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MotoGP 18 eSport Championship: la prima semifinale dal circuito di Misano

Nel weekend, a Misano, si è disputata la prima semifinale del MotoGP esport Championship. Vi raccontiamo come è andata.

speciale MotoGP 18 eSport Championship: la prima semifinale dal circuito di Misano
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  • Dopo la presentazione ufficiale in occasione del Gran Premio del Mugello del Motomondiale 2018, si torna a parlare del MotoGP eSport Championship con la prima semifinale che si è svolta venerdì 7 settembre a pochi metri dalla pista di Misano, che nel week-end ha ospitato come di consueto il Gran Premio di San Marino e della riviera di Rimini. Siamo stati invitati all'evento da Dorna e Milestone e abbiamo raccolto pareri e sensazioni direttamente dai giocatori italiani in lizza per contendersi un posto alla finale del campionato eSport che si terrà a Valencia il prossimo 18 novembre, in concomitanza con l'ultimo Gran Premio della stagione.

    Gomme sull'asfalto, reale e virtuale

    Il campionato eSport di MotoGP è nato davvero da poco, ma gode di diverse unicità che lo rendono diverso da qualsiasi altra competizione videoludica: i ragazzi che partecipano all'agone su ruote virtuali del titolo Milestone competono gli uni contro gli altri a pochi metri dai loro idoli in carne e ossa.

    Questo sport è tra i più seguiti in Italia e, oltre ai famosissimi tracciati, ha donato al mondo dei motori sia tanta conoscenza tecnica (Ducati e Aprilia sono da sempre eccellenze in grado di tener testa ai colossi giapponesi delle due ruote come Honda, Yamaha o Suzuki) sia piloti entrati nella storia, da Giacomo Agostini a Loris Capirossi, dal compianto Marco Simoncelli, a cui è dedicata la pista di Misano, alla rockstar Valentino Rossi, a cui si affiancano giovani promesse come Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci; quest'ultimo è anche intervenuto fisicamente prima dell'inizio della semifinale per dare il suo in bocca al lupo ai ragazzi. Si respira insomma l'emozione di entrambe le gare fianco a fianco, un unicum che non avviene in nessun'altra competizione eSport, neanche in quelle dei titoli calcistici.
    Visto che siamo in tema di parallelismi, anche nell'incarnazione videoludica della MotoGP a lottare per il titolo di campione sono in maggioranza italiani e spagnoli: nella semifinale di Misano, a contendersi le prime sei posizioni per volare a Valencia, troviamo cinque italiani, cinque spagnoli, un inglese e un tedesco. A luglio si sono svolte la prime due di quattro challenge per classificarsi a questa semifinale, che hanno avuto come protagonisti i Gran Premi di Austin e di Sachsenring; ad agosto invece hanno avuto luogo le ultime due sfide nei circuiti di Losail e Spielberg. I classificati italiani alla semifinale sono Andrea "Anderwszh" Saveri, Lorenzo "Trastevere73" Daretti, Luigi "Luigi48GP" Attruia, Ivan "Ivan_Avella" Avella e Davide "Iotiforossi" La Morgia; alcuni di loro studiano, altri già lavorano, ma non mancano mai di ritagliarsi almeno un'ora al giorno per allenarsi e poter competere per il trionfo.

    Gioco nuovo, sfide nuove

    Abbiamo potuto chiacchierare con i cinque piloti prima che iniziasse la gara e sono emersi due fattori piuttosto importanti: per tutti, seppur da percorsi differenti, MotoGP 17 ha rappresentato il primo contatto col mondo degli eSport, che è diventato anche in Italia una realtà finalmente solida, già inserita in un percorso d'evoluzione di anno in anno e che, si spera, possa arrivare in breve tempo al livello di altri paesi; l'altro aspetto su cui i ragazzi hanno concordato unanimemente è la grande differenza tra il gioco dello scorso anno e MotoGP 18, dove con il passaggio all'Unreal Engine 4 il team si è mosso in direzione di un'esperienza di gioco decisamente più realistica. Questo rende le gare molto più appaganti da vedere, sia per l'aspetto grafico che per l'azione di gioco, tanto per il giocatore quanto per lo spettatore (in certi passaggi si fa sinceramente fatica a distinguere la corsa virtuale da quella vera di MotoGP). Le sfide si fanno però anche molto più impegnative da giocare per via di un sistema di collisioni parecchio sensibile, che rende pericoloso ogni contatto.
    I partecipanti hanno optato, dunque, per strategie più difensive, tenendo conto che "un buon 65% dipende dalla bravura del pilota, ma il restante 35% è questione di fortuna", come ci ha confessato Lorenzo "Trastevere73" Daretti. Infatti il giovane romano, campione in carica in forza ai Mkers, nonostante una qualifica pressoché perfetta è rimasto coinvolto nel baccano delle retrovie insieme a Davide "Iotiforossi" La Morgia, e non è riuscito a qualificarsi tra i primi sei.

    La gara, disponibile integralmente sul canale YouTube ufficiale di MotoGP eSport, ha comunque visto due italiani sul podio, ovvero Luigi "Luigi48GP" Attruia e Andrea "AndrewZh" Saveri, preceduti dallo spagnolo Cristian "CristianMM17" Montenegro Sánchez, già secondo classificato dell'anno scorso con il nickname di "MMandzuckic17_". Passano la semifinale anche altri due piloti spagnoli, Francisco Javier "Eleghost555" Santiago Moran e Adrian "Aadrian_26" Montenegro, oltre al tedesco Timo "TimothyMcGarden61" Garden.

    MotoGP 18 Questa prima semifinale è stata una gara comunque combattuta dove, forse per paura di finire fuori pista, alcuni dei piloti azzurri sono rimasti più sulla difensiva restando così esclusi dalle prime sei posizioni. Avranno però un’altra chance riqualificandosi per la seconda semifinale che si terrà il prossimo mese al Movistar eSports Center di Madrid, prima del finale del campionato eSport in concomitanza con l’ultimo Gran Premio della stagione a Valencia. Fino ad allora non possiamo che fare il tifo per questi ragazzi, nella speranza che il nostro tricolore trionfi anche sulle piste virtuali della MotoGP.

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