Esport

LoL Worlds 2018 il “sottosopra” coreano: tutte le bizzarrie del mondiale

Il mondiale 2018 di League of Legends ha riservato sorprese impensabili: ecco alcune curiosità legate alla storia dei mondiali.

speciale LoL Worlds 2018 il “sottosopra” coreano: tutte le bizzarrie del mondiale
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • Il campionato del mondo di League of Legends di quest'anno, possiamo dirlo senza timore d'essere smentiti, è stato uno spettacolo che non ha paragoni nella storia del MOBA targato Riot Games. Sorprendentemente, la Corea del Sud come sappiamo è stata cacciata in malo modo dal torneo e, dopo diversi anni, dovrà sedersi sugli spalti a guardare quello che ormai è roba d'altri. Il momento più buio della storia esportiva del paese che gli ha praticamente dato i natali. E proprio nell'anno in cui il mondiale, pur tra le mille difficoltà organizzative, si era accasato nelle quattro principali metropoli del paese.
    Come dicevamo, la corsa per il titolo ora è roba d'altri. Di europei e cinesi (sì, c'è una piccola partecipazione coreana nel team ma nulla di rilevante), per la precisione. Sabato a Incheon, quando da noi sarà mattino presto (le trasmissioni inizieranno alle 8:30), i Fnatic della leggenda Rekkles incontreranno una scheggia impazzita chiamata Invictus Gaming.
    Al di là di ciò che accadrà nella Landa degli Evocatori questo weekend, il mondiale è già abbastanza epico. Ecco alcune particolarità emerse in questi giorni e per cui l'edizione 2018 verrà ricordata negli almanacchi esportivi.

    Primo Campionato del Mondo senza una certezza: il Team SoloMid

    Per la prima volta il Team SoloMid, l'unica squadra ad aver sempre guadagnato il proprio posto nella fase finale di ogni Worlds disputato sino a questo momento, non è riuscito nemmeno a qualificarsi, battuti in maniera imperiosa dai Cloud9 che, almeno, si sono tutto sommato ben comportati. La fine di un'era, esattamente (o quasi) come gli SK Telecom di Faker e soci?

    La prima finale dei Mondiali senza una squadra sudcoreana, dal 2011

    Nel corso della storia, solo una edizione del Campionato del mondo - il torneo della prima stagione del 2011 (vinto dai Fnatic, che si sono portati a casa appena 34.500 €) - ha avuto una finale senza una squadra sudcoreana. Dopo, la partecipazione asiatica è salita alle stelle.
    2012: gli Azubu Frost persero contro i Taipei Assassins.
    2013: gli SK Telecom T1 conquistarono il loro primo titolo e 730.000 €.
    2014: i Samsung White si portarono a casa il titolo e 780.000 €.
    2015: finale tutta coreana tra i SK Telecom T1 e i KOO Tigers. Manco a dirlo, il titolo andò agli SK Telecom T1.
    2016: ancora gli SK Telecom T1, questa volta contro i Samsung Galaxy. E, ancora una volta, gli SK campioni.
    2017: il rematch della finale precedente. I Samung erano assetati di vendetta nei confronti degli SK Telecom e sono riusciti a portarla a termine in modo spettacolare al Nest di Pechino.

    Piazzamento peggiore per i team coreani da quando esiste il mondiale

    I Worlds 2018 hanno anche visto il peggiore piazzamento della storia per le organizzazioni della Corea del Sud. I KT Rolster e gli Afreeca Freecs sono state addirittura eliminate durante i quarti di finale. Una debacle impossibile, sino a qualche tempo fa. Così come pareva fantascienza l'improvviso enforcement delle formazioni di scuola occidentale. Gli americani, però, alla luce dei fatti, sono quelli che si sono dimostrati più deboli sul lungo periodo, cedendo proprio quando si doveva arrivare al dunque.

    Per la prima volta dal 2013 un team sudcoreano esce alla fase a gironi

    Nel 2013, il formato includeva solo due gruppi, con i migliori di ogni regione che venivano direttamente mandati ai quarti di finale. Molto è cambiato da allora: la scena esport si è ampliata e arricchita, in tutti i sensi. Dal passaggio al formato a gironi del 2014, tutte e tre le squadre sudcoreane hanno sempre raggiunto almeno i playoff ogni anno. Fino ad ora. I Gen.G Esports, ovvero il roster campione del mondo in carica (ricordiamo che i Gen.G hanno reclutato l'intera squadra dei Samsung) hanno dato il peggio di loro, uscendo mestamente alla fase a gironi con un passivo molto pesante: cinque sconfitte e solo una vittoria.

    Cloud9 è la squadra statunitense che è andata più avanti dalla nascita del mondiale

    I Cloud9 saranno stati imbarazzanti durante la semifinale ma ciò non toglie che - dopo il TSM - siano stati la formazione americana che più è riuscita ad andare avanti nel corso di una fase finale del mondiale. Senza contare che proprio i Cloud9 sono stati in grado di mandare a casa gli Afreeca Freecs con un imperioso 3 a 0 nei quarti.
    La vittoria dei Cloud9 sugli Afreeca Freecs appare ancora più un'impresa considerando che è stata la prima volta che una squadra occidentale si è resa responsabile dell'uscita di scena di una squadra sudcoreana nella fase a eliminazione diretta.

    I Fnatic sono i primi finalisti occidentali dal 2011

    La finalissima del Season One Championship del 2011 in Svezia, fu un regolamento di conti tutto europeo. Gli stessi Fnatic (giunti decisamente non da protagonisti) batterono gli Against All Authority (formazione ben più blasonata) e rivendicarono il primo titolo della storia.
    Da allora, tuttavia, nessuna squadra europea o nordamericana è apparsa in una qualsiasi finale ai Mondiali. I tempi sono cambiati e ora i Fnatic, a distanza di ben sette anni dall'ultima volta, cercheranno di fare lo sgambetto ai cinesi per alzare l'ambita coppa del mondo.

    Svelate le location dei prossimi Worlds

    Non è ancora calato il sipario sull'edizione 2018 che già si pensa all'anno prossimo. Anzi, addirittura al prossimo triennio: 2019-2020-2021. Riot Games ha infatti reso pubblica l'intenzione di portare il mondiale altrove. L'edizione 2019 si terrà in Europa, anche se non si sa ancora quale sarà la location anche se con tutta probabilità verranno privilegiati i luoghi già attrezzati che hanno ospitato qualche finale EU LCS. L'immagine pubblicata sul profilo Instagram ufficiale, però, mostra la Torre Eiffel quindi potrebbe essere Parigi.
    Per l'edizione 2020, invece, vedrà la Cina protagonista, ovvero una delle regioni con il più alto tasso di crescita nel settore. Vedendo l'immagine viene da pensare che la location possa essere Shanghai.
    Il mondiale del 2021, infine, verrà ospitato negli Stati Uniti.
    Questi scenari faranno da sfondo alle imprese del futuro. In questo momento tutti gli occhi del mondo sono puntati sulla finalissima di sabato.

    Che voto dai a: League of Legends

    Media Voto Utenti
    Voti: 114
    7.3
    nd