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League of Legends PG Nationals: quarti da brivido

Si avvicinano i Playoff del League of Legends PG Nationals. Vediamo i rapporti di forza, le debolezze e i grandi dilemmi esistenziali delle formazioni.

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  • Si è conclusa la stagione regolare della competizione di League of Legends targata PG Nationals. Delle otto squadre partecipanti sei parteciperanno ai playoff: già matematicamente escluse Racoon e MOBA ROG, Campus Party Sparks e QLASH Forge si sono assicurate i primi due posti e pertanto l'accesso diretto alle semifinali. Al contrario Samsung Morning Stars, Cyberground Gaming, Outplayed e iDomina eSports, posizionatesi rispettivamente dal terzo al sesto posto, dovranno prima passare dai quarti di finale per proseguire nel sogno di conquistare il trofeo e partecipare all'EU Masters. Non solo verdetti sul campo, però: PG Esports ha annunciato sia le date e la location delle finali, il 7 aprile a Milano presso il Teatro Ciak, lo stesso di XFactor, sia il nuovo title sponsor del campionato, Vigorsol.

    Bubble Legends

    La competizione prende così il nome di PG Nationals Vigorsol Beats, denominazione che ci accompagnerà per tutto il 2019 sia con la fine dello Spring Split che con l'intero Summer Split. È il primo sponsor del mondo chewing gum a entrare negli esports nell'intero globo terrestre: un gran colpo per l'intero settore italiano e, soprattutto, per PG Esports dopo il divorzio da Predator. Archiviate le notizie burocratiche, è il momento di passare agli scontri a cui avremo la possibilità di assistere ai quarti di finale. Cambia il format rispetto alla regular season: addio Bo1, si giocherà su tre game nelle Best of 3 con la conseguenza che la partita va preparata su più livelli e con la possibilità di poter sbagliare un game. Fondamentale l'abilità di sapersi adattare in corsa e cambiare strategia anche da un game all'altro in base al comportamento e alle tattiche degli avversari.

    Samsung Morning Stars vs iDomina eSports

    È probabilmente il match meno in bilico dei due quarti di finale. I Samsung Morning Stars sono stati indubbiamente una delle due sorprese del campionato, almeno rispetto alle aspettative della vigilia. Nessun dubbio sui singoli talenti, Vrow e Acefos su tutti, ma sembrava difficile che riuscissero a coesistere così bene. I Power Ranking parlano chiaro: gli SMS hanno migliorato il proprio punteggio da inizio competizione del 63,26% con una media giornata dopo giornata che si è attestata al 48,70%. Solo gli Sparks hanno fatto meglio con un miglioramento del 94,97%.

    Gli iDomina invece sono indubbiamente stati una sorpresa negativa. Il miglioramento rispetto al punteggio iniziale è stato di appena l'11,63% con un inizio difficile, una parte centrale in netta ripresa e un finale decisamente calante. Il problema principale sembra essere la comunicazione tra i reparti: Deidara e Aki hanno mostrato di essere tra i migliori del campionato nelle fasi di corsia e nell'1v1 ma le loro abilità si infrangono nelle fasi successive in cui a contare più di tutto è la sinergia con la squadra.

    Impietoso anche il confronto sui numeri statistici delle partite: gli SMS vantano un rapporto tra uccisioni e morti in tutto il campionato di 1,26 contro lo 0,69 degli ID. Il tallone d'Achille per gli iDomina sono le morti, davvero troppe: se le uccisioni sono sostanzialmente identiche, 15,3 a partita degli SMS e 14,6 per gli ID, le morti sono quasi il doppio per gli sfavoriti con 21,1 contro le 12,1 di Vrow e compagni. Non solo: gli SMS vantano 7,4 torri distrutte a partita contro le 5,4 degli iDomina; l'oro al minuto ha una differenza di 113 gold in favore degli SMS, il che significa che al 15esimo minuto le due squadre avrebbero una differenza in risorse  di più di 1.500.
    Il punto critico del match sarà se e quanto gli SMS riusciranno a sfruttare l'aggressività iniziale tipica del loro stile di gioco. Non per niente vantano la minor durata media delle partite di tutto il campionato, appena 30 minuti e 10 secondi, e la seconda miglior percentuale di First Blood, il 64,3% contro il 42,9 degli avversari. La strategia degli iDomina deve necessariamente virare sul controllare i primi minuti di gioco e concedere meno risorse possibili. Visto l'andamento del campionato è difficile pensare che gli ID possano ritrovarsi in vantaggio: per questo motivo meglio limitare i danni iniziali per poi riuscire a recuperare minuto dopo minuto con una composizione che permette loro di "scalare" nel tempo, ovvero di diventare inarrestabili nelle fasi inoltrate di partita.

