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League of Legends MSI 2021: conosciamo i semifinalisti dell'evento di LoL

Abbiamo avuto l'opportunità di partecipare alla conferenza stampa del Mid Season Invitational islandese, ecco le parole dei protagonisti.

League of Legends MSI 2021: conosciamo i semifinalisti dell'evento di LoL
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  • Quattro squadre, tre giorni di fuoco, due finalisti, un solo vincitore: il conto alla rovescia per alzare il trofeo del Mid-Season Invitational è cominciato. Mad Lions per l'Europa e l'LEC, RNG per la Cina e l'LPL, i Damwon Kia per la Corea (del Sud) e l'LCK, i PSG Talon per il sud-est asiatico e la PCS: sono questi i team che si sfidano venerdì e sabato nella fase finale dell'MSI, l'evento internazionale di metà stagione di League of Legends.

    Spettacolare, atteso, sorprendente: dentro nella Rumble stage i Pentanet, primo team australiano a qualificarsi per la fase principale di un evento globale; fuori dalla Top4 gli americani Cloud9, eliminati nella seconda fase, con ormai lontanissimo il ricordo della finale giocata (e poi persa) dal Team Liquid nel 2019. Infine la striscia vincente degli RNG di 13 game consecutivi vinti, impresa mai riuscita a nessuno né ai Worlds né agli MSI delle edizioni precedenti. Striscia interrotta dai PSG Talon, squadra che gioca con un botlaner di un'altra squadra, aggregatosi prima della partenza per sostituire l'infortunato Wong "Unified" Chun Kit.

    Tante storie, un solo vincitore

    Tante storie da raccontare, tante domande da porre ai quattro protagonisti delle semifinali che prima dell'inizio delle ostilità si sono presentati davanti alle telecamere di Riot Games nella conferenza stampa organizzata per i media. A cui, ovviamente, ho partecipato per cogliere le risposte di chi si gioca la gloria immortale. Ma non solo: la squadra che si imporrà in finale porterà in dote alla propria regione uno slot aggiuntivo per i prossimi mondiali di Cina. Siamo partiti con i Mad Lions, vincitori del campionato europeo. Tante le aspettative su di loro, un MSI partito benissimo con la fase preliminare per poi procedere tra alti e bassi quando il livello medio generale è salito.

    Forse anche un po' di stanchezza, come ha confermato Javier "Elyoya" Prades Batalla, jungler del team alla sua prima stagione da professionista: "La nostra esperienza in questo MSI è stata finora un insieme di emozioni. Da un lato è un torneo duro, con un format che ti obbliga a giocare molto spesso. Dall'altra stiamo però accumulando tanta esperienza per il Summer Split, soprattutto nella migliore gestione dell'aggressività nelle prime fasi di gioco."

    In semifinale i Mad incontreranno i Damwon Kia, i coreani attuali detentori del titolo mondiale contro cui hanno perso in entrambi i precedenti durante la Rumble Phase. Eppure Matyás "Carzzy" Orság è fiducioso: "Nel girone abbiamo battuto gli RNG che sembravano insuperabili, per cui siamo consapevoli di quali sono i nostri veri mezzi: possiamo battere anche i Damwon Kia." Ha poi aggiunto il coach James "Mac" MacCormack: "Una Best of 5 è totalmente differente da una partita secca: il primo game sarà necessario per studiare l'avversario, capire come vuole agire, su quale stile vuole basare la serie e cosa vuole usare, o negare, della nostra e loro champion pool." Schietto, infine, il toplaner turco ?rfan Berk "Armut" Tükek. Alla domanda su cosa direbbe alle squadre della propria regione in caso di vittoria, a cui andrebbe appunto uno slot supplementare, ha risposto "Prego."

    I PSG Talon

    Più spensierati, sapendo di non avere nulla da perdere, i PSG Talon con tante domande in particolare per la star del team, il midlaner Huang "Maple" Yi-Tang. I PSG in semifinale affronteranno gli RNG, squadra a cui hanno interrotto una striscia vincere di 13 game: "In questo momento siamo davvero in un'ottima forma. Se manteniamo questa attenzione e questa concentrazione abbiamo buone possibilità di passare, ne siamo convinti."

    Dello stesso avviso il support Ling "Kaiwing" Kai Wing: "Abbiamo terminato il girone chiudendo in pareggio sull'1-1 sia contro RNG che MAD Lions, per cui sappiamo di poter dire la nostra in semifinale." La PCS è una lega nata dall'unione della vecchie LMS e Garena Pro League, oggi unite e in costante crescita come tutto il movimento del sud-est asiatico: "Saremmo davvero contenti di regalare un altro slot alla nostra regione," - ha confidato sempre Maple - "squadre come J Team e Machi avrebbero tutte le carte in regola per competere a livello internazionale ai prossimi Worlds."

    Chiu "Doggo" Tzu-Chuan è il botlaner dei Beyond Gaming, seconda classificata nello Spring Split della PCS, per l'occasione prestato ai PSG Talon dato l'infortunio improvviso di Unified. Nonostante si sia aggregato al team appena pochi giorni prima di partire, Doggo è riuscito a integrarsi abbastanza rapidamente nelle meccaniche del roster. Il ricordo che ha lasciato finora, però, è brutto: un flash sul muro. "Anche un giocatore come Jackeylove ha sbagliato un flash schiantandosi contro un muro, eppure è diventato campione del mondo. Capita di sbagliare, capita di morire in game: l'importante è comprendere l'errore e andare avanti." L'intervista è chiusa da River che stupisce tutti puntando sui Mad Lions: "Chi vorrei trovare in finale? Per noi sarebbe indubbiamente meglio evitare i DK ma oltre ciò che noi vorremmo desiderare, sono convinto che i Mad abbiano tutte le carte in regola per farcela e raggiungerci in finale. Sì, ne sono convinto."

