Guida Muovere i primi passi in Hearthstone

Il card game di Blizzard è uno dei fenomeni videoludici del momento: scopriamo insieme come iniziare e muovere i primi passi in Hearthstone.

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Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Come da previsioni, l'open beta di Hearthstone: Heroes of Warcraft è stata accompagnata da un incredibile numero di nuove registrazioni e accessi al portale di Blizzard, Battle.net. Ma tra chi è in corsa per accaparrarsi una carta leggendaria e chi macina ore e ore nel tentativo di costruire il deck perfetto, c'è anche chi muove i primi passi in game, tentando di comprendere le dinamiche basilari per confrontarsi con gli altri giocatori. Per venire incontro alle esigenze dei novelli giocatori, abbiamo pensato di scrivere una breve guida atta ad illustrare le prime dinamiche di gioco, in virtù di un titolo dall'impostazione profondamente competiva. Sebbene si parli di un titolo molto semplice da approcciare e relativamente facile da apprendere, Hearthstone è anche un card game ricco di sfumature e tattica. Ecco qualche consiglio utile per distruggere i vostri avversari.

IL DECK BUILDER

La costruzione del proprio deck è senza dubbio uno degli aspetti più intriganti del nuovo card game di Blizzard. Una volta che avrete appreso i rudimenti, allora potrete unire le carte in vostro possesso - quelle sbloccate nella modalità addestramento, quindi quelle recuperate nei booster pack - così da personalizzare al massimo l'esperienza di gioco con un deck costruito da zero. Le regole sono simili a quelle di tanti altri card game di successo, come Magic: the Gathering, qui addirittura semplificate e ridotte ai minimi termini: gli unici due vincoli sono il tetto massimo di 30 carte e il limite di due copie per carta. Le carte vanno aggiunte tenendo presente il costo in cristalli e tipologia. È bene ricordare che le carte creatura sono il fulcro e l'essenza di Hearthstone, quelle che si utilizzano non solo per attaccare l'avversario ma anche per difendersi dai suoi attacchi. Anche le magie sono importanti, ma più per trovare lo spiraglio in una situazione complessa, eliminare un ostacolo o creare un diversivo, soprattutto a fronte di una collezione di carte ancora ridotta, che non mette certo a disposizione un ampio parco di incantesimi.
Equilibrare le carte del mazzo tenendo in considerazione il costo per giocarle è un aspetto fondamentale. Carte con costo basso sono fondamentali nelle primissime fasi di gioco, ma il più delle volte inutili una volta che il gioco ha preso piede (con particolare riferimento alle creature, per le magie il discorso è relativo all'effetto della carta stessa); allo stesso modo le carte con costo elevato sono importanti per dare il colpo di grazia all'avversario, ma sono inutili nei primi turni, giacché ingiocabili. Il consiglio generale - almeno per i primi deck - è quello di equilibrare le carte proprio in base al loro costo, con l'ausilio del comodo strumento offerto dal deck builder in-game. Non esiste una regola precisa sulla quantità di carte per costo debbano esserci in un mazzo: create il vostro deck con le carte che avete nella collezione, poi correte a provarlo in allenamento o in modalità amichevole. Se il mazzo funziona, bene, siete a cavallo! Se invece pescate con frequenza carte inutili o impossibili da giocare, allora potete sempre tornare al deck builder e modificare la struttura del vostro.

CON QUALE EROE INIZIARE?

Prima di scegliere il mazzo che volete creare date un rapido sguardo ai 9 eroi offerti da Hearthstone e scegliete quello che preferite. Nonostante ancora in fase beta, il titolo Blizzard è già molto ben bilanciato, quindi non cercate di capire quale è il più forte ma fate la vostra scelta semplicemente assecondando il vostro modo di giocare nonché il gusto personale. Ogni eroe è caratterizzato da un differente approccio al tavolo da gioco, quindi da un potere unico in grado di ostacolare l'avversario. Tutte queste abilità speciali costano due cristalli, e possono fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Il mago per esempio può lanciare una palla di fuoco e infliggere un danno ad una creatura o un avversario, utile per mettere fuori combattimento qualche creatura o per attivare trigger sulle nostre carte (come l'abilità Rabbia). Lo sciamano può evocare un totem casuale, un potere indubbiamente utile anche se non permette di fare piani perché mette potrebbe mettere sul tavolo di gioco una carta poco utile ai nostri scopi. Il guerriero invece ottiene 2 punti d'armatura grazie al suo Armor Up! e sopperisce alla perdita di salute trincerandosi dietro al suo poderoso scudo. I punti armatura che guadagna in questo modo sono cumulabili, dando del vero filo da torcere all'avversario. Il ladro equipaggia invece dei pugnali, grazie ai quali può infliggere un danno a creature o giocatori per ben due turni. Il paladino ha capacità di evocare un servitore Mano d'Argento 1/1, una ghiotta opportunità quando abbiamo bisogno di creature in campo e la sorte ci è avversa. Il cacciatore può infliggere due danni all'eroe nemico scoccando una freccia dal suo arco: rispetto al mago il danno è doppio, ma non possono essere colpite le creature sul tavolo da gioco. Grazie al potere Mutaforma, il druido può acquisire un bonus temporaneo di 1 sull'attacco e un bonus permanente di 1 sull'armatura. Il sacerdote ha invece possibilità di guarirsi due punti salute, mentre lo stregone pesca una carta pagando un costo aggiuntivo di due punti salute.
Anche in questo caso il nostro consiglio è quello di sperimentare. Prima di scegliere il vostro eroe, provateli tutti, preferibilmente nella modalità addestramento; poi date un rapido sguardo alle carte che ne compongono la collezione e fate la vostra scelta.

