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Marvel's Avengers: alla scoperta di Tony Stark, l'uomo dietro Iron Man

Ripercorriamo la carriera fumettistica del più famoso degli Avengers: l'eccentrico Tony Stark, l'uomo dietro l'armatura di Iron Man.

Marvel's Avengers: Iron-Man
Speciale: Multi
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  • Genio, miliardario, playboy, filantropo.

    Parole marchiate a fuoco nella storia, che rimbombano sul metallo della sua armatura: Tony Stark è diventato popolare soprattutto grazie alla sua incarnazione cinematografica, ma per i fan della Marvel Comics è da sempre un pezzo di storia imprescindibile del fumetto mondiale. Idolatrato da alcuni e odiato da molti per sua stessa natura - un supereroe eccentrico e capitalista - trasformatosi in idolo indiscusso delle folle grazie alla geniale operazione pop del Marvel Cinematic Universe. Così scolpito, iconograficamente parlando, e così ben scritto, che le gesta dell'uomo di ferro sembrano ormai attingere pienamente dalle movenze di Robert Downey Jr. sul grande schermo.

    All'influenza reciproca che cinema e fumetto hanno svolto nel corso dell'ultimo decennio ora si aggiunge anche il mondo videoludico con Marvel's Avengers, in cui Iron Man sarà chiamato all'ennesima prova del fuoco: rimettere insieme insieme i Vendicatori e guidarli contro le nuove minacce che attanagliano la Terra. Per accompagnare il lancio del titolo Square-Enix, il prossimo 4 settembre, abbiamo deciso di ripercorrere insieme a voi la storia editoriale di Tony Stark, dalle origini fino ad oggi tra le pagine dei migliori fumetti Marvel.

    Le origini di Iron Man

    Tony non poteva accontentarsi di una genesi fumettistica regolare. L'esordio di Iron Man sulle pagine di Tales of Suspense #39 nel 1963 avvenne a otto mani: la mente creatrice fu neanche a dirlo Stan Lee, lo sceneggiatore delle prime storie era Larry Lieber, il disegnatore Don Heck, con quel gigante di Jack Kirby in qualità di character designer e cover-artist. Stark arrivava dopo Spider-Man, l'eroe di quartiere in difesa dei poveri, e infatti Stan Lee e i suoi collaboratori cercavano un personaggio che lavorasse in scala maggiore: nacque, prima ancora che un eroe, un imprenditore, un capitalista, un signore della guerra intento a far soldi creando armi con cui finanziare le attività belliche degli Stati Uniti.

    Una vita perfetta fino ad un certo punto, quella del giovane Anthony Edward Stark, figlio rampollo del magnate Howard e di sua moglie Maria. Un genio che, a soli 15 anni, frequenta il MIT (Massachusetts Institute of Technology) per studiare ingegneria avanzata, conseguendo diplomi e master in ingegneria e fisica. Soltanto in tempi editoriali più recenti, in realtà, Marvel Comics ha svelato le vere origini del nostro: Tony nasce in Bulgaria da due agenti S.H.I.E.L.D., Jude e Amanda Armstrong, ma quando l'HYDRA minaccia la sua famiglia biologica viene adottato dai coniugi Stark.

    Solo da adulto apprende la verità e si mette sulle tracce della sua vera madre, che ben presto entra nei ranghi delle Stark Industries come amministratore delegato. Tornando alle origini primordiali del personaggio, però, Anthony eredita la compagnia alla morte di Howard Stark traghettandola verso un futuro di successi e avanguardie. Quando si parla di continuity Marvel, tuttavia, è opportuno ricordare una cosa: le avventure dei nostri eroi fumettistici vanno sempre contestualizzate nel periodo storico di riferimento per mantenersi davvero attuali, ed è per questo che le loro rispettive origini vanno sempre collocate in un passato relativamente prossimo.

