Speciale Lettore HD-DVD Per Xbox 360

L'offensiva di Microsoft nella format War

Speciale Lettore HD-DVD Per Xbox 360
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Un po' di storia...

Oggigiorno il Dvd è una tecnologia diffusa e di largo consumo. Passato da un pezzo il tempo dei lettori dai costi esorbitanti, possiamo dire che la transazione da analogico a digitale si è completata senza grossi traumi da parte dell'utenza e delle aziende. La storia però sarebbe potuta andare in maniera molto diversa senza l'apporto di un componente fondamentale. Le console per videogiochi, ed in particolare la Playstation 2. Il monolite nero di Sony fu il primo player davvero di largo consumo, in grado di leggere tutti i tipi di DvD, proposto ad un prezzo abbordabile.Oggi, la scelta del successore del disco argentato passerà ancora una volta per il nostro mondo.Nel 2000 infatti, quando il Dvd Forum (la lobby che riunisce le aziende che hanno, de facto, creato lo standard del Digital Versatile Disc) cominciarono a buttar giù le idee per il suo successore, nacquero ben presto delle divergenze, in particolare fra Toshiba e Sony.Queste portarono ad una scissione all'interno del forum: una sua parte portò avanti il progetto detto HD-DVD, con capofila Toshiba; un'altra (composta da Sony e Panasonic in particolare) si gettò su un prototipo completamente diverso basato sulla nuova tecnologia a laser blu del colosso di Tokyo.Lasciamo ad altri più competenti di noi le varie disamine tecniche sui due formati ed i rispettivi pregi e difetti, basti sapere che, in questa guerra, Microsoft si è schierata con Toshiba, abbracciando l'HD-DVD. Dunque Xbox 360 e Playstation 3, oltre che essere concorrenti nei videogiochi, stanno anche combattendo una battaglia ben più ampia che modificherà l'assetto del'industria dell'IT per gli anni a venire.

La scelta di Microsoft e l'allenza con Toshiba

Microsoft, dicevamo, ha scelto il formato HD-DVD ma per motivi prettamente monetari non ha potuto implementare il lettore direttamente nella console (come invece ha fatto Sony con la Playstation, che integra un lettore blue ray). Xbox 360, infatti, essendo uscita con largo anticipo rispetto alla controparte, non contiene nativamente le tecnologie di lettura necessarie, e nemmeno è in grado di decodificare i formati tipici dell'alta risoluzione (in particolare il VC-1 per il video ed il dolby True HD per l'audio). La strada scelta dall'azienda di Redmond passò dunque, giocoforza, per l'adozione di un lettore esterno, collegabile alla console tramite USB 2.0.L'add-on, prodotto da Toshiba ma marchiato Microsoft, riprende il design della console "madre", pur avendo le dimensioni di un qualsiasi masterizzatore esterno per PC, e ben s'adatta vicino alla nostra Xbox360. Certo, esteticamente la soluzione non è il massimo (un lettore interno sarebbe stato molto più gradito) ma abbiamo visto periferiche ben peggiori (chi ha detto Famicom disk system?). Nella confezione, oltre al drive ed alla cavetteria, troviamo anche un Telecomando e l'ovvio disco di installazione dei driver che, una volta inserito nella console, ci permetterà di utilizzare i nuovi supporti.Sottolineiamo che il drive commercializzato da Microsoft, utilizzando una connessione standard USB, è completamente compatibile anche con qualunque PC e Macintosh in circolazione, a patto ovviamente di avere l'hardware adatto; ovverosia un processore almeno dual core, 1 GB di ram, ed un monitor certificato per l'HD. Oltre all'hardware sarà necessario anche possedere il software corretto, che, ad oggi, si limita a due soli programmi utilizzabili dall'utente medio, PowerDVD e WinDVD. Il vantaggio dell'uso del lettore su PC è la possibilità (a patto di avere un display adeguato) di riprodurre video a 1080p con tutte le connessioni disponibili (VGA, DVI, HDMi) mentre su 360, se si utilizza la connessione Component la visualizzazione sarà limitata a 720p.Senza addentrarci troppo nelle questioni tecniche possiamo dire che una volta provata l'alta risoluzione difficilmente si potrò compiere un passo indietro senza conseguenze sull'apprezzabilità dei prodotti; i film in HD-DVD visti a risoluzione piena (ovvero a 1080p, pari a 1920x1080 pixel) e magari su un televisore che supporti la scansione a 24 fotogrammi al secondo (quella originale delle pellicole cinematografiche) offrono un'esperienza quanto più vicina al cinema si possa avere in casa propria, con un'immagine perfettamente definita e completamente priva di artefatti o rumore di fondo da compressione. Anche l'audio fa la sua parte, con una purezza mai sentita prima in ambito domestico -sempre compatibilmente con l'impianto a disposizione, sia chiaro. Il passaggio al nuovo formato, dunque, per gli appassionati è una scelta quasi obbligata.

