Mario + Rabbids Sparks of Hope: i segreti di trama, personaggi e gameplay

Abbiamo intervistato Cristina Nava, Senior Associate Producer di Ubisoft, che ci ha svelato molti segreti sull'atteso Mario + Rabbids Sparks of Hope.

Mario + Rabbids Sparks of Hope: i segreti di trama, personaggi e gameplay
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  • Dopo la pubblicazione di un ricco trailer di Mario + Rabbids: Sparks of Hope e l'annuncio ufficiale della data di uscita dell'esclusiva Nintendo Switch, è tempo di scoprire ulteriori retroscena sulla seconda avventura che vedrà Mario e i Rabbids collaborare per la salvezza del mondo. Dopo il successo di Mario + Rabbids: Kingdom Battle, il cross-over firmato da Ubisoft Milano si è presentato al pubblico in un interessante approfondimento volto a presentarne il gameplay.

    Su questo fronte, abbiamo avuto modo di raccontarvi molti dettagli nella nostra anteprima di Mario + Rabbids: Sparks of Hope, ma le sorprese non sono ancora finite. Dopo aver assistito a una presentazione dedicata allo strategico, abbiamo infatti avuto l'opportunità di intervistare Cristina Nava, Senior Associate Producer presso il team Ubisoft. Dalla nostra chiacchierata, sono emersi interessanti informazioni su personaggi, trama e caratteristiche del gioco: preparatevi a un salto nell'Iperspazio in compagnia di Mario e compagni!

    Mario + Rabbids si evolve

    Everyeye.it: Mario + Rabbids: Kingdom Battle è stato accolto con grande entusiasmo sia dal pubblico sia dalla stampa di settore, al punto che un sequel pareva pressoché inevitabile! Potete raccontarci qualche retroscena sulle origini del progetto? Quando è iniziato lo sviluppo di Mario + Rabbids: Sparks of Hope?

    Cristina Nava: il successo sia commerciale che di critica di Mario + Rabbids Kingdom Battle ha dimostrato che questo inaspettato crossover tra Mario e i Rabbids non solo poteva funzionare ma aveva ancora tanto da raccontare al pubblico. L'alchimia tra queste due IP apparentemente molto diverse si è rivelata così forte che il nostro team non poteva fermarsi al primo gioco. Quindi, dopo l'uscita del DLC Donkey Kong Adventure nell'estate del 2018, abbiamo subito iniziato a pensare al futuro.

    Noi dello studio di Milano, insieme ai nostri colleghi di Parigi, volevamo portare avanti la collaborazione con Nintendo, senza però adagiarci sugli allori: la nostra intenzione era quella di offrire ai giocatori un'altra esperienza sorprendente e inedita. Pertanto, ci siamo presi il tempo di sperimentare, costruendo sulle basi del gioco precedente, per ampliare e rinnovare l'esperienza.

    La prima decisione è stata quella di espandere l'universo di Mario + Rabbids con un salto di proporzioni galattiche in termini di storia e ambientazione. In Mario + Rabbids: Sparks of Hope, i giocatori sono invitati a intraprendere un viaggio cosmico ed epico, a esplorare mondi ricchi di nuovi contenuti e sorprese e ad affrontare un nuovo potente avversario.

    Mario + Rabbids Kingdom Battle, con il suo sistema di combattimento "facile da capire ma difficile da padroneggiare", ha incontrato il consenso sia dei fan del genere tattico che dei giocatori meno esperti. Lungo questa scia e forti dell'esperienza accumulata con il primo gioco, ci siamo spinti oltre per continuare a stravolgere le regole canoniche del genere tattico.

    Da qui l'idea di introdurre elementi di azione in tempo reale nel combattimento a turni, per aprire nuove possibilità strategiche offrendo al contempo un'azione dinamica per una gratificazione immediata sul campo di battaglia. Con l'aggiunta degli Spark e dei loro eccezionali poteri, l'intento era quello di creare un nuovo mix esplosivo.

