Mafia 2 Definitive Edition: quei bravi ragazzi di 2K in versione remastered

Le avventure criminali di Vito Scaletta tornano in una versione rimasterizzata: è il momento di conquistare di nuovo Empire Bay.

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  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • 2K ha fatto la classica offerta che non si può rifiutare. La Mafia Trilogy sfodera finalmente le sue armi, e ci scarica addosso un intero caricatore di proiettili d'alto calibro: quello che ci ha colpiti dritto al cuore è l'annuncio del remake del primo capitolo, che si rifà interamente il look e si ripresenta in grande stile, pronto a ricondurci tra le fila della criminalità di Lost Heaven nei panni del mai dimenticato Tommy Angelo (se volete fare un tuffo nei ricordi, potete leggere la nostra puntata di MyGeneration su Mafia: The City of Lost Heaven). In attesa di baciare le mani del "capofamiglia" della serie, ci siamo calati nuovamente nelle vesti di Vito Scaletta, per rivivere la sua epopea da "bravo ragazzo" nella città di Empire Bay con la Mafia 2 Definitive Edition. Un'edizione rimasterizzata che approda su PC e console di attuale generazione forte di tutti i contenuti extra distribuiti dopo il suo "rilascio" originale, datato 2010. Sulle note delle splendide musiche degli anni '50, abbiamo rincontrato vecchi amici che non vedevamo da tempo, ma li abbiamo trovati un po' più invecchiati di quanto ricordavamo.

    Da soldato a mafioso

    Congedato dopo una missione durante la seconda guerra mondiale, Vito Scaletta torna a casa dalla madre e dalla sorella in una Empire Bay ricoperta dalla neve nel febbraio del 1945. Paragonato ai campi bellici, questa città da cartolina sembra quasi un piccolo paradiso, il posto perfetto per realizzare il sogno americano.

    L'Edizione DefinitivaChiaramente, l'opera non potrebbe fregiarsi della dicitura Definitive Edition se, oltre al processo di rimasterizzazione, non comprendesse anche tutti i contenuti aggiuntivi diffusi dal momento della release. Accanto a qualche extra decisamente peculiare (come la giacca e l'auto di Lincoln provenienti direttamente da Mafia 3), troveremo ad attenderci nell'apposito menù anche tre DLC, ossia Joe's Adventure, Jimmy's Vendetta e The Betrayal of Jimmy: si tratta di mini esperienze che espandono l'universo narrativo di Mafia 2, offrono qualche ora di piacevole divertimento e riescono a dare al gameplay un sapore lievemente diverso, se paragonato a quello delle peripezie di Vito.

    E invece le strade, pattugliate da sbirri e criminali, possono rivelarsi persino più pericolose dei territori di guerra. Deciso a non spaccarsi la schiena con un lavoro onesto per una paga miserabile, Vito preferisce sporcarsi le mani di sangue in compagnia del suo amico Joe Barbaro, uno di quelli che ha gli agganci giusti nelle "famiglie" della città. E così, tra un incarico e l'altro, tra una rapina e una vendita illegale di sigarette, Scaletta prova a farsi largo nelle gerarchie malavitose, ma a un prezzo molto caro. Sin dai primi momenti, si comprende che è proprio il comparto narrativo l'aspetto distintivo di Mafia 2, caratterizzato com'è da uno stile più smargiasso in confronto a quello del primo, leggendario episodio. Volendo azzardare un paragone cinematografico, se con Mafia: The City of Lost Heaven siamo dalle parti dell'eleganza raffinata de Il Padrino, nel secondo capitolo c'è più lo spirito spaccone di Quei Bravi Ragazzi di Scorsese, in costante bilico tra umorismo, violenza e dramma.

    Al giorno d'oggi, Mafia 2 resta una delle migliori trasposizioni dell'immaginario malavitoso all'interno di un videogioco. Dentro c'è di tutto: dalle "maschere" tipiche del genere fino ai risvolti più dolorosi e realistici, dalla apparente "mitizzazione" della criminalità alla sua rappresentazione più degenerata e perversa. In Mafia 2 la narrazione svetta su qualsiasi altro aspetto ludico, lo ingloba e lo divora: nonostante la modellazione dei personaggi metta apertamente in mostra il peso degli anni, e il doppiaggio in italiano ogni tanto faccia qualche concessione di troppo alla caricatura, nel complesso la regia delle scene d'intermezzo e i tempi del racconto delineano il quadro di una storia davvero soddisfacente, che dopo circa 12 ore culmina in un finale spiazzante, dove si manifesta tutta l'ineluttabilità del male.

    Guidare, combattere e sparare

    In virtù della supremazia della narrazione, in Mafia 2 la struttura ludica è totalmente asservita al racconto: questo significa che ci saranno interi capitoli dedicati a brevi giri in macchina, lunghe cinematiche e scarsa interattività. Al netto dell'apparente natura "a mondo aperto" del titolo, la progressione si rivela estremamente lineare: in assenza di missioni secondarie, nell'avventura di Vito Scaletta dovremo seguire un copione prestabilito, e muoverci da un punto all'altro di Empire Bay obbedendo alle logiche della storia.