L'attacco finale?

In occasione delle feste natalizie di quest'anno, e nel tentativo di dare una notevole stoccata al Blu Ray di Sony, Microsoft ha deciso di lanciare un'offerta molto aggressiva proponendo il suo lettore HD-DVD al prezzo molto competitivo di 179 €, offrendo in bundle con lo stesso ben cinque film sul nuovo supporto da scegliersi in un catalogo che andremo fra poco ad esplicare e commentare.L'offerta funziona in questo modo: acquistato il lettore, è sufficiente compilare un apposito form presente su Xbox.com, e poi spedire a Microsoft la prova d'acquisto (lo scontrino) ed il modello compilato con barrati i film che desideriamo ricevere. Le pellicole sono da scegliersi in due fasce dette A e B, rispettivamente tre film per la prima e due per la seconda. Eccone un sintetico elenco: FASCIA A:

  • Serenity
  • The Chronicles of Riddick
  • The Fast & the furious: Tokyo Drift
  • Hulk
  • I figli degli uomini
FASCIA B:
  • Troy
  • The Prestige
  • Full Metal Jacket
  • La sposa cadavere
  • Codice SwordFish
In collaborazione con i colleghi di Movieye, vi proponiamo delle sintetiche recensioni dei film elencati e, in appendice, un paio di consigli sulla cinquina che potrete costituire. Ricordiamo altresì che l'offerta è valida dal 15 Novembre 2007 fino al 31 Gennaio 2008 ed il termine ultimo per inviare la richiesta è stato fissato nell'ultimo giorno di Febbraio.