    Everyeye.it: il rapporto con Nintendo è mutato in seguito al successo di Kingdom Battle? Avete potuto godere di maggiore libertà nella realizzazione di Sparks of Hope?

    Cristina Nava: durante lo sviluppo di Mario + Rabbids: Kingdom Battle abbiamo costruito un rapporto di grande fiducia e rispetto con Nintendo, che continua con Sparks of Hope. Il gioco è interamente sviluppato da noi di Ubisoft ma collaboriamo regolarmente con la "Grande N", che funge da nostro partner, assicurandoci che i personaggi e i mondi che hanno creato siano rappresentati accuratamente e per garantire che il progetto soddisfi gli standard che i giocatori si aspettano da un gioco di Mario. Il design degli Spark è un buon esempio della nostra collaborazione: abbiamo lavorato insieme - noi e Nintendo - per trovare il perfetto equilibrio tra i Rabbids e gli Sfavillotti.

    Lavorare a un gioco con Mario è un grande onore e privilegio - un vero e proprio sogno diventato realtà - ma comporta anche molte responsabilità, poiché stiamo utilizzando personaggi iconici che hanno già la loro personalità e la loro storia. Il nostro continuo sforzo e impegno è pertanto quello di assicurarci di essere allineati con Nintendo durante la realizzazione del gioco.

    Rivouzione planetaria

    Everyeye.it: la portata di questo secondo capitolo ci sembra decisamente ambiziosa: ogni aspetto che avevamo avuto modo di apprezzare in Kingdom Battle è stato ampliato, a cominciare dal mondo di gioco. I pianeti di Sparks of Hope paiono offrire una libertà di azione maggiore in termini di esplorazione, puoi offrirci qualche dettaglio su questo nuovo approccio al level design?

    Cristina Nava: in Mario + Rabbids: Sparks of Hope potrete esplorare liberamente gli ambienti con la vostra squadra di eroi prediletta: potete infatti comporre il team con i personaggi che preferite, scegliendo tra i nove che il gioco mette a disposizione, e muovervi all'interno di un pianeta in totale libertà.

    Ogni mondo è unico e diverso nella sua atmosfera, ambientazione e personaggi, e permette ai giocatori di seguire la storia e cimentarsi nelle battaglie principali, così come di gironzolare per gli scenari, affrontando sfide, main quest e side quest, risolvendo misteri e puzzle, ognuno secondo il proprio ritmo e stile di gioco.

    Everyeye.it: Mario e compagni si apprestano a viaggiare nello spazio: potremo scegliere liberamente in quale ordine esplorare i diversi pianeti?

    Cristina Nava: anche se l'esplorazione all'interno di un pianeta è libera, l'ordine con cui si visitano i pianeti è fisso e lineare, in quanto segue gli snodi della storia.

    Everyeye: alcuni scorci dell'ambientazione di Sparks of Hope ci hanno ricordato il mondo reale. In particolare, le aree mostrate nel primo trailer avevano echi dell'isola di Santorini. Possiamo aspettarci ulteriori rimandi al nostro mondo?

    Cristina Nava: l'universo di Mario + Rabbids è sempre il risultato dell'incontro-scontro, e della fusione, tra il mondo dei Rabbids e quello di Mario. Poi è vero che i Rabbids, a bordo della loro lavatrice-macchina del tempo, hanno viaggiato, e provengono, dal mondo "reale", e quindi echi di esso possono filtrare nel mondo di gioco, o essere evocati, anche a seconda dei riferimenti e del vissuto della nostra squadra di artisti.

    Per gli altri pianeti, beh, preferiremmo che li scopriste da soli! Vi assicuro che ci saranno panorami mozzafiato.

