League of Legends si evolve: un fiume di novità con la stagione 2023

Vi sveliamo tutto (o quasi) quello che attende tutti gli appassionati di League of Legends nella stagione 2023 del celebre gioco di Riot Games.

League of Legends si evolve: un fiume di novità con la stagione 2023
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  • La nuova stagione di League of Legends sta per prendere il via e sarà, come di consueto, estremamente ricca: il catalogo dei contenuti non prevede solo nuove aggiunte al roster, ma anche buff e nerf per i campioni già presenti, così come importanti modifiche al gameplay e alla "quality of life" generale. Come vi racconteremo a breve, tutti i giocatori potranno infatti sfruttare un sistema di comunicazione rivisto e ampliato, nel quadro di un pacchetto che include anche aggiornamenti per quanto riguarda la Giungla, un sistema classificato diverso dal solito e molto, molto altro. Noi abbiamo avuto l'opportunità di dare un'occhiata ad alcune delle novità che accompagneranno il MOBA targato Riot Games per l'intero anno. Ecco cosa ci hanno raccontato gli sviluppatori.

    Le novità pre-stagionali

    Torna, anzitutto, il Drago Chemtech. La versione aggiornata del drago dovrebbe garantire il 5% di Tenacia e il 5% di guarigione e di scudo, inoltre si aggiungeranno alla Landa i Chemtech con i Fruttomielosi potenziati, bulbi esplosivi più potenti e il Germoglio di luccifiamma, evoluzione del Germoglio di divinazione, che aumenta l'area di visione e marchia alleati e nemici, abbassando la vita dei lumi avversari. Come anticipato, con l'esordio della Stagione 2023 il team di sviluppo ha finalmente pensato di migliorare il sistema di comunicazione in-game.

    Sappiamo tutti quanto, in League of Legends, sia fondamentale comunicare con i propri compagni e quanto il lavoro di squadra possa dirsi cruciale per poter strappare una grande vittoria penetrando nel Nexus nemico. Per questo, anche nel caso in cui i giocatori non possano o non abbiano, per le più svariate ragioni, voglia di interfacciarsi a voce, un nuovo sistema di ping permetterà di fornire ai compagni informazioni fondamentali in tempo reale. Questo grazie all'utilizzo di ben otto simboli diversi, un numero raddoppiato rispetto al passato, per poter dare a tutti la possibilità di indicare esattamente l'azione che ci si aspetta (o che si vorrebbe) dai compagni di squadra.

    Gli amanti della modalità ARAM (sempre popolarissima tra i giocatori) vedranno palesarsi un bel po' di novità: da modifiche alle statistiche alle torri cadenti, agli Hexgate, il team ha pensato di introdurre una serie di meccaniche permanenti che dovrebbero rendere più emozionante giocare nell'Abisso Ululante.

    Uno dei cambiamenti più importanti, a nostro avviso, riguarderà comunque tutto ciò che si trova tra le corsie, ovvero la Giungla. Se siete nuovi del mondo di League of Legends vi consigliamo la nostra sempreverde guida per novelli campioni di League of Legends. L'obiettivo del team di sviluppo era di bilanciare i campioni più lenti nel percorrere la giungla (e nell'accumulare esperienza e oro dalle creature presenti al suo interno) e renderli più agili, così da allinearli maggiormente a quelli più usati ed efficaci in tale ruolo.

    Cosa vedremo nel corso della Stagione?

    In primis, la Patch 13.1 ci regalerà l'attesissimo mini-rework di Jax; ancora non si conoscono, invece, le date della pubblicazione di quello dedicato a Rell (che comunque arriverà nei prossimi mesi). Riguardo agli altri campioni, possiamo anticipare che Sion, Lissandra, Jayce e Shaco riceveranno dei buff, accompagnati da nerf per Aatrox, Dr. Mundo, Fiora, K'Sante, Mordekaiser, Rammus, Yuumi e Zeri. Di sicuro, come da tradizione, vedremo Campioni inediti, così come nuove skin e migliorie al comparto grafico, per rendere la Landa degli Evocatori ancor più spettacolare.

    Parliamo ora del medium-ranked reset, uno dei più grandi cambiamenti che arriveranno con la nuova patch. In buona sostanza a gennaio avrà ufficialmente inizio la nuova stagione, che durerà per tutto il primo split. Durante l'estate avverrà un "soft ranked reset" (meno importante e impattante rispetto a quello annuale, ma comunque significativo), nel corso del quale il gioco cambierà e si aggiornerà. Successivamente avrà inizio il secondo split che durerà sino a novembre, momento in cui la season 2023 finirà per lasciare nuovamente spazio alla prossima preseason.

    Questo cambiamento (mutuato dalla felice esperienza con Wild Rift), stando al team di sviluppo, si è reso necessario per far sì che il gioco e il matchmaking rimanessero sempre corretti ed equilibrati, per non lasciare spazio alla frustrazione e all'odioso "smurfing". Chiaramente il tutto verrà accompagnato da ricompense adeguate, come le "ranked skin" che quest'anno saranno due, oltre a emote, ninnoli e così via. Tra l'altro d'ora in avanti sarà ancora più facile, rank dopo rank, sbloccare nuove skin come ricompense per l'avanzamento di grado.