Fascia A

Serenity (U.S.A 2007) di Joss Whedon, con Nathan Fillion, Gina Torres. Il capitano Reynold e la sua ciurma vagano per l'universo a bordo dell'astronave Serenity, compiendo ogni sorta di traffico illegale per riuscire a sbarcare il lunario. Tutto sembra andare per il meglio finché non salgono a bordo il dottor Tam e la sua sorellina, una ragazza dotata di poteri psichici a conoscenza di un terribile segreto. Diretto dal creatore della serie televisiva Buffy l'ammazzavampiri, questo film mette in campo una buona fantascienza di genere, che non si prende troppo sul serio e che sa divertire quanto basta; peccato che il basso budget e gli attori piuttosto scarsi abbiano impedito la costruzione di un prodotto più pensato. Più che alle sale cinematografiche il film pare adatto ai palinsesti estivi delle emittenti nazionali e private.The Chronicles of Riddick (U.S.A 2004) di David Twohy, con Vin Diesel, Colm Feore. Quattro anni dopo gli eventi di Pitch Black, l'evaso Riddick arriva su un pianeta chiamato Helion Prime, dove dovrà scontrarsi con una setta di fanatici religiosi desiderosa di scatenare la decima crociata. Sequel del fortunato (almeno al botteghino) Pitch Black, questo film è la classica pellicola da pop corn: trama ridotta all'osso, personaggi nettamente distinti fra buoni e cattivi ed una messa in scena molto magniloquente. Buono al massimo per una serata a base di birra con gli amici, per tutto il resto ci sono film "ignoranti" molto migliori.The Fast & the furious: Tokyo Drift (U.S.A 2006) di Justin Lin, con Lucas Black, Bow Wow. Dopo un incidente in auto il giovane Sean rischia il riformatorio ma viene spedito dal padre a Tokyo, dove conoscerà Twinkie che lo inizierà al mondo delle corse clandestine della megalopoli giapponese. Terzo episodio dell'omonima serie questo Tokyo Drift non aggiunge niente agli episodi precendenti; solite macchine modificate, solite belle ragazze e solite scene d'azione a base di esplosioni, derapate e NOS. Potrà forse piacere agli appassionati del genere o ai fan del modding automobilistico, tutti gli altri, invece, faranno fatica a trattenere gli sbadigli.Hulk (U.S.A 2002 ) di Ang Lee, con Eric Bana, Jennifer Connelly. Lo scienziato David Banner, durante un esperimento segreto dell'esercito, viene accidentalmente colpito da un fascio di radiazioni Gamma. Da qui in poi la sua parte malvagia verrà allo scoperto sotto forma di un mostro verde dalla forza disumana. Primo adattamento cinematografico serio del fumetto cult creato da Stan Lee, questo Hulk è un film purtroppo sotto le aspettative: laddove Lee inventa nuovi virtuosismi registici, come l'uso di 4 inquadrature nella stessa scena per simulare l'effetto delle tavole dei fumetti, la storia ed il cast non sono all'altezza, offrendo allo spettatore un film poco interessante. Soprattutto le parti d'azione, che dovrebbero essere il fulcro di un'opera come questa, girate con grande dispiego di mezzi digitali, appaiono poco verosimili e, cosa ancor peggiore, non emozionano per nulla. Un'occasione sprecataI figli degli uomini (U.S.A / U.K 2006) di Alfonso Cuaron, con Clive Owen, Julianne Moore. Nel 2027 il mondo è ormai allo sbando, il riscaldamento climatico ed il terrorismo hanno costretto i governi a prendere misure molto restrittive sul piano delle libertà personali, trasformando anche la liberale inghilterra in uno stato fascista. In più sono ormai vent'anni che non nasce alcun bambino e la razza umana è sull'orlo dell'estinzione; Teho, un ex attivista politico, si troverà a dover difendere l'unica ragazza incinta del globo, per poterla scortare in una specie di santuario marino evitando così la fine dell'umanità. Tratto da un romanzo di P.D James, I figli degli uomini è un bel film distopico: il regista dipinge un mondo grigio e freddo, quasi tornato al XIX secolo dove la paranoia ed il consumismo regnano. Gli attori sono tutti molto bravi, a partire da Clive Owen che offre un'interpretazione davvero commovente. Il film, dal punto di vista narrativo, è un road movie, senza enormi scene d'azione ma in grado di catturare l'attenzione e la curiosità dello spettatore; senza poi contare che Cuaron non edulcora niente, facendo trasparire una nota di pessimismo riguardo il futuro dell'umanità. Forse il miglior film di fantascienza degli ultimi cinque anni.