    NRG

    Stanchi, con risposte brevi, quasi annoiati gli RNG, per nulla indispettiti dalle numerose domande. E quando qualcuno prova a provocarli chiedendo se i Damwon Kia, nell'eventuale finale, giocheranno meglio di come hanno fatto nel Rumble Stage, l'assistant coach Chang "Poppy" Po-Hao risponde sereno: "Non penso. Contro di noi hanno già giocato al massimo e se abbiamo vinto entrambi i game è stato solo merito nostro. Ciò non significa che siano un avversario debole, anzi: dobbiamo rispettarlo ma sappiamo di essere superiori." Aggiungendo: "Non vedo team favoriti. Credo che sia uno degli MSI con le semifinali più equilibrate di sempre. Ognuno ha i propri punti di forza e di debolezza ma non vedo team più favoriti di altri per la vittoria finale."

    Sulla differenza tra l'approcciarsi al campionato nazionale e a quelli internazionali Poppy ha le idee chiare: "È molto più difficile entrare subito nel meta del torneo. In un campionato hai molto più tempo per adattarti, si vince sulla distanza. All'MSI o ai Worlds bisogna riuscire a essere pronti in pochissimo tempo, a sapersi evolvere anche da un giorno all'altro."

    Infine Chen "GALA" Wei, nuovo idolo degli RNG che sembra aver raccolto l'eredità di un altro grande botlaner, il ritirato Jian "Uzi" Zi-Hao che proprio tre anni fa portò il trofeo MSI in Cina, sempre con gli RNG. Di quel team oggi fanno ancora parte Li "Xiaohu" Yuan-Hao, passato nel frattempo dalla corsia centrale a quella superiore, e il support Shi "Ming" Sen-Ming. Su chi teme di più Gala non ha dubbi: "Nessuno, sono tutti temibili. Ho affrontato tutti gli adcarry del torneo e non penso che qualcuno sia più o meno forte degli altri."

    I coreani Damwon Kia

    Ultimi, ma di certo non meno importanti, i Damwon Kia. Con loro si parte subito dalla polemica del giorno, ovvero l'inversione delle date delle due semifinali con i coreani spostati al sabato e i cinesi al venerdì. Argomento su cui interviene, anche se forse controvoglia, il coach Kim "kkOma" Jeong-gyun, nove volte campione dell'LCK, tre volte campione del mondo e con già due titoli MSI sulle spalle: "Sono stato informato del cambio appena sono arrivato qui, oggi. Inutile dire che non siamo per nulla d'accordo con la decisione presa, soprattutto con così poco preavviso: abbiamo già parlato con gli organizzatori e siamo sicuri che in futuro non si ripeterà più."

    La polemica nasce dalla consuetudine durante l'MSI di dare un giorno di riposo a chi termina al primo posto nel girone, giocando quindi il venerdì per poi disputare, in caso di vittoria, la finale la domenica. Con lo spostamento a usufruire del giorno in più saranno invece i cinesi RNG, secondi. La motivazione addotta da Riot Games è data dalla necessità logistica degli RNG di dover effettuare ai propri giocatori un prelievo per gli anticorpi IgM, come richiesto dalle autorità cinesi, 48 ore prima del volo di ritorno. Partendo loro lunedì, dovrebbero effettuare il prelievo di sabato, in netto conflitto con il precedente calendario che li avrebbe visti giocare contro il PSG Talon nello stesso giorno.

    A spegnere le polemiche sono stati i giocatori che si sono invece concentrati sul resto del torneo. Jang "Ghost" Yong-jun, botlaner, non ha mostrato alcuna paura, anzi: "Non sento nessuna pressione quando mi dicono che siamo i favoriti. Sappiamo di esserlo dal primo giorno che siamo arrivati: e ammetto che ci è utile perché ci aiuta a mantenere alta la concentrazione." Lapidario anche Kim "Khan" Dong-ha, unica novità del roster rispetto alla formazione che a novembre 2020 alzava al cielo la coppa del mondo: "Non penso che abbiamo molto da migliorare nella nostra struttura di gioco. Dobbiamo solo giocare come sappiamo di dover fare."

    Chi si lascia andare a delle considerazioni personali è invece il midlaner Heo "ShowMaker" Su, a cui è stato chiesto quali sono state secondo le sorprese del torneo: "Sicuramente sono rimasto piacevolmente colpito dai DFM: hanno giocato davvero bene e mi dispiace che abbiano raccolto meno di quanto avrebbero meritato." Per la cronaca, i DFM, rappresentati del Giappone, sono stati a un passo dal battere proprio i Damwon Kia campioni del mondo. "Chi invece mi ha deluso sono stati i Cloud9. Troppo incostanti: è vero che hanno battuto team importanti come i Mad e gli RNG ma hanno poi perso contro gli australiani PGG, team che dovrebbe trovarsi lontanissimo dal Nord America a livello competitivo."

    Chiude il cerchio chi lo ha iniziato, coach Kk0ma, certo di come si concluderà il torneo: "Se dovessimo arrivare in finale contro gli RNG, sono convinto che non avremo difficoltà. Nonostante le uniche due partite del girone le abbiamo perse contro di loro, in una Best of 5 non avremo alcuna difficoltà a portare a casa la vittoria."

    Se Kk0ma avrà ragione o meno lo scopriremo venerdì 21 e sabato 22 in diretta streaming anche in italiano sui canali di PG Esports, broadcast partner ufficiale di League of Legends per l'Italia.

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