La storia di Destiny 2 Ombre dal Profondo: I Vex del Giardino Nero

Con l'uscita dell'espansione Ombre dal Profondo e della parallela Stagione dell'Intramontabile, i Vex sono tornati a giocare un ruolo chiave in Destiny 2.

speciale La storia di Destiny 2 Ombre dal Profondo: I Vex del Giardino Nero
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  • Pc
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  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Con l'uscita dell'espansione Ombre dal Profondo e della parallela Stagione dell'Intramontabile, i Vex sono tornati a giocare un ruolo chiave in Destiny 2 (recuperate il nostro provato di Destiny 2 Shadowkeep), visto che i nostri intrepidi Guardiani sono chiamati ad affrontare le loro agguerrite e numerosissime schiere, che stanno fuoriuscendo dal Giardino Nero per invadere la Luna. Molte domande aleggiano tanto sui Vex quanto sulla natura del Black Garden (soprattutto dopo il finale della campagna di Ombre dal Profondo); cerchiamo, quindi, di analizzare le informazioni di lore in nostro possesso per tentare di comprendere l'enigma dei Vex. Vi anticipiamo, ovviamente, che l'articolo conterrà delle rivelazioni importanti sulla trama di Shadowkeep, pertanto vi suggeriamo di proseguire solo dopo aver portato a termine gli incarichi di Eris Morn.

    Gli invasori del Giardino Nero

    Partiamo da un aspetto cruciale che è emerso con forza proprio grazie all'uscita della Stagione dell'Intramontabile: i Vex del Giardino Nero non sono come tutti gli altri, e anzi sono visti con ostilità dalle altre fazioni. Citiamo a tal proposito un passaggio dal trionfo "Valore", capitolo "Epistemico", dove il celebre guardiano Praedyth, prigioniero nelle linee temporali Vex dopo essersi smarrito nella celebre Volta di Vetro su Venere, osserva le varie fazioni all'opera:

    "Osserva i movimenti dei Vex. Impara a distinguerli: quelli di argento brillante, quelli di bronzo con le corna rivolte all'indietro, quelli con gli occhi bianchi. Occasionalmente, tra loro vi sono drappelli di Vex macchiati di verderame, con chiazze di muschio sulle braccia. Gli altri Vex si tengono alla larga. Due volte ho visto gli altri Vex combattere contro i muschiosi. È come se gli altri Vex li temessero, per quanto un Vex possa provare paura..."

    Praedyth, nel corso della sua prigionia, ha visto moltissime cose interessanti (il Viaggiatore, il Crollo, il nostro guardiano e altro ancora), ma per questa volta ci dobbiamo concentrare esclusivamente sull'atteggiamento dei Vex verso il Divisivo Sol, questo è il nome delle schiere Vex del Giardino Nero. I Vex "normali" reagiscono con paura e ostilità alla presenza dei membri del Divisivo, in quanto allarmati da esso poiché incarna un'evidente una minaccia; del resto, paura e/o aggressività sono le tipiche reazioni che si manifestano in presenza di qualcosa che può mettere a repentaglio la propria esistenza. Ma perché i Vex del Giardino fanno così paura?

    La spiegazione più plausibile potrebbe riguardare l'atteggiamento di pura devozione che questa fazione deviante abbraccia: un comportamento non più basato sulla razionalità computazionale, ma sulla fede. Il Divisivo non sembra vivere seguendo la fredda logica Vex, bensì ha un approccio quasi religioso alla realtà e alla sua stessa società, quasi come se i suoi membri fossero dei veri e propri fanatici. Abbiamo avuto diverse dimostrazioni di questo atteggiamento: in Destiny, alla fine della campagna del gioco base, vediamo alcune unità del Divisivo che venerano l'oscuro e pulsante Cuore del Giardino, con tanto di goblin in ginocchio davanti ad esso.

    Adesso con la Stagione dell'Intramontabile, grazie all'incursione Giardino della Salvezza di Destiny 2 Shadowkeep, abbiamo potuto vedere come una delle menti del Divisivo abbia un nome che non lascia spazio a dubbi: Mente Santificata. Insomma, i Vex del Giardino Nero sprizzano fanatismo religioso da tutti i pori. Ed è giusto chiedersi anche chi stianno venerando esattamente?Citiamo ancora una volta i trionfi "Valore", menzionando il capitolo "Atelico":

    "Ma i Vex del Giardino? Loro si prostrano davanti al Cuore del Giardino. Ha dato loro potere, come il Viaggiatore ha dato a te la Luce. I Vex all'esterno? Loro hanno fatto calcoli diversi. Scappano. Ma i Vex all'interno si comportano proprio come te, come te entro il patto che hai accettato, ogni giorno della tua vita innaturale. E chi siamo noi per affermare che il loro patto, un giorno, non sarà proficuo? Non puoi comprendere i Vex e non vuoi comprendere il Cuore."

