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Marvel's Avengers: scopriamo la storia di M.O.D.O.K., il geniale villain

Non solo eroi: approfondiamo la storia editoriale di M.O.D.O.K, villain dei fumetti Marvel, dalle sue origini fino ad oggi.

Marvel's Avengers: la storia di MODOK
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  • Tanto grottesco e mostruoso quanto spietato e letale. In un mondo fatto di esseri cosmici, titani malvagi, pianeti senzienti e antagonisti dalla forza bruta, il coraggio della Marvel nell'introdurre un villain alimentato principalmente dall'intelligenza fu grande. E a ben vedere: M.O.D.O.K. è ad oggi uno dei villain più intriganti dell'universo fumettistico della Casa delle Idee. Un personaggio complicato da gestire, che nella sconfinata operazione cinematografica dei Marvel Studios non ha ancora trovato spazio, ma che da anni occupa spesso e volentieri i ranghi di svariati progetti televisivi e videoludici.

    A gran sorpresa, in occasione di un revel trailer durante il primo Wartable di Marvel's Avengers, Square-Enix ha annunciato che sarà proprio M.O.D.O.K. il nemico principale nel titolo di Crystal Dynamics: sarà quindi lui a scatenare il disastro dell'A-Day e ad instaurare la dittatura dell'A.I.M. innescando nella giovane Kamala Khan un sentimento di rivalsa che la porterà ad aiutare i Vendicatori a riassemblare il vecchio team. Per prepararci al meglio in vista del debutto del gioco, quindi, vogliamo ripercorrere la storia editoriale del personaggio nei fumetti Marvel, dalle origini ad oggi.

    Le origini del villain

    M.O.D.O.K. debutta in Marvel Comics nel 1967 nel numero 93 di Tales of Suspense: creato da Stan Lee e Jack Kirby, era inizialmente un nemico di Captain America, la cui perfezione psicofisica dovuta al siero del supersoldato era l'antagonista perfetto per il nostro, che invece da sempre è deturpato e sfigurato dagli innesti tecnologici.

    Negli anni successivi al suo esordio M.O.D.O.K. diventa pian piano un avversario di gran parte degli Avengers: tra il '69 e il '75 compare in svariate testate come Sub-Mariner, Hulk e Iron Man, opponendosi rispettivamente a Namor, al Golia Verde e a Tony Stark. La scalata al successo, per tutti gli anni Settanta e gli inizi degli Ottanta fino al sopraggiungere del nuovo millennio, consacrano il villain come antagonista definitivo di tutti i principali eroi dell'Universo Marvel: da Ms. Marvel a Deadpool, dagli Avengers ai Difensori fino agli X-Men, a Wolverine e ad un ritorno alle origini nella testata Capitan America & Falcon.

    Va detto, in ogni caso, che il ruolo di M.O.D.O.K. nel pantheon della Casa delle Idee non è mai del tutto centrale, e soprattutto in tempi moderni non sono moltissime le storie in cui lo vediamo in veste di cattivo: quando accaduto, gli autori della casa editrice americana lo hanno posto in contesti più umoristici, come nelle più recenti storie di Deadpool e della sua collega Gwenpool.

    Nascita, crescita, morte

    Ma chi è, esattamente, M.O.D.O.K.? Dietro l'identità del villain si cela uno scienziato di nome George Tarleton, nato nel Maine e dipendendete delle Avanzate Idee Meccaniche (A.I.M.). In una prima fase della continuity Marvel è proprio Tarleton a creare il famigerato Cubo Cosmico, un oggetto in grado di far avverare qualunque desiderio (e che sarà usato spesso e volentieri da Teschio Rosso contro Captain America); solo di recente, in un soft retcon, è emerso che l'oggetto ha per l'appunto origini cosmiche.

    In seguito alla nascita del Cubo, in ogni caso, gli scenziati della compagnia sottopongono George all'implementazione di svariati mutageni per creare un essere superintelligente. Il nome in codice della creatura, che assume dimensioni e forme grottesche, è M.O.D.O.C. (Mental Organism Designed Only for Computing). Ma l'enorme quantitativo di conoscenza assorbito dall'essere fa sì che il nostro perda i freni inibitori, sviluppando una personalità maligna e ambiziosa: dopo aver ucciso i suoi creatori e aver preso il controllo dell'A.I.M. cambia nome in M.O.D.O.K. (Mental Organism Designed Only for Killing). La rivalità con Steve Rogers nasce quando il Vendicatore recluta tra le fila dello S.H.I.E.L.D. un'ex dipendente A.I.M. di nome Sharon Carter, destinata a diventare la famigerata Agente 13 e grande amore di Cap.
    Da nemico secondario della Sentinella della Libertà, come detto, George Tarleton si trasforma ben presto in una grande nemesi di tutto l'Universo Marvel. Il conteso per ottenere il Cubo Cosmico incontra ben presto le ostilità di Namor e Dottor Destino, mentre il confronto con Hulk nasce quando il villain rapisce Betty Ross - amata di Bruce Banner - per ottenere informazioni sui Raggi Gamma e annientare il Gigante di Giada.