    Iron Man è un esempio perfetto: nelle prime storie degli anni Settanta l'armatura nasce, per ovvie affiliazioni storiche, in una grotta vietnamita, ma secondo il retcon di inizio millennio (rispettato anche dai film cinematografici) le origini del Vendicatore di ferro vanno collocate in Afghanistan. Il racconto, in ogni caso, è sempre il medesimo: Tony finisce prigioniero di un signore della guerra durante una visita ad una base militare, ma rimane gravemente ferito durante un attacco terroristico.

    Il suo cuore viene invaso da una miriade di schegge metalliche ed è solo con l'intervento di un compagno di cella - il dottor Ho Yinsen - che la sua vita viene risparmiata: Yinsen, infatti, posiziona una lastra magnetica nel petto del protagonista, così da rallentare il più possibile l'avanzare dei frammenti di metallo. Intanto, i due prigionieri vengono incaricati dai loro aguzzini di costruire armi di distruzione di massa: Stark e Yinsen, però, ne approfittano per costruire un micidiale esoscheletro di ferro, che viene indossato da Tony permettendogli di scappare. Yinsen, purtroppo, perde la vita durante la fuga.

    Durante la sortita in Vietnam/Afghanistan Tony fa la conoscenza di un altro prigioniero, il marine James "Rhodey" Rhodes, colui che non molto tempo dopo veste i panni di War Machine diventando di fatto la spalla ufficiale di Iron Man. Costretto a tenersi in vita monitorando costantemente la placca magnetica nel proprio petto, onde evitare che le schegge si avvicinino inesorabilmente al suo cuore, Tony continua a sviluppare la sua tecnologia ed evolve l'armatura, rimpicciolendola e affinandola: gli orrori della guerra l'hanno sconvolto e, per onorare la memoria del suo amico Yinsen, decide di combattere il crimine e il terrorismo vestendo i panni di Iron Man.

    Non tutti sanno, peraltro, che tra i suoi primi avversari ci furono persino Occhio di Falco e la Vedova Nera: i due futuri Avengers, infatti, erano inizialmente spie al soldo dei russi, e quindi nemici naturali di Stark poiché il nostro vedeva nel comunismo estremista la principale minaccia per l'umanità.

    Proprio come nell'universo cinematografico che l'ha reso famoso, peraltro, sin dalle sue prime avventure Anthony si accerchia di preziosi alleati: oltre al già citato Rhodey, a condividere la sua crociata contro il terrorismo arrivano ben presto l'assistente Pepper Pots e la guardia del corpo Happy Hogan.

    Il cammino dell'eroe

    Quasi sempre gli avversari più tenaci di Tony Stark sono grandi signori della guerra: il suo più grande avversario è ad esempio Il Mandarino, che peraltro si rivela il mandante della sua catturain Vietnam/Afghanistan, ma ci sono anche potenti imprenditori che desiderano impossessarsi della sua avanzatissima tecnologia.

    Tra i primi nemici di Iron Man figurano Justin Hammer e Obadiah Stane: il primo, mascherando le proprie macchinazioni dietro le richieste dello S.H.I.E.L.D., prosciuga i rifornimenti di armi della Stark Industries per finanziare un folto numero di criminali, ma viene ben presto sconfitto da Tony e Rhodey. Il secondo, invece, si rende protagonista del primo grande crollo emotivo del nostro: Stane si impossessa delle Stark Industries, e riduce Tony al rango di un senzatetto. Questi due eventi scatenano nell'eroe una dipendenza da cui sarà difficile uscire: l'alcolismo. Distrutto nello spirito, Stark lascia l'armatura a Rhodey e si trasferisce nella Silicon Valley. Una serie di eventi successivi, però, favorisce ben presto il ritorno di Tony: James non riesce a controllare pienamente l'armatura e Obadiah inizia a compiere dei gravi atti terroristici. Forte di una nuova e più efficace "Mark", Iron Man affronta la sua nemesi, che si suicida pur di non finire catturato dall'uomo di ferro.