    Ancora una volta è Praedyth che parla, cercando di illuminarci circa la natura dei Vex. Analizziamo con attenzione il passaggio. Secondo Praedyth i Vex del Giardino Nero, a differenza degli altri, hanno stretto un patto con un qualcosa che gli dà potere, così come i guardiani hanno stretto un metaforico patto con il Viaggiatore. Ora, noi sappiamo per certo che il Cuore del Giardino Nero è strettamente connesso con l'Oscurità, quindi è logico pensare che il Divisivo Sol abbia stretto un patto con l'Oscurità, divenuta oggetto di venerazione da parte dello stesso Divisivo. Un tempo molti appassionati di lore ipotizzarono che fosse Quria, la mente Vex corrotta da Oryx e ora sotto il controllo della sorella Savathûn, il leader del Divisivo, ma questa ipotesi è ormai smentita.

    Pare che il Divisivo abbia stretto un patto con l'elemento più antitetico al Viaggiatore, e paradossalmente al contempo più simile ad esso, ossia le Piramidi, l'entità che ai nostri occhi appare come l'Oscurità incarnata. Ecco spiegato perché, nel filmato finale della campagna di Ombre dal Profondo, vediamo il nostro guardiano al cospetto della Piramidi proprio nel Giardino Nero che, ricordiamo, sarebbe nato su Marte in risposta all'atto di creazione con cui il Viaggiatore generò gli Spettri, per garantire la simmetria tra Luce e Oscurità.

    Qui si innesta un altro grande tema a cui accenneremo solamente in questo articolo. Le Piramidi, a quanto pare, rappresenterebbero la Morte: la morte necessaria a controllare la vita che altrimenti si autodistruggerebbe consumando l'intero universo e le sue risorse (Thanos, sei tu?). Le Piramidi sarebbero la parte distruttiva che contrasta la spinta creativa del Viaggiatore. Il Divisivo Sol potrebbe aver accettato di "servire" le Piramidi sia per ottenere un nuovo potere (un potere che sfugge alla comprensione degli altri Vex), sia perché attratti dalla logicità della condotta delle Piramidi, le quali garantirebbero l'esistenza dell'Universo proprio grazie alla morte. Non potendo comprendere pienamente il potere paracausale (ossia che supera le leggi della fisica) della Piramidi, il Divisivo avrebbe reagito con un atteggiamento illogico agli occhi degli altri Vex, ossia la sviluppo di una sorta di credo sul quale plasmare la propria società.

    I Vex scappano

    Prima di passare alle conclusioni, è necessario portare la vostra attenzione su un passaggio già citato qualche riga provenite dal trionfo Volontà, capitolo Atelico:"I Vex all'esterno? Loro hanno fatto calcoli diversi. Scappano."

    Preaedyth, che in questo momento è finito all'interno del Giardino Nero, sottolinea ancora una volta la profonda differenza tra i Vex "normali" e il Divisivo Sol. I Vex esterni al Giardino stanno scappando da qualcosa o da qualcuno, probabilmente stanno scappando dalle Piramidi e dalla loro mortifera esistenza. Noi sappiamo che i Vex sono alla costante ricerca del modo di esistere per sempre, per trasformare la realtà e l'universo in una colossale "macchina Vex". Le Piramidi (così come il Viaggiatore) rappresentano due grandi incognite, e quindi minacciano il loro piano.

    E qui ci ricolleghiamo al fatto che i Vex hanno paura del Divisivo Sol e, in definitiva, di ciò che il Divisivo venera. I Vex vogliono esistere per sempre e ovunque, non intendono soccombere sotto il peso della morte o peggio ancora del nulla. I Vex vogliono vivere, questa è la loro vocazione finale: un inarrestabile desiderio di esistenza senza limiti spazio-temporali.

    Cerchiamo ora di tirare le somme sul tema Vex del Giardino Nero: il Divisivo Sol agisce secondo un credo squisitamente religioso, servendo un potere oscuro che, probabilmente, è collegato alle Piramidi. Gli altri Vex temono e combattono contro i Vex del Giardino, ritenendoli una seria minaccia alla loro stessa esistenza.

    In tutto questo mancano ancora dei tasselli del puzzle, come il ruolo della Mente Intramontabile, uno dei leader del Divisivo di Sol che ritorna in azione dopo la sua distruzione avvenuta nel primo capitolo di Destiny, e il (non) ruolo che potrebbe giocare il grande assente, ossia Quria, che, a questo punto, sembra restare ancora fortemente vincolato al destino di Savathûn e alle sue cervellotiche macchinazioni. Una cosa è certa: i Vex continuano a rappresentare uno dei più grandi enigmi della lore di Destiny, affascinando migliaia di giocatori che cercano in tutto i modi di risolvere il rompicapo della loro esistenza!

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