    La sua dipendenza dal progresso scientifico e dalla tecnologia portano M.O.D.O.K. a sviluppare una vera e propria avversione nei confronti dei superumani, che diventano il suo principale obiettivo da annientare. Uno dei suoi primi bersagli è Ms. Marvel, della quale cerca dapprima di impossessarsi mentalmente; solo in seguito, prendendo il controllo dell'assassina Shi'ar Deathbird, attenta alla vita dell'eroina. Entrambi, alla fine, vengono sconfitti da Carol Danvers. Dopo vari scontri con Iron Man e Hulk, di cui uno particolarmente acceso nella Terra Selvaggia, il nostro si dedica alla sperimentazione di nuove armi biochimiche: sviluppa un agente biologico chiamato Virus X, talmente potente da lasciare in fin di vita La Cosa, ma anche stavolta George viene fermato da Steve Rogers e Namor. Successivamente M.O.D.O.K. abbandona la guida dell'A.I.M. e torna a dedicarsi ad Hulk riportando in vita uno storico avversario del Golia, Abominio, e trasformando una collega di Banner (Katherine Waynesboro) in un essere intelligente a sua immagine e somiglianza: è la nascita di Ms. M.O.D.O.K., sostanzialmente una versione femminile del nostro.

    George muore durante uno scontro con Iron Man, e per un certo periodo viene sostituito da un'altra sua controparte femminile: M.O.D.A.M., all'anagrafe la dipendente A.I.M. Olinka Barankova, nata nel numero 36 di West Coast Avengers.

    Rinascita e ascesa

    Gli scienziati dell'A.I.M. riportano in vita il villain per aiutarlo a creare un nuovo Cubo Cosmico, che elimina M.O.D.A.M. Da qui inizia una lenta fase di ascesa, che porta il nostro a diventare un nemico più o meno fisso per la maggior parte dei gruppi Marvel: Tarleton si oppone spesso e volentieri alle manovre dello S.H.I.E.L.D. e si scontra nuovamente con Ms. Marvel, finché le sue malefatte non lo riportano in qualche modo a fare i conti con Hulk.

    È infatti M.O.D.O.K. a creare gli Hulk rossi: tutto inizia quando il villain entra a far parte di un'organizzazione militare chiamata Intelligencia, che sottopone il generale Thaddeus Ross e sua figlia Betty all'esposizione dei Raggi Gamma trasformandoli in Hulk Rosso e in She-Hulk Rossa.

    Nel nuovo millennio inizia un ciclo che sancisce la nascita di M.O.D.O.K. Superior, che evolve il nostro in un cluster di cervelli collegati ad un enorme supercomputer non senziente. Hulk Rosso, che negli anni diventa un alleato dei Vendicatori, distrugge la macchina, ma il processo trasferisce la coscienza di George in un nuovo essere che definisce se stesso un M.O.D.O.K. "superiore", pronto a conquistare definitivamente il mondo.

    Da qui in avanti il ruolo dell'antagonista diventa più centrale nelle grandi saghe Marvel. In Fear Itself, durante la guerra tra gli eroi e il Serpente di Asgard, M.O.D.O.K. collabora con Sin, la figlia di Teschio Rosso, per riportare in vita il malvagio fratello di Odino e dare inizio alle battaglie dei martelli, che porteranno i Vendicatori alle porte del regno norreno per affrontare la minaccia del Serpente. Il nostro è anche antagonista nel prologo dell'epocale Avengers vs. X-Men, quando attenta alla vita di un ex dipendente A.I.M. di nome Udaku prima di incontrare la resistenza di Ms. Marvel e Spider-Woman.

    M.O.D.O.K. diventa ben presto anche il nome di un'organizzazione di mercenari guidata dallo stesso George Tarleton: Mercenary Organization Dedicated Only to Killing. Questo arco narrativo prende vita nei fumetti di Gwenpool, una recentissima e acclamata operazione editoriale che ha introdotto una ragazza proveniente dal "mondo reale", catapultata nel mondo dei suoi fumetti preferiti per diventare un'omologa del buon Wade Wilson.

    A differenza dell'originale Deadpool, Gwenpool non possiede nessuna abilità e la verve delle sue storie è principalmente comica: come Wilson, la ragazza sa di essere un personaggio dei fumetti e abbatte spesso la quarta parete con i lettori, e col tempo proprio M.O.D.O.K. diventa uno dei suoi principali avversari. Facendo credere all'organizzazione di essere l'artefice di svariati omicidi, Gwen entra inizialmente nella banda, ma quando George scopre che in realtà la giovane non possiede alcun superpotere tenta di ucciderla. Gwen riesce inaspettatamente a sopravvivere e sconfigge M.O.D.O.K. catapultandolo nello spazio.
    Nelle run fumettistiche più recenti, invece, George Tarleton non ha mancato di far parte dei principali eventi Marvel come Standoff e Secret Empire, opponendosi il più delle volte alle scorribande degli Avengers. Negli ultimi mesi, infine, la Marvel lo ha posto nuovamente come villain di Iron Man: un piccolo ritorno alle origini per una presenza ormai costante nell'universo della Casa delle Idee, e che proprio grazie al videogioco Square-Enix potrebbe vivere una seconda giovinezza e salire agli onori della cronaca, magari persino per un passaggio sul grande schermo.

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