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League of Legends: lo spettacolo delle finali PG Nationals Predator

Le finali all'Unicredit Pavillion della città meneghina in cui hanno vinto i Forge, hanno settato un nuovo standard per l'esport italiano.

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  • Finale storica quella svoltasi all'Unicredit Pavilion, la nuovissima location scelta da PG Esports per fare da cornice alle finali del PG Nationals Predator. A sfidarsi per un posto nella prossima European Masters, un torneo organizzato da Riot che raduna i migliori team europei, c'erano ovviamente le due migliori organizzazioni italiane: Outplayed e Team Forge.
    Tra le due vige una sfida che da ormai più di due anni possiamo considerare un vero e proprio derby, con i Forge sempre decisivi e vincenti negli eventi live e gli Outplayed molto più solidi nelle fasi online. Le aspettative erano sicuramente altissime dopo l'incredibile successo avuto con il Red Bull Factions (organizzato sempre da PG Esports al Milan Games Week 2017), con un torneo dal format particolare ma coinvolgente, capace di raccogliere molti consensi positivi, merito anche del aver portato per la prima volta in Italia una vera arena.
    PG Esports, dal lato dello spettacolo, ha superato nuovamente l'esame. Dopo l'evento al Milan Games Week ha raccolto consigli e feedback di appassionati, giocatori e addetti al settore, portando ancora una volta un prodotto letteralmente mai visto prima in Italia.

    LA SFIDA: Forge vs Outplayed

    Una finale davvero bella e combattuta quella tra le due finaliste, probabilmente la più interessante vista nei ultimi mesi.
    Le due formazioni sono ormai le due principali pretendenti ad ogni titolo italiano, da una parte i Forge, vincitori in tutte le edizioni passate dal Red Bull Factions ai vari tornei di Lega Prima ed ESL. Dall'altra troviamo gli Outplayed, un team giovane e pieno di talenti che spesso riesce anche ad imporsi con risultati schiaccianti sui avversari ma che, durante le fasi live, fatica molto a trovare la zampata vincente.

    LA SERIE

    La finale ha visto alti e bassi da parte di entrambe le formazioni ma, alla fine, ha vinto il team mentalmente più solido.
    Nel Game 1 abbiamo visto dominare i Forge grazie ad una prestazione solidissima di Klaabu ed Endz, ma il merito va anche alla perfetta fase di selezione campioni guidata dal coach Cristo.
    Il Game 2 ha visto invece gli Outplayed protagonisti, merito della tempestiva selezione del campione Aatrox, che nelle mani di Orome (Top laner) ha potuto letteralmente consegnare la vittoria nelle mani degli OP. I Forge dopo questo "errore" hanno capito da subito come fermare Orome, bloccando ben tre campioni al top laner rumeno dei Outplayed.
    Nel Game 3 abbiamo forse assistito alla partita più bella della serie, con gli OP in netto vantaggio nelle fasi iniziali di partita per poi perdere pian piano lo slancio iniziale. L'azione decisiva è stata infatti vinta dai Forge in seguito ad un errore proprio di Orome nell'utilizzo della suprema di Ornn, con DrMatt che ha cercato di replicare il flank di qualche minuto prima. Una giocata che, solo per un piccolo errore, ha portato alla vittoria dei Forge i quali, fino a quel momento, stavano comunque recuperando e tenendo testa agli avversari.

    L'ultimo Game è stato combattuto: una schermaglia al Baron gestita magistralmente dai Forge che hanno saputo dividere il team dei OP in due per finirli uno ad uno.
    Con il risultato finale di 3-1 sono dunque i Forge i campioni Italiani di questo Spring Split. Il prossimo passo sarà l'European Masters, un torneo da 150.000 Euro di montepremi che si preannuncia come il miglior palcoscenico dopo le EU LCS, almeno per quanto riguarda League of Legends.

    L'EVENTO

    L'Unicredit Pavilion è stata la culla del primo vero evento esport italiano e, viste le premesse, questo non può essere solo l'inizio di una grande avventura. All'interno della bellissima struttura realizzata per Unicredit, saltano subito all'occhio i 600 posti a sedere e un palco assolutamente fantastico, gestito davvero bene dall'organizzazione. All'enorme lavoro di PG Esports si è aggiunto, inoltre, l'operato di aziende che hanno reso tutto l'evento godibile e praticamente perfetto..
    Un plauso deve esser fatto ad Acer, che ha saputo mettere a frutto la collaborazione inaugurata qualche mese fa con PG Esports, portando all'evento il massimo della qualità possibile e fornendo a tutti i giocatori postazioni di alto livello ed un'ottima qualità audio generale. Ad esso si aggiunge anche il lavoro di MOBA che, grazie all'enorme impegno dimostrato nei ultimi mesi, ha saputo dirigere una vastissima fetta di pubblico verso questi eventi.
    Ottimi i numeri registrati sia in loco che in streaming, più di 600 persone presenti ed un picco massimo di 7.664 persone connesse alla piattaforma di Twitch.tv ed oltre 45.000 spettatori unici durante tutto l'arco della trasmissione. La classica ciliegina sulla torta è stata l'"unione" tra il PG Nationals Predator e il Viewing party delle LCS con la supersfida tra i Fnatic ed i Vitality di Jiizuke, evento che ha permesso il raggiungimento di un incredibile risultato per la community italiana di League of Legends.

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