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LoL PG Nats: i Power Ranking e le novità del campionato italiano

Sta per partire il campionato italiano di League of Legends: vediamo i Power Ranking e le novità all'orizzonte.

speciale LoL PG Nats: i Power Ranking e le novità del campionato italiano
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  • Insieme al campionato europeo della LEC torna anche la competizione italiana targata PG Esports e inserita all'interno del circuito delle European Regional League. Otto squadre, regular season con girone di andata e ritorno in modalità Bo1, ovvero partite secche, e playoff finali dal sesto posto in poi con le prime due che volano direttamente in semifinale.
    Nonostante un Promotion Tournament di alto livello, nessuna delle squadre candidate alla promozione è riuscita a imporsi contro le ultime due della scorsa stagione. Risultato: le squadre 2019 saranno le stesse del 2018, salvo alcune decisamente non trascurabili novità. La più corposa è indubbiamente rappresentata dalla fusione tra il Team Forge a il team QLASH, due delle più conosciute realtà esport italiane. Da una parte la forza dei risultati e la gestione esemplare dell'aspetto sportivo, dall'altra una forza di contenuti e penetrazione social: il matrimonio perfetto che coniuga i due aspetti attualmente più importanti dell'esport. Il nuovo team è stato rinominato QLASH Forge all'interno del PG Nats e sarà rappresentato dalla tag Q4G.

    Le novità

    Altre due squadre, altra novità. Gli Inferno Esports hanno ceduto la propria sezione di League of Legends, e conseguente slot al Nats, ai Samsung Morning Stars che compiono così finalmente il loro ingresso nella scena competitiva del MOBA targato Riot Games, a lungo richiesto dai propri sostenitori. L'ultima novità è rappresentata dal rebrand dei 5 Hydra che, grazie alla partnership con il Campus Party, hanno presentato i nuovi Sparks Esports: un roster rinnovato, mirato a competere per la vetta della classifica, e una gaming house tutta da vivere.

    Proprio gli Sparks sono la squadra che probabilmente più di tutte ha investito nel migliorare la propria formazione titolare, così come i Cyberground Gaming. E non è un caso che a farlo siano stati i due team ultimi in classifica nel 2018 che hanno dovuto lottare nel Promotion per mantenere il proprio posto. Si è chiaramente sperimentata una corsa agli armamenti per le squadre partecipanti al Nationals, alzando l'asticella sia del livello dei giocatori che degli investimenti, così come delle strutture a disposizione. Se fino alla fine del 2018 le gaming house a disposizione tra le squadre del Nats erano rappresentate esclusivamente da quella del Team Forge, nel 2019 sono già quattro: si sono aggiunte infatti Sparks, Cyberground e Morning Stars.

    Credits to Sparks Esports
    Una mossa che, oltretutto, permette a tali formazioni di sfruttare il regolamento a proprio favore, in modo totalmente lecito, schierando anche cinque stranieri: con le nuove regole conta infatti il solo domicilio in Italia, e non più la residenza, rendendo di fatto più semplice l'approdo di giocatori di tutta Europa, con l'unica condizione che giochino sul territorio italiano. Come, appunto, dalla gaming house della propria squadra. Ecco spiegato perché il numero di giocatori italiani partecipanti è sceso sotto il 50%, anche se di poco, attestandosi al 47,5% per un totale di 19 giocatori su un totale di 40, considerando solo i titolari. Se invece calcolassimo anche le riserve, la percentuale salirebbe al 60%, indice che gli stranieri sono attualmente preferiti rispetto alla media dei giocatori italiani, almeno nei roster di partenza.

    I favoriti

    Arriviamo al momento che in molti aspettano: capire chi sono i favoriti alla vigilia della competizione. Parallelamente a quanto facciamo per la LEC 2019, anche per il PG Nats forniremo una classifica iniziale basata sia sui risultati trascorsi delle squadre all'interno del PG Nationals Predator che sul valore attuale dei roster. I giudizi sono soggettivi ma servono a fornire un'indicazione di massima su cosa aspettarci nelle settimane successive.
    La classifica associa un punteggio a ogni squadra: tale punteggio aumenta o diminuisce incontro dopo incontro in base a quanto i risultati attesi sono poi confermati o meno. In parole povere: vincere contro una squadra con punteggio più alto fa guadagnare più punti piuttosto che ottenere una vittoria contro un team con punteggio inferiore al proprio.
    Gli otto team partecipanti hanno ricevuto un punteggio iniziale poi normalizzato in una scala da 750, il minimo, fino a un massimo di 1.000. E adesso è arrivato il momento di scoprire l'intera classifica.