    Abbiamo accennato anche a nuovi campioni. Ebbene, nel corso della presentazione a cui abbiamo partecipato Lexi Gao, Product Manager che si occupa proprio dei Campioni, ci ha dato un assaggio di ciò che ci attende nel 2023.

    Prima di tutto, però, ci ha tenuto a ricordarci quanto gli sforzi di Riot anche quest'anno siano principalmente tesi a ridare nuova vita e lustro ad alcuni componenti dell'immenso roster, ormai caduti nel dimenticatoio. Dunque, preparatevi a vedere alcune modifiche al gameplay di personaggi (come quelli che vi abbiamo citato in apertura di paragrafo) che già conoscete. Aurelion Sol, ad esempio, sta per ricevere una decisa ristrutturazione che coinvolgerà tutte le sue abilità.

    Dopo il rework di Aurelion, gli appassionati potranno finalmente aspettarsi l'arrivo del primo Campione del 2023, ovvero Milio, un combattente misterioso e - all'apparenza - molto affascinante, che per le sue caratteristiche non è possibile ridurre a un genere definito. Sembra, insomma, un campione fatto per abbattere le barriere.

    Il secondo personaggio in arrivo quest'anno sarà Naafiri, che ricoprirà principalmente il ruolo di assassino. Successivamente sarà il turno del gigantesco scorpione Skarner, su cui il team condividerà maggiori informazioni nel corso dell'anno. Non solo: pare che in lavorazione ci siano anche un nuovo jungler e un mid-laner. Non ci resta che attendere con ansia delle novità più succose su questo fronte.

    La parola al team di sviluppo

    Nel corso della presentazione a cui abbiamo assistito, abbiamo potuto scambiare qualche battuta con tre ragazzi del team di sviluppo: Jeremy Lee, executive producer, Chris Roberts, Game Loop Product Lead e la già citata Lexi Gao. Ecco alcuni degli argomenti emersi nel corso della chiacchierata.

    Everyeye.it: Riguardo al piano release di quest'anno, possiamo aspettarci come da tradizione tre campioni dedicati ognuno a una corsia?

    Lexi: Beh, non lo definirei un "piano release". In realtà non esiste, non abbiamo mai badato al fatto di arrivare a coprire tutte e tre le corsie nel corso dell'anno. Certo, può esser capitato che in anni passati questo si sia verificato, ma non è detto che ogni anno vengano aggiunti tre campioni, uno per corsia.

    In realtà cerchiamo di vedere ciò di cui c'è più bisogno in un determinato momento e non è detto che siano toccate sempre tutte e tre le corsie. Per cui quest'anno aspettatevi qualcosa di diverso.

    Everyeye.it: A molti giocatori mancano quei grandi e inquietanti campioni monster style. Qualcuno dei prossimi personaggi sarà più mostruoso che "bello" da vedere?

    Lexi: Sì, ci sarà un mostro nel 2023.

    Everyeye.it: Riflettendo sul Mid-Year Ranked Reset, non abbiamo potuto fare a meno di pensare a Wild Rift e al suo attuale sistema di season, che lo divide anche in 3 o 4 parti durante l'anno. Avete preso ispirazione da questo sistema per integrarlo in League of Legends?

    Jeremy: Sì, l'abbiamo fatto; ci siamo confrontati con il team al lavoro su Wild Rift e abbiamo concordato sul fatto che funzioni a meraviglia. Per questo abbiamo deciso di implementarlo anche in League, così da rendere l'esperienza di gioco meno frustrante e più divertente, soprattutto sul lungo periodo.

    Everyeye.it: Nel corso della pre-season siete riusciti a raccogliere dati a sufficienza riguardo al nuovo sistema di ping e alle altre novità? Rispecchiano ciò che vi aspettavate?

    Jeremy: Non posso parlare specificamente per il team che se ne occupa, ma sì, sono stati raccolti tantissimi dati e di sicuro ci saranno molto utili.

    Everyeye.it: Ci sono stati errori che avete commesso l'anno scorso e che, con l'esperienza, puntate a non ripetere?

    Lexi: Di sicuro, riguardo ai combattenti, ciò su cui abbiamo iniziato a concentrarci maggiormente è il catalogo di utility di ogni campione, perché ci siamo accorti che con i personaggi del recente passato questo creava problemi, soprattutto sulla scena pro.

    Everyeye.it: Quale è stata l'accoglienza della community riguardo al link con l'Xbox Game Pass?

    Jeremy: L'accoglienza è stata assolutamente positiva, nonostante ci sia ancora molto spazio per crescere, non sono in molti ad aver effettivamente compreso la possibilità di avere tutti i campioni sbloccati e il 20% di boost, legando l'account Riot con quello Xbox.

    Everyeye.it: Progettate qualche altro update per la Giungla o pensate che al momento possa andar bene così?

    Chris: Ora gli utenti giocano molto di più la Giungla rispetto a prima e questo mi rende assolutamente felice. Per cui continueremo a monitorare la situazione con l'inizio di stagione e vedremo come si le cose. Al momento, comunque, secondo noi va bene così.

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