Speciale Metal Gear Solid Digital Comic

Un'esperimento fine a sé stesso o un nuovo modo di concepire i fumetti?

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  • Metal Gear - Per amore o per denaro

    La saga di “Metal Gear Solid” è una delle più controverse apparse sulle nostre console da dieci anni a questa parte. Ha creato le basi di uno dei generi videoludici più amati dai giocatori, lo “stealth”, miscelando le giuste quantità di strategia, azione ed elementi adventure; inoltre la cura maniacale riposta nella realizzazione tecnica, nell’ambientazione, nei mezzi di trasporto e nelle armi utilizzate hanno contribuito a calare il giocatore nelle silenziose e tese atmosfere delle "sneaking missions". E per finire non possiamo dimenticare il coinvolgimento emotivo creato dalle vicende di cui sono protagonisti Solid Snake, la Foxhound, Big Boss, Ocelot, Liquid Snake e tutti gli altri fantastici eroi che hanno popolato i tre episodi principali di questa avventura, che potrebbe giungere al suo termine ufficiale con il quarto episodio previsto per la prossima generazione di Playstation
    Ad oscurare la fama di questi guerrieri ci pensano, purtroppo, una serie di operazioni commerciali piuttosto discutibili, che Konami e Kojima ci hanno abituato a subire prima e dopo un nuovo capitolo della saga.
    Il dito è evidentemente puntato verso l' incredibile attesa (meglio nota nell’ambiente come hype) generata dai trailer più o meno espliciti (molto più “più” che “meno”....) che precedono il lancio di un nuovo capitolo della saga, nonché verso tutte quelle espansioni ufficiali che hanno seguito di pochi mesi il gioco stesso, come le “Special Missions” di Metal Gear Solid 1, o il “Substance” di Sons of Liberty o il prossimo “Subsistance” di Snake Eater.
    Una storia fatta di grandi promesse, speranze a volte infrante e operazioni commerciali discutibili e raramente apprezzabili, come il remake del primo capitolo apparso su Gamecube e i due Metal Gear AC!D per Playstation Portable, titoli sperimentali votati a creare un nuovo modo di interpretare Solid Snake (purtroppo non voluto dai videogiocatori).
    Insomma la saga di Metal Gear è sempre in bilico tra la pura passione per il videogame e le fredde esigenze di mercato, e più gli anni passano maggiore è la consapevolezza di questo dualismo; la riconferma di questa posizione assunta dai Kojima Studios si ha visionando per la prima volta Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel, il prodotto più atipico mai dedicato a Solid Snake e soci...