LE REGOLE D'ORO

Ecco quattro regole da tenere sempre bene a mente. All'inizio non sarà facile, ma con un po' di pratica entrerete presto nell'ottica e non dovrete più nemmeno sforzarvici.

Osservare attentamente il campo di battaglia

Non concentratevi esclusivamente sugli health point dell'avversario, ma analizzate anche il tavolo da gioco e domandatevi se è bene far fuori qualche minion prima di aggredire il nostro nemico. Le creature in campo sono l'arma del giocatore dall'altra parte dello schermo: anche se sembrano innoque potrebbero trasformarsi in qualcosa di più scomodo o pericoloso, oppure dare farza e vigore ad una nuova creatura in arrivo.
Il Coin

I giocatori che partono per ultimi hanno diritto ad una speciale carta che fornisce di una gemma bonus. Non è raro imbattersi in utenti inesperti che decidono di utilizzarla subito per giocare, alla prima mano, una creatura o una magia di livello 2. Non possiamo definirlo un errore oggettivo, ma è bene considerare che siamo di fronte ad uno strumento davvero potente e utile, che potrebbe ribaltare le sorti di un match o più semplicemente levarci d'impiccio. Conservarla potrebbe rivelarsi una scelta saggia.
Mai restare senza carte in mano

Restare a mani vuote significa sostanzialmente due cose: non poter ripiegare su un cosiddetto "piano B", quindi dare carta bianca all'avversario, che potrà agire tranquillo e indisturbato. Considerate sempre un piano alternativo, o almeno conservate un cosiddetto "asso nella manica", da utilizzare come ultima risorsa.
Ottimizzare le risorse

Tenendo ben presente le regole fino ad ora riportate, ricordate che è bene sfruttare sempre le gemme a nostra disposizione. A differenza di giochi come Magic: the Gathering, in Hearthstone possiamo giocare carte dalla nostra mano solo ed esclusivamente nel nostro turno: a tal proposito è bene usare i poteri speciali dei nostri alter ego, quando possibile.

RISORSE ESTERNE

Come ogni buon gioco competitivo - così come ogni gioco di carte collezionabili - per costruire un buon deck e per approcciare la competizione, è necessaria un po' di ricerca e di studio. Grazie al provvido intervento della fervente community, possiamo già contare su innumerevoli strumenti online che ci permettono non solo di studiare l'intera collezione di carte, ma anche di provare a costruire il mazzo che vorremmo avere per avere per le mani. Uno dei punti di riferimento del web è Heartpwn, facente parte del gaming network CURSE.Sites che tratta numerosi e popolari online game, con denominatore comune il mondo della competizione e dell'e-sport. Grazie ad Heartpwn potremo non solo restare costantemente aggiornati al mondo di Hearthstone, ma anche consultare l'intera collezione di carte, discutere le più recenti novità, consultarsi per le migliori build e le tecniche di gioco più interessanti, leggere gli ultimi change log ma soprattutto provare a costruire un mazzo adoperando il deck builder dedicato. Lo strumento offerto dal sito è in tutto e per tutto identico a quello che troviamo in game, con tanto di grafica e sistema di navigazione fedelmente riprodotto.
Se invece necessitate di informazioni più generiche o se state navigando da un dispositivo mobile, forse le risorse di Wikia e di Gamespedia sono più adatte alle vostre esigenze. Se invece preferite puntare a qualcosa espressamente concepito per dispositivi portatili, allora Android ha svariate App che potrebbero tornarvi utili. Le più interessanti sono Hearthstone: Spellbook, che ci permette di navigare tra tutte le carte ad oggi inserite e disponibili in game, e infine Hearthstone: Deck Builder attualmente disponibile in sola lingua spagnola (ma restiamo in attesa di un update multilingua).
Se infine volete avere sempre sotto controllo la scena e-sport e il calendario dei tornei, allora iscrivetevi alla newsletter del fan site italiano Hearthstone Italia, oppure controllate regolarmente il portale italiano di Electronic Sports League.

Hearthstone: Heroes of Warcraft Cos’altro occorre sapere per approcciare Hearthstone? Innanzi tutto non abbiate paura di gettarvi nella mischia della competizione o di sperimentare con il deck builder: i migliori consigli arrivano sempre dalle sconfitte e dagli errori. A tal proposito vi consigliamo di osservare bene come giocano i vostri avversari, così da comprendere quali sono i punti di forza dei vari eroi e non essere mai impreparati a quello che verrà. Se perdete una partita cercate di capire dove avete sbagliato, cos'è andato storto o se c’è qualcosa che non va nel nostro mazzo. Infine discutete con la community e interfacciatevi con gli altri giocatori, non solo attraverso il canale ufficiale ma anche su forum e siti web dedicati. Alla luce di un gioco dove la casualità conta ancora molto (come in gran parte dei giochi di carte collezionabili), creare un mazzo funzionale, equilibrato e versatile riduce al minimo la possibilità di perdere la partita. Cosa state aspettando? L’open beta di Hearthstone vi sta aspettando: buttatevi nella mischia!

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