FASCIA B

Troy (U.S.A 2004) di Wolfgang Petersen, con Brad Pitt, Orlando Bloom. L'ennesima ricostruzione della guerra di troia made in Hollywood, con un cast di superstar stratosferico. Peccato che il risultato sia un polpettone superficiale e patinato, pieno di violenza gratuita e per nulla fedele all'originale omerico. Più che una riduzione dell'Iliade questo film ci è parso un'imbarbarimento del capolavoro letterario. Da evitare a tutti i costi.The Prestige (U.S.A/U.K 2006) di Cristopher Nolan, con Christian Bale, Hugh Jackman. Nella londra vittoriana due prestigiatori allevati dallo stesso maestro si danno battaglia sui palchi di tutta la città: uno agisce per vendetta, l'altro per amore. Ma l'illusone finirà farli diventare entrambi due sconfitti. Nolan, con la sua abilità nell'intrecciare vicende e flashback, colpisce nel segno regalandoci un thriller molto divertente e terribilmente affascinante che incolla allo schermo per due ore senza lasciare allo spettatore nessuna tregua, fra sparizioni, sdoppiamenti e trucchi magici. Ottimo il cast che oltre ai due maghi vanta la bella Scarlett Johansson e Michael Caine, e pregevole la ricostruzione storica. Cammeo di David Bowie nel ruolo dello scienziato Nikola Tesla. Il miglior film della stagione natalizia 2006.Full Metal Jacket (U.S.A/U.K 1987) di Stanley Kubrick con Mattew Modine, Adam Baldwin. Nel campo di addestramento di Eris Island diciassette giovani reclute vengono trasformate in marines. Molti di loro moriranno in Vietnam nell'offensiva del Tet. Capolavoro assoluto di  Kubrick, il film è diviso in due parti fra loro speculari, la prima dedicata all'addestramento in cui, con un umorismo volutamente greve e volgare, il sergente istruttore Hartman "istruisce" a suo modo i nuovi soldati e la seconda ambientata in Vietnam, dove i marines scopriranno a loro spese le atrocità della guerra. Full Metal Jacket ha lo spessore della tragedia assoluta, ed è in grado di trascinare con se lo spettatore in un turbinio discendente che mostra, come mai il cinema aveva fatto, l'inutilità della guerra e la follia dei militari. Geniale anche la colonna sonora che mischia brani pop-rock alle canzoncine infantili rendendo il film quasi etereo, il vietnam sono tutte le guerre ed il soldato Jocker (che alla fine non ha più paura) siamo noi. Imprescindibile, sotto tutti i punti di vista.La sposa cadavere (U.S.A 2006) di Tim Burton, Animazione. Victor, figlio di borghesi arricchiti e Victoria, figlia di nobili decaduti, devono sposarsi in modo tale da fondere le discendenze di entrambe le famiglie. Peccato però che Victor sia timido e goffo e deciderà, per provare il matrimonio, di nascondersi nel bosco. Qui incontrerà un'altra ragazza, Emily, convinta che Victor sia il suo legittimo sposo venuto a liberarla da anni di prigionia nell'oltretomba. Burton riprende in questo film lo stile che lo aveva reso celebre in Nightmare before Christmas, con una messa in scena gotica e personaggi al limite del grottesco. Inutile dire che l'operazione è perfettamente riuscita e che la sposa cadavere è uno dei migliori film d'animazione dell'ultimo periodo, riuscendo ad essere infantile ma mai banale e catturando l'attenzione non solo dei bambini (che di sicuro non coglieranno tutte le citazioni sparse nella pellicola) ma anche degli adulti. Il finale, agrodolce come da tradizione burtoniana, aggiunge un ulteriore tocco di magia alla storia. Da vedere.Codice Swordfish (U.S.A 2001) di Dominic Sena. Con John Travolta, Hugh Jackman. Gabriel è un criminale ricchissimo ed affascinante, preoccupato del crescente terrorismo che sta colpendo il mondo occidentale: per fermarlo deciderà di compiere il colpo della sua vita ma per portarlo a termine avrà bisogno del miglior hacker del mondo. Già visto, già fatto, già detto; il commento a questo film potrebbe fermarsi qui, fra scene d'azione senza ne capo ne coda ed un Travolta in piena crisi professionale, Codice Swordfish è il classico film che non riesce né a divertire né a far riflettere, pur presentandosi in una confezione che dovrebbe essere quantomeno curata. Mediocre, in tutti i sensi.

Le nostre Scelte

Ora, dopo l'analisi dei film, passiamo alle scelte che vi consigliamo. Non è facile in quanto, come si nota anche dalle mini recensioni, le opere migliori sono tutte in fascia B ed il limite a due titoli si fa sentire. Comunque, facendo di necessità virtù, indicheremo due cinquine distinte, una dedicata ai cinefili, l'altra più rivolta agli appassionati di film d'azione o comunque più leggeri. La prima si comporrà sicuramente di I figli degli uomini, Hulk ed un titolo a scelta in base ai propri gusti fra Serenity e Riddick (per la fascia A) e, per la fascia B, di Full metal Jacket ed un film fra la Sposa Cadavere e The Prestige. Per quanto riguarda la cinquina "d'azione", la scelta è piuttosto vasta e per comporla di baseremo esclusivamente sul parametro della qualità video ed audio, dato che la qualità artistica dei film bene o male si equivale. Nella fascia A i migliori film sono Riddick, Fast&furious e Hulk, che, essendo stati girati completamente in digitale, godono di una traccia video ed audio assoltamente fenomenale. Nella seconda categoria segnaliamo Troy e Codice SwordFish, entrambi dotati di una pulizia audio e video assolutamente notevole.

HD-DVD In definitiva speriamo, con questo piccolo articolo, di aver aiutato la maggior parte di voi a scegliere bene i propri film e di aver dissipato alcuni dei dubbi che di solito circondano il mondo dell’alta risoluzione. Per onestà intellettuale dobbiamo però segnalare che la format war è ancora apertissima e la possibilità che l’HD-DVD ne esca sconfitto è molto alta. Tuttavia ad oggi il disco Toshiba rappresenta sicuramente quello con il miglior rapporto qualità/prezzo per tutti coloro che desiderano entrare nel mondo dell’HD senza spendere troppo.