    RCN - Racoon: 750

    Pochi cambi ma non convincono. Il ritorno di Forsaken, corsia superiore, nell'alta scena competitiva italiana non sembra essere il rimedio migliore per rimpiazzare Baloo. I procioni sono probabilmente la squadra che ha fatto meno colpi di mercato. Interessante la scelta di far esordire finalmente in un grande competizione il support S1D, ex-Outplayed, che con Traitor ha già una sinergia non indifferente. Confermato il centrale svedese Phantomles, mentre in giungla è tornato dopo qualche mese Flippers.

    MOR - MOBA ROG: 801
    Roster totalmente rinnovato con il solo support Paolocannone superstite del 2018. La nota positiva è che gli arrivi sono tutti giocatori competitivi: Zvene, Outlandisch, Lazuriel e Sabbath vantano numerose esperienze tra leghe italiane e straniere. Da chiarire, però, se aver lasciato la strada degli streamer per giocatori puri significhi anche salto di qualità.

    SMS - Samsung Morning Stars: 839
    La direzione è ben precisa: migliorare il quarto posto del Summer Split 2018. Arrivano quattro stranieri e un italiano per un roster nuovo di zecca. Acefos, dopo essere stato vicino agli Outplayed, ha preferito gli SMS per la corsia superiore. Poi tutte facce nuove: Kamil, Namex e Simpy, mentre Vrow, rumeno, è già conosciuto per aver militato nel Team Forge. Incognita: troppe teste focose.

    SPK - Sparks Campus Party Esports: 851
    Già visti all'opera nel Promotion in cui hanno vinto e convinto. E se gli arrivi di Librid, già conosciuto come Tsuzume, Endz, ex Team Forge, e Cospect non fossero abbastanza, in fase di mercato hanno ingaggiato altri due import: Acidy e Rawbin. Aspettative altissime, soprattutto dovute all'enorme potenziale dato dall'affiatamento fra i tre estoni: un vantaggio fondamentale nella comunicazione del team, soprattutto tra corsia superiore e inferiore.

    ID - iDomina eSports: 864
    Per le stesse parole del presidente Alessandro Barison "abbiamo ottenuto esattamente il roster che volevamo, puntando sul talento dei giocatori italiani." Una scelta non scontata in un campionato che ha sostanzialmente aperto le porte all'arrivo di un nutrito numero di stranieri. L'arrivo di Aki dal MOBA è sicuramente stato il colpo di mercato, alla pari di essere riusciti a trattenere Deidara dall'assalto delle concorrenti. Rharesh e DarkChri sono la classica coppia la cui qualità è superiore alla somma dei singoli. Chiude il nuovo arrivo, unico import, Curator, jungler polacco.

    Credits to PG Esports
    CGG - Cyberground Gaming: 866
    Rifondazione la parola d'ordine: e sembra aver funzionato. La prima prova al Promotion ha fatto capire quanto sia un roster temibile. Rispetto al torneo di promozione l'unico cambio è il support, il polacco Dzondzy che sostituisce l'ex-Rufus. OnlyAngel, Eckas ed Energy garantiscono qualità da Regno Unito, Lituania e Norvegia: la prova sarà la costanza nei risultati. Chiude l'unico italiano Creon, vicino all'addio ma poi confermato: ancora tanto da dimostrare per lui.

    Q4G - QLASH Forge: 943
    Pochi cambi ma nei punti giusti. Beansu in corsia superiore rimane il meglio che potessero trovare, mentre Guilty e Click, quest'ultimo confermato nel ruolo di support, sono ormai una coppia affiatata. Il colpo di mercato lo hanno messo a segno con l'ingaggio di Demon, ex-Ouplayed e avversario dell'intera seconda parte di stagione nel 2018: probabilmente il miglior jungler italiano esistente al momento. La novità assoluta è Makeitbetter, slovaccon poche esperienze competitive: una scommessa, l'ennesima, che i Q4G sono pronti a portare in alto.

    Credits to PG Esports
    OP - Outplayed: 1.000
    Un mercato compiuto in totale silenzio, necessario per sostituire ben tre membri dopo le partenze di Demon, Weizor e Bullet. Il migliore per distacco sembra il tiratore danese Chrisberg che dovrà affinare il prima possibile l'intesa con Brizz. Lo spagnolo DahVys e l'italiano Skar, a lungo conteso, chiudono i nuovi arrivi: il primo solido, il secondo un giovane talento che dovrà imparare a gestire la pressione di giocare a un così alto livello. In corsia centrale l'eterno DrMatt: voci lo volevano vicino all'addio ma, per quanto fatto vedere nel 2018, sarebbe decisamente prematuro non vederlo più sulla Landa. Il colpo nascosto, tuttavia, potrebbe essere non un giocatore ma il nuovo analyst: Phoma, tra i più talentuosi d'Italia.

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