    Tony Stark è, con Hank Pym, Janet Van Dyne, Thor e Bruce Banner, uno dei membri fondatori degli Avengers, e insieme a Captain America ne sarà il co-leader. Eppure il suo rapporto con gli Avengers, così come con lo S.H.I.E.L.D., non è sempre idilliaco. Tra gli anni 80 e 90 prende vita un ciclo narrativo intitolato "La guerra delle armature", che manda in rotta di collisione il rapporto tra Iron Man e i suoi colleghi, oltre che col governo statunitense. Il criminale Spymaster ruba i progetti dell'armatura e li rivende al mercato nero, mettendo la tecnologia Stark al servizio della malavita.

    L'esclusione dai Vendicatori, e la proclamazione di fuorilegge e pericolo pubblico, è soltanto l'inizio di un cammino tragico e doloroso: l'interfaccia cibernetica della sua armatura deteriora pian piano il sistema nervoso di Tony, e in seguito una sua ex fidanzata (Kathy Dare) attenta alla sua vita lasciandolo paralizzato. Solo l'implementazione di un chip nella sua spina dorsale gli permette, pian piano, di recuperare le funzioni motorie e tornare nei panni di Iron Man per sventare la vera minaccia: il vero artefice di tutto è Kearson DeWitt, che viene sconfitto da Tony grazie a delle nuove armi implementate nell'armatura. In seguito, la rottura avviene persino con l'amico Rhodey: Stark è costretto a porsi in un sistema di animazione sospesa per arrestare il crescente danno al sistema nervoso, lasciando la Stark Enterprise a James senza dirgli nulla. Al suo ritorno, completamente ristabilito, Rhodes decide di emanciparsi e diventare un supereroe solitario sfruttando una nuova armatura: è la nascita di War Machine.

    Il riavvicinamento con gli Avengers avviene in circostanze ancor più drammatiche, nel ciclo intitolato "The Crossing". I Vendicatori affrontano uno dei loro nemici più temibili e tenaci: Kang il Conquistatore, un essere capace di manipolare il tempo. Controllando la mente di Stark, il villain uccide la figlia di Quicksilver e Crystal. Credendo che il loro vecchio compagno sia ormai compromesso, gli Avengers compiono un viaggio nel tempo per recuperare una versione più giovane di Tony. La vista del suo alter ego fa rinsavire il nostro, che sacrifica la propria vita per sconfiggere Kang.

    Il giovane Tony rimane nel presente per sostituire quello vecchio, ma perde la vita a sua volta contro il villain Onslaught. La continuity classica viene ripristinata da Franklin Richards, figlio di Mr. Fantastic e della Donna Invisibile: il giovane, in grado di manipolare la realtà, resuscita i caduti in un micro-universo di sua creazione, per poi riportarli nella dimensione originaria. Dopo essersi riappacificato con i suoi vecchi compagni, e aver chiarito le azioni passate, Tony Stark rientra tra le fila dei neonati New Avengers.

    I grandi eventi Marvel

    Il nuovo millennio sancisce una vera e propria rinascita per Iron Man, che diventa una delle colonne portanti degli Avengers e dell'intero Universo Marvel. Sono anni di nuove scoperte scientifiche come il siero Extremis, dall'omonima miniserie di Warren Ellis e Adri Granov, che gli permette di sviluppare nuove capacità di controllo per le sue armature.

    La sua intelligenza sconfinata lo porta poi a fondare gli Illuminati, un gruppo di menti straordinarie composto da Tony, Black Panther, Charles Xavier, Mister Fantastic, Doctor Strange e Namor.
    Il ruolo degli Illuminati nell'Universo Marvel è principalmente strategico, al fine di elaborare le migliori tattiche contro le minacce che invadono la Terra. Contemporaneamente, Stark e i suoi compagni iniziano a far parte dei grandi Eventi Marvel, che soprattutto dagli anni 2000 in poi acquisiscono un'importanza centrale sia nello sviluppo della continuity sia nel passaggio da un grande ciclo editoriale all'altro.

