Monster Hunter Rise 3.0: la sfida finale e tutti i nuovi contenuti endgame

Monster Hunter Rise si aggiorna alla versione 3.0, l'endgame continua ad evolversi e arrivano nuovi contenuti interessanti per l'hunting game di Capcom.

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  • Switch
  • Nessun altro episodio della serie ha mai goduto di un supporto post-lancio tanto massiccio quanto quello di Monster Hunter Rise. A distanza di un mese esatto dall'uscita dall'aggiornamento 2.0, che a fine aprile aveva introdotto ben sei mostri e sconvolto il metagame (per tutti i dettagli consultate il nostro speciale su Monster Hunter Rise 2.0), Capcom ha recentemente pubblicato un ulteriore update per la sua selvaggia creatura, dando in pasto ai giocatori il vero finale della campagna, tre bestie inedite e una pletora di missioni avanzate con cui mettere alla prova gli equipaggiamenti e le capacità acquisite dalla riapertura della stagione della caccia. In attesa che anche Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin atterri su Nintendo Switch (a tal proposito, vi segnaliamo che sulle pagine di Everyeye trovate un'anteprima di Monster Hunter Stories 2 incentrata sul suo sistema di combattimento a turni), sono dunque tornato ancora una volta al sempre accogliente Villaggio di Kamura per scoprire l'annoso segreto della Furia e fermarla in via definitiva.

    L'avvento della Creatrice

    La campagna di Monster Hunter Rise 1.0 si era conclusa con una chiara e minacciosa dichiarazione di intenti. Durante i festeggiamenti tenuti per la sconfitta della Narwa del Tuono da parte del giocatore, le missionatrici wyverniane Hinoa e Minoto erano infatti entrate un'ultima volta in risonanza con la Narwa e l'Ibushi del Vento, rivelando non solo che la prima era difatti sopravvissuta alla battaglia tenuta nei pressi del Palazzo Corallino, ma anche che i due Draghi Anziani si sarebbero presto uniti per provocare un'autentica catastrofe. Preoccupato e al tempo stesso elettrizzato all'idea di dover sostenere una boss fight doppia, per due mesi ho quindi provato a immaginare cosa avrebbero escogitato i ragazzi di Capcom, anche perché vi erano diverse opzioni per tenere fede alla parola data: se una missione Furia con entrambi i mostri poteva risultare tutto sommato banale, anche perché l'Ibushi del Vento aveva già avuto la sua adeguata porzione di cannonate e dragonatori, una quest con entrambi i mostri nella medesima area poteva diventare troppo caotica, visti i pattern di attacco ad ampio raggio di cui sono dotati i due draghi.

    Evidentemente lo sviluppatore dev'essere giunto alla mia stessa conclusione, tant'è che il team ha preferito allestire una battuta di caccia molto diversa e ben più impegnativa di quanto mi sarei aspettato.

    Intitolata "La creatrice", la missione finale di Monster Hunter Rise mi ha ricondotto nei pressi del Palazzo Corallino, dove un Ibushi del Vento era già pronto a dare battaglia. Considerando che finora il sinuoso Drago Anziano era sempre stato un avversario esclusivo della modalità Furia, assieme al mio solito party mi sono fiondato sulla creatura che in tutta onestà non vedevo l'ora di cacciare "alla vecchia maniera", ma la sorpresa è stata di breve durata: l'Ibushi affrontabile nella quest finale di Rise è infatti particolarmente debole (forse a causa dei tanti colpi ricevuti durante la missione Furia), tant'è che anche una squadra nella media è in grado di finirlo in quattro-cinque minuti appena. È tuttavia in quel preciso istante che la missione vera e propria ha inizio, in quanto la carcassa della creatura precipita nella voragine precedentemente creata dalla caduta della Narwa e addirittura viene divorata dalla propria consorte, che davanti allo sguardo attonito dei cacciatori ne acquisisce la capacità di controllare il vento.

    Come suggerito dal nome, "Narwa la Creatrice" (Narwa the Allmother nella versione inglese) è insomma una versione ancora più pericolosa e devastante della creatura affrontata a suo tempo, poiché amministra tanto il potere del fulmine quanto quello del vento ed è dunque in grado di mescolarli per scagliare attacchi ancora più terrificanti di quelli esibitati durante il primo incontro. Quella che potremmo considerare una fusione, del resto, altera sensibilmente anche l'aspetto del Drago Anziano, che innanzitutto acquisisce una colorazione violacea e otto sfere dorate all'interno della tuonosacca posta all'altezza del ventre (ancora una volta il suo principale punto debole).

