Marvel's Avengers: Natasha Romanoff, la spia russa che divenne Black Widow

La Vedova Nera è stata scelta da Square-Enix per far parte del team degli Avengers di Crystal Dynamics: approfondiamo la sua storia.

Marvel's Avengers: alla scoperta di Vedova Nera
Speciale: Multi
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  • Che non siano necessari superpoteri cosmici o divini per affrontare le più grandi minacce dell'universo, Marvel ce l'ha ampiamente dimostrato negli anni con personaggi come Black Widow e Occhio di Falco. A vestire il manto silenzioso e letale della Vedova Nera, in particolare, nella storia editoriale della Casa delle Idee ci sono state diverse donne a seconda del contesto o della linea temporale.

    La più famosa di tutte è ovviamente Natasha Romanoff, portata in vita sul grande schermo dalla splendida Scarlet Johansson e inclusa nel team preposto alla ricostruzione dei Vendicatori in Marvel's Avengers, il titolo Square-Enix che arriverà nei negozi il prossimo 4 settembre. Al solito, dunque, vogliamo raccontarvi i trascorsi editoriali di Black Widow. Per questioni di spazio ci soffermeremo soprattutto su Natasha, la più importante e longeva delle Vedove Nere.

    La Stanza Rossa

    Un po' come accaduto sul grande schermo, anche se in misura molto minore, Black Widow ha un passato da villain. Nata nel 1964 sulle pagine di Tales of Suspense, è inizialmente una spia sovietica nemica di Tony Stark: sarà soltanto nel decennio successivo che gli autori (Stan Lee, N. Korok e Don Heck) decidono di dedicarle una serie regolare e di darle un ruolo maggiore all'interno dell'universo Marvel.

    Di origini ovviamente russe, Natasha nasce a Stalingrado e sin da piccola viene addestrata per essere un sicario esperto di spionaggio, arti marziali, combattimento e uso delle armi. Dopo le prime storie, in cui come già detto compare in qualità di antagonista di Iron Man, le sue origini vengono esplorate negli anni Settanta quando viene introdotto l'uomo che l'ha cresciuta: Ivan Petrovich.

    L'uomo infatti compare di fronte a Daredevil, con il quale Natasha ha una relazione per un breve periodo, dichiarando che ricevette la bimba in custodia da una donna morente durante la battaglia di Stalingrado, nel 1942, e che in seguito decise di renderla una spia micidiale e inarrestabile. Col tempo, però, gli autori Marvel decidono di approfondire meglio la genesi di Black Widow e aggiungono ulteriori dettagli al passato della Romanoff in una classica operazione di retcon.

    Secondo le nuove e più canoniche origini, Natasha viene strappata da Petrovich sin da piccola alla sua vera famiglia e arruolata nel "Progetto Vedova Nera", stanziato dall'Unione Sovietica e presieduta dal Dipartimento X, che applica il lavaggio del cervello sulle orfane catturate e le addestra spietatamente nella cosiddetta "Stanza Rossa". Qui la ragazza riceve degli innesti biotecnologici per potenziare ogni sua capacità, ricevendo peraltro una longevità maggiore e un aspetto giovanile più duraturo. Durante il periodo nella Stanza Rossa Natasha si allena con il Soldato d'Inverno: i due si innamorano e hanno una relazione per un breve periodo.

    Natasha, in seguito, scopre che ad ogni soldatessa della Stanza Rossa sono stati impiantati falsi ricordi sul proprio passato: nel suo caso, ha sempre creduto che da bambina stesse studiando per diventare una ballerina. In seguito il KGB organizza un matrimonio tra la nostra e un pilota sovietico di nom Alexei Shostakov; tuttavia, quando il governo lo sceglie per renderlo un supersoldato comunista che sarà noto col nome di Red Guardian, viene fatto credere a Natasha che Alexei sia morto.

    L'incontro-scontro con i Vendicatori

    Quando Natasha incontra Tony Stark è sulle tracce del professor Anton Vanko, che ha tradito l'URSS ed è in possesso di informazioni preziose riguardanti Iron Man. Ben presto a Black Widow si aggiunge un criminale di nome Clint Barton, nome in codice Occhio di Falco, e i due si scontrano sia con Iron Man sia con i Vendicatori.