    Il problema è che gli iDomina faticano proprio dalle fasi centrali di gioco in poi, vanificando spesso anche importanti vantaggi acquisiti in precedenza. Per vincere, dunque, dovrebbero trasformare il loro punto debole in un punto di forza. Gli SMS, dal canto loro, devono semplicemente continuare ad applicare le strategie applicate finora e chiudere il prima possibile.

    Cyberground Gaming vs Outplayed

    Partenza a razzo per i palermitani, involuzione improvvisa per i bergamaschi: eppure alla fine della fiera hanno avuto un percorso simile, seppur sfalsato, che presenta questa sfida come quella dall'esito più dubbioso. Fino alla decima giornata, come mostrato nel grafico successivo, Outplayed e Cyberground si sono alternate nel Power Ranking tra alti e bassi ma in tempi differenti: nell'ultimo periodo però si sono avvicinate e hanno chiuso con appena 60 punti di distanza con i 1.289 dei CGG contro i 1.229 degli Ouplayed.

    La crescita maggiore, tuttavia, è rappresentata dalla prestazioni dei Cyberground che hanno chiuso con un miglioramento rispetto alle aspettative pari al 44,03% contro il 22,09%, praticamente la metà, degli Outplayed. Percentuale che diventa addirittura un terzo se consideriamo la media nella crescita: rispettivamente 24,48% contro 3,19%. A favore degli Outplayed, però, gioca la caratteristica che i Cyberground sono eccessivamente altalenanti e incostanti nei risultati. Non per nulla possono vantare sia il record per il maggior numero di punti conquistati in una sola settimana, +204, che il record per il minor numero, -116 punti.

    Lato statistico non solo i CGG vantano un rapporto uccisioni/morti superiore a uno, con 18,4 kill e 13,4 death, contro le rispettive 12,4 e 14,9, ma ancor di più i Cyberground hanno il più alto valore di Gold al minuto secondi solo agli Sparks: 1.914, praticamente 200 in più degli Outplayed e, come imparato precedentemente, 3.000 in più al 15esimo minuto. Un dato ancora più significativo è la percentuale di Prime Torri conquistate: gli Outplayed l'hanno conquistata nel 21,4 % dei casi, mentre i CGG nel 78,6, a pari merito con gli Sparks.

    La chiave di volta dell'incontro sarà probabilmente il colpo di mercato dell'ultima ora portato a termine dagli OP: l'ingaggio del toplaner svedese Zvene. Risolto il contratto che lo aveva legato ai MOBA ROG per la durata della stagione regolare, il giocatore ha ben volentieri accettato la corte degli Outplayed in vista dei playoff. Zvene aveva dimostrato di essere decisamente superiore al livello generale del team precedente e forse questa potrebbe essere l'occasione che merita per riprendersi qualche rivincita. Il suo predecessore titolare, Skar, non è certo stato un fallimento ma la giovane età e la poca esperienza competitiva lo hanno frenato, indicandolo spesso come il responsabile di un buon numero di sconfitte.

    Da capire però adesso come si schiereranno gli Outplayed. La regola di avere almeno tre giocatori domiciliati in Italia obbliga gli OP a un determinato numero di soluzioni: alcune voci vorrebbero la creazione di una gaming house temporanea da dove giocare, portando così Zvene direttamente sul territorio italiano. Altre voci vorrebbero il ritorno dell'italiano Gama titolare al posto di Chrisberg, dopo la parentesi come jungler. Anche se rinunciare a uno dei botlaner più forti sulla piazza sembra una follia.

    I Cyberground, dal canto loro, devono stabilire la priorità su uno dei due botlaner: Creon o Barrage, neo-acquisto in casa CGG. Indubbiamente più rodato il primo, già in sinergia con la squadra di cui ne ha totalmente assorbito i meccanismi. Più istintivo Barrage ma apparentemente già in forma come ha mostrato nel game contro i Racoon nella scorsa e ultima settimana. Fondamentale sarà in ogni caso per i Cyberground il controllo degli obiettivi ancor più che le uccisioni: i numeri parlano di 7,7 torri conquistate a game contro le 4,9 degli OP; discorso simile con i draghi con i CGG che hanno ottenuto in stagione 2,29 draghi al minuto contro gli 1,79 degli OP.

    L'appuntamento con le finali è per domenica 17 marzo a partire dalle 15:00 sul canale Twitch di PG Esports. Si partirà con SMS vs ID e, a seguire, CGG vs OP.

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