Avengers

Marvel's Avengers: Hawkeye scende in campo con l'update PS5 e Xbox Series X

L'espansione che vede protagonista Hawkeye ci porta in un futuro distopico e desolato: esploriamo i nuovi contenuti di Marvel's Avengers.

Marvel's Avengers PS5 e Xbox Series X
Speciale: Multi
Articolo a cura di
Disponibile per
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
  • Xbox One X
  • PS4 Pro
  • PS5
  • Stadia
  • Xbox Series X
  • Crystal Dynamics ha annunciato una rivoluzione imminente per il gioco dei Vendicatori (ecco l'anteprima delle novità in arrivo su Marvel's Avengers), che offre una roadmap piuttosto serrata in vista dei contenuti futuri del gioco Square Enix. Sul piano strutturale, tuttavia, la recente espansione gratuita dedicata a Hawkeye si mantiene fedele alla filosofia della prima fase del supporto post-lancio del progetto, riducendo all'osso le novità in termini ludici e contenutistici. La nuova campagna con protagonista Occhio di Falco porta avanti la trama introdotta nel DLC di Kate Bishop (qui il nostro speciale su Kate Bishop in Marvel's Avengers) ed estende leggermente la longevità del games as service targato Marvel, ma servirà ancora del tempo perché i piani del team di sviluppino si concretizzino nella corposa offerta annunciata durante lo Square-Enix Presents.

    Il contenuto più importante del nuovo update è l'aggiornamento di Marvel's Avengers per PS5 e Xbox Series X/S, che rende la produzione finalmente priva dei fastidiosi problemi tecnici dell'edizione per piattaforme old gen. Andiamo quindi alla scoperta di tutte le novità legate a Marvel's Avengers.

    Futuro Imperfetto

    La Campagna del DLC "Futuro Imperfetto" riprende dal sorprendente cliffhanger dell'avventura di Kate contro le forze dell'AIM: l'anomalia tachionica, provocata dagli esperimenti di Monica Rapaccini, ha aperto un ponte temporale verso una timeline futura che non lascia presagire nulla di buono. Un mondo devastato e distrutto da un'invasione Kree, che ha provocato la morte degli Avengers lasciando Clint Barton come unico superstite. Il nuovo "ordine mondiale" vede al comando Maestro, una versione malvagia di Hulk che ha preso il sopravvento sulla personalità di Banner e che ha trasformato il pianeta in una landa governata da mercenari e residui militari delle Avanzate Idee Meccaniche. Barton è ormai un uomo anziano che sente sulle proprie spalle la responsabilità di quanto accaduto, e decide di riattivare alcune vecchie basi S.H.I.E.L.D. per mettersi in contatto con i suoi alleati nel passato. Intanto, nel presente, la sua versione giovane è tormentata da devastanti blackout psichici causati dall'esposizione alle tempeste tachioniche, e dopo aver appreso la minaccia aliena incombente convince i suoi compagni Vendicatori a mettersi sulle tracce di Nick Fury, le cui azioni nel futuro apocalittico di Maestro potrebbero svelare i reali retroscena del disastro.

    Futuro Imperfetto, oltre ad introdurre Hawkeye nel roster di eroi giocabili, aggiunge una nuova mappa alle Zone di Guerra accessibili dalle basi S.H.I.E.L.D. e Inumane, le Terre Desolate, che fanno da scenario principale alla nuova Campagna. Ancora una volta il contenuto narrativo rappresenta il piatto più sostanzioso dell'offerta del nuovo update, ma la durata della storia e la qualità della scrittura non fanno emergere il reale potenziale dell'avventura: le vicende imbastite dai team di Crystal Dynamics e Nixxes Software offrono alcuni momenti interessanti, come il confronto tra il vecchio Clint e la sua versione giovane, ma lasciano spazio a pochissimo approfondimento sull'universo narrativo di questo nuovo racconto e riducono all'osso il ruolo di Maestro, poco esplorato dal punto di vista psicologico.

    La boss fight che lo vede protagonista, e che innesca il finale della Campagna, si è peraltro rivelata abbastanza pigra sul piano della varietà ludica, perché di fatto il malvagio Golia Verde non e tanto diverso da Abominio. Per non più di un paio d'ore, insomma, la sceneggiatura di Futuro Imperfetto intrattiene a sufficienza senza stupire, pur riservando un epilogo che introduce spunti narrativi interessanti in vista del prossimo episodio.

    Dobbiamo dire, però, che Hawkeye si è dimostrato un personaggio ben caratterizzato per quanto concerne il gameplay: il team di sviluppo è riuscito a diversificare a sufficienza il suo set di mosse da quello di Kate Bishop, introducendo attacchi con arco e freccia piuttosto diversi da quelli della sua allieva. L'impasto ludico di base è pressoché il medesimo: Clint può sferrare assalti in mischia armato della sua fedele katana, un'eredità del suo passato da ronin, ma ma risulta devastante anche con le mosse a distanza.

    Il ventaglio dei suoi attacchi con arco e freccia include abilità curative, piogge di dardi, frecce boomerang e colpi ad inseguimento, e la sua progressione garantisce un ampio spettro di personalizzazione. Nel complesso, il lavoro di caratterizzazione svolto sul personaggio si mantiene in linea con la qualità degli eroi che lo hanno preceduto, e nell'arco di durata della Campagna e del suo Endgame non dovreste faticare troppo a portarlo molto vicino al livello massimo - anche se, come vedremo, i contenuti successivi alla storia sono ancora troppo esigui per consolidare la permanenza della community nei server di gioco.

