Magic Strixhaven: vi presentiamo una nuova carta in esclusiva mondiale

La nuova espansione di Magic The Gathering è dietro l'angolo: vi riveliamo in esclusiva mondiale una carta del set MTG Strixhaven.

Magic Strixhaven: vi presentiamo una nuova carta in esclusiva mondiale
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Mobile Gaming
  • Pc
  • L'accademia dei maghi di Strixhaven è pronta ad aprire i suoi cancelli ai giovani studenti di magia di tutto il mondo. Il 15 aprile, tra meno di due settimane, la nuova espansione di Magic sarà disponibile su Magic Arena e Magic Online mentre il 23 aprile è la data di lancio ufficiale della versione cartacea. Ovviamente gli eventi di pre-release, previsti per il 15 aprile, sono da considerarsi "sospesi" a causa dell'epidemia di Covid19, almeno nella nostra Nazione. Nonostante questo, però, l'entusiasmo per l'uscita di Strixhaven è davvero alle stelle viste le numerose novità inserite: alcune cambieranno per sempre Magic Arena e il formato Historic, rendendolo davvero "storico". Ve ne spieghiamo brevemente i motivi.

    Archivio Mistico

    Nella nostra anteprima di Magic Strixhaven vi abbiamo parlato delle cinque scuole di magia presenti su questo nuovo piano dimensionale, delle nuove meccaniche e di un po' di "lore". Nello stesso giorno Wizards of The Coast ha reso nota un'altra particolarità di Strixhaven: l'archivio mistico di cui vi mostriamo alcune delle carte nella loro splendida versione alternativa con disegni ispirati all'arte grafica nipponica.

    In ogni bustina di Strixhaven, fisica o venduta in Magic Arena, sarà sempre presente una carta dell'archivio mistico cioè un "istantaneo" o "stregoneria" proveniente dalla lunga storia - quasi trentennale - del gioco. Una sorta di "best of", ovviamente bilanciato per i tempi che corrono, con Fulmine, Brainstorm, Channel e tanti altri classici intramontabili riaggiornati al 2021.

    Le carte saranno legali nei formati in cui già lo sono. Quindi le carte dell'archivio mistico non si potranno giocare in Standard, la modalità in cui si giocano le card più recenti e molti, inizialmente, hanno pensato che sarebbero state solo una nuova, bellissima (ma sostanzialmente inutile), versione delle vecchie e storiche carte. Poi Wizards of the Coast ha deciso di sganciare la bomba.

    Tutte le carte dell'Archivio, che nel Piano di Strixhaven assume sostanzialmente la forma della biblioteca dell'accademia, luogo in cui vengono celati gli incantesimi più potenti e distruttivi dell'arte arcana, saranno giocabili tutti in Historic su Magic Arena. La gioia dei fan connessi a vedere la presentazione di Strixhaven in live streaming è esplosa, perché ciò significa vedere per la prima volta in Magic Arena meccaniche come "Storm" o carte come "Faithless Looting".

    È meglio specificare per bene che, in verità, delle 63 carte stampate in questa nuova versione, in historic se ne potranno giocare 56: sette infatti sono state direttamente "bandite" dal formato prima ancora di entrarci visto il loro "power level".

    Fulmine, Tutore Demoniaco, Natural Order, Da Spade a Spighe, Incanalare e Rito Oscuro non potranno essere giocate nel formato (anche se potrete usarle per creare i mazzi, sempre su Magic Arena, e giocare delle partite amichevoli con gli amici).

    Rivoluzione, anche senza archivi

    Al di là di questa succosissima novità, Strixhaven promette faville anche per le carte regolari che arriveranno in concomitanza con l'uscita del set.

    Wizards of the Coast sembra essersi sbizzarrita mischiando colori in carte davvero potenti che sicuramente non passeranno inosservate ai deckbuilder di mezzo mondo. Il set sembra bilanciato con carte sì potenti ma non troppo oppressive, che possano lasciare comunque speranza agli avversari grazie ad una "removal" (in italiano "rimozione", cioè una magia che elimina qualcosa dal campo di battaglia) lanciata al momento giusto.

    Citiamo tra queste il ritorno di Liliana come "Professoressa Onyx", lo sdoppiamento dei "The Royal Scions", apparsi per la prima volta in Throne of Eldraine (per approfondire ecco la nostra recensione di Magic Throne of Eldraine) e ora ritornati come una carta bifronte modale che si potrà giocare da un lato o dall'altro dei due fratelli reali Rowan e Will.

    Oppure, ancora, un ciclo di carte che costano 3 mana specifici di cui uno ibrido e uno incolore di cui fa parte anche la carta che Everyeye.it ha la possibilità di mostrarvi in anteprima mondiale. Andiamo, prima di tutto, a vedere il nome della carta e il suo costo di lancio: Daemogoth Mangiangoscia (Daemogoth Woe-Eater in inglese) entrerà nel campo di battaglia con un mana nero, uno verde, un mana ibrido nero verde (significa che lo potrete pagare indifferentemente con uno dei due colori) e un mana incolore (cioè un qualsiasi mana). Un costo di lancio sicuramente difficile da realizzare e che quindi vuole essere ripagato da una carta con un effetto potente. Vediamo, innanzitutto, di che tipo di carta si tratta.

    È una creatura. Per l'esattezza un demone, tribe che non ha molte sinergie all'interno del gioco e, solitamente, quelle che ha sono negative. Di certo però è un tipo di creatura emblematico per la sua potenza: i demoni sono sempre molto forti. In questo caso Daemogoth Mangiangoscia è stampato a non comune di rarità quindi non possiamo aspettarci qualcosa in grado di modificare realmente gli equilibri in gioco. O forse sì? Scopriamo subito cosa combina Daemogoth: un demone dal costo di solo 4 mana ha ciò che si chiama "downside". In pratica, a ogni turno dovrete sacrificare una creatura per tenerlo in vita. La cosa interessante però è che questo lato negativo sembra potersi trasformare in un lato positivo.

    Se infatti sacrificherete proprio Daemogoth Mangiangoscia, farete scartare una carta all'avversario, voi pescherete una card e guadagnerete due punti vita. Inoltre, badate bene, sarà anche possibile sacrificarlo in altri modi e magari ottenere ulteriori vantaggi (come ad esempio usando Village Rites). Ci manca solo un dettaglio per valutare l'impatto di questa carta su Magic: quanto ingombrante è la sua imponenza sulla board?Sette di forza e sei di costituzione non sono male per soli quattro mana: se avremo a disposizione delle creature economiche da sacrificare, non sarà proprio facile per il nostro avversario gestire ogni turno gli attacchi di Daemogoth Mangiangoscia. Quando non ci servirà più, potremo sempre decidere di sacrificarlo e ottenere quindi il vantaggio di cui vi abbiamo appena parlato.

    Magic the Gathering Strixhaven La carta che Wizards of The Coast ci ha concesso di mostrarvi in anteprima mondiale ci sembra in definitiva una creatura molto solida, con possibilità concrete di essere giocata nel formato constructed. Magari non oggi, in uno standard ancora letteralmente dominato dalle soluzioni nate con Throne of Eldraine, ma forse da settembre in poi, dopo la rotazione dei set. Chissà che ci siano in futuro più mazzi verdi e neri interessati a inserirlo come minacciosa risorsa per il quarto turno.

    Quanto attendi: Magic the Gathering Strixhaven

    Hype
    Hype totali: 2
    90%
    nd