    Se già la Narwa del Tuono poteva dare qualche grattacapo di troppo ai cacciatori meno scaltri, la Creatrice tende invece a martoriare anche i giocatori più abili e meglio equipaggiati. Avendo ereditato la capacità del consorte di generare potenti correnti d'aria che sbalzano via i cacciatori, la nuova Narwa può strappare via dal terreno degli immensi dragonatori che fa roteare per tutta la mappa, travolgendo e arrecando danni ingenti agli sfidanti per poi uccidere con una terrificante deflagrazione finale chiunque non riesca a salire in tempo sulle piattaforme in roccia comparse durante l'assalto. Si tratta di una combinazione di attacchi micidiale, che nelle sessioni in multigiocatore si conclude il più delle volte con lo svenimento di almeno un compagno. Una sfida più che divertente e assolutamente degna di poter essere considerata lo scontro finale del mai deludente Monster Hunter Rise.

    Il bagliore cremisi

    Dopo aver sconfitto Narwa la Creatrice e aver raggiunto il GC100, il Capo della Gilda Hojo informa il giocatore che vi è ancora un'ultima prova da superare: il Vastrax Cremisi! Definito dai locali "la sfuggente stella del male", il mostro non è che una variante ancora più potente, aggressiva e affascinante della già splendida creatura cui Capcom aveva dedicato la copertina di Monster Hunter Generations Ultimate (qui trovate la nostra recensione di Monster Hunter Generations Ultimate). La peculiarità di questa strana bestia - e della sua controparte originale, ovviamente - sono i reattori posti sotto le ali, che appunto permettono al Drago Anziano di spostarsi a una velocità incredibile. Difatti, il mostro ha la cattivissima abitudine di ricorrere al cosiddetto Agguato, un pattern che lo vede schizzare in cielo per poi abbattersi con la velocità di un meteorite sul campo di battaglia, annientando sul colpo gli sventurati cacciatori in prossimità del luogo dell'impatto.

    Di tutti i suoi attacchi, il più pericoloso rimane però quello che lo vede portare le ali sopra la testa, per poi unirle fino a formare una sorta di cannone energetico dall'inaudito potere distruttivo. Seppur dotato di un paio di pattern capaci di annichilire anche un cacciatore in perfetta salute e con una difesa elevatissima, va comunque precisato che il Vastrax Cremisi, in termini di difficoltà, non è poi molto diverso da un Teostra. Anzi, con un po' di pratica e accortezza risulta anche più semplice del collega, ma non per questo meno divertente.

    Il lupo della leggenda

    Sin dalla sua prima comparsa, risalente al mai localizzato Monster Hunter Portable 3rd per PSP, lo Zinogre è stato accostato dalla community di MH alla trasformazione in Super Saiyan di Dragon Ball Z, a causa della capacità del lupo di richiamare a sé gli Insetti-Tuono nelle vicinanze e di "caricarsi" fino a subire una notevole mutazione corporea. Con l'avvento del Title Update 2 di Monster Hunter Rise, gli abitanti del Villaggio di Kamura hanno scoperto l'esistenza di uno Zinogre ancora più massiccio, resistente e potente: lo Zinogre Apex, una creatura estremamente aggressiva che attacca a vista qualsiasi cosa gli ronzi attorno, mostri inclusi. Ispirato al Thunderlord Zinogre, da cui ha ereditato anche un paio di mosse, il nuovo Apex è in effetti immenso e differisce dal normale Zinogre per la presenza di scaglie verdi, una pelliccia gialla quasi perennemente in stato di supercarica, le cicatrici che ne tappezzano tutto il corpo e gli agghiaccianti occhi rossi, che però diventano gialli una volta infuriato.

    Come i cinque Apex che l'hanno preceduto, il nuovo Zinogre può essere affrontato tanto in modalità Furia quanto alla vecchia maniera, e in entrambi i casi si conferma un osso duro. Quando è caricato può sferrare potenti zampate sul terreno e generare sferzate elettriche travolgono e devastano anche gli sfidanti a qualche metro di distanza. Nelle missioni Furia può addirittura generare delle scariche che distruggono tutte le installazioni, vanificando le difese di Kamura e costringendo i giocatori ad affrontarlo frontalmente. Assieme al Rathalos, lo Zignore è senza dubbio l'Apex più pericoloso tra quelli introdotti finora, ragion per cui è consigliabile affrontarlo solo se in possesso di un'armatura capace di resistere alle sue micidiali scariche elettriche.

    Tempestanima e Cuor di drago

    Sorvolando sulle molteplici missioni avanzate da sette stelle (come la sfida con ben tre Apex diversi nei pressi delle Sorgenti Infernali), il Title Update 2 di Monster Hunter Rise ha introdotto meno roba del precedente, eppure anche questo ha impattato enormemente sul metagame del prodotto. Se l'arrivo dello Zinogre Apex ha spalancato le porte alle sempre più devastanti armi Furia S, incrementando la rosa delle abilità applicabili alle suddette, sono però le armature di Narwa, Ibushi e Crimson Valstrax ad aver rimescolato le carte in tavola.