    La prima fase dell'era moderna è scandita inevitabilmente dal rapporto di amicizia-rivalità con Captain America, che esplode con violenza in uno degli eventi più importanti nella storia del fumetto: Civil War. Lo schieramento di Tony, a favore dell'atto di registrazione dei superumani, in aperto contrasto a quello libertario di Steve Rogers, rappresenta uno degli scontri di ideali e politica più famosi e impattanti nella storia dell'intrattenimento, e le ripercussioni della guerra civile dei supereroi per certi versi si sentono ancora oggi.

    La fazione di Iron Man esce vincitrice dal conflitto, Tony diventa il nuovo direttore dello S.H.I.E.L.D. e affida la leadership dei Vendicatori a Carol Danvers (futura Capitan Marvel), mentre Cap viene arrestato. Purtroppo la Sentinella della Libertà viene assassinata poco prima del processo: la dipartita dell'amico provoca un grande cambiamento in Stark, che solo a questo punto capisce qual è stato il prezzo della guerra civile.

    L'altra grande pietra miliare della continuity Marvel prima del 2010 è Secret Invasion, la guerra d'invasione da parte degli Skrull che si insediano pian piano nella società umana grazie alle loro capacità mutaforma. Stark è uno dei primi eroi a scoprire che, per anni, diversi membri degli Avengers e degli Illuminati erano in realtà Skrull sotto copertura, che avevano catturato e imprigionato gli originali.

    Lo scontro finale tra gli eroi più potenti della Terra e l'esercito alieno è violento, ma è soltanto con l'intervento di Norman Osborn che la regina Skrull viene annientata del tutto. Il governo USA, in seguito, priva Stark del titolo di direttore dello S.H.I.E.L.D. eleggendo al suo posto proprio Osborn. Il villain di Spider-Man, diventato ormai uno degli uomini più potenti del pianeta, ribattezza la compagnia H.A.M.M.E.R., assume l'identità di Iron Patriot e fonda i Dark Avengers: è l'inizio del Regno Oscuro.

    Nell'arco narrativo Dark Reign, i nostri eroi sono ridotti in clandestinità dai Vendicatori Oscuri di Osborn, ma la furbizia di Stark riesce a prevalere: davanti ad una schiera di giornalisti, Tony si induce volontariamente una lesione cerebrale e manda su tutte le furie Norman. Il villain, consapevole di perdere in questo modo le preziose conoscenze in possesso dalla mente di Stark, inizia a picchiare violentemente l'eroe fino a indurgli il coma, perdendo credibilità in mondovisione.

    La resa dei conti finale avviene nel ciclo intitolato "Assedio": alle porte di Asgard, i Vendicatori affrontano Osborn e i suoi alleati, sconfiggendolo.
    Una volta ristabilito lo S.H.I.E.L.D., Tony cambia il nome della sua azienda in "Stark Resilient", spostandosi dal mercato della guerra a quello dell'energia pulita. In questi anni costruisce un'armatura chiamata Bleeding Edge, collegata al suo cervello, e affronta i discendenti di Justin Hammer.

    Nel 2011 arriva "Fear Itself", una saga in cui Stark e i Vendicatori affrontano la furia del Serpente, fratello perduto (e malvagio) di Odino, il quale invia dei martelli magici sulla Terra che piegano al suo volere chiunque li impugna. Diversi eroi Marvel cadono sotto il potere del Serpente e, alla fine, soltanto il sacrificio di Thor permetterà ai nostri di vincere la guerra: perché ciò sia possibile, però, Tony fa un importante passo.

    Guadagnandosi il rispetto di Odino, bevendo del liquore insieme al padre degli dei e infrangendo la sua astinenza dall'alcolismo, l'eroe ottiene l'accesso alla fucina dei nani di Svartálfaheimr, dove crea armi e corazze in acciaio uru per garantire agli Avengers un vantaggio nella battaglia finale.

