Life is Strange 2 e gli easter egg di Captain Spirit: primi indizi sulla trama?

Facciamo il punto della situazione sugli easter egg contenuti Captain Spirit, in grado di introdurci le vicende del nuovo gioco targato Dontnod.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • Attenzione: l'articolo contiene spoiler sulla prima stagione di Life is Strange, su Before the Storm e su Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit.

    Ho trascorso un po' di tempo gironzolando per casa con Chris, senza svegliare papà, addormentato davanti alla televisione con l'alito ancora fetido di birra. Prima di raggiungere i titoli di coda di Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit ho cercato di analizzare ogni centimetro dell'abitazione, della camera del bambino, della stanza di Charles e della capanna sull'albero nel tentativo di raccogliere qualche indizio utile che mi permettesse di farmi un'idea, anche sommaria, di ciò che mi attende in Life is Strange 2. Ho barato, lo ammetto: come se stessi giocando con Max, dopo aver assistito alla "rivelazione" conclusiva, sono tornato indietro di qualche minuto, al salvataggio precedente, pochi attimi prima di ridestare quel genitore modello accasciato sulla poltrona, in modo tale da prendermi tutto il tempo necessario per esplorare a dovere il più infinitesimo anfratto.
    In fondo, l'obiettivo dei Dontnod era proprio questo: creare un piccolo set videoludico dove il giocatore è invogliato a curiosare, a mettere insieme i tasselli di un puzzle narrativo che inizierà a prender forma solo il prossimo 27 settembre, con l'uscita del primo episodio della seconda stagione. A detta del team, d'altronde, Captain Spirit contiene al suo interno una serie di suggerimenti volti a delineare il profilo della storia di Life is Strange 2, delle sue tematiche e dei suoi personaggi. Ma l'abilità dello studio francese ha fatto sì che, nonostante l'affannosa ricerca, sia quasi impossibile tratteggiare, con contorni nitidi e definiti, il racconto di questo attesissimo sequel. Ed ecco che, al termine di un'esplorazione durata alcune ore, con in testa alcune ipotesi, ho iniziato a fare un giretto nei meandri della rete, per cercare di comprendere quali sono le opinioni e le teorie più intriganti formulate da tantissimi altri giocatori sparsi per il globo. Immerso nella lettura, tra fantasticherie ed elucubrazioni, ho compreso una verità fondamentale: ora come ora, poco importa cosa ci narrerà Life is Strange 2. Ciò che conta è percepire la grande passione che i fan nutrono verso il progetto, sintomatico dell'enorme, e meritatissimo, successo del primo capitolo. E questo, per i Dontnod, è già un trionfo.

    "I don't know where to begin"

    Max e Chloe dovrebbero appartenere al passato. Ed Arcadia Bay con loro. Eppure, in qualche modo, c'è un filo leggero ed impalpabile che unisce le due avventure. Captain Spirit, del resto, è ambientato nello stesso universo di Life is Strange, tre anni dopo i fatti della prima stagione. Una collocazione temporale ben precisa: ci troviamo alla fine del 2016, nel periodo pre-natalizio, con Chris che compirà 10 anni l'8 febbraio del 2017. Il protagonista ha perduto la madre Emily da ormai due anni, per la precisione il 16 dicembre del 2014. Ed è proprio in quest'annata che i suoi genitori hanno smesso di incidere la sua altezza sul legno dell'armadio. L'elenco della progressiva crescita del ragazzo ha attirato l'attenzione di alcuni investigatori del web, in particolare la data 09/10/2013, che sembra inserita casualmente, senza segnare alcun traguardo preciso nello sviluppo di Chris. Nello specifico, lo youtuber VidEvage ha scorto in questo dettaglio una teoria affascinante, sebbene non molto probabile: siccome le avventure di Captain Spirit hanno luogo in America, nell'immaginaria cittadina di Beaver Creek, in Oregon, secondo il sistema statunitense la data 09/10/2013 andrebbe letta come "dieci settembre duemilatredici", che non sembra avere alcun collegamento diretto con gli avvenimenti di Arcadia Bay. Ma poiché che i Dontnod sono francesi, e pertanto usano l'ordine europeo di datazione, la suddetta sequenza di numeri ci porterebbe al "nove ottobre duemilatredici", ossia lo stesso giorno in cui si svolgono gli eventi di Chaos Theory, l'episodio 3 di Life is Strange, dove Max crea una nuova timeline, quella nella quale il padre di Chloe è ancora vivo ma la sua migliore amica è disgraziatamente finita su una sedia a rotelle.