    Un nuovo gruppo di eroi

    Everyeye.it: Mario, Peach e Luigi fanno il loro ritorno in scena in questo sequel, accompagnati ovviamente dalle loro versioni Rabbids, ma al team si aggiunge anche Rabbid Rosalinda. Viste le premesse narrative del gioco, che vedrà gli Sfavillotti al centro della scena, il coinvolgimento del personaggio pare essere fondamentale: quali novità apporterà al gameplay?

    Cristina Nava: grazie per la domanda, perché Rabbid Rosalinda è uno dei miei personaggi preferiti. Come avrai visto nel trailer, il suo atteggiamento è "peculiare": stanca e annoiata, sembra riluttante a buttarsi nella mischia e nel cuore dell'azione. Eppure... Rabbid Rosalinda si dimostra sul campo di battaglia una potentissima alleata e quando Cursa, l'arcinemico, minaccia i suoi affetti più cari, si unisce agli eroi nonostante la sua natura di topo da biblioteca.

    La sua arma d'elezione, il Kaboomer, può sembrare un innocuo peluche, ma in realtà può distruggere le coperture, e la sua tecnica, Malcontento, aiuterà la squadra di eroi a ottenere una meritata pausa durante l'infuriare della battaglia, mentre i nemici intorno a lei entrano in stasi, incapaci di muoversi, sparare o usare le loro abilità.

    Come tutti gli eroi, Rabbid Rosalinda può equipaggiare fino a due Spark, scegliendo fra tutti quelli a disposizione. Ce n'è uno in particolare, Evanesco, dall'aspetto fantasmatico. Con Evanesco al suo fianco, Rabbid Rosalinda potrà muoversi in maniera invisibile ai nemici per un turno.

    Everyeye.it: sin dal primo trailer di Sparks of Hope, ci avete inoltre presentato un personaggio piuttosto particolare, Edge. Armata di spade, non sembra avere un alter-ego nel Regno dei Funghi. Potete raccontarci qualcosa di più su di lei?

    Cristina Nava: Edge è decisamente un personaggio misterioso, come misteriose sono le motivazioni per le quali si allea con gli eroi contro Cursa, per salvare gli Spark. Non vorrei rivelare nulla della storia in questo momento ma posso certamente parlare di quello che Edge può fare sul campo di battaglia. Con la sua spada, Lama Rotante, Edge eccelle nel danneggiare più nemici di seguito e con la sua impressionante tecnica, Lama Furiosa, sgominerà tutti i nemici che tenteranno di avvicinarsi! Con il tempo e l'esperienza Edge può anche imparare a colpire più avversari in un turno.

    Everyeye.it: impossibile non citare Bowser! Siamo davvero felici di vederlo entrare in scena come personaggio giocabile: cosa possiamo aspettarci sul campo di battaglia dallo storico avversario di Mario?

    Cristina Nava: Bowser ha perduto la sua armata, ora controllata da Cursa; quindi, non può fare altro che allearsi con Mario, il suo nemico storico, per cercare di riconquistarla. Nel fare ciò, si ritroverà a combattere contro i suoi vecchi alleati, tra cui i Bob-omba e i Goomba!

    Con la sua forza esplosiva, Bowser imbraccia il massiccio Bowzooka, in grado di sparare rocce infuocate e infliggere gravi danni ai nemici vicini. Con la sua tecnica, inoltre, è in grado di evocare i Rabbid Koopasapiens, che vengono sguinzagliati sul campo di battaglia, muovendosi inesorabili verso il bersaglio nemico. Bowser inoltre può sbloccare, salendo di livello, il Salto Team col Botto, per avere un impatto davvero devastante quando atterra dopo un balzo.

    Uno strategico movimentato

    Everyeye.it: tornando agli Sfavillotti, sappiamo che nel gioco potremo trovarli in formato Spark, una curiosa fusione tra le stelline Nintendo e i Rabbids. Queste strane creature ci aiuteranno in battaglia, introducendo una nuova variabile nel combat system. Potete darci qualche dettaglio aggiuntivo sul loro impatto sul gameplay?

    Cristina Nava: gli Spark aggiungono abilità speciali e bonus agli eroi a cui sono collegati e possono essere sbloccati durante il gioco, sia nelle fasi di esplorazione che in combattimento. Prima di ogni battaglia, a seconda della squadra di eroi che avrete scelto, e dei nemici che dovrete di volta in volta affrontare, il consiglio è quello di selezionare attentamente anche i vostri Spark.

    Essi aprono un intero nuovo mondo di possibilità tattiche, come la concessione di immunità o l'aggiunta di super-effetti ai vari tipi di armi e attacchi di ciascun eroe. Un uso intelligente delle loro abilità farà davvero la differenza tra la sconfitta e la vittoria. Più Spark salverete, più opzioni avrete per le battaglie future.

    Everyeye.it: la campagna principale di Sparks of Hope ci porterà a salvare tutti gli Spark o alcuni di questi saranno una "ricompensa" per i giocatori desiderosi di esplorare ogni segreto del titolo?

    Cristina Nava: anche qui, mi piacerebbe foste voi a scoprirlo!

    Everyeye.it: gli scontri che attendono Mario e Rabbids sembrano essere molto più articolati di quanto visto nel primo capitolo. Quale è la feature inedita di cui siete più entusiasti?

    Cristina Nava: senza dubbio la possibilità di muoversi in tempo reale, senza griglia, sul campo di battaglia, sempre comunque all'interno della propria area di movimento, combinata ai poteri aggiunti dagli Spark, in grado di creare combinazioni e reazioni a catena davvero entusiasmanti.

    Un'avventura sfaccettata

    Everyeye.it: potete darci qualche primo dettaglio sulla longevità del gioco? Vista l'inclusione di NPC e missioni secondarie, immaginiamo che ogni esperienza sarà diversa, ma - all'incirca - quante ore richiederà il completamento della campagna principale?

    Cristina Nava: hai detto bene, ogni esperienza sarà necessariamente diversa! Ci sono talmente tante battaglie, missioni primarie e secondarie, segreti da scoprire, Spark da salvare, combinazioni da provare, che la durata è davvero legata allo stile di gioco di ciascuno.

    Everyeye.it: la musica torna ad avere un ruolo centrale in Sparks of Hope, con un team di compositori davvero notevole. Potete raccontarci quali obiettivi e fonti d'ispirazione hanno guidato la creazione della colonna sonora?

    Cristina Nava: sì, questa volta Grant Kirkhope, il cui stile compositivo ha così meravigliosamente rappresentato l'incontro tra il mondo folle e disordinato dei Rabbids e quello pulito e colorato di Mario nel gioco precedente, è affiancato da altri due compositori: la leggendaria Yoko Shimomura e Gareth Coker, che aggiungeranno nuovi toni e sonorità al panorama musicale di Sparks of Hope.

    Dato che i pianeti e gli ambienti del nuovo gioco sono così diversi tra loro, avere più stili musicali che ne rispecchiassero la varietà ci è sembrata la chiave giusta per dare anche dal punto di vista sonoro qualcosa di inedito ai giocatori. Sempre mantenendo comunque, nella diversità, una coerenza e una coesione all'interno di questo pazza, epica e divertente avventura galattica.

    Mario + Rabbids Sparks of Hope Mario + Rabbids: Sparks of Hope promette un'esperienza decisamente più ampia rispetto al suo apprezzato predecessore. Nonostante una vera e propria rivoluzione in termini di gameplay e struttura, questo sequel mira però a conservare il mood divertente e spensierato visto in Mario + Rabbids: Kingdom Battle. Decisamente curiosi di poterci avventurare nello spazio intergalattico tratteggiato da Ubisoft Milano, ricordiamo che l'appuntamento con il titolo è fissato al prossimo 20 ottobre 2022, in esclusiva su Nintendo Switch.

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