    Chiunque abbia provato a creare i set dei primi due ricorderà che questi, oltre a non disporre di alcuno slot, sbloccavano tante abilità di livello 1, che a conti fatti non servivano a nulla. Oltre a un valore di difesa ben al di sopra della media, gli unici vantaggi offerti dalle armature di Ibushi e Narwa erano rispettivamente l'elevata resistenza gli elementi Drago e Tuono, che tuttavia potevano non bastare a giustificarne l'utilizzo. Una volta sconfitta Narwa la Creatrice e ottenuti i suoi materiali esclusivi, invece, presso il fabbro di Kamura è stato possibile sbloccare tre ulteriori upgrade per le due armature, che una volta portate al massimo hanno acquisito un'abilità nuova e particolare.

    Chiamata "Tempestanima", al livello 1 questa incrementa del 5% l'efficacia degli elementi Drago e Tuono, mentre al livello 3 il bonus raggiunge il 15%. Il vero potenziale dei set Ibushi e Narwa si sblocca però solo dopo aver equipaggiato cinque pezzi delle stesse, in quanto la Tempestanima di livello 5 incrementa di due punti il livello di tutte le altre abilità. Di conseguenza, se una Narwa completa e al suo massimo potenziale può conferire skill utili di livello 3 come Trasforma Rapido, Guardia Offensiva, Atleta, Critico Rapido, Blocco, Spaccamostri, Artiglieria, Schivata e Maratoneta, l'armatura del consorte Ibushi dà accesso a Concentrazione, Schivata estesa, Antisussulto, Super Resistenza, Estensione di Potenza, Battitore e Guardia Perfetta.

    La caratteristica più strabiliante dei due set è che i rispettivi pezzi possono essere combinati, al fine di scegliere dal mazzo soltanto le abilità più consone al proprio stile di gioco. Certo, l'assenza di slot con cui personalizzare i pezzi Ibushi e Narwa rimane un potenziale svantaggio, ma nel complesso il set ibrido è una soluzione molto valida e funzionale, anche per assicurarsi un parametro di difesa invidiabile e superato soltanto dal set completo del Valstrax Cremisi.

    Se portato al livello 11, ciascun pezzo dell'armatura realizzabile coi materiali del nuovo Drago Anziano offre infatti ben 100 punti di difesa, per un totale di ben 500 se in possesso del set completo. Singolarmente i suoi cinque pezzi non sono affatto male, tant'è che le braccia da sole conferiscono Punto Debole di livello 2 e per di più dispongono di uno slot doppio, ma anche in questo caso il vero potere della Valstrax Cremisi si sblocca col set completo, in quanto attiva la portentosa l'abilità Cuor di Drago. Se di base questa armatura dallo stile invidiabile porta a -10 la resistenza a fuoco, acqua, tuono e ghiaccio, Cuor di Drago di livello 5 incrementa di 50 punti la difesa elementale del cacciatore quando la sua barra della vita si riduce a meno dell'80% e oltretutto conferisce all'arma in uso l'elemento Drago.

    Assicurandosi di non curarsi mai del tutto, quindi, un cacciatore con la Valstrax Cremisi indosso può usufruire di Risentimento e Rianimazione per potenziare l'attacco fisico di 45 punti e di Punto Debole di livello 3 per incrementare l'Affinità del 50%. Tenendo poi presente che in tutto i cinque pezzi del set offrono due slot tripli, tre slot doppi e tre slot singoli, non solo è possibile portare Risentimento al livello massimo, ma vi è abbastanza spazio per conferire alla Valstrax Cremisi le proprie skill preferite, rendendola difatti un'armatura versatile e virtualmente ineguagliabile.

    Monster Hunter Rise È evidente che i contenuti dei Title Update 1 e 2 di Monster Hunter Rise siano in realtà degli elementi che Capcom non è riuscita a inserire nella versione base del prodotto, a causa delle gravose limitazioni e dello smart working imposto dall’emergenza tuttora in corso. Eppure, la scelta di posticipare il solo endgame - e non la pubblicazione del gioco base - si è rivelata vincente, in quanto ha permesso allo sviluppatore di realizzare un supporto post-lancio massiccio e in grado di mantenere costantemente attiva la community di Rise. Dopo la pausa che (giustamente) il publisher si prenderà nei prossimi mesi, per pubblicizzare a dovere Monster Hunter Stories 2, sarà interessante scoprire se i futuri Title Update di Monster Hunter Rise continueranno ad essere tanto corposi quanto i primi due o se invece si tornerà ai deludenti ritmi di World, che a suo tempo era solito accogliere un nuovo mostro ogni 2-3 mesi circa. Soddisfatti del lavoro compiuto da Capcom fino a questo momento, il nostro augurio è che dopo l’estate MH Rise possa tornare ad aggiornarsi a intervalli regolari e frequenti, proponendoci di volta in volta dalle tre alle cinque creature aggiuntive, e magari qualche altro Apex.

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