    Un po' anime, un po' comic, tutto digital

    Prima di tutto bisogna chiarire questo concetto, all’interno dell’UMD in questione non troverete un videogame, ma un fumetto “altamente interattivo”. Lo “spettatore”, una volta premuto il tasto Star, viene introdotto nel mondo del primo episodio della saga di Metal Gear, fa la conoscenza di Naomi e di Roy Campbell, viene erudito sulla crisi di Shadow Moses e sui membri della Foxhound che l’hanno provocata. Tutta la storia è narrata tramite le particolarissime illustrazioni realizzate dalla talentuosa disegnatrice Ashley Wood, arricchite di dettagli, effetti ed animazioni tipici della computer grafica dell’ultima generazione.
    L'impatto visivo è notevole, i disegni sono belli e realizzati con molti stili differenti, dal tratto minimalista tipico dello “sketch” al realistico pastello, ma il vero “plus” di questo prodotto deriva dalla qualità con cui il potente hardware di Playstation Portable gestisce, deforma, scala e anima i già apprezzabili atrwork. L'esperienza è accompagnata da un ottimo sottofondo musicale, composto da brani tratti direttamente dal primo Metal Gear e da convincenti effetti sonori.
    La narrazione prosegue secondo il proprio ritmo (che può comunque essere accelerato) per circa due ore, a meno che non intervenga lo spettatore ad “interagire” con le tavole del fumetto...Premendo il tasto “Quadrato” durante un momento qualsiasi della storia si ha la possibilità di abbandonare il cosiddetto “VR Simulation Mode” e di entrare nel “Mental Search Mode”, caratterizzato dalla presenza sullo schermo di un mirino controllabile tramite stick analogico; tramite il succitato puntatore potremo ispezionare le tavole del fumetto per carpirne delle “memorie” di Snake. Le memorie possono essere ospitate in qualsiasi posto, sia negli oggetti che nelle persone, o nelle loro menti; ma allora come si può capire quanti e dove sono albergati questi preziosi ricordi? Innanzi tutto basta osservare il nostro cursore, che tenderà a ruotare con una velocità tanto maggiore quanto più vicino si troverà ad un ricordo del nostro eroe; inoltre un apposito sensore denominato “Sync Rate”, una specie di oscilloscopio, misura il numero di memorie nascoste in una tavola. Molte volte gli oggetti delle nostre ricerche non sono visibili ad occhio nudo oppure sono nascoste dietro ad un elemento del disegno stesso; in questi ci verrà in soccorso la funzionalità di ingrandimento dell'immagine, con cui addentrarci negli splendidi artworlk e scoprire che in realtà hanno molto di più da raccontare se osservati da vicino...
    L'effetto tridimensionale è affascinante, la tavola sembra composta di cartonati posti a debita distanza, come sul set di un teatro, ed il giocatore lentamente si insinua tra loro. Capita spesso di imbattersi in speciali memorie a forma di stemma della Foxhound: si tratta di oggetti pregiati che vanno collezionati per sbloccare contenuti extra, da visionare al termine della lettura, o ulteriori memorie da cercare in una successiva visione di questo atipico UMD.
    Ogni immagine di questo Metal Gear Digital Graphic Novel contiene un certo numero di elementi nascosti e lo spettatore può tentare la loro ricerca in qualsiasi momento anche se ormai la narrazione è proseguita. Tramite la pressione di uno dei tasti dorsali si accede ad un menu del tutto simile a quello per la selezione dei capitoli ormai ben noto agli utenti dei DVD video. Da questo menu è consentito navigare attraverso i capitoli della storia e fermarsi in una tavola qualsiasi per riprendere una ricerca di memorie interrotta precedentemente.
    La terza ed ultima componente di questo “fumetto interattivo” permette allo spettatore di riunire le memorie di Solid Snake tramite il “Memory Building Simulation Mode”; la schermata principale di questa modalità ricorda molto da vicino un planetario, con una sfera denominata “Solid Snake” posta al centro dell'ipotetico sistema solare e le memorie che ruotano attorno ad essa secondo orbite differenti. Il nostro cursore può mettere in comunicazione la sfera “Snake” con quelle presenti nell'orbita successiva; una volta effettuata la connessione sarà possibile leggere il contenuto della memoria ma non solo. Da questa nuova sfera potremo effettuare ulteriori connessioni con altre memorie di orbite successive, sempre che le abbiate trovate.. Maggiore è il numero di ricordi scovati più alto sarà il numero di connessioni operabili; non serve, ovviamente, spiegare che lo scopo di questa modalità è di ripristinare tutti i ricordi del nostro eroe...
    Non è possibile però completare questa mappatura con una sola visione del fumetto interattivo: alcune delle memorie si rendono disponibili soltanto dopo una prima lettura e sono leggermente più difficili da rintracciare tra le tavole; se poi volete completare anche la ricerca degli emblemi della Foxhound dovrete dedicare sicuramente qualche ora in più a questo atipico UMD.

    Metal Gear Solid Digital Comic Metal Gear Digital Graphic Novel non è un gioco e come tale va considerato: è un esperimento, basato su una delle saghe più articolate della storia del videogioco e, per quanto abbiamo potuto provarlo, si può considerare un “successo”. Le ottime tavole, il dinamismo impresso loro da Playstation Portable, la trama come sempre avvincente e la piacevole interazione lo rendono un prodotto unico nel suo genere, capace però di aprire la strada ad un nuovo modo di concepire il fumetto (sempre se supportato da un prezzo adeguato - negli Stati Uniti questo UMD viene venduto ad poco meno di venti dollari, ma nessuno ha ancora stabilito un prezzo per la versione Europea, in distribuzione a Settembre... ). Nonostante la parentela con il mondo dei videogame, l'interazione e lo stimolo alla rilettura dato dai contenuti da sbloccare non sarebbe giusto parlare di longevità, semmai di valore nel lungo termine. Un vero fan di Solid Snake, ovviamente dotato di Playstation Portable, non può far mancare alla propria collezione questo “Fumetto Interattivo”; gli altri giocatori potrebbero comunque dargli un'occhiata, consci però della particolarità di questo prodotto ma anche della sua indiscutibile originalità, un merito decisamente raro nell'attuale panorama ludico...

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