    La libertà di movimento è concessa, ma non incentivata: l'esplorazione è infatti perlopiù fine a se stessa, e ad eccezione di negozi di vestiti o meccanici in cui tirare cambiare le targhe della macchina, non ci saranno altre attività collaterali. Anche queste lievi deviazioni dal percorso principale hanno uno scopo ben preciso: ad esempio, comprare nuovi abiti ci permetterà di camuffare il nostro aspetto per renderci meno riconoscibili, e alleggerire il grado di allerta della polizia. Empire Bay è d'altronde un covo di sbirri che si annidano in ogni angolo della città: privo com'è dell'anima scanzonata di un qualsiasi GTA, in Mafia dovremo prestare attenzione al limite di velocità, e sarà opportuno mantenere - quando possibile - una guida pulita per evitare che i piedipiatti decidano di inseguirci, multarci o, nel peggiore dei casi, farci secchi con pochi colpi.

    È un avanzamento cadenzato, quello di Mafia 2, lontano dalle logiche del genere, ma non per questo poco appagante: entrando nell'atmosfera tipica dei gangster movie inizieremo a comportarci come un membro del clan, un "bravo ragazzo" che rispetta un determinato codice di comportamento e non un criminale pronto a mettere a ferro e fuoco la città. Il problema principale di Mafia 2 non risiede, oggi come ieri, nelle sue scelte di game design, quanto nel ritmo a volte troppo flemmatico dell'azione, non sempre ben equilibrato tra fasi al volante, scazzottate, lunghe cutscene e sparatorie.

    Anche le sequenze da third person shooter accusano qualche ruga di troppo: il sistema di coperture è un po' ingessato, il feedback delle armi non adeguatamente corposo per ogni bocca da fuoco, e le hitbox soffrono di alcune leggere imprecisioni, senza contare un'intelligenza artificiale che mostra ancora qualche cenno di cedimento.

    Definitive Edition - PC

    Versione Originale - PC

    In sostanza, Mafia 2 non ha resistito senza intoppi alla prova del tempo: ciononostante, a permettere all'avventura di Scaletta di conservare tutto il suo carisma ci pensa la qualità dell'atmosfera che, complice una discreta varietà di situazioni da affrontare, riesce a calarci con grandissimo carattere all'interno di un'epopea criminale decisamente coinvolgente, con alcuni picchi di spettacolarità da non sottovalutare. Più che la qualità delle sue singole componenti, è dunque la somma delle parti a fare di Mafia 2 un gioco tuttora tanto imperfetto quanto trascinante, al netto dei 10 anni che si porta sulle spalle.

    Una grafica invecchiata a puntino

    Nel 2010, l'opera di 2K su PC rappresentava un piccolo miracolo visivo, merito non solo di un colpo d'occhio avanguardistico e di un'effettistica clamorosa, ma anche dell'implementazione dell'allora futuristico PhysX di Nvidia, un po' acerbo ma comunque in grado di fornire risultati assai immersivi. La Definitive Edition su PC - rimasterizzata dal team d3t Ltd - non stravolge ovviamente il comparto grafico del titolo, che rimane pur sempre quello di un prodotto di un decennio fa, ma prova a perfezionarne determinate caratteristiche.

    Definitive Edition - PC

    Versione Originale - PC

    Alcune texture ambientali e quelle dei volti, ad esempio, sono state arricchite, altre sono state completamente sostituite, la gestione delle ombre ci è parsa più morbida, e il sistema di illuminazione ha beneficiato di un leggero miglioramento. Questa rimasterizzazione propone poi un numero maggiore di settaggi grafici in rapporto alla precedente edizione, inserendo la possibilità di impostare l'HBAO, il MSAA (fino a 8x), il filtro AA post processing e scegliere infine se limitare il frame rate, per un'esperienza meno altalenante. Abbiamo testato il gioco su un Intel Core i7 7820X a 3.60GHz, su una RTX 2060 SUPER da 4GB e con 16 GB di RAM, mantenendo - con tutte le opzioni al massimo - un frame rate stabile a 60fps, fatta eccezione per qualche sporadico fenomeno di stuttering.

    Definitive Edition - PC

    Versione Originale - PC

    Nel complesso non si tratta di un grosso salto qualitativo e anzi, senza un confronto diretto con l'originale versione PC, gli upgrade apportati alla Definitive Edition difficilmente verrebbero notati. Ciò non toglie che, se non ci focalizziamo sulla presenza di alcuni bug e su un effetto pop-up abbastanza invasivo, nell'insieme la cornice visiva e artistica offerta da Mafia 2 si conferma ancora oggi alquanto rispettabile. A non essere invecchiata di un solo giorno è invece la colonna sonora, praticamente perfetta e capace di trascinarci in una delle più belle e ammalianti ricostruzioni degli anni ‘50 in formato videoludico.

    Mafia 2 Definitive Edition Il ritorno sulle strade di Mafia 2 dopo 10 anni ci dà l’opportunità di (ri)vivere una delle più belle storie di criminalità videoludica. È il racconto il punto forte dell’esperienza: l’ottima narrazione supera infatti di diverse lunghezze un gameplay purtroppo un po’ ingessato e arrugginito dal tempo. Se si chiude un occhio su alcuni inciampi ludici e su un’intelligenza artificiale poco evoluta, quella di Vito Scaletta si riconferma un’avventura caratterizzata da un’atmosfera unica, che delinea il profilo della malavita italo americana come pochi altri videogiochi sono stati in grado di fare. Mentre aspettiamo di fare un salto indietro nel tempo con il remake del primo Mafia, la Definitive Edition del secondo capitolo è un gioco che merita il nostro rispetto.

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