    Iron Man nell'ultimo decennio

    Superior Iron Man segna una svolta decisiva per il personaggio creato da Stan Lee. Un incantesimo errato di Scarlett inverte la moralità di alcuni eroi Marvel, rendendo Tony una versione più oscura ed egoista di se stesso. Forgia un'armatura interamente bianca e si ribattezza "Superior Iron Man", diffondendo tra i cittadini di San Francisco una versione potenziata del siero Extremis. Prima di rinsavire, queste azioni portano Stark a scontrarsi con vari colleghi, che cercano di impedire il dilagare del crimine dovuto alla dipendenza da Extremis che ha provocato Iron Man: tra questi ricordiamo, in particolare, Daredevil e Captain America.Il grande rilancio editoriale di metà anni 20, che da Marvel NOW segna il passaggio a All New All Different, ha sancito moltissime novità per il nostro, incluso un passaggio di testimone davvero importante. All'inizio del nuovo ciclo Tony è tornato interamente in sé e sfrutta la nanotecnologia per potenziare ulteriormente le sue armature. Ha una relazione con la dottoressa Amara Perera ed accoglie Mary Jane Watson, da poco single dopo la rottura con Peter Parker, tra i ranghi della sua compagnia. Intanto Stark ha scoperto la verità sui suoi genitori e conosciuto il vero figlio degli Stark, Arno, che da alleato di Tony si trasforma presto in avversario.

    Civil War II è un altro grande step nella vita editoriale dell'uomo di ferro: per quanto la mini-serie di Brian M. Bendis non abbia lasciato il segno come quella di Millar e McNiven, la neonata rivalità tra Iron Man e Captain Marvel raggiunge vette tematiche davvero interessanti. Tutto ruota intorno a un Inumano chiamato Ulysses, che sviluppa un potere in grado di prevedere il futuro. Dopo aver assistito impotente ad un attacco a sorpresa di Thanos, Carol Danvers dà vita ad un nuovo stato di polizia basato sulla prevenzione al crimine.

    Sorprendentemente è proprio Stark ad opporsi all'eroina: conscio degli errori del passato, Tony crede che basare la lotta al crimine sulla semplice probabilità sia eticamente sbagliato, e la frattura con Carol porta ad un nuovo e violentissimo conflitto civile tra i supereroi. La seconda Civil War si conclude con la vittoria di Cap Marvel e la morte cerebrale di Tony: prima di morire, però, Stark ha trasmesso la sua coscienza in un'IA virtuale, che passa nelle mani della giovanissima Riri Williams: la 15enne afroamericana è sin da piccola un genio di rara intelligenza, ed era da tempo nel mirino di Tony.

    In seguito ad un esperimento fortuito, che le permette di collaudare un'armatura simile a quella di Iron Man dopo averci lavorato per mesi nel proprio garage, Riri accoglie pienamente l'eredità di Tony. Guidata dall'IA con la coscienza di Stark, la giovane assume l'identità di Ironheart ed entra nei Vendicatori, per poi staccarsene in seguito e fondare i Campioni, insieme ad altre importanti giovani leve dell'Universo Marvel come Miles Morales e Nova.

    Ironheart continua ad esistere come leader dei "Champions" anche dopo il ritorno in vita di Tony, che riprende il ruolo di Iron Man e ricostruisce i Vendicatori dopo i tragici fatti di Secret Empire: manipolato dal Teschio Rosso, Steve Rogers diventa un agente dell'HYDRA e trasforma gli USA in una dittatura nazista, annientando gli Avengers e provocando la morte (tra gli altri) di Black Widow. Al termine dell'"impero segreto", scongiurato grazie all'intervento della versione buona di Cap, che arresta quella malvagia, gli Avengers risorgono.

    Guidata inizialmente da Tony, Steve Rogers e Thor, come ai vecchi tempi, la più recente formazione ha eletto Black Panther come nuovo leader, e include tra gli altri anche Captain Marvel, She-Hulk e Ghost Rider.

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