fase di analisi preliminare sia una cosa estremamente importante.
    Il giocatore polacco ha perso malamente per 2-0, anche se bisogna sottolineare come il campione del mondo fosse comunque di un livello nettamente superiore al suo avversario anche senza ricorrere alla perfetta "preparazione casalinga" del match.

    All'Intel Extreme Masters di Katowice hanno partecipato tutti i più forti giocatori coreani in circolazione o quantomeno avrebbero voluto, in quanto cyber-atleti del calibro di soO e Patience non sono riusciti a centrare la qualificazione finendo per essere eliminati ancor prima di prendere parte all'evento.
    La qualità del gioco espressa da alcuni dei giocatori coreani come TY, Classic, Maru e Rogue è stata di livello assoluto e molti degli incontri Bo5, ad eccezione della finale assoluta, sono stati vinti dopo partite durissime e lunghissime spesso caratterizzate da continui capovolgimenti di fronte che hanno contribuito a rendere tutto ancor più spettacolare.
    La Corea del sud ha portato vivacità e frizzantezza nel torneo di Katowice e all'interno della Spodek Arena, spesso e volentieri, il pubblico ha inneggiato cori e coordinato applausi nei confronti dei giocatori asiatici che hanno semplicemente oscurato tutto il resto con il loro ingombrante profilo.
    Bisogna sottolineare che l'organizzazione di ESL Europe ha dovuto affrontare durante i quattro giorni di gare dei gravi problemi tecnici come freeze dei pc sul palco principale, lag fastidiosa durante le fasi di gioco e addirittura un blackout dell'intera Spodek Arena poco prima dell'inizio delle fasi finali, che hanno fatto slittare molte partite di diverse ore rispetto al previsto. Tutto questo non ha fermato i giocatori coreani che hanno mantenuto alta la concentrazione, rispondendo da veri professionisti ad alcune situazioni difficili di natura tecnica che si sono verificate durante gli incontri.

    Rogue è il più forte giocatore della storia di Starcraft II

    La finale assoluta è stata vinta da Rogue che si è laureato campione del mondo del circuito dell'Intel Extreme Masters riuscendo a bissare il successo ottenuto a novembre nelle WCS Global Finals.

    L'incontro è stato sostanzialmente a senso unico ed il risultato di 4-0 nei confronti di Classic è sufficientemente severo e non lascia molto spazio per ulteriori commenti.
    Il mondo ora si dovrà chiedere come abbia fatto lo Zerg sudcoreano a vincere due mondiali a distanza di quattro mesi, come abbia fatto a mantenere questo stato di forma per un periodo così prolungato considerando la velocità con cui Starcraft II si evolve nel meta e nell'essenza stessa del gioco.
    Rogue è riuscito a vincere due mondiali consecutivi, un risultato mai raggiunto da nessun altro nella storia del moderno Starcraft II, bisogna sottolineare che, stando ai freddi numeri, Rogue sia in questo momento il più forte giocatore di tutti i tempi.
    Sotto un profilo economico, grazie alla vittoria dell'Intel Extreme Masters di Katowice, il giocatore coreano è arrivato a sfondare quota 500,000$ generati da tutti i risultati nei tornei balzando in testa alla classifica mondiale e diventando, al momento, il giocatore più pagato di sempre su Starcraft II con 546,000$ a cui vanno sommati gli stipendi provenienti dalla formazione dei Jin Air Green Wings e gli introiti provenienti dagli sponsor personali.

    Nel giro di pochi mesi il talento coreano è riuscito ad uscire dall'anonimato ed a guadagnarsi la gloria eterna a soli ventiquattro anni garantendosi un futuro necessariamente importante che potrebbe però portarlo ad uno stop forzato nei prossimi anni a causa della leva militare obbligatoria.
    L'Intel Extreme Masters di Katowice è stato in grado di regalare un nuovo forte respiro a Starcraft II, permettendo al gioco di lanciare un segnale forte al mondo intero.
    Grazie alla ricetta del free to play è riuscito ad uscire dalle sabbie mobili ed eventi come quello della Spodek Arena, che anche a mezzanotte passata era sufficientemente piena da poter supportare i cyber-atleti dal vivo senza alcun tipo di problema, stanno contribuendo al rilancio del gioco a livello internazionale.

    Una nuova vita per Starcraft II

    Oggi Starcraft II sta continuando il proprio personale percorso di miglioramento ed il fatto di aver portato alle fasi finali di questo torneo lo stesso numero di giocatori per Zerg, Terran e Protoss dovrebbe far riflettere sul reale bilanciamento del titolo.
    Sotto il profilo del pubblico l'intero evento è stato sufficientemente seguito dagli spettatori a casa che nei vari canali streaming dedicati al torneo hanno contribuito a partecipare attivamente sostenendo i propri cyber-atleti favoriti.

    Anche il nostro paese ha fatto la propria parte grazie ad ESL Italia che ha organizzato una diretta dal vivo dagli studi di Bolzano con il commento di Simone "Akira" Trimarchi e Riccardo "Mobius" Del lungo che hanno impreziosito con le loro parole ed analisi le fasi conclusive dell'Intel Extreme Masters di Katowice.
    Nei giorni precedenti Leonardo "Leovil" Vilona, Fabio "Monta" Montagna, Flavio "Strauss" Rogledi ed Element Starcraft II hanno contribuito a seguire il torneo durante la fasi a gironi e fino alle semifinali regalando al pubblico italiano un commento di qualità.
    La risposta degli appassionati all'iniziativa promossa da ESL Italia è stata buona anche se i numeri potrebbero sempre migliorare e non ci si dovrebbe mai accontentare.
    Oggettivamente, un evento di queste dimensioni per il nostro paese mancava da diversi anni e ESL Italia ha avuto coraggio nel puntare su Starcraft II in un momento così particolare, ma possiamo tranquillamente affermare che la scommessa è stata ampiamente vinta. Oggi Starcraft II in Italia è una solida realtà e il grido che si è alzato dalla comunità italiana lo dimostra, c'è volontà di competere, c'è volontà di dimostrare il proprio valore e le proprie competenze, grazie all'aiuto di grandi organizzazioni come ESL Italia o singole squadre come Exeed eSports e Team QLASH, senza dimenticare tutte le altre formazioni minori, il futuro non potrà che regalarci delle emozioni inaspettate.

    StarCraft II Starcraft II ha avuto la forza di unire ancora, di portare davanti ad uno schermo centinaia di migliaia di persone unite dalla stessa identica passione, come Yuri Chechi ad Atene ha avuto il coraggio di puntare al sole fermandosi un attimo prima, arrendendosi all'autunno ma rivendicando a sé la grazia del volo.

    Che voto dai a: StarCraft II

    Media Voto Utenti
    Voti: 233
    8.5
    nd