    Un'altra data, invece, sempre segnata sull'armadio, riporta il 5/03/2011: laddove l'indicazione del giorno e del mese non ci forniscono molte indicazioni, l'anno - di contro - risulta lo stesso in cui, nella nuova dimensione creata da Max con le sue scelte, Chloe ha subito l'incidente che l'ha paralizzata. Insomma, le vicende di LIS 2 - secondo questo ragionamento - potrebbero svilupparsi in una linea temporale alternativa, che non terrebbe in conto le due macro decisioni dell'utente al termine della scorsa stagione, in modo tale da non rendere canonico nessuno dei due finali. Una visione suggestiva, non c'è che dire. Gli indizi che uniscono Captain Spirit al primo LIS, ovviamente, non terminano qui, ed anzi risultano molto più evidenti.

    Tra le lettere di Emily, infatti, ne troviamo una - sempre datata 2011 - spedita dalla Blackwell Academy (il medesimo istituto frequentato da Max), mentre curiosando in mezzo i libri della donna figura anche "Teen Spirit", a firma nientemeno che di Mark Jefferson, l'antagonista della prima serie. Infine, spulciando le mail sul computer di Charles, ne possiamo notare una in cui viene richiesto a tutti i dipendenti delle ferrovie di stare ben attenti a dei "passeggeri clandestini" ("freight hoppers" in inglese), con palese riferimento al breve viaggio in treno di Chloe e Rachel durante Svegliati, l'episodio d'esordio di Before the Storm. Si tratta, con ogni probabilità, di semplicissimi easter egg, che ci introducono in un'atmosfera familiare e densa di citazioni. Difficile, quindi, che i Dontnod decidano di riesumare in corso d'opera qualche volto noto dello scorso capitolo e creare una trama che si intersechi, in qualche modo, con quella del primissimo Life is Strange. Ciononostante, da un recente data mining, pare proprio che le decisioni effettuate in passato posseggano qualche misterioso riverbero nella seconda stagione. Siccome la vita è strana, dunque, rimaniamo in allerta per eventuali sorprese...

    Il canto

    Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit è la storia dell'elaborazione di un lutto, visto attraverso gli occhi di un bambino. Desideroso di allontanarsi da una realtà molto dolorosa, seguendo i consigli della madre - un tempo fumettista di talento - Chris si rifugia nel mondo della fantasia, immaginandosi come un supereroe e trasformando ogni azione quotidiana in una battaglia per la salvezza del cosmo. Ma dietro a questa fanciullesca evasione si nasconde la sofferenza per la perdita della mamma, scomparsa a seguito di un incidente d'auto, avvenuto nell'incrocio stradale tra Mantle Street e Asteroid Drive, i cui nomi - uniti tra di loro - creano Mantroid, l'arcinemico immaginario di Captain Spirit.

    Questo simbolismo esplica a chiare lettere come il "gioco" di Chris sia - più che una semplice distrazione - un mezzo per affrontare un dramma atroce, vincerlo e continuare quella "crescita" che aveva interrotto nel 2014, quando il padre ha smesso di segnarne l'altezza al lato dell'armadio. Ancora una volta, in sostanza, alla base dell'esperienza c'è la morte di una persona cara, con tutte le disastrose conseguenze che porta con sé. E, di nuovo, la matrice di tutto è un incidente automobilistico, come accaduto per il papà di Chloe.
    A differenza della ribelle dal ciuffo blu, però, il nostro piccolo protagonista non reagisce in modo violento, modificando il suo carattere e diventando profondamente insofferente (se si esclude una baruffa tra compagni di scuola, come evidenziato da una lettera di lamentela indirizzata a Charles). A perdersi tra i fiumi dell'alcol è invece proprio suo padre, che finisce sopraffatto dalla mancanza di Emily, e che - in un momento di ebrezza - incolpa addirittura il figlio per la dipartita della moglie. "Se non fosse stato per te, lei non avrebbe mai preso quell'auto" - gli rivela rabbioso in un momento di folle sfogo. Che Life is Strange 2 sia un racconto sul perdono e sulla redenzione?

    Nel corso della breve avventura non sono rare le istanze in cui, nei panni di Chris, saremo chiamati a scegliere le sorti dei nostri giocattoli, opportunamente personificati in super villain: risparmiarli o ucciderli? Vendicarsi o perdonarli? In una delle interviste immaginarie dinanzi allo specchio, Captain Spirit chiede a se stesso cosa ne farebbe di Mantroid qualora si trovasse faccia a faccia dinanzi a lui. Spetterà al giocatore decidere se optare per l'eventuale morte del cattivone, o per un atto di clemenza. Dal momento che Mantroid è la manifestazione del luogo in cui Emily è deceduta, sembra quasi che - davanti a queste scelte - i Dontnod ci stiano suggerendo quali sfumature caratteriali far assumere a Chris, magari in previsione di una sua evoluzione all'interno di LIS 2. Che la morte e la sua accettazione sia il tema portante dell'episodio ci appare subito evidente dalle prime note della colonna sonora. Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit comincia proprio con la bellissima Death With Dignity di Surfjan Stevens, il cui testo rappresenta apertamente la voce interiore (e matura) del protagonista. Tra le parole del brano si leggono, difatti, versi come "Spirito del mio silenzio, riesco a sentirti" - "Ho perso di nuovo tutta la mia forza" - "Qual è quella canzone che canti per i morti?" - "Ti perdono, mamma, riesco a sentirti. Non vedo l'ora di essere da te. Ma ogni strada porta ad una fine"- "È reale o è una fiaba?".

    Ecco, quest'ultima domanda, tra tutte, ci stimola ad interrogarci sulla natura, vera o fittizia, del magnifico potere che il nostro Captain Spirit sembra possedere alla fine del prologo, quando inizia magicamente a fluttuare. Ma siamo sicuri che queste doti straordinarie siano davvero le sue?

    Show me your power

    In base al data mining dell'utente o0Baconer0o, come segnalato su Reddit, di recente si è scoperto che il protagonista di Life is Strange 2 sarà un ragazzo di nome Sean, affiancato dal fratello Daniel: è presumibile siano gli stessi due personaggi che si vedono alla fine di Captain Spirit, e che salutano il supereroe appena atterrato sulla neve. Nei loro volti, invece che lo stupore per aver assistito ad un simile miracolo, pare ci sia un'espressione compiaciuta, con un leggero sorriso di soddisfazione.

    Alla luce di simili particolari - da non sottovalutare per nessun motivo - le possibilità sono due: o Chris non ha mai volato, ed è tutto frutto della sua immaginazione, oppure non è stato lui ad attivare il potere, bensì uno dei due vicini, che lo avrebbe quindi salvato poco prima del contatto con il suolo. Quest'ultimo caso ci induce a pensare che l'abilità sovrannaturale del nuovo Life is Strange sia la telecinesi, il cui impatto sul gameplay è ancora tutto da scoprire. Vien da chiedersi, pertanto, per quale motivo caratterizzare così approfonditamente un personaggio come Chris per poi relegarlo ad un ruolo secondario. Le ipotesi a questo punto sono molteplici. Anzitutto, Captain Spirit potrebbe svolgere la medesima parte che fu di Chloe, ossia del co-protagonista tormentato e privo di talenti superiori. In secondo luogo, quello di Life is Strange 2 potrebbe figurarsi come un racconto corale che - differentemente dal predecessore - proponga più di due figure centrali, ognuna con i suoi specifici poteri. Infine, come suggerisce una curiosa teoria sul web, Chris avrebbe le carte in regola per interpretare il villain principale della serie (magari dopo un salto temporale che ce lo ripresenti con le fattezze di un adolescente), dal passato intriso di dolore ed ossessionato dalla ricerca della verità sulla morte della madre. Dotato, dunque, di un background parecchio sfaccettato proprio come i migliori super cattivi dei fumetti che lui tanto ama. Di viaggi con la fantasia, al pari di Captain Spirit, ne possiamo compiere moltissimi. Quale sia il tema fondante della seconda stagione è e rimarrà un mistero fino al momento dell'uscita, o della presentazione ufficiale nel corso della prossima Gamescom di Colonia. Quella di Life is Stange 2 si preannuncia comunque una trama abbastanza stratificata e complessa, che verterà anche su eventi di cronaca legati ad alcuni omicidi irrisolti: lo si intuisce da un articolo di giornale posto sul tavolinetto in cucina, che ci informa della morte di un uomo e di un poliziotto in circostanze sospette. E noi sappiamo che i Dontnod non lasciano in giro simili dettagli senza una ragione...
    Lutto, superpoteri, investigazioni, violenza familiare, dolore, fantasia: tutte tematiche che comporranno l'ordito narrativo di un sequel potenzialmente più ambizioso del suo sublime predecessore.

    A fungere da cornice potrebbe esserci, infine, il leitmotiv del viaggio: nel teaser trailer d'esordio, non a caso, il titolo del gioco prende forma tramite delle cuciture sul tessuto di uno zaino un po' consunto; inoltre - stando ad alcune dicerie - il primo episodio in arrivo a settembre avrebbe come sottotitolo "Promenade", termine francese che indica una passeggiata, lieve, dolce, malinconica. E noi - zainetto in spalla e pad alla mano - siamo pronti a partire.

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