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Kingdom Hearts VR Experience: il regno dei cuori in realtà virtuale

Abbiamo indossato il PlayStation VR e siamo partiti per un viaggio nei ricordi con l'esperienza in realtà virtuale di Kingdom Hearts...

speciale Kingdom Hearts VR Experience: il regno dei cuori in realtà virtuale
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Disponibile per
  • PS4
  • PS4 Pro
  • Cari, amati fan di Kingdom Hearts, che tanto bramate di tuffarvi nel terzo capitolo numerato della serie, placate i vostri cuori tambureggianti. Ve le ricordate - non è vero? - le emozioni con cui avete iniziato il cammino ben 17 anni fa, quando i vostri sogni di videogiocatori erano diversi, forse più semplici, forse più puri? Tante avventure si sono susseguite da quel risveglio sulle Isole del Destino, e qualche memoria potrebbe essere un po' sbiadita, sfumata nei recessi della mente. Ma a prescindere dai lustri trascorsi, bastano pochi frammenti di immagini, e qualche nota musicale appena accennata, per ridestare sensazioni sopite, le stesse che ci hanno fatto innamorare della saga di Tetsuya Nomura.

    E Square-Enix è consapevole di quanto potere abbiano la colonna sonora della serie ed i suoi personaggi iconici, tanto da far leva sui sentimenti della fanbase più nostalgica con la Kingdom Hearts VR Experience, una brevissima esperienza sensoriale e malinconica, in esclusiva per PlayStation VR, attualmente disponibile gratuitamente soltanto nel PS Store giapponese. Una sorta di viaggio tra i ricordi, vissuto con le potenzialità della realtà virtuale di Sony, che si esaurisce nel tempo di un sorriso, ma che ha l'incredibile capacità di riportare alla luce memorie preziose. Quindi non pensateci due volte: indossate il visore e partite per un breve tour nel passato.

    May your PSVR be your guiding key

    È con gli occhi di Sora che possiamo osservare lo spettacolo della Kingdom Hearts VR Experience: prima ancora di accorgercene ci ritroveremo al timone della Gummiship, dove i nostri compagni di bordo, Pippo e Paperino, discutono animatamente con noi.

    L'impatto non è particolarmente esaltante, anche in virtù della semplicità dell'abitacolo della navicella, ma non appena ci volteremo a guardare i nostri alleati, seduti dietro di noi, ci renderemo conto di quanto tecnicamente evoluta sia questa demo, grazie all'utilizzo di modelli poligonali decisamente ben elaborati e meravigliosamente animati. Il dialogo prosegue per qualche secondo, finché davanti ai nostri occhi non si materializza sia il Keyblade, sia un portale in cui compiere un salto verso l'iperspazio dei ricordi.

    Come se ci trovassimo all'interno di un'attrazione turistica, ci muoveremo in un tunnel alle cui pareti si alternano filmati tratti dai vari segmenti della storia di Kingdom Hearts, mentre la musica ci culla le orecchie e una serie di effetti di luce dà vita ad un vortice sinestetico, che a tratti assume quasi caratteristiche psichedeliche. Un collage di sequenze che di certo colpisce dritto all'anima degli estimatori della saga, e che nella grandezza della realtà virtuale avvolge letteralmente lo sguardo del giocatore.

    Poi d'un tratto questo giro al comando della Gummiship volge al termine, e veniamo catapultati nel primo mondo, ossia le Isole del Destino. È in questo frangente che la VR Experience comincia a calcare fortemente la mano sulla dimensione nostalgica. Con l'occhio puntato verso gli orizzonti al tramonto, assistiamo in prima persona ad una delle scene più rappresentative di Kingdom Hearts, tratta nientemeno che dal capitolo d'esordio e rivisitata in realtà virtuale. Sora, Riku e Kairi chiacchierano tra di loro, scrutando il crepuscolo e godendosi un pezzo di pace prima che la loro lunghissima avventura prenda il via. Guardare il mondo dalla prospettiva del protagonista, poggiare lo sguardo sulle rifiniture delle palme sulle quali siamo seduti, e poi puntare gli occhi sui nostri amici, posti alla nostra sinistra, provoca una forte stretta al cuore.

    C'è Kairi con le sue iridi penetranti, a due passi da noi, così vicina che per istinto abbiamo allungato il braccio, nel tentativo di prenderla mano nella mano; ed accanto a lei c'è Riku, sempre desideroso di conoscere altri mondi. È una fotografia di quei pigri pomeriggi che i protagonisti trascorrevano nella spensieratezza, quando ancora l'oscurità non era soverchiante. Nonostante la barriera linguistica nipponica, che a molti utenti potrebbe impedire la piena comprensione del dialogo, i fan non faticheranno a capire lo scambio di battute, memori della medesima scena già vissuta nel primissimo Kingdom Hearts.

    Quando Riku ringrazia Kairi, se nel gioco originale questa frase segnava la conclusione della cutscene, in questa reinterpretazione in VR prende forma uno show pirotecnico davvero ammaliante sull'oceano arancione che si estende dinanzi a noi. Ci travolge insomma un concerto di suoni e luci, e tutt'intorno si affollano cinematiche ben note agli appassionati: assomigliano a piccole finestre sul passato, che si avvicendano l'una dopo l'altra, seguendo l'andamento di una musica incalzante. E poi d'improvviso uno scintillio nel cielo attira la nostra attenzione, e scie luminescenti e multicolore iniziano a danzare nella volta celeste, fino ad esplodere in un lampo dorato.

    Sulla superficie marina si compone un diorama, lungo il quale si sovrappongono volti conosciuti, epiche battaglie, istanti struggenti ed altri più poetici; frattanto, i cromatismi dell'aurora boreale incorniciano questa trionfante cavalcata a ritroso nei momenti topici dell'epopea di Nomura. Quando la performance visiva e sonora si conclude, con una pioggia di coriandoli di luce, per la paura che tutto sia finito il nostro sorriso sognante si sgretola in piccoli frammenti di tristezza. Un ultimo sussurro ci dà un briciolo di speranza: il panorama di Twilight Town (altrimenti noto come Crepuscopoli) si manifesta nella sua dolce bellezza, ma è solo un attimo sfuggente.

    La voce di Xion ed i suoi indimenticabili occhi ci riportano ai giorni di 358/2, giusto il tempo necessario per annunciare l'arrivo di un nuovo regno, che si aggiungerà prossimamente all'elenco della VR Experience, lasciando presagire un supporto continuativo da parte di Square-Enix. Tornando nel menù principale, in ogni caso, potremo rivivere il viaggio sulla Gummiship ed il paesaggio sulle Isole del Destino, nell'attesa che i successivi slot si arricchiscano con altri mondi nei quali immergerci con anima e corpo.

    Al momento, pur nella sua brevità, Kingdom Hearts VR Experience è uno spettacolo magnifico, da ammirare con le orecchie e con il cuore: una fruizione totalmente passiva e rilassante, che prova a solleticare le corde emotive dei fan di vecchia data, stuzzicate perfettamente dalle capacità immersive della realtà virtuale. Nella speranza che nuovi contenuti giungano presto ad allietarci, questa fugace demo ha saputo rivelarsi dunque un'esperienza sorprendentemente semplice e pura.

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