    Intanto Natasha e Clint si innamorano, ma le loro strade si separano presto: quando la relazione con Hawkeye rischia di compromettere il suo ruolo nel KGB, la società segreta rapisce Natasha e la fa sparire dalla circolazione, applicandole un nuovo lavaggio del cervello. Occhio di Falco, redentosi nel frattempo e unitosi agli Avengers, riesce poi a far rinsavire la sua amata e garantisce per farla unire al team degli eroi più potenti della Terra. È da questo momento che, di fatto, per la Vedova Nera inizia davvero una nuova vita.

    Natasha collabora soprattutto con lo S.H.I.E.L.D. per conto del quale affronta persino il suo ex marito, Red Guardian, e la sua successora: Yelena Belova, ex spia sovietica addestrata dal KGB per diventare la nuova Black Widow. Da grande femme fatale qual è, e come l'avevano concepita Stan Lee e i suoi collaboratori, molti sono stati gli amori di Black Widow nel corso della sua storia editoriale. Il rapporto con Barton, nel tempo, si evolve in direzioni più platoniche (ma, in futuro, ci saranno anche ritorni di fiamma), mentre l'altro grande amore della nostra è stato niente meno che Matt Murdock.

    Natasha si trasferisce per un periodo a San Francisco con Daredevil e i due amanti iniziano a lavorare insieme come vigilanti. La relazione è intensa ma di breve durata: Natasha non riesce ad adeguarsi alla sua nuova vita e a un'identità normale, quella di una fashion designer, e soprattutto non accetta che il suo ruolo venga ridimensionato a semplice aiutante di Devil. Il legame con Murdock sarà però sempre forte: Natasha lo incontra nuovamente in una delle storie più celebri sul Diavolo di Hell's Kitchen, "Rinascita", che coincide con la tragica more di Karen Page, altro grande amore del vigilante cieco.
    Anche la storia di Natasha è scandita dalle grandi saghe Marvel del nuovo millennio, nonostante il suo ruolo non sia stato sempre centrale. In Civil War, dopo essersi schierata a favore dell'atto di registrazione dei superumani, è a Black Widow che Tony Stark decide di affidare lo scudo di Captain America, assassinato poco prima del processo post-guerra civile: purtroppo la Romanoff non adempie totalmente al suo compito, poiché lo scudo di Cap viene rubato da Bucky, che assume l'identità della Sentinella della Libertà.

    Vedova Nera combatte al fianco degli Avengers nelle battaglie contro l'H.A.M.M.E.R. di Norman Osborn e nella Guerra del Serpente, e torna ad avere un ruolo più centrale in Secret Wars, l'evento tra il 2014 e il 2015 che ha resettato completamente l'Universo Marvel sancendo il passaggio dal ciclo editoriale "Marvel NOW!" a "All New All Different": durante la collisione del Multiverso, e in particolare nell'incursione finale tra Terra-616 e Terra-1610, Black Widow e Spider-Woman tentano di salvare quanti più compagni possibili con una scialuppa di salvataggio, ma vengono annientate dai Figli del Domani.

    Dal 2016 in poi, con il reset dell'universo, Natasha si stacca per un po' dagli Avengers e torna ad essere una spia in solitaria, ma le sue ultime azioni degne di nota risalgono all'evento Secret Empire. Teschio Rosso rende Steve Rogers un agente dell'HYDRA, dando inizio ad un'era oscura e dittatoriale per gli Stati Uniti: insieme a Clint Barton, Natasha guida la resistenza segreta contro le forze dell'Hydra, ma la nostra perde la vita durante un combattimento con Cap: per impedire che Miles Morales uccida Steve, secondo la profezia dell'Inumano Ulysses, Black Widow si frappone tra i due lottatori, e un colpo durissimo dello scudo di Rogers le spezza brutalmente il collo.

    Nell'attuale continuity Marvel, Black Widow torna in circostanze sospette: dopo i fatti di Secret Empire, Bucky e Occhio di Falco scoprono che il KGB ha creato una serie di cloni di Natasha per portare avanti le proprie attività di spionaggio. Uno di questi, che porta proprio il nome di Natasha Romanoff, fa infine perdere le sue tracce, intimando alle sue vecchie fiamme di non cercarla più. Il destino di moltissimi personaggi Marvel è però fatto di eterni ritorni: molto presto potremmo rivedere Natasha al fianco della sua famiglia supereroistica. Intanto, potremo godercela in tutto il suo splendore nel videogioco Square-Enix in arrivo a settembre.

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