    Un Endgame ancora insufficiente

    Una volta terminata la Campagna, purtroppo, non sono moltissime le attività nelle quali potrete darvi da fare nei panni di Occhio di Falco, soprattutto se seguite il prodotto sin dal giorno di lancio e avete già spolpato a sufficienza tutte le Operazioni. La nuova Zona di Guerra, le Terre Desolate, non offre infatti moltissimi contenuti, limitandosi a fornire una serie di obiettivi utili a portare a termine alcune missioni, tra le quali la quest "Iconica" dedicata ad Hawkeye.

    I nuovi incarichi, inoltre, provano a variare leggermente la formula di gioco, ma non cambiano più di tanto la sostanza dell'esperienza: gran parte delle attività nelle Terre Desolate, infatti, consiste nel captare segnali di tecnologia Kree per scovare le basi nascoste di Fury e salvare i sopravvissuti dalla malvagità dei mercenari o delle forze dell'AIM. Nel concreto, insomma, la formula ludica rimane pressoché invariata: ai giocatori viene chiesto di spostarsi da un punto all'altro della Zona di Guerra, sgominando avversari e recuperando risorse utili all'avanzamento ruolistico, a volte costringendo a deviare solo leggermente dal percorso principale per scovare i soliti bauli nascosti. La "quality of life" di Marvel's Avengers rimane dunque sostanzialmente la stessa di sempre, fin troppo scarna e ripetitiva per fidelizzare a sufficienza il proprio pubblico. Un problema che affligge soprattutto i giocatori della prima ora, ma che potrebbe riguardare soltanto in parte chi si avvicina all'avventura Square Enix soltanto adesso, magari incuriosito dall'upgrade next gen.

    I Vendicatori di nuova generazione

    La parte più interessante dell'update di Marvel's Avengers riguarda proprio l'aggiornamento per le versioni PS5 e Xbox Series X/S, che migliorano notevolmente le performance tecniche del prodotto. Uno dei principali punti critici dell'opera nei suoi primi mesi di vita, infatti, era rappresentato da disastrosi cedimenti di frame rate, che nelle fasi più concitate della Campagna e delle missioni Endgame rendeva gli scontri decisamente ostici da sopportare.

    La versione PS5 da noi testata (per la quale vi consigliamo la migrazione dei salvataggi di Marvel's Avengers su PS4, che non è proprio semplicissima e potrebbe occupare diversi minuti del vostro tempo) si è rivelata ottima in termini di solidità e fluidità. Di fatto, il lavoro svolto dagli sviluppatori sull'edizione per console di attuale generazione è davvero impeccabile, e può rappresentare un importante punto di ingresso per tuti quei giocatori che non erano convinti della godibilità dell'esperienza sulle piattaforme old gen.

    In formato PlayStation 5 Marvel's Avengers garantisce le due classiche modalità di fruizione: Qualità Massima permette di giocare in risoluzione 4K ma con un frame rate ancorato saldamente a 30fps, mentre Prestazioni Massime sacrifica la pulizia visiva e "sblocca" la fluidità a 60fps. Il nostro consiglio, nel caso dell'opera Crystal Dynamics, è di optare per la seconda soluzione.

    In modalità 4K il gioco Square Enix evidenzia sicuramente le migliorie estetiche del prodotto, soprattutto per quanto riguarda la gestione dell'illuminazione e la qualità degli scenari. Parliamo tuttavia di una produzione che rimane ancorata alla passata generazione, e non offre quindi un divario tecnico particolarmente marcato.

    Sono però i 60fps a fare la differenza: in modalità Massime Prestazioni Marvel's Avengers mette in campo una fluidità notevole, e nonostante l'elevatissimo concentrato di effetti particellari negli scontri più rocamboleschi (resi, scenicamente parlando, con più efficacia grazie alle migliorie garantite dalle nuove macchine da gioco) l'azione è adesso molto più leggibile di prima.

    In ultima analisi, a giovare del passaggio a PS5 e Series X sono soprattutto i tempi di caricamento, notevolmente ridotti rispetto al passato: ora, tra una missione e l'altra e nel passaggio dal Quinjet alle basi operative, è sufficiente davvero una manciata di secondi.

    L'update ha coinvolto, infine, anche il roster, che adesso impiega un numero notevolmente inferiore di secondi nel caricare i modelli dell'eroe selezionato. Le vostre scorribande nelle Zone di Guerra, tra esplosioni, fulmini, raggi laser e martelli volanti, acquisteranno in definitiva un sapore piuttosto diverso.

    Marvel's Avengers L’espansione di Marvel’s Avengers dedicata ad Occhio di Falco svolge un compito nuovamente ai limiti della sufficienza, fornendo ai giocatori un’offerta ludica e contenutistica che avrebbe dovuto concentrarsi su una maggiore profondità di gameplay. Nonostante questo, però, Hawkeye rappresenta un ottimo ingresso nel roster e le vicende di “Futuro Imperfetto” gettano le basi per i prossimi aggiornamenti della Campagna, per una seconda metà di 2021 che promette di essere spettacolare e di riscattare una prima fase post-lancio fin troppo sottotono. L’elemento più interessante del nuovo DLC è l’upgrade gratuito alle versioni next gen del titolo, che si sono rivelate incredibilmente solide e spettacolari (soprattutto a 60fps), configurandosi come un ottimo punto d’ingresso per tutti coloro che non erano convinti delle iterazioni old gen, fin troppo afflitte da gravi problemi di performance tecniche.

    Che voto dai a: Marvel's Avengers

    Media Voto Utenti
    Voti